14 episodi

Gli sconfitti è un podcast scritto da Alessio Cuffaro con la regia di Igor Mendolia che racconta la storia di chi perde, la storia di un progetto che non è arrivato a buon fine, di qualcuno che ha provato a raggiungere una meta che sembrava inarrivabile, la storia di un sogno che non si è realizzato, e che quindi continua a mordere e a stimolarci: sì, perché i successi degli altri sono inservibili, al massimo possono destare invidia, ma i fallimenti sono fecondi, perché non scalfiscono il progetto: si possono sognare solo i desideri che non si sono ancora avverati.

Gli sconfitti Noise Reduction Studios

    • Cultura e società
    • 5,0 • 12 valutazioni

Gli sconfitti è un podcast scritto da Alessio Cuffaro con la regia di Igor Mendolia che racconta la storia di chi perde, la storia di un progetto che non è arrivato a buon fine, di qualcuno che ha provato a raggiungere una meta che sembrava inarrivabile, la storia di un sogno che non si è realizzato, e che quindi continua a mordere e a stimolarci: sì, perché i successi degli altri sono inservibili, al massimo possono destare invidia, ma i fallimenti sono fecondi, perché non scalfiscono il progetto: si possono sognare solo i desideri che non si sono ancora avverati.

    Matthew Perry - Quinta parte

    Matthew Perry - Quinta parte

    È il 18 settembre del 1969, una coppia è spaventata dal pianto ininterrotto del figlio Matthew nato un mese prima e decide così che è il caso di vedere un pediatra.
    Ne scelgono uno anziano, confidando nella sua esperienza clinica: “Sono solo coliche” dice il medico e prescrive ciò che nel 1969 era assolutamente normale prescrivere a un neonato affetto da coliche, perché dormisse e facesse dormire di conseguenza i genitori: il Fenobarbital.
    Passano 14 anni, siamo nel 1983, in Canada, a Montreal, nel giardino dietro casa della portavoce del primo ministro Trudeau, Matthew e due suoi amici decidono di provare per la prima volta a bere l’alcool. I ragazzi bevono della birra, Matthew invece ha rubato una bottiglia di vino alla madre e comincia a berla. Si sdraia sull’erba ad ammirare il cielo: non è mai stato così bene, non si è mai sentito così in armonia col mondo.
    Trentacinque anni dopo Matthew è in terapia intensiva in un ospedale in California. È in coma ed è collegato ad una macchina ECMO che sostituisce il suo cuore e i suoi polmoni. Insieme a lui ci sono altri 5 pazienti collegati a una macchina come la sua. Le probabilità che superi la notte sono solo del 2%.
    Quel bambino che piange sempre, quel ragazzino che beve vino e ammira il cielo, quell’uomo appeso a un filo tra la vita e la morte sono tutti la stessa persona, sono tutti Matthew Perry, o come molti lo conoscono: Chandler Bing di Friends;
    Matthew era un attore, era un comico, era conosciuto in tutto il mondo, ha fatto ridere più di un miliardo di persone per dieci anni filati, ha bevuto migliaia di litri di alcool, ed è arrivato a ingoiare più di 55 pillole di oppioidi al giorno; ha speso 6 milioni di dollari per disintossicarsi ed ha partecipato a più di 9000 incontri degli alcolisti anonimi.
    Questa è la storia della sua sconfitta.



    Scritto da Alessio Cuffaro

    Regia di Igor Mendolia

    La voce di Matthew Perry è di: Francesco Giorda
    Musiche su licenza: Epidemic Sound


    Alcune brevi citazioni sono state tratte dal libro
    di Matthew Perry “Frieds, amanti e la cosa terribile” edito in Italia da La nave di Teseo

    Per informazioni:

    Sito internet: ⁠⁠⁠⁠⁠https://www.noisereductionstudios.it/⁠⁠⁠⁠⁠

    Email: ⁠⁠⁠⁠⁠info@noisereductionstudios.it⁠⁠⁠⁠⁠

    Facebook: ⁠⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/profile.php?id=61553003498282⁠⁠⁠⁠⁠

    Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/noise_reduction_studios/

    • 32 min
    Matthew Perry - Quarta parte

    Matthew Perry - Quarta parte

    È il 18 settembre del 1969, una coppia è spaventata dal pianto ininterrotto del figlio Matthew nato un mese prima e decide così che è il caso di vedere un pediatra.
    Ne scelgono uno anziano, confidando nella sua esperienza clinica: “Sono solo coliche” dice il medico e prescrive ciò che nel 1969 era assolutamente normale prescrivere a un neonato affetto da coliche, perché dormisse e facesse dormire di conseguenza i genitori: il Fenobarbital.
    Passano 14 anni, siamo nel 1983, in Canada, a Montreal, nel giardino dietro casa della portavoce del primo ministro Trudeau, Matthew e due suoi amici decidono di provare per la prima volta a bere l’alcool. I ragazzi bevono della birra, Matthew invece ha rubato una bottiglia di vino alla madre e comincia a berla. Si sdraia sull’erba ad ammirare il cielo: non è mai stato così bene, non si è mai sentito così in armonia col mondo.
    Trentacinque anni dopo Matthew è in terapia intensiva in un ospedale in California. È in coma ed è collegato ad una macchina ECMO che sostituisce il suo cuore e i suoi polmoni. Insieme a lui ci sono altri 5 pazienti collegati a una macchina come la sua. Le probabilità che superi la notte sono solo del 2%.
    Quel bambino che piange sempre, quel ragazzino che beve vino e ammira il cielo, quell’uomo appeso a un filo tra la vita e la morte sono tutti la stessa persona, sono tutti Matthew Perry, o come molti lo conoscono: Chandler Bing di Friends;
    Matthew era un attore, era un comico, era conosciuto in tutto il mondo, ha fatto ridere più di un miliardo di persone per dieci anni filati, ha bevuto migliaia di litri di alcool, ed è arrivato a ingoiare più di 55 pillole di oppioidi al giorno; ha speso 6 milioni di dollari per disintossicarsi ed ha partecipato a più di 9000 incontri degli alcolisti anonimi.
    Questa è la storia della sua sconfitta.



    Scritto da Alessio Cuffaro

    Regia di Igor Mendolia

    La voce di Matthew Perry è di: Francesco Giorda
    Musiche su licenza: Epidemic Sound


    Alcune brevi citazioni sono state tratte dal libro
    di Matthew Perry “Frieds, amanti e la cosa terribile” edito in Italia da La nave di Teseo

    Per informazioni:

    Sito internet: ⁠⁠⁠⁠https://www.noisereductionstudios.it/⁠⁠⁠⁠

    Email: ⁠⁠⁠⁠info@noisereductionstudios.it⁠⁠⁠⁠

    Facebook: ⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/profile.php?id=61553003498282⁠⁠⁠⁠

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    • 24 min
    Matthew Perry - Terza parte

    Matthew Perry - Terza parte

    È il 18 settembre del 1969, una coppia è spaventata dal pianto ininterrotto del figlio Matthew nato un mese prima e decide così che è il caso di vedere un pediatra.
    Ne scelgono uno anziano, confidando nella sua esperienza clinica: “Sono solo coliche” dice il medico e prescrive ciò che nel 1969 era assolutamente normale prescrivere a un neonato affetto da coliche, perché dormisse e facesse dormire di conseguenza i genitori: il Fenobarbital.
    Passano 14 anni, siamo nel 1983, in Canada, a Montreal, nel giardino dietro casa della portavoce del primo ministro Trudeau, Matthew e due suoi amici decidono di provare per la prima volta a bere l’alcool. I ragazzi bevono della birra, Matthew invece ha rubato una bottiglia di vino alla madre e comincia a berla. Si sdraia sull’erba ad ammirare il cielo: non è mai stato così bene, non si è mai sentito così in armonia col mondo.
    Trentacinque anni dopo Matthew è in terapia intensiva in un ospedale in California. È in coma ed è collegato ad una macchina ECMO che sostituisce il suo cuore e i suoi polmoni. Insieme a lui ci sono altri 5 pazienti collegati a una macchina come la sua. Le probabilità che superi la notte sono solo del 2%.
    Quel bambino che piange sempre, quel ragazzino che beve vino e ammira il cielo, quell’uomo appeso a un filo tra la vita e la morte sono tutti la stessa persona, sono tutti Matthew Perry, o come molti lo conoscono: Chandler Bing di Friends;
    Matthew era un attore, era un comico, era conosciuto in tutto il mondo, ha fatto ridere più di un miliardo di persone per dieci anni filati, ha bevuto migliaia di litri di alcool, ed è arrivato a ingoiare più di 55 pillole di oppioidi al giorno; ha speso 6 milioni di dollari per disintossicarsi ed ha partecipato a più di 9000 incontri degli alcolisti anonimi.
    Questa è la storia della sua sconfitta.



    Scritto da Alessio Cuffaro

    Regia di Igor Mendolia

    La voce di Matthew Perry è di: Francesco Giorda
    Musiche su licenza: Epidemic Sound


    Alcune brevi citazioni sono state tratte dal libro
    di Matthew Perry “Frieds, amanti e la cosa terribile” edito in Italia da La nave di Teseo

    Per informazioni:

    Sito internet: ⁠⁠⁠https://www.noisereductionstudios.it/⁠⁠⁠

    Email: ⁠⁠⁠info@noisereductionstudios.it⁠⁠⁠

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    • 19 min
    Matthew Perry - Seconda parte

    Matthew Perry - Seconda parte

    È il 18 settembre del 1969, una coppia è spaventata dal pianto ininterrotto del figlio Matthew nato un mese prima e decide così che è il caso di vedere un pediatra.
    Ne scelgono uno anziano, confidando nella sua esperienza clinica: “Sono solo coliche” dice il medico e prescrive ciò che nel 1969 era assolutamente normale prescrivere a un neonato affetto da coliche, perché dormisse e facesse dormire di conseguenza i genitori: il Fenobarbital.
    Passano 14 anni, siamo nel 1983, in Canada, a Montreal, nel giardino dietro casa della portavoce del primo ministro Trudeau, Matthew e due suoi amici decidono di provare per la prima volta a bere l’alcool. I ragazzi bevono della birra, Matthew invece ha rubato una bottiglia di vino alla madre e comincia a berla. Si sdraia sull’erba ad ammirare il cielo: non è mai stato così bene, non si è mai sentito così in armonia col mondo.
    Trentacinque anni dopo Matthew è in terapia intensiva in un ospedale in California. È in coma ed è collegato ad una macchina ECMO che sostituisce il suo cuore e i suoi polmoni. Insieme a lui ci sono altri 5 pazienti collegati a una macchina come la sua. Le probabilità che superi la notte sono solo del 2%.
    Quel bambino che piange sempre, quel ragazzino che beve vino e ammira il cielo, quell’uomo appeso a un filo tra la vita e la morte sono tutti la stessa persona, sono tutti Matthew Perry, o come molti lo conoscono: Chandler Bing di Friends;
    Matthew era un attore, era un comico, era conosciuto in tutto il mondo, ha fatto ridere più di un miliardo di persone per dieci anni filati, ha bevuto migliaia di litri di alcool, ed è arrivato a ingoiare più di 55 pillole di oppioidi al giorno; ha speso 6 milioni di dollari per disintossicarsi ed ha partecipato a più di 9000 incontri degli alcolisti anonimi.
    Questa è la storia della sua sconfitta.



    Scritto da Alessio Cuffaro

    Regia di Igor Mendolia

    La voce di Matthew Perry è di: Francesco Giorda
    Musiche su licenza: Epidemic Sound


    Alcune brevi citazioni sono state tratte dal libro
    di Matthew Perry “Frieds, amanti e la cosa terribile” edito in Italia da La nave di Teseo

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    • 25 min
    Matthew Perry - Prima parte

    Matthew Perry - Prima parte

    È il 18 settembre del 1969, una coppia è spaventata dal pianto ininterrotto del figlio Matthew nato un mese prima e decide così che è il caso di vedere un pediatra.
    Ne scelgono uno anziano, confidando nella sua esperienza clinica: “Sono solo coliche” dice il medico e prescrive ciò che nel 1969 era assolutamente normale prescrivere a un neonato affetto da coliche, perché dormisse e facesse dormire di conseguenza i genitori: il fenobarbital.
    Passano 14 anni, siamo nel 1983, in Canada, a Montreal, nel giardino dietro casa della portavoce del primo ministro Trudeau, Matthew e due suoi amici decidono di provare per la prima volta a bere l’alcool. I ragazzi bevono della birra, Matthew invece ha rubato una bottiglia di vino alla madre e comincia a berla. Si sdraia sull’erba ad ammirare il cielo: non è mai stato così bene, non si è mai sentito così in armonia col mondo.
    Trentacinque anni dopo Matthew è in terapia intensiva in un ospedale in California. È in coma ed è collegato ad una macchina ECMO che sostituisce il suo cuore e i suoi polmoni. Insieme a lui ci sono altri 5 pazienti collegati a una macchina come la sua. Le probabilità che superi la notte sono solo del 2%.
    Quel bambino che piange sempre, quel ragazzino che beve vino e ammira il cielo, quell’uomo appeso a un filo tra la vita e la morte sono tutti la stessa persona, sono tutti Matthew Perry, o come molti lo conoscono: Chandler Bing di Friends;
    Matthew era un attore, era un comico, era conosciuto in tutto il mondo, ha fatto ridere più di un miliardo di persone per dieci anni filati, ha bevuto migliaia di litri di alcool, ed è arrivato a ingoiare più di 55 pillole di oppioidi al giorno; ha speso 6 milioni di dollari per disintossicarsi ed ha partecipato a più di 9000 incontri degli alcolisti anonimi.
    Questa è la storia della sua sconfitta.



    Scritto da Alessio Cuffaro

    Regia di Igor Mendolia

    La voce di Matthew Perry è di: Francesco Giorda
    Musiche su licenza: Epidemic Sound


    Alcune brevi citazioni sono state tratte dal libro
    di Matthew Perry “Frieds, amanti e la cosa terribile” edito in Italia da La nave di Teseo


    Per informazioni:

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    Email: ⁠info@noisereductionstudios.it⁠

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    • 20 min
    Trailer

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    C’è sempre qualcosa nelle storie degli sconfitti che ci riguarda tutti, come se fossimo parte anche noi di un progetto che non è arrivato a buon fine, del tentativo di raggiungere una meta che sembrava inarrivabile, di un sogno che non si è realizzato, e che quindi continua a mordere e a stimolarci. Le storie di successo vivono confinate nell’ambito di chi le ha vissute e sono inservibili. Le sconfitte invece sono universali e sono feconde, perché non scalfiscono il progetto iniziale: si possono sognare solo i desideri che non si sono ancora avverati.In ogni episodio uno sconfitto e due voci che si alternano a raccontarlo. Un’indagine che è al tempo stesso biografica e psicologica, letteraria e documentaristica.Gli sconfitti è un podcast originale di Noise Reduction Studios scritto da Alessio Cuffaro, con la regia di Igor Mendolia. 



    Per informazioni:

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    • 1m

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Chiaraeuridice ,

Bello!

Bravi, ottimo podcast

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