12 episodi

Alessandro Barbero, il più brillante storico italiano, in una serie di lezioni-conferenze inedite, realizzate per Intesa Sanpaolo.
Il racconto avvincente di grandi protagonisti della nostra storia, assieme a personaggi meno conosciuti, ma ugualmente interessanti ed esemplari, frutto di una ricerca approfondita e supportata da fonti documentarie. Lo storico, in questo podcast, ci accompagna con una narrazione mozzafiato attraverso tempi e luoghi, storie e vicende pubbliche e private, per raccontare momenti di svolta e grandi cambiamenti storici dell’Italia.
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Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air Intesa Sanpaolo

    • Cultura e società
    • 3.7, 106 valutazioni

Alessandro Barbero, il più brillante storico italiano, in una serie di lezioni-conferenze inedite, realizzate per Intesa Sanpaolo.
Il racconto avvincente di grandi protagonisti della nostra storia, assieme a personaggi meno conosciuti, ma ugualmente interessanti ed esemplari, frutto di una ricerca approfondita e supportata da fonti documentarie. Lo storico, in questo podcast, ci accompagna con una narrazione mozzafiato attraverso tempi e luoghi, storie e vicende pubbliche e private, per raccontare momenti di svolta e grandi cambiamenti storici dell’Italia.
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    Monsù Cerutti: Mussolini, il fascismo e il Piemonte          

    Monsù Cerutti: Mussolini, il fascismo e il Piemonte          

    Il fascismo ebbe a Torino un radicamento più superficiale che altrove. Mussolini lo sapeva e nel corso del ventennio assunse verso la Capitale del Piemonte un atteggiamento ambivalente. A parole rendeva omaggio a quella “splendida città del lavoro”, in realtà, diffidava tanto dei veri padroni di Torino, gli Agnelli, quanto dei loro operai, che lo soprannominavano beffardamente Monsù Cerutti. Finché, durante la repubblica di Salò, Mussolini non nascose più la sua avversione per il Piemonte “centro della Vandea monarchica, reazionaria, bolscevica”.

    • 58 min
    Cavour e l'Unità d'Italia

    Cavour e l'Unità d'Italia

    La creazione dell’Italia unita fu il grande desiderio di due o tre generazioni di italiani, ma si concretizzò improvvisamente nel 1861 grazie soprattutto alla capacità politica di un torinese: il conte di Cavour. Al governo del regno di Sardegna per un decennio, costretto a convivere con un sovrano, Vittorio Emanuele II, che disprezzava e che a sua volta lo odiava, Cavour fu l’artefice sia della poderosa crescita economica del Piemonte ottocentesco sia dell’alleanza con la Francia che permise la vittoria nella Seconda Guerra d’Indipendenza.

    • 4 min
    Il Principe Eugenio e l’assedio di Torino     

    Il Principe Eugenio e l’assedio di Torino     

    Il 1706 fu una data decisiva nella storia di Torino: la sconfitta dei francesi consolidò l’immagine del Piemonte come unica regione d’Italia a vocazione militare, e permise ai duchi di Savoia di ottenere il titolo di re.
    Il protagonista di quella vittoria fu anch’egli un Savoia, ma espatriato e apolide: italiano d’origine, nato e cresciuto a Parigi, comandante dell’esercito austriaco, colui che si firmava “Eugenio von Savoy” è ancora oggi un mistero per gli storici, uno degli uomini più imprevedibili di un’epoca sospesa fra arcaismo e modernità.

    • 1m
    Come Torino divenne capitale del Piemonte  

    Come Torino divenne capitale del Piemonte  

    Oggi siamo talmente abituati a considerare Torino come la capitale del Piemonte che ci riesce difficile immaginare come nel Medioevo la città fosse ridotta a un piccolo centro di non più di 5.000 abitanti, che solo la presenza di un vescovo distingueva da innumerevoli altre cittadine del Nord-Ovest.
    La storia di come Torino, nel corso del Quattrocento, divenne sede dell'Università e dei principali organi di governo dello stato sabaudo è un bell'esempio di come la Storia non segua strade obbligate ma sia indirizzata dalle scelte umane.

    • 59 min
    La rivolta dei Tuchini: i contadini del Canavese combattono per la libertà      

    La rivolta dei Tuchini: i contadini del Canavese combattono per la libertà      

    In tutta Europa, verso la fine del Medioevo, i contadini si ribellano contro il peso della signoria per ottenere maggior rappresentanza politica e il diritto di negoziare con i signori obblighi e diritti.
    In Italia la rivolta più importante è quella dei Tuchini del Canavese: anni di guerra strisciante che si concludono, apparentemente, con una sconfitta ma, negli anni seguenti, un po' dappertutto, i signori iniziano a concedere ai contadini statuti e franchigie, perché non vogliono correre il rischio che succeda di nuovo.

    • 55 min
    Il sogno dell’Oriente. I marchesi di Monferrato alle crociate 

    Il sogno dell’Oriente. I marchesi di Monferrato alle crociate 

    Le crociate sono state una grandiosa epopea spirituale, o un'avventura imperialistica?
    La verità è che la Terrasanta era vista come il luogo dove un cristiano poteva salvare la propria anima ma anche un Far West medievale dove poter cambiar vita e aprirsi prospettive inimmaginabili.
    Fra i principi italiani, minacciati dalla crescita dei comuni cittadini, nessuno abbracciò la crociata con più entusiasmo dei marchesi di Monferrato, che lasciarono la pianura padana per inseguire il sogno d'una corona regia o imperiale, a Gerusalemme o a Costantinopoli.

    • 53 min

Recensioni dei clienti

3.7 su 5
106 valutazioni

106 valutazioni

saraannq ,

Bello

Io ho 16 anni e ho sempre dormito nelle ore di storia, Barbero è l’unico che riesce ad appassionarmi alla storia

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