60 episodi

Ascolta il primo podcast per Avvocati Tecnologici sul Processo Telematico e il Mondo Digitale. Viviamo il futuro digitale

#PCTfacile - Il Primo Podcast Per Avvocati Tecnologici Francesco Posati

    • Economia
    • 4.9, 18 valutazioni

Ascolta il primo podcast per Avvocati Tecnologici sul Processo Telematico e il Mondo Digitale. Viviamo il futuro digitale

    #59 Quer pasticciaccio brutto dell'Indice PA nelle notifiche telematiche

    #59 Quer pasticciaccio brutto dell'Indice PA nelle notifiche telematiche

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    Fino al 2014 l'Indice dei domicili digitali delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA), gestito dall'Agenzia per l'Italia Digitale, era annoverato tra i i registri pubblici per la notifica di atti in materia civile, amministrativa e stragiudiziale.

    Oggi sull'IPA sono censite tutte le pubbliche amministrazioni italiane per la sola fattura elettronica, obbligatoria verso la PA già dal 31 marzo 2015 (stiamo per festeggiare i 5 anni).

    Una preziosa opportunità che hanno gli Avvocati per evitare il contagio e, a loro volta, il diffondere il virus, è data dalle notifiche telematiche a mezzo PEC, valide, verso tutta Pubblica Amministrazione, in generale, e verso l’I.N.P.S., nello specifico, dotati per legge di Posta Elettronica Certificata.

    Reinserire l'IPA tra i Pubblici Elenchi risolverebbe tutte queste criticità:
    1. L'IPA è già attivo e sono censite tutte le PEC delle Pubbliche Amministrazioni d'Italia, compresa l'INPS e le sue dislocazioni territoriali. Quindi non dobbiamo istituire un nuovo elenco, ma sarebbe di supporto al ReGIndE.
    2. È stato già un Pubblico Elenco per le notifiche telematiche e l'intervento normativo sarebbe rapido e immediato, rispondendo a esigenza di necessità e urgenza.
    3. Costituirebbe un aiuto concreto, immediato, reale, proattivo per tutti gli Operatori del Diritto: Avvocati, CTU, UNEP, Uffici Giudiziari in questa fase critica del nostro #sistemapaese.
    4. Anche la PA si adeguerebbe all'obbligo di censire le proprie P.E.C., già vigente per i Professionisti e le Imprese.
    5. Terminerebbero tutte le contestazioni ed eccezioni “dilatorie" sollevate nei giudizi e si limiterebbe la "libera interpretazione" rimessa alla Giurisprudenza sull'efficacia delle notifiche telematiche con risparmio di costi, tempi e risorse.
    6. Il censimento di tutti i soggetti pubblici e privati e l’impiego di comunicazione certificata genera circoli virtuosi legati a:
    1. Certezza dei rapporti tra i soggetti
    2. Valore legale delle comunicazioni
    3. Sicurezza della salute pubblica: si evita la circolazione dei soggetti in questo momento storico
    4. Impatto ambientale pari a zero: la PEC rende più ecologiche le procedure documentali, attraverso l’eliminazione della carta.
    5. Risparmio di tempo e costi, di risorse ed energie al #sistemapaese.
    7. È favorita la digitalizzazione e la dematerializzazione sia nel privato che nel pubblico del nostro #sistemapaese, quindi volano di #culturadigitale e rispetto dell'ambiente: la PEC è totalmente virtuale. Non è necessario stampare i messaggi o le ricevute, tutto è in formato digitale, sicuro e facilmente reperibile.
    Questi sono in motivi che mi hanno spinto a lanciare questa petizione su CHANGE il 13/03/2020 e diffonderla anche da questa pagina. Molti stanno già stanno esprimendo la loro adesione. Grazie alla Rete ora tocca a noi. Ancora di più in questo momento ognuno di noi deve fare Rete.

    COME PUOI LASCIARE IL TUO SEGNO? Sottoscrivere attraverso il link: http://chng.it/q6GnD4pScv
    Se vuoi puoi anche contribuire economicamente per rendere più visibile la petizione all’interno del portale: è una tua libera scelta.
    Questa anomalia di sistema perdura dal 2014 e finora non si era mai posto il problema, perché comunque c'erano l'alternative: gli UNEP e le notifiche in proprio a mezzo del servizio postale.

    SOTTOSCRIVI, SOSTIENI, CONDIVIDI, DIFFONDI (virtualmente ;-) ), nella tua rete sociale questa PETIZIONE.

    • 15 min
    #58 Anonymous mette a nudo 140.000 Avvocati italiani [Parte 2]

    #58 Anonymous mette a nudo 140.000 Avvocati italiani [Parte 2]

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    Oggi ascolterai la seconda parte dello speciale dedicato al primo attacco informatico a larga scalea verso gli avvocati a un anno dall’applicazione del GDPR.

    Il violento attacco informatico al sistema delle caselle PEC fornite dalla VISURA SPA (ex Lextel), contraddistinte con il suffisso “legalmail” ha messo a nudo tutte le criticità di sistema ma soprattutto la poca consapevolezza che gli avvocati hanno in tema di sicurezza dati, o come si direbbe di Data Protection per richiamare il nuovo Regolamento Europeo.

    Nella precedente puntata hai ascoltato gli interventi di Pietro Calorio, Andrea Lisi e Tiziano Solignani, che ringrazio ancora.

    Ci troviamo di fronte al primo Data Breach dell’Avvocatura italiana?
    A questa domanda risponde l’avv. Francesco Minazzi che ci spiega nel dettaglio che cosa si intenda per Data Breach e la differenza con l’incidente di sicurezza. E soprattutto ci invita a evolvere il concetto di password nella passphrase. Se vuoi approfondire l’argomento riascolta la puntata n. 43 curata dall’Avv. Matteo Riso sulle Passphraise al link https://soundcloud.com/fposati/sicurezza-password-matteo-riso

    Conclude Pietro Calorio che tira le somme da questa vicenda analizzando i vari fronti: Avvocati, Gestore PEC, Ordini professionali

    Per ascoltare la prima parte https://soundcloud.com/fposati/57-anonymous-sicurezza-140000-avvocati

    • 28 min
    #57 Anonymous mette a nudo 140.000 Avvocati italiani [Parte 1]

    #57 Anonymous mette a nudo 140.000 Avvocati italiani [Parte 1]

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    Tra il 7 e il 9 maggio è stato registrato un violento attacco informatico al sistema delle caselle PEC fornite dalla VISURA SPA (ex Lextel) colpendo di fatto 140.000 Avvocati italiani.

    La società fornitrice, sia in via cautelativa che per la risoluzione del grave episodio piratesco, ha bloccato l’operatività delle caselle PEC “legalmail”, con la conseguenza che gli avvocati non hanno potuto utilizzare la posta elettronica certificata dal 7 maggio fino al ripristino della casella stessa.

    Questa nuova puntata offre Un'analisi sul primo Data Breach registrato nel mondo legale con i contributi esterni, in ordine di intervento, degli Avvocati Pietro Calorio, Andrea Lisi, Tiziano Solignani e Francesco Minazzi, partendo da questo dato. Secondo L’OCSE Alla popolazione italiana «mancano le necessarie competenze di base per prosperare nel mondo digitale, sia come individui, sia come lavoratori».

    A conferma, Luca Sileni su Facebook ha segnalato un dato decisamente allarmante emerso dopo l’attacco informatico del 8 e 9 maggio 2019 alle pec lextel. Oltre ad esserci una vasta schiera di avvocati che non ha mai cambiato la password della propria mail, ce ne sono: 87 che hanno utilizzato “avvocato”; 32 che hanno usato “1234567”. Credo che questo si commenti da solo.

    Ringrazio finora gli ospiti del podcast per il loro contributo. Per una scelta editoriale e di durata, gli interventi su questo speciale saranno divisi in due puntate. In questa puntata ascolteremo Pietro Calorio che ci introdurrà queso argomento raccontandoci quello che effettivamente è successo, Andrea Lisi su Privacy e responsabilità connesse e Tiziano Solignani sugli avvocati e profili deontologici. Nella successiva puntata Francesco Minazzi che farà una disamina sul Data Breach e a chiusura il commento finale di Pietro Calorio.

    • 30 min
    #56 Consigli pratici agli Avvocati nell'Era digitale

    #56 Consigli pratici agli Avvocati nell'Era digitale

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    La nuova puntata si arricchisce di due interviste che mi hanno rilasciato gli Avvocati Giammaria Tito Livio Bonanno del Foro di Roma, e Daniela Cavallaro del Foro di Velletri, a margine dell’evento organizzato il 26 aprile 2018 al Tribunale di Velletri dal Titolo “Le nuove norme sulla Privacy obblighi adempimenti dello Studio legale” organizzato dalla Sezione del Movimento Forense di Velletri con il presidente Avv. Gaetano Parrello.

    Il convegno dal taglio pratico e concreto ha affrontato l’impatto che il 25 maggio 2018 avrà Il Nuovo Regolamento Europeo Privacy negli Studi legali italiani in tutti i suoi aspetti. Il convegno è stato impreziosito anche dal un collegamento del Garante Europeo della Privacy, Giovanni Buttarelli e ha avuto come relatori gli Avvocati Gennaro Maria Amoruso, esperto di Privacy, il cui intervento è stato incentrato sul GDPR, principi base, Informativa, e la nuova figura del DPO; l’avv. Gianmaria Vito Livio Bonanno, che ha parlato del trattamento dei dati nello studio legale, e l’Avv. Daniela Cavallaro, intervenuta sullo Studio legale evoluto: responsabilità, opportunità e soluzioni"

    Nelle due interviste in presa diretta Gli Avvocati Bonanno e Cavallaro in sintesi ci hanno descritto in concreto quali saranno i passi operativi che gli Avvocati italiani d'affrontare dal 25 maggio 2018, nonché le opportunità che lo stesso digitale ci offre nella professione. È vero, aumentano le responsabilità, gli obblighi e gli adempimenti. Ma si semplificano anche i processi di lavoro se viviamo la tecnologia non come un peso o un ostacolo, ma come una opportunità di cambiamento.

    Vi lascio all’ascolto, affinché anche tu possa condividermi il tuo feedback.

    • 25 min
    #55 La Fattura Elettronica per gli Avvocati Tecnologici

    #55 La Fattura Elettronica per gli Avvocati Tecnologici

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    Benvenuti Io sono Francesco Posati, autore e voce del Poscast #PCTfacile, il Primo Podcast per gli Avvocati Tecnologi sul Processo Telematico e il Mondo Digitale. Alla Parte Tecnica Marco Pennacchini.

    Potete ascoltare il podcast nei canali di distribuzione. I principali sono Soundcloud, all’indirizzo sound cloud.com/fposati e per gli utenti iOS su iTunes

    Con Simone Rizzuti ci occupiamo di tematiche collegate all mondo degli Avvocati. Dalle nostre esperienze professionali abbiamo creato, fondato e COORDIANIAMO un team di esperti digitali, pierreLAB per implementare e migliorare i processi di lavoro con le tecnologie digitali negli Studi legali. Conosciamo bene le esigenze degli Avvocati.

    Questa nuova puntata illustrerà la Fattura Elettronica e il suo funzionamento, che sarà la novità del 2019 in Italia. In realtà gli Avvocati sono stati i primi a confrontarsi con questo sistema che è entrato in funzione già nella pubblica amministrazione dal 2016.

    Questa nuova puntata è fruibile non solo in modalità audio ma anche VIDEO. Infatti potrete vedere il MONITOR per presentare le novità e in vantaggi della Fattura elettronica. VEDI IL VIDEO => https://www.youtube.com/watch?v=nbVf8OBUFWY&t=23s

    L’immagine nell’Idea centrale non è casuale. Infatti oggi molti in Italia percepiscono la fattura elettronica come un pericolo imminente. Come un meteorite in procinto di colpire la terra. In realtà l’obiettivo di questa presentazione è quella di fare cogliere le opportunità che oggi la fattura elettronica offre. Viviamo il mondo digitale, come ricordo nel mio podcast. Ed è sempre più vitale adottare processi digitali nel nostro lavoro.

    In generale la fattura come documento è alla base dei rapporti commerciali. Apre ai pagamenti e ai finanziamenti. Ha un valore importante sia in ambito fiscale (per le tasse) sia in ambito giuridico (per l’accertamento dei rapporti commerciali in sede giudiziaria…)

    La Finanziaria 2018 dal 1 gennaio 2019 ha esteso l’obbligo della fattura elettronica già presente nella Pubblica Amministrazione, attiva nel 2016, anche al mondo delle P.IVA: ai professionisti, alle Imprese e alle Stazioni di benzina. Scomparirà la scheda carburante.

    Quindi la fattura elettronica, sia attiva che passiva opererà sia nel mondo B2B, Business to Business, tra partite Iva, sia nel mondo Business to Consumer, ossia anche verso quei soggetti non dotati di Partita IVA. I clienti privati di uno studio legale.

    Sono previste delle deroghe: infatti la Fattura elettronica non si applicherà ai REGIME dei MINIMI e al REGIME FORFETTARIO e ai Piccoli Imprenditori Agricoli.

    Qual è l’obiettivo che si è posto lo Stato nell’estendere l’Obbligo della Fattura Elettronica?
    Il primo è quello della Semplificazione Fiscale. Avremo sempre più dati precompilati, già certificati dall’Agenzia Entrate, nelle nostre dichiarazioni dei Redditi, nei CUD, nei Modelli 770 con conseguente riduzione degli adempimenti fiscali, dei costi e dell’Errore Umano.

    Altro obiettivo è quello della tracciabilità dei rapporti commerciali per combattere fenomeni di evasione e di elusione fiscale

    Nelle prossime slide illustrerò i Processi della fattura elettronica; i vantaggi della Fattura Elettronica; i ruoli degli intermediari; Marco Pennacchini presenterà un nuovo servizio di fattura elettronica pensato per gli avvocati. Chiuderò io con i saluti finali

    ☞ Attiva la prova gratuita: https://goo.gl/k7apWj ☜

    • 13 min
    #54 5 motivi perché la consulenza legale sia online

    #54 5 motivi perché la consulenza legale sia online

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    Nella nuova puntata parleremo del valore strategico che fornisce la consulenze online e di alcune indicazioni base per offrire ai tuoi clienti già domani questa modalità oltre al classico appuntamento a studio preso dalla segretaria. Intanto scopriamo i vantaggi della consulenza online. Perché oggi un avvocato tecnologico deve offrire questo servizio

    A quasi 4 anni dall’entrata in vigore, anche l’avvocato più “tradizionalista” e legato al passato si è reso conto che il processo civile telematico ha facilitato di molto il lavoro degli Avvocati nel rapporto con gli Uffici Giudiziari. Sì, ci sono ancora alcune criticità di sistema, ma sicuramente i vantaggi sono superiori agli svantaggi

    L’utilizzo spinto della tecnologia nella società sta cambiando anche il rapporto con i clienti. Alzi la mano che non ha ricevuto una richiesta da cliente via whatsapp, telegram, o la richiesta di un collegamento tramite skype o hangout, come ci ha raccontato Andrea Pontecorvo nella puntata #49 (https://goo.gl/7Ca9CQ)

    In generale fino a pochi anni fa sembrava impensabile rivolgersi a un avvocato a distanza, chiedendo notizie sulla propria pratica o un parere su questioni inerenti a fasi delicate della propria esistenza. Ci sono situazioni che il telefono non è sufficiente e andare a studio è problematico. Oggi gran parte della vita quotidiana si attua mediante l’utilizzo di strumenti informatici, anche nella vita professionale degli Avvocati.

    La consulenza online ha grandi vantaggi di gestione delle nostre risorse di tempo ed economiche. Ascolta la puntata per scoprirlo insieme. Lasciami il tuo feedback. E ricorda, viviamo futuro digitale

    • 19 min

Recensioni dei clienti

4.9 su 5
18 valutazioni

18 valutazioni

tsolignani ,

Podcast eccellente, da seguire.

Trovo i contenuti molto interessanti, molto buoni anche il confezionamento e la qualità audio. Soprattutto, gli episodi non sono troppo lunghi, così c'è modo di ascoltarseli comodamente, a differenza di altri podcast che pretenderebbero che gli ascoltatori mettessero loro a disposizione ore di tempo ogni volta ...

HarleyGio ,

Podcast davvero molto curato!

Argomenti sempre interessanti, curati e attuali in questo podcast!
Utile sia per gli avvocati ma anche per chi vuole essere pronto al Futuro che arriva giorno per giorno ma sempre più velocemente.
Complimenti Francesco continua così...

glossa70 ,

puntata 42

l'invito a condividere le esperienze e ad abbandonare i vecchi schemi mentali utilizzando le potenzialità del diigtale è arrivato forte e chiaro! Bravi!

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