30 min

8. Carlo Lucarelli, la forza della paura Domani

    • Cultura e società

Se c'è qualcuno che può parlare di come potrà essere il racconto della catastrofe, una volta che la pandemia sarà finita, Carlo Lucarelli è uno dei più indicati. Giallista, autore di noir ambientati al tempo del fascismo, grande narratore dei misteri italini pùi profondi, Lucarelli ha la capacità di usare il tempo che ci separa dai fatti che racconta – le trame segrete degli Anni 60, il terrorismo dei 70, il saccheggio degli 80 – per ricollegare i fili e farci vedere come siamo diventati nel frattempo. Esattamente quello che occorrerà nei prossimi mesi per capire se saremo diventati migliori o peggiori di prima; se avremo usato questo periodo di quarantena per imparare ad affrontare le nostre paure in modo diverso; se saremo in grado di trasformare lo choc che abbiamo vissuto (e che stiamo ancora vivendo, nonostante le riaperture), in uno strumento positivo, anche grazie alla letteratura.

Con Lucarelli si conclude la prima serie di conversazioni di “Domani”. Dal 3 luglio torneremo con altre otto voci per immaginare come potrà essere il futuro dopo questa pandemia. Ricominceremo con Sandro Veronesi, un altro importante scrittore italiano. E poi continueremo parlando di teatro con Davide Enia, di moda con Gaia Segattini, di musica con Ghemon, di cinema con Andrea Chimento, di parole dell'emergenza con Federico Faloppa, di adolescenti città e relazioni con Armando Toscano, di nuova normalità (sperando che arrivi presto) con Nadia Terranova.

"Domani" è prodotto con il sostegno di Zacapa Rum (https://www.zacaparum.com/).
Illustrazione di Andrea De Santis.
Tema musicale di Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore (Minus&Plus).

Se c'è qualcuno che può parlare di come potrà essere il racconto della catastrofe, una volta che la pandemia sarà finita, Carlo Lucarelli è uno dei più indicati. Giallista, autore di noir ambientati al tempo del fascismo, grande narratore dei misteri italini pùi profondi, Lucarelli ha la capacità di usare il tempo che ci separa dai fatti che racconta – le trame segrete degli Anni 60, il terrorismo dei 70, il saccheggio degli 80 – per ricollegare i fili e farci vedere come siamo diventati nel frattempo. Esattamente quello che occorrerà nei prossimi mesi per capire se saremo diventati migliori o peggiori di prima; se avremo usato questo periodo di quarantena per imparare ad affrontare le nostre paure in modo diverso; se saremo in grado di trasformare lo choc che abbiamo vissuto (e che stiamo ancora vivendo, nonostante le riaperture), in uno strumento positivo, anche grazie alla letteratura.

Con Lucarelli si conclude la prima serie di conversazioni di “Domani”. Dal 3 luglio torneremo con altre otto voci per immaginare come potrà essere il futuro dopo questa pandemia. Ricominceremo con Sandro Veronesi, un altro importante scrittore italiano. E poi continueremo parlando di teatro con Davide Enia, di moda con Gaia Segattini, di musica con Ghemon, di cinema con Andrea Chimento, di parole dell'emergenza con Federico Faloppa, di adolescenti città e relazioni con Armando Toscano, di nuova normalità (sperando che arrivi presto) con Nadia Terranova.

"Domani" è prodotto con il sostegno di Zacapa Rum (https://www.zacaparum.com/).
Illustrazione di Andrea De Santis.
Tema musicale di Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore (Minus&Plus).

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