66 episodi

Le notizie più aggiornate di medicina, salute, benessere, fitness, bellezza e sanità da tutto il mondo e sempre a tua disposizione. Approfondimenti su www.salutedomani.com, il canale Tv youtube.com/tvMEDtv , twitter: @salutedomani e la pagina Facebook: salutedomanicom. Canale Telegram Gratis t.me/salutedomani Abbonati!

Salute- Le ultime news dal mondo antonio caperna Salutedomani

    • Salute e benessere
    • 5,0 • 4 valutazioni

Le notizie più aggiornate di medicina, salute, benessere, fitness, bellezza e sanità da tutto il mondo e sempre a tua disposizione. Approfondimenti su www.salutedomani.com, il canale Tv youtube.com/tvMEDtv , twitter: @salutedomani e la pagina Facebook: salutedomanicom. Canale Telegram Gratis t.me/salutedomani Abbonati!

    Podcast Salutedomani: coronavirus, RX asintomatici, igiene

    Podcast Salutedomani: coronavirus, RX asintomatici, igiene

    CORONAVIRUS, RX TORACE SVELA MALATTIA NEGLI ASINTOMATICI

    È stata pubblicata sulla rivista Radiology un’indagine realizzata
    dall’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano – in collaborazione
    con le Università degli Studi di Milano, Pavia e Palermo, il centro
    Medical Radiologico di Codogno e la Radiologia della Casa di Cura San
    Camillo di Cremona – che documenta in maniera dettagliata la
    compromissione polmonare in soggetti non sintomatici o poco
    sintomatici per COVID-19 nella “zona rossa” del lodigiano.

    In una sola settimana è stato riscontrato come 100 radiografie al
    torace su 170 (circa il 60%) presentavano immagini riconducibili a una
    polmonite interstiziale bilaterale, quindi altamente sospette e
    riferibili alla polmonite correlata al COVID-19. Il coinvolgimento era
    bilaterale in tutti i casi: nel 54% dei pazienti il coinvolgimento era
    simmetrico, mentre le anomalie ai raggi X al torace erano maggiori su
    un lato del torace nel 46% dei casi.




    ISS CORONAVIRUS, CONSIGLI PRATICI SU USO E PULIZIA DELL'AUTOMOBILE

    L’Istituto superiore di sanità ha realizzato un poster di consigli
    pratici e raccomandazioni per viaggiare in sicurezza e per sanificare
    la propria auto dalla presenza del coronavirus.

    Dopo aver guidato o essere stati dentro un autoveicolo lavarsi sempre
    le mani e non toccarsi occhi, naso e bocca;

    L’utilizzo delle mascherine non è necessario se si viaggia da soli, ma
    lo diventa se si è insieme a persone che non convivono nella stessa
    abitazione o che hanno sintomi respiratori;

    All’interno dell’auto mantenenere distanza di sicurezza, (il
    passeggero deve sedersi sul sedile posteriore) e, se possibile, tenere
    aperto il finestrino.

    Gli altri consigli per le auto in car sharing e sulle tecniche di
    pulizia sono su salutedomani.com

    IPPOLITO (SPALLANZANI): «SERVE UN PATTO TRA GENERAZIONI»

    «Proteggere gli anziani significa solo mantenere le distanze di
    sicurezza e indossare le mascherine. Va definito un nuovo modello di
    rapporti, intanto facendo un patto tra generazioni - spiega
    all'agenzia Dire Giuseppe Ippolito, direttore scientifico
    dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani
    di Roma e membro del Comitato tecnico-scientifico che supporta la
    Protezione civile- Non si puo' pensare di tenere il Paese totalmente
    chiuso, pero' ci vuole molta attenzione e i numeri devono essere la
    nostra bussola nelle decisioni. Ogni apertura significa per i
    cittadini del Paese assumersi un po' di rischio, sara' compito nostro
    capire quante ulteriori limitazioni e ulteriori rischi siamo pronti ad
    accettare».

    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com

    Approfondimenti e altre notizie sono nel portale Salutedomani.com e
    Saluteh24.com, nella pagina Facebook salutedomanicom, twitter
    @salutedomani e nel canale gratuito di telegram Salutedomani

    info: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus

    • 5 min
    Podcast Salutedomani, coronavirus in lacrime e acque reflue

    Podcast Salutedomani, coronavirus in lacrime e acque reflue

    Coronavirus isolato in lacrime paziente all'Istituto Spallanzani di Roma

    Il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, e' attivo anche nelle secrezioni oculari dei pazienti positivi al virus. Partendo da un tampone oculare prelevato tre giorni dopo il ricovero da una paziente positiva al virus, presso l'ospedale Spallanzani di Roma alla fine di gennaio e che presentava una congiuntivite bilaterale, i ricercatori sono riusciti a isolare il virus, dimostrando cosi' che e' in grado di replicarsi anche nelle congiuntive oltre che nell'apparato respiratorio. Si tratta di una scoperta che ha importanti implicazioni anche sul piano della salute pubblica,  La ricerca dello Spallanzani ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece quelli del distretto respiratorio non mostrano piu' tracce del virus: i campioni respiratori della paziente, infatti, a 3 settimane dal ricovero risultavano ormai negativi mentre il campione oculare era ancora debolmente positivo fino a 27 giorni dal ricovero.

    Coronavirus, acque di scarico indicatore di focolai epidemici

    "Il materiale genetico del virus Sars-Cov-2 puo' essere trovato nelle acque di scarico, permettendo quindi di usare questo tipo di campionamento come 'spia' della presenza di un focolaio epidemico".
    Lo suggerisce uno studio condotto a Roma e a Milano dal gruppo guidato da Giuseppina La Rosa del Reparto di Qualita' dell'Acqua e Salute del Dipartimento Ambiente e Salute dell'Istituto Superiore di Sanita, che sarà pubblicato a breve. Il ritrovamento del virus nelle acque di scarico non rappresenta un rischio per la salute ma il risultato rafforza le prospettive di usare il controllo delle acque in fognatura dei centri urbani come strumento non invasivo, per rilevare precocemente la presenza di infezioni nella popolazione. Nella fase 2 la sorveglianza potra' essere utilizzata per monitorare in modo indiretto la circolazione del virus ed evidenziare precocemente una sua eventuale ricomparsa, consentendo quindi di riconoscere e circoscrivere piu' rapidamente eventuali nuovi focolai epidemici.Si tratta di una strategia già usata per altri virus.

    Coronavirus e apparato gastrointestinale

    Qual è l'impatto del virus Sars-Cov-2 sull'apparato gastrointestinale? Ce lo spiega Ludovico Abenavoli, professore associato di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in
    Gastroenterologia presso l’Università della Magna Graecia di Catanzaro

    Approfondimenti e altre notizie sono nel portale Salutedomani.com e Saluteh24.com, nella pagina Facebook salutedomanicom, twitter @salutedomani e nel canale gratuito di telegram Salutedomani
    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com
    info: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus  

    • 4 min
    Podcast Salutedomani Emofilia, Aifa melanoma, Coronavirus

    Podcast Salutedomani Emofilia, Aifa melanoma, Coronavirus

    FEDEMO: “RESTIAMO A CASA MA LOTTIAMO INSIEME". GIORNATA MONDIALE DELL'EMOFILIA 2020

    In occasionedella XVI Giornata Mondiale dell’Emofilia e in un grave momento di emergenza nazionale, dovuta alla diffusione del coronavirus, la Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo) lancia un appello: “I pazienti emofilici non sono tutti uguali e non esiste una cura uguale per tutti. Ora più che mai c’è bisogno di cure appropriate e personalizzate, perché le difficoltà legate a una patologia preesistente non scompaiono in questo momento di emergenza nazionale, Ribadiamo “il principio della non equivalenza terapeutica in emofilia”. In Europa si stimano circa 32.000 persone affette da emoflia A o B.

    Se in un individuo sano la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni si arresta rapidamente, chi è colpito da emoflia è soggetto a numerose emorragie, anche spontanee, dovute a un deficit delle proteine coinvolte nel processo della coagulazione.

    Per l’Emofilia si ricorre alla terapia sostitutiva, cioè nella somministrazione del fattore mancante. Da qualche anno è allo studio una nuovissima terapia che in futuro potrebbe portare alla completa risoluzione della patologia. Si tratta della terapia genica, che promette di evitare, per diversi anni, al paziente emofilico le infusioni del fattore della coagulazione mancante.

    TERAPIA MELANOMA: AIFA APPROVA ASSOCIAZIONE ENCORAFENIB/ BINIMETINIB E MIGLIORA LA SOPRAVVIVENZA

    L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di encorafenib in associazione con binimetinib nei pazienti con melanoma inoperabile o metastatico con mutazione del gene BRAFV600.

    In Italia circa 1.000 persone ogni anno potranno beneficiare di questa nuova terapia mirata, che ha proprietà farmacologiche innovative e peculiari. È infatti in grado di migliorare la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione, con un buon profilo di sicurezza e tollerabilità.

    Per il prof. Paolo Ascierto, Direttore del Dipartimento di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione ‘Pascale’ di Napoli, L’incidenza del melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo in fase metastatica, è raddoppiata nell’ultimo decennio. Nel 2019, in Italia, sono stati stimati 12.300 nuovi casi, di cui circa il 50% presenta la mutazione del gene BRAF.

    CORONAVIRUS E VITA FORZATA IN CASA. "SALTATI I PUNTI DI RIFERIMENTO DEL PASSATO. SI VIVE IN UN LIMBO"

    Le parole della dottoressa Angela Maria De Marco, medico psichiatra a Roma. L'intervista completa è in edicola sul settimanale 'Così'.

    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com  

    INFO: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus  

    • 4 min
    Podcast Coronavirus - intervista Salutedomani a RadioRadio

    Podcast Coronavirus - intervista Salutedomani a RadioRadio

    Uno studio USA dell'NIH per cercare anticorpi su 10mila volontari, attraverso test sierologici, e poi l'impatto psicologico di chi è costretto a stare in casa e vive tra dubbi e speranze di tornare alla normalità.
    E ancora, come poter far trascorrere giornate impegnate e serene ai bambini? Ci sono i consigli dei pediatri. E poi le indagini sul sangue che partiranno nella Regione Lazio, e i vaccini conto il coronavirus e tanto altro ancora nell'intervista di Salutedomani ai microfoni di RadioRadio.

    info:
    www.salutedomani.com/results/coronavirus  

    Aggiornamenti Gratis canale telegram: t.me/salutedomani

    • 9 min
    podcast salutedomani-sla-roche-fibrosi-svizzera-staminali

    podcast salutedomani-sla-roche-fibrosi-svizzera-staminali

    -SLA: Scoperta diagnosi precoce. Studio Istc-CNR, Molinette, Irmet

    Dimostrata per la prima volta la possibilità di diagnosticare precocemente la Sla con un esame di tomografia ad emissione di positroni (Pet) mediante un tracciante analogo al glucosio (18F-Fdg) utilizzato nella pratica clinica dai centri di medicina nucleare.
    A raggiungere il risultato, pubblicato sulla rivista 'Neurology', un gruppo di ricerca italiano che coinvolge l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) di Roma. Hanno collaborato il Centro Pet Irmet di Torino e il Centro SLA dell’Azienda ospedaliero universitaria Città della salute e della scienza e Dipartimento di neuroscienze dell’Università degli Studi di Torino.
    Questa tecnica permette di raggiungere un’accuratezza diagnostica del 95% e rappresenta un passo importante per lo sviluppo nella diagnosi precoce della malattia. Finora poteva essere diagnosticata esclusivamente attraverso l’indagine clinica e con il supporto di metodiche neurofisiologiche e pertanto richiedeva un lungo periodo di osservazione. L’accelerazione e la maggiore accuratezza della diagnosi di Sla sono fondamentali oltre che per la certezza di reclutare nei trial clinici pazienti con diagnosi confermata anche per lo sviluppo di nuove terapie e per l’identificazione di possibili familiarità sulle quali intervenire precocemente.

    -Fibrosi polmonare idiopatica: Roche compra InterMune per 8,3 miliardi di dollari

    Roche ha acquistato per 8,3 miliardi di dollari il gruppo InterMune. L'acquisto è di 74 dollari per azione. L'offerta è un premio del 38% rispetto al prezzo di chiusura di InterMune di venerdì scorso e del 63% rispetto a quello del 12 agosto. InterMune è una società di biotecnolgia con sede a Brisbane, California, focalizzata sulla ricerca, sviluppo e commercializzazione di terapie innovative in pneumologia e malattie fibrotiche; permetterà a Roche di ampliare e rafforzare il proprio portafoglio nell'area respiratoria a livello globale. Pirfenidone è il prodotto principale di Intermune, terapia per la fibrosi polmonare idiopatica (IPF), malattia progressiva, irreversibile e infine fatale, caratterizzata da progressiva perdita della funzione polmonare a causa di fibrosi o cicatrici.

    -Suicidio assistito: aumentano i casi di stranieri in Svizzera. 500% in piu' gli italiani in 4 anni

    Aumentano i casi di suicidio assistito in Svizzera di persone non residenti nel paese Elvetico. Si tratta di casi anche non legati a malattie fatali. Lo afferma uno studio dell'Università di Zurigo e del Centro di Psichiatria di Münsingen, pubblicato sul 'Journal of Medical Ethics'.
    Aumenti evidenti in particolare per l'Italia, dove si è passati dai 4 casi del 2008 ai 22 del 2012 e in Francia (7 casi nel 2009 e 19 nel 2012). Il numero di 'turisti per il suicidio assistito' è raddoppiato nell'arco di appena quattro anni, specialimente di persone provenienti dalla Germania e dal Regno Unito, per malattie neurologiche come paralisi, sclerosi laterale amiotrofica, Parkinson, sclerosi multipla. Queste malattie rappresentano la maggior parte dei casi riportati.
    Le malattie neoplastiche si fermano al 37% dei casi tra il 2008 e il 2012, un 10% in meno rispetto al passato. Le malattie reumatiche e del tessuto connettivo, come l'artrite reumatoide e l'osteoporosi, sono il 25% dei casi analizzati contro il 10 % di quelli registrati tra il 1990 e il 2000, seguono quelle cardiovascolari. Il 28% dei casi riporta più di una malattia per la scelta del suicidio assistito.
    La ricerca mostra che 611 non residenti in Svizzera sono stati aiutati a morire tra il 2008 e il 2012 con un'età compresa tra i 23 e i 97 anni e una media di 69 anni. Il 58,5% è donna.
    In tutto quindi si sono rivolti alla Svizzera i malati di 31 nazioni tra il 2008 e il 2012: 268 dalla Germania, 126 dal Regno Unito, 66 dalla Francia, 44 dall'Italia, 21 dagli USA, 13 dall'Austria, 12 dal Canada, 8 da Spa

    • 5 min
    podcast salutedomani-tumore-favo-epac-amd-sid-anmco-diabete

    podcast salutedomani-tumore-favo-epac-amd-sid-anmco-diabete

    -TUMORE, AL VIA LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO

    Nasce la Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro. È presentata oggi in occasione della Giornata mondiale contro il Cancro, a Strasburgo, con la partecipazione del Commissario Europeo per la Salute, Tonio Borg.

    Il documento è realizzato grazie ad una forte alleanza tra associazioni di pazienti (European Cancer Patients Coalition - ECPC) ed esperti in ricerca, innovazione e advocacy del “pianeta cancro” (European Cancer Concord – ECC), con il sostegno condiviso dell’Associazione degli Europarlamentari contro il cancro (MAC). La Carta è una vera e propria chiamata alle armi delle istituzioni europee e nazionali per un impegno concreto nell’affrontare l’epidemia di cancro che colpisce l’Europa e che porterà alla morte di 1 malato ogni 10 secondi nei prossimi 20-25 anni. In Italia nel 2013 sono state registrate 366mila nuove diagnosi e 173mila decessi.
    L’Italia ha contribuito concretamente alla redazione della Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro grazie al lavoro della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e dell’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC).
    La Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro è uno Statuto del Paziente che punta a risolvere le diseguaglianze che le persone affette da neoplasie affrontano ogni giorno in Europa, principalmente legate a status socioeconomico, età anagrafica, accesso a cure di qualità e mancanza di un Piano Oncologico Nazionale. Il cancro pesa sull’economia di tutto il mondo per un valore complessivo che sfiora i 1.000 miliardi di Euro, cosa che ne fa la malattia numero 1 in termini di prosciugamento delle risorse finanziare globali.
    -EPATITE C: SI PUO’ GUARIRE. CAMPAGNA EPAC

    E' partita oggi la campagna nazionale: “Epatite C – Le novità ci sono. Informati adesso”, promossa da EpaC Onlus, con l’obiettivo di sensibilizzare i pazienti con Epatite C affinché si informino sulle attuali opportunità di cura della patologia presso la rete dei Centri specialistici autorizzati dall’AIFA.

    L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di persone positive al virus dell’Epatite C: circa il 3% della popolazione italiana è entrata in contatto con l’HCV. Si stima che i portatori cronici siano almeno 1,6 milioni, di cui 330.000 con cirrosi epatica. Di questi, ogni anno, circa 20.000 muoiono per malattie croniche del fegato causate dall’Epatite C. Si tratta di una malattia subdola perché nella maggior parte dei casi rimane asintomatica per anni o addirittura per decenni, ma silenziosamente il virus lavora, provocando gravi danni al fegato. Quasi la metà dei pazienti può sviluppare cirrosi nell’arco di 25-40 anni, altri possono sviluppare manifestazioni extraepatiche, come vasculiti e danni renali fino ad arrivare all’epatocarcinoma e al trapianto. È importante eradicare il virus prima che si sviluppino questi elementi di gravità clinica.
    -DIABETE, LA DISINFORMAZIONE UCCIDE. APPELLO SID - AMD

    Le Società Scientifiche e Professionali di Diabetologia e le Associazioni delle persone con diabete denunciano come, con sempre maggiore insistenza, vengano presentate al pubblico e alle persone con diabete sulla rete e sui giornali ‘soluzioni’ miracolistiche, in larga parte basate su diete drastiche (cibi crudi, diete alcaline, vegetariane o altro), con la promessa di ‘guarire’ in pochi giorni il diabete e di abbandonare le terapie farmacologiche, inclusa l’insulina. La comunità scientifica nazionale e internazionale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e lo stesso Ministero della Salute da decenni sostengono a chiare lettere che la migliore prevenzione del diabete mellito è e rimane una sana igiene di vita (regolare attività fisica, dieta equilibrata e sana, moderato consumo di alcool e abolizione del fumo). Il fatto che la dieta sia un pilastro fondamentale del trattamento del diabete è un dato i

    • 5 min

Recensioni dei clienti

5,0 su 5
4 valutazioni

4 valutazioni

smileitaly ,

Ah dimenticavo...

Gent Antonio Caperna

Il motivo per cui ho scritto la mail precedente: Faccio il dentista da 42 anni, sento il dovere di offrire e mettere a disposizione la mia esperienza/saggezza acquisita , per migliorare la vita di quante più persone possibili!

Buon lavoro

Enrico

cris76IT ,

bello!

molto interessante , comodo e simpatica anche la musica introduttiva. tante notizie anche sul sito a cui rimanda il podcast

Top podcast nella categoria Salute e benessere

OnePodcast
Guidapsicologi
Alice Bush
Jay Shetty
Dott.ssa Silvia Pasqualini - ilCorpoelaMente
Matteo Neroni