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Radio degli studenti universitari di Cagliari. Mission del media è raccontare il movimento culturale e la città nei suoi molteplici aspetti

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Radio degli studenti universitari di Cagliari. Mission del media è raccontare il movimento culturale e la città nei suoi molteplici aspetti

    AGRINET Young: la natura nascosta – i giardini urbani

    AGRINET Young: la natura nascosta – i giardini urbani

    Natura: tra le meraviglie di Roma ci sono anche gli orti urbani. Tra gli ospiti Andrea Messori, portavoce del forum Orti Urbani nella città di Roma e Giovanni Deodati, presidente dell'Associazione orti urbani Casale Bicocca. Contenuto a cura di Radio Sapienza. Disponibile da Lunedì 16 Maggio.



    AGRINET Young (natura: i giardini urbani), è un format radiofonico finanziato dal programma IMCAP dell’Unione Europea nell’ambito della Politica Agricola Comunitaria. RadUni ha realizzato 12 puntate radiofoniche dalla durata di 20 minuti sul tema della PAC. Ogni puntata sarà dedicata al racconto di temi specifici della Politica Agricola Comune attraverso le storie di agricoltori innovativi e consumatori consapevoli: le sfide sostenibili, dal campo alla tavola, raccontate dagli studenti universitari. Ogni puntata prevede anche un focus sulla Politica Agricola Comune partendo da notizie di attualità.



    Agrinet Young è il frutto del lavoro delle radio universitarie RadUni e dello stretto legame che hanno con gli studenti universitari e i loro territori di riferimento. Tra i protagonisti dei reportage studenti universitari, giovani imprenditori e membri di ANGA, l’Associazione Nazionale di Confagricoltura dei Giovani Agricoltori.



    Il racconto di esperienze positive è il fulcro del format radiofonico, che ha l’obiettivo di essere stimolo per migliorare il proprio stile di vita.



    AGRINET Young è un format radiofonico che verrà distribuito sul sito raduni.org, su tutte le radio del circuito RadUni e a seguire sulle radio del circuito Corallo.



    Ecco i temi delle 12 puntate e il calendario



    Le puntate saranno disponibili ogni Lunedì, a partire dal 28 Febbraio, sul sito raduni.org. Potete ascoltare le puntate su tutte le radio del circuito RadUni. Come trovarle? Visita la sezione dedicata loro sul sito di RadUni!



    La ricerca della biodiversità – approfondimento sull’impatto della ricerca universitaria nell’ambito della biodiversità. Ospite della puntata la dottoressa Martina Ottaviano, dell’Università Federico II di Napoli. Contenuto a cura dell’Associazione RadUni. Disponibile da Lunedì 28 Febbraio Studente di campagna, studente di città – reportage sul rapporto tra campagna e città. Ospiti della puntata la studentessa pendolare dell’Università della Tuscia Sarah Paris e l’imprenditore Giorgio Grani di ANGA Viterbo e Rieti. Contenuto a cura di Radio Unitus. Disponibile da Lunedì 7 Marzo.Guida alla spesa di uno studente fuorisede – un viaggio nella spesa degli studenti fuorisede dell’Università di Perugia. Tra gli ospiti anche la presidente di ANGA Umbria Caterina Luppa. Contenuto a cura di Radiophonica. Disponibile da Lunedì 14 Marzo.

    • 18 min
    Parla il ricercatore dell’università di Cagliari: Simone Boi

    Parla il ricercatore dell’università di Cagliari: Simone Boi

    Intervista al ricercatore di ingegneria meccanica che lavora presso l'università di Cagliari e di Torino.



    "Fare il ricercatore è un mestiere molto stressante, ma allo stesso tempo soddisfacente", sottolinea Simone Boi, ricercatore dell'università di Cagliari.



    Chi fa il ricercatore svolge principalmente attività di ricerca nel proprio campo di specializzazione , presso università ed enti di ricerca pubblici e privati.



    Oltre a fare ricerca e pubblicare i risultati del proprio lavoro, i ricercatori universitari spesso si occupano anche di didattica.



    I ricercatori scientifici conducono ricerca di base o applicata. Lavorano in un team sotto la direzione di un responsabile scientifico ed effettuano esperimenti in laboratorio, usando macchinari e strumenti specifici.



    L'importanza del lavoro di team



    Simone Boi sottolinea il fatto che è molto importante stringere rapporti e collaborare con colleghi e professori di altri atenei e centri di ricerca.







    In Italia, i ricercatori sono assunti a tempo determinato tramite concorso in università, politecnici e accademie di belle arti o altri enti di ricerca pubblici vigilati dal MIUR come il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INAF), l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).



    Un ricercatore può però lavorare anche per centri di ricerca privati, ospedali, istituti, musei, fondazioni o nell'area R&D di grandi aziende, in particolare nei settori difesa, aerospace, farmaceutico, automotive, elettronica e telecomunicazioni, fintech.



    Possibilità di questo lavoro in Italia



    Per lavorare nelle università però bisogna prima essere assunti. Ed è difficile se le posizioni latitano: nell'ultimo anno i posti banditi sono diminuiti del -3,5 per cento; siamo passati dai 9.288 del 2017 agli 8.960 del 2018. E rispetto al 2007 i posti da ricercatore banditi si sono ridotti di un significativo 43,4 per cento.

    • 4 min
    Europa. Rossella Marocchi e lo Europe Direct

    Europa. Rossella Marocchi e lo Europe Direct

    "Uno sportello per cittadini, giovani, universitari per sensibilizzare i temi dell'Europa"



    Per la giornata dell'Europa torna a trovarci Rossella Marocchi. Community Manager European Digital UniverCity; presso il progetto EDUC dell'Università degli Studi di Cagliari. L’Alleanza di cui fa parte l’Università degli Studi di Cagliari con il finanziamento del progetto “European Digital UniverCity” (EDUC) ha come obiettivo prioritario quello di promuovere nuovi modelli di mobilità fisica e virtuale di studenti, docenti e staff.



    Per lo Europe Day 2022 abbiamo parlato del Centro d’informazione Europe Direct Regione Sardegna. Il Centro nasce nel 2013. Si è proposto quale sede istituzionale per la Regione Sardegna di Antenna informativa Europea, per migliorare le azioni di visibilità dell’Unione Europea indirizzate ai cittadini, al pubblico, alle imprese e alle autorità locali, per creare contemporaneamente maggiori sinergie nel territorio e rafforzare il sistema di governance locale. Il Centro Europe Direct Regione Sardegna promuove attivamente a livello locale e regionale il dibattito pubblico e l’interesse dei media sull’Unione Europea e le sue politiche; collabora con il mondo della scuola e dell’Università, della società civile e dell’imprenditoria per sensibilizzare i cittadini della Sardegna ai temi della cittadinanza e dell’unificazione europea.



    Europe Direct: Percorsi per i più giovani che si rapportano con i temi dell'Unione Europea



    200 scuole a livello nazionale che hanno partecipato al percorso "A scuola di OpenCoesione". Il progetto promosso dal MIUR dove i ragazzi visitano un sito della loro città/provincia e si inizia a studiare un progetto finanziato dall'Unione Europea. Skills di statistica, interviste, incontri con le istituzioni; un percorso insomma a 360 gradi per diventare cittadini attivi. Quest'anno hanno partecipato 15 classi della regione Sardegna, dove sono state premiate le prime 3. La prima come premio ha vinto un viaggio a Bruxelles.



    Eventi che quindi puntano ai giovani, ragazzi delle superiori ma anche delle Università. "La festa dell'Europa ricorda che l'Europa per gli universitari fa molto. Erasmus, ma anche stage di breve durata; quindi progetti per studenti che si possono approcciare all'Europa con davvero diverse opportunità. Molte non sono conosciute, per questo il nostro sportello fornisce tante informazioni a riguardo". Il sito di Europe Direct è infatti aggiornato sugli eventi e le manifestazioni a tema Europa.

    • 6 min
    Intervista a Anna Tifu: “Che emozione suonare a Cagliari!”

    Intervista a Anna Tifu: “Che emozione suonare a Cagliari!”

    Ai microfoni di Unica Radio ospitiamo la violinista Anna Tifu per raccontare il concerto che sabato 14 maggio la vedrà protagonista al Teatro Doglio di Cagliari insieme al pianista Giuseppe Andaloro.



    Dopo due anni di assenza dai palcoscenici cagliaritani, torna a esibirsi nel capoluogo sardo la violinista Anna Tifu, protagonista, insieme al pianista Giuseppe Andaloro di un concerto straordinario che si terrà al Teatro Doglio sabato 14 maggio alle ore 21. Il concerto si inserisce nell’ambito della programmazione di Teatro Doglio ed è realizzato con la collaborazione di Compagnia B e del LEI Festival.



    Tifu e Andaloro sono reduci da un applauditissimo concerto tenutosi a fine marzo nello storico Teatro Regio di Parma.



    Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione.



    All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia.



    Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel , Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward.



    Tra gli impegni più prestigiosi  ricordiamo concerti al George Enescu Festival di Bucharest con l’Orchestra RAI di Torino e Juraj Valcuha, concerto con Gustavo Dudamel e la Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, inaugurazione della Stagione a Genova, Teatro Carlo Felice dove, per l’occasione, si è esibita con il famoso violino Guarneri del Gesù detto “IL CANNONE” appartenuto a Niccolò Paganini, inaugurazione a Venezia, Teatro La Fenice con Diego Matheuz, concerto inaugurale della Stagione Fondazione Società dei Concerti di Milano dove è regolarmente invitata, concerto allo Stradivari Festival di Cremona, dove si è esibita in uno spettacolo insieme all’Etoile Carla Fracci, concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme a Yuri Temirkanov e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e l’inaugurazione della Stagione a Parigi, con l’Orchestra Filarmonica di Radio France, diretta da Mikko Franck.



    Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari “Marèchal Berthier” 1716 ex Napoleone e il violino Carlo Bergonzi “Mischa Piastro” 1739 della Fondazione Canale di Milano.



    Molto suggestivo il programma del concerto che consente ai due musicisti di poter esprimere al meglio le doti tecniche e esecutive e che prevede la Sonata in Sol maggiore di Ravel, la Fantasia op. 131 di Robert Schumann, Il Poeme di Ernest Chausson e la Tzigane, ancora di Ravel.



    Sul palco del Teatro Doglio la Tifu sarà accompagnata dal pianista d’eccezione Giuseppe Andaloro, ospite di importanti festival, presso le più prestigiose sale del mondo e, come solista, di orchestre quali la London Philharmonic, Nhk Symphony Tokyo, Philharmonische Camerata Berlin. Ha collaborato con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, e con artisti quali Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, John Malkovich. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche: il suo ultimo album Cruel Beauty nel 2013, edito da Sony, è una world première di musiche italiane del tardo Rinascimento e del primo Barocco, per la prima volta registrate con un pianoforte moderno.



    Info biglietti su qu

    • 20 min
    Intervista a Nicola Spiga: “Due risate. Anzi tre”

    Intervista a Nicola Spiga: “Due risate. Anzi tre”

    Ai microfoni di Unica Radio il direttore artistico di Forma e Poesia nel Jazz Nicola Spiga ci parla della rassegna "Due risate. Anzi tre", in scena tra Cagliari e Selargius fino al 26 maggio.



    Inaugurata a marzo con il tutto esaurito per Angelo Duro e il suo spettacolo "Da vivo", la rassegna di comicità "Due risate. Anzi tre", proposta a Cagliari dalla cooperativa FPJ - Forma e Poesia nel Jazz , concentra in questo mese di maggio i suoi due restanti appuntamenti.



    Nel primo, "Finché social non ci separi", in scena all'Auditorium del Conservatorio lunedì 16 alle 21 (e la sera prima al Teatro Verdi di Sassari per l'organizzazione delle Ragazze Terribili), Katia Follesa e Angelo Pisani, coppia sul palco ma soprattutto nella vita, hanno scelto di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si sono affidati all'ironia che smorza i toni di ciò che ci si dice senza sminuire l'importanza. Tutto parte da una lista dei difetti: lei scrive quelli di lui e lui fa altrettanto con quelli di lei. La lista viene mostrata al pubblico che sarà chiamato a dire la sua attraverso il meccanismo dei bigliettini anonimi e dei social. Ne viene fuori così un percorso comico nella convivenza tra l'uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta proprio nella diversità dei due emisferi a confronto. risate



    Cambio di sede per il terzo e ultimo atto della rassegna, "10 anni di minchiate" del duo PanPers: dall'Auditorium del Conservatorio di Cagliari, dove era previsto, si trasferisce infatti nella vicina Selargius, al Teatro Si ‘e Boi; non cambia la data, che resta giovedì 26 maggio con inizio alle 21. Lo spettacolo di Andrea Pisani e Luca Peracino si presenta non tanto come un'antologia dei loro migliori pezzi proposti in due lustri di attività, ma come un vero e proprio raccoglitore di tutto quello che il duo ha creato dai suoi esordi a oggi. Oltre ai personaggi più riusciti del repertorio dei PanPers (Lo Zombie, Mika e Fedez, Sig. Brenton), in "10 anni di minchiate" ci saranno infatti parodie musicali mai sentite e sketch inediti.



    I biglietti per tutti gli spettacoli si possono acquistare a Cagliari al BoxOffice in viale Regina Margherita, e su www.boxol.it. La rassegna è organizzata dalla cooperativa FPJ - Forma e Poesia nel Jazz con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali).

    • 9 min
    Francesco Feliziani. L’importanza dello sport e dell’integrazione in periodo post Covid

    Francesco Feliziani. L’importanza dello sport e dell’integrazione in periodo post Covid

    "Rivalutare sport più di nicchia come Scherma, Badminton e Calcio Balilla"



    Giornata simbolica quella dello Europe Day 2022, dove non manca la sensibilizzazione di un tema come lo sport. Con Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, scopriamo che la giornata dell'Europa ha assunto maggiore importanza per due motivi: in primis stiamo uscendo dal Covid, quindi non avremo più limitata la possibilità di presenza. In secondo luogo all'Ex Manifattura tabacchi sono stati l'organizzati spazi all'aperto per la valorizzazione di sport poco conosciuti come il Badminton, la Scherma e il Calcio Balilla. Badminton che inoltre è uno dei più seguiti alle olimpiadi.



    Il rapporto tra l'esperienza del Covid e il conseguente distacco dallo sport. Le attività scolastiche tornano finalmente in presenza, uscendo da una situazione in cui era fortemente limitata la possibilità di fare sport giovanile (a meno che non fosse agonistico di alto livello). Si ricomincia nuovamente a fare anche promozione di sport, come il ritorno dell'organizzazione dei giochi sportivi studenteschi. Con una competizione a livello d'istituto, su scala regionale e poi nazionale.



    Lo sport diventa una metafora della vita e del gioco di squadra come creazione di unione



    Secondo Feliziani lo Sport è visto come un veicolo di benessere e di buone regole di comportamento.



    "E' un po' la metafora della vita. Attraverso il sacrificio lo sport insegna ad avere buoni risultati, a essere leale nella competizione, misurati nella vittoria e sviluppa il sentimento dell'accettazione della sconfitta; presa come stimolo per migliorarsi." I valori dello sport si fondono con i valori di rivalità e competizione, che comunque portano, a proposito dell'europa, una sana competizione a favore della collaborazione e dell'unione. Il 9 maggio, durante una guerra in europa che "ci da la dimostrazione di quanto sia importante promuovere un messaggio di pace e integrazione. E che possa contrastare i messaggi di prevaricazione e violenza e sopraffazione."

    • 7 min

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