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Un nuovo modo nuovo di fare approfondimento culturale, con taglio antropologico, e con nuovi sguardi sulle società umane: 200 lezioni, dialoghi e conferenze di studiosi e esperti con letture inedite del mondo che ci circonda sui temi: identità, corpo, dono, viaggio, incontro, condivisione, abitare, gioco, cultura, creatività, convivenza, linguaggi.

"I Dialoghi stanno compiendo un percorso per meglio comprendere la realtà che ci circonda, spinti dall’interesse per gli altri e per le altre culture, nella consapevolezza di essere su una imbarcazione comune, in un viaggio antropologico attorno all’umanità."

Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi



Web: www.dialoghisulluomo.it



Promosso dalla Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia

Pistoia - Dialoghi sull’uomo | Lezioni e conferenz‪e‬ A cura del festival di antropologia del contemporaneo

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    • 5.0 • 2 valutazioni

Un nuovo modo nuovo di fare approfondimento culturale, con taglio antropologico, e con nuovi sguardi sulle società umane: 200 lezioni, dialoghi e conferenze di studiosi e esperti con letture inedite del mondo che ci circonda sui temi: identità, corpo, dono, viaggio, incontro, condivisione, abitare, gioco, cultura, creatività, convivenza, linguaggi.

"I Dialoghi stanno compiendo un percorso per meglio comprendere la realtà che ci circonda, spinti dall’interesse per gli altri e per le altre culture, nella consapevolezza di essere su una imbarcazione comune, in un viaggio antropologico attorno all’umanità."

Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi



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    Marco Aime e Gad Lerner | Parlare in tempi oscuri: nuovi confini e nuovi razzismi. | Dialoghi sull’uomo 2020

    Marco Aime e Gad Lerner | Parlare in tempi oscuri: nuovi confini e nuovi razzismi. | Dialoghi sull’uomo 2020

    La lingua è un fondamentale testimone della propria epoca, una cartina di tornasole dello spirito dei tempi in cui viviamo. Quando il linguaggio si impoverisce, come è accaduto nelle retoriche mediatiche e politiche degli ultimi anni, è perché il pensiero si è impoverito. Abbiamo tutti perso qualcosa. Come scrisse Albert Camus: «Nominare male le cose, è partecipare all’infelicità del mondo». Se il numero di parole usate diminuisce, si riduce anche il mondo in cui viviamo, si fa più stretto, incolore, grigio. Quando tutti pensano allo stesso modo, è perché si pensa poco. In un tempo che sta tracciando nuovi confini, nuove alterità e diversità, nuovi razzismi una riflessione sulla centralità del linguaggio per la convivenza e il dialogo.

    • 1h 3 min
    Roberto Koch | intervista al fotografo Sebastião Salgado | Dialoghi sull’uomo 2020

    Roberto Koch | intervista al fotografo Sebastião Salgado | Dialoghi sull’uomo 2020

    Una lunga emozionante intervista concessa in esclusiva a Dialoghi sull’uomo da uno dei più grandi fotografi al mondo, di cui è in corso a Pistoia la mostra fotografica Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni. Sebastião Salgado partendo dal suo appello per salvare gli indigeni dell’Amazzonia dal Coronavirus, ripercorre il suo lungo e appassionato rapporto con questa parte del Brasile a cui da tanti anni dedica il suo lavoro e attenzione. Mai come in questa intervista si comprende come il suo sia uno sguardo antropologico, che lo ha sempre portato a occuparsi dei grandi temi legati all’essere umano e alla sua vita sul pianeta. Il racconto della preparazione delle sue spedizioni in Amazzonia, le difficoltà iniziali, il lavoro sul campo con gli indigeni, la felicità che ha provato a contatto con queste popolazioni prive di sovrastrutture, rendono questa testimonianza un documento straordinario. “Queste popolazioni indigene fanno parte della straordinaria storia della nostra specie. La loro scomparsa sarebbe una tragedia estrema per il Brasile e una perdita immensa per l'umanità. Non c'è tempo da perdere. È questo il rischio che corrono le popolazioni indigene se non si prendono provvedimenti urgenti” dice Sebastião Salgado. Traduzione Marina Astrologo.

    • 47 min
    Chiara Gamberale | Come parliamo quando parliamo l’amore? | Dialoghi sull’uomo 2020

    Chiara Gamberale | Come parliamo quando parliamo l’amore? | Dialoghi sull’uomo 2020

    Di che cosa parliamo quando parliamo d’amore? Si domandava Raymond Carver. Ma soprattutto: come parliamo, quando parliamo l’amore? E non a caso, per dare un titolo a quest’incontro, un verbo intransitivo per eccellenza, parlare, è usato al transitivo...Perché quando ci innamoriamo – di una persona, di un’idea, di un figlio - cambia tutto: il nostro modo di pensare, di coniugare verbi e possibilità, di dire io, dire tu, dire noi, di guardare il mondo. E cambia la nostra voce, arrivano parole misteriose. Se è la letteratura a raccontare l’amore, dunque, è innanzitutto di questa voce nuova che deve rendere conto. E di tutta la potenza e la fragilità che porta con sé, di tutto il coraggio dell’incoscienza. Perché solo grazie a quella voce rischiamo di potere essere nuovi anche noi e non solo per trasformare il nostro futuro, ma anche per comprendere meglio il nostro passato e rifondare la nostra identità. Chiara Gamberale, da sempre interessata nei suoi romanzi a scavare nel mistero degli esseri umani e delle loro relazioni, accompagnata dalle pagine degli scrittori che più l’hanno segnata e ispirata, ci rivela perché ha e avrà sempre senso parlare d’amore. E che, come scriveva Pessoa, solo chi non ha mai scritto lettere d’amore è veramente ridicolo.

    • 45 min
    Antonio Scurati | I linguaggi della paura e del lutto. Mass media e letteratura in un'epoca d’angoscia.  | Dialoghi sull’uomo 2020

    Antonio Scurati | I linguaggi della paura e del lutto. Mass media e letteratura in un'epoca d’angoscia.  | Dialoghi sull’uomo 2020

    Viviamo nel secolo e nel millennio aperto dall'attentato al World Trade Center. A principiare da quel giorno, l'immaginario mediatico e letterario occidentale è stato dominato dalla paura e dal lutto, in paradossale discrepanza rispetto a un'esperienza di vita ancora connotata da una "normalità" pacifica, benestante e tendenzialmente edonistica. Anche il linguaggio della politica - per bocca dei "nuovi" leader populisti - ha incentrato il proprio discorso sulla paura a discapito della speranza, che era stata la sua stella polare nel secolo precedente. I crolli delle torri gemelli e quelli di borsa non sono bastati a favorire la transizione della società occidentale da un pervicace individualismo alla ritrovata centralità dei "destini generali". La pandemia di questi mesi, attraverso una sorta di manovra a tenaglia, chiude la nostra psiche collettiva in una sacca psicotica, una sindrome da accerchiamento che ripropone la necessità di trovare un linguaggio finalmente capace di esorcizzare le nostre paure e di elaborare i nostri lutti.

    • 1h 1m
    Michela Murgia con Ritanna Armeni | L’unione fa la forza. Ideali e storie di chi ha creduto nella collettività | Dialoghi sull’uomo 2019

    Michela Murgia con Ritanna Armeni | L’unione fa la forza. Ideali e storie di chi ha creduto nella collettività | Dialoghi sull’uomo 2019

    In un mondo di solitudini e antagonismi, ricco di eroi solitari e vittorie contro tutti, forse è arrivato il momento di riflettere su quanto la Storia sia stata fatta dalle collettività, dalla condivisione di ideali che porta piccoli gruppi o intere nazioni ad allearsi e a unirsi per uno scopo comune. Questo in fondo è uno dei modi in cui si può leggere la convivenza: siamo tutti diversi ma, se vogliamo, sappiamo stare assieme, allearci per battaglie comuni, avventure collettive, ideali condivisi.

    Meglio vincere da soli o in gruppo? Due scrittrici e saggiste ci raccontano storie e motivazioni, spesso di donne, del più grande motore dell’umanità: l’unione, la compartecipazione, il saper sacrificare se stessi per il gruppo.

    • 1h 3 min
    Stefano Allievi | Convivenza: una questione (anche) di religione? | Dialoghi sull’uomo 2019

    Stefano Allievi | Convivenza: una questione (anche) di religione? | Dialoghi sull’uomo 2019

    Viviamo in una società caratterizzata da un sempre più accentuato pluralismo: di stili di vita, culturale e religioso. In una società di questo genere le religioni possono giocare un ruolo fondamentale anche rispetto al mondo laico e alla società civile. Possono infatti essere un riferimento identitario (spesso, al di là delle forme di credenza e di convinzione personale) nella società e nella politica, oppure diventare strumento per dar vita a conflitti culturali o, al contrario, per aiutare a risolverli.

    Un sociologo delle religioni e delle migrazioni ci propone una riflessione di forte attualità per cercare di definire le caratteristiche e i nuovi contorni che una società autenticamente plurale dovrebbe avere. Seguendo alcune piste di approfondimento, e i dati fondamentali per capire il ruolo del pluralismo religioso e delle religioni – in particolare, nel rapporto con l’islam europeo.

    • 49 min

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