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    Tempus est Jocundum, ritornano le serate medievali a Gemona del Friuli

    Tempus est Jocundum, ritornano le serate medievali a Gemona del Friuli

    Tornano nel centro storico di Gemona del Friuli le mitiche serate medievali, a cura dell'associazione pro loco Pro Glemona e del comitato storico organizzatore. Da giovedì 4 a lunedì 8 agosto verrà riproposto uno spettacolo unico, animato da decine e decine di attori e figuranti in costume d'epoca, dove però il pubblico non fa da semplice spettatore e viene invece direttamente coinvolto in un contesto per molti versi goliardico. L'allegria sarà il filo conduttore. Come sempre.

    "Questa è per noi un'edizione particolarmente importante - sottolinea il presidente della Pro Glemona, Onorino Pividori -: da un lato perché è la trentesima, ma anche perché, a causa della pandemia da Covid-19, sia nell'estate del 2020 che in quella del 2021 abbiamo potuto solamente proporre la cena medioevale presso il Santuario dei Frati di sant'Antonio, che ringrazio ancora una volta per la loro ospitalità".

    Cavalieri e dame, imbonitori e fattucchiere, accattoni e gendarmi sono solo alcune delle tipologie di personaggi che s'incontreranno a Tempus. L'evento clou sarà lo spettacolo di multivisione dal titolo "Magnificat", sul piazzale del Duomo, di Claudio Tuti e Francesco Lopergolo, già proposto nel 2018 con grande successo.

    L'ordinanza che vieta i fuochi d'artificio ovunque in regione a causa della siccità e del relativo rischio d'incendi non consentirà putroppo di proporre quest'anno i fuochi a cascata dal campanile. Non mancheranno il Palio del Niederlech in piazza del Ferro, la disfida a Dama con pedine viventi e la solenne proclamazione della Dama Castellana nel piazzale del Duomo.

    Il programma completo della manifestazione è disponibile su www.tempusestjocundum.it e sulla pagina Facebook Tempus Est Jocundum

    Qui l'intervista al direttore artistico Gabriele Zilli per le ultime anticipazioni e curiosità sulla nuova edizione di Tempus Est Jocundum:

    • 7 min
    La crostata perfetta a Radio Chef

    La crostata perfetta a Radio Chef

    A Radio Chef sbarca il dolce classico per eccellenza, la crostata! Siamo in un mese perfetto per dedicarci alla preparazione di marmellate e confetture e quale modo migliore di gustarle se non per farcire una fragrante base di pasta frolla? Le versioni per la preparazione della crostata perfetta sono spesso diverse, ognuno ha la sua ricetta, la sua tradizione, le sue preferenze e i suoi gusti. Scopriamo quella che ci propone Giada da Taiedo di Chions:



    CROSTATA DI MARMELLATA

    Ingredienti: 370 g farina, 1 bicchiere di zucchero, 3/4 cucchiai di acqua calda, 1/2 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 170 g burro freddo, marmellata a piacere.



    Procedimento: in una terrina mescolare la farina, il lievito, sale e zucchero in modo che le polveri si amalgamino. Unire poco alla volta l'acqua, il burro a pezzi precedentemente ammorbidito e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Si consiglia di lasciar riposare l'impasto in frigorifero per 30 minuti. Stendere l'impasto e riporlo nello stampo da crostata. Ritagliare i bordi e conservare per la decorazione. Farcire con la marmellata scelta e decorare con le strisce di pasta avanzate. Riporre in forno ventilato a 160° per 40/45 minuti.



    E per realizzare una marmellata più particolare e stupire gli ospiti? C'è la marmellata di carote e arance, per approfondire www.agrodolce.it

    Vuoi diventare protagonista di Radio Chef con la tua ricetta? Scrivi a radiochef@radiopuntozero.it o un messaggino whatsapp o Telegram al 3386116060. Radio Chef Gusti dell'Estate vi aspetta con una nuova puntata dal lunedì al venerdì alle 12.30

    In questa puntata insieme a Maria Musil ospiti speciali Igor Damilano con la sua insalata di farro e orzo perlato e Maddalena per un commento alla ricetta, qui il podcast da riascoltare:

    • 10 min
    Prugna o susina? Differenze, origine e ricette a Radio Chef

    Prugna o susina? Differenze, origine e ricette a Radio Chef

    Prugna e susina, sono la stessa cosa? In questa puntata di Radio Chef siamo andati a definire le principali differenze tra i due frutti protagonisti di questo periodo dell'anno.

    Prugna o susina?

    La prugna è il frutto del Prunus Domestica (o Susino europeo), ha una forma allungata/ovale e un sapore dolce. Ne esistono diverse varietà e il colore della buccia va dal viola, al giallo al rossiccio. E' ricca di antiossidanti.

    La susina è una prugna, nasce dal Prunus Salicina (o susino Cino-Giapponese), è perfettamente tondeggiante, ha una polpa succosa e morbida ed è più acida rispetto alla prugna. La buccia ha un colore sulle gradazioni del giallo (per approfondire www.greenme.it).

    La ricetta degli ascoltatori

    La ricetta del giorno arriva da Tiziana Starc di Majano - Trieste, gli "Gnocchi di susine" un primo piatto tipico della tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia dove la dolcezza della cannella si smorza con il gusto più aspro delle susine. Meglio utilizzare le susine rosse più piccole e dolci oppure le prugne. Vediamo insieme come prepararle.

    Gnocchi di susine

    Ingredienti: 1 kg patate a pasta bianca, 300 gr farina, 1 uovo, 10/12 susine, 100 g burro + qualche pezzetto, 30 g pangrattato, 35 g zucchero, cannella, sale.

    Procedimento: lavare le patate, immergerle in acqua fredda salata e portarle a cottura. Sbucciarle ancora calde e passarle allo schiacchiapatate. Impastarle con l'uovo, qualche pezzetto di burro e la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Tagliare le susine a metà, denocciolarle e inserire all'interno un cucchiaio di zucchero o marmellata. Avvolgere ogni susina con l'impasto di patate e chiudere gli gnocchi. Cuocerli in acqua bollente salata. Quando galleggiano, farli bollire un paio di minuti e toglierli. In una padella unire burro, pangrattato e un pò d'acqua di cottura degli gnocchi, cuocere a fuoco dolce fino a che il sugo non si sarà rappreso. Servire gli gnocchi con il sughetto e una spolverata di zucchero e cannella.

    Vuoi diventare protagonista di Radio Chef con la tua ricetta? Scrivi a radiochef@radiopuntozero.it o un messaggino whatsapp o Telegram al 3386116060. Radio Chef Gusti dell'Estate vi aspetta con una nuova puntata dal lunedì al venerdì alle 12.30

    Qui la puntata da riascoltare:

    • 8 min
    Luci e Ombre sul Carso della Grande Guerra

    Luci e Ombre sul Carso della Grande Guerra

    Tutti i giovedì sera di luglio ritornano gli spettacoli storico culturali di “Luci & Ombre sul Carso della Grande Guerra” alla Dolina del XV Bersaglieri.



    La 16esima edizione vedrà spettacoli, incontri, recital pronti a raccontare la multiculturalità del territorio, tra fatti noti e meno noti della prima guerra mondiale e le sue conseguenze, con un focus su come la guerra non veda vincitori, ma solo comunanza nella miseria umana e sociale.



    A raccontarci di più sugli appuntamenti la presidente della Pro Loco Fogliano Redipuglia Marta Lollis, qui l'intervista di Igor Damilano:



    [podcast]



    CARSO SOTTO LE STELLE

    Giovedì 14 e giovedì 28 luglio due appuntamenti da non perdere con "Carso sotto le stelle in bike" in collaborazione con l’associazione Bisiachinbici e le amministrazioni comunali di Sagrado e Fogliano Redipuglia e "Carso sotto le stelle nordic walking" in collaborazione con la scuola italiana di Nordic e istruttori abilitati.



    Prima degli spettacoli ci sarà la possibilità di effettuare delle escursioni in bici con ritrovo e partenza dalla Regia Stazione di Redipuglia. Il percorso inizierà al calar del sole attraverso uno scenario carsico di rara bellezza, accompagnati da un esperto grande guerra e dai Bisiachinbici per giungere alla Dolina dei Bersaglieri dove si potrà effettuare su prenotazione una degustazione di prodotti tipici e vini del centenario. Si potrà anche assistere allo spettacolo serale e rientrare in autonomia o con la rete di trasporti messa a disposizione. Oppure si potrà optare per il nordic walking per un'esperienza su due percorsi diversi: in un primo ad Anello relativo alla Dolina dei Bersaglieri unendo storia e natura e un secondo sul Monte San Michele e San Martino del Carso.



    Prima degli spettacoli ogni giovedì una presentazione editoriale per approfondire uscite librarie recenti o di valore storico. Giornalisti e storici o esperti di cultura del territorio si alterneranno nelle tre doline.



    Tra le presentazioni editoriali e lo spettacolo serale delle 21.30 c’è la possibilità di prenotare una cena in dolina con un’azienda del territorio che ogni sera offrirà prodotti locali diversi abbinati a vini del territorio. Lo spettacolo serale chiude idealmente le attività offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di passare sul territorio più ore passeggiando o in bicicletta, attenti ad un’ottica green e di valorizzazione dell’ambiente naturale dove si svolgono gli eventi.



    Programma di sabato 9 luglio



    Ore 18.30 – presentazione editoriale Cent'anni dalle Zone Monumentali: passato e futuro tra Sabotino e San Michele con l’esperto Grande Guerra Marco Mantini. Modera Luca Perrino, giornalista de Il Piccolo

    Ore 19.30 – cena (€ 15,00/cad - posti limitati - prenotazione obbligatoria entro mercoledì 6 luglio)

    Ore 21.30 - Oh che bella guerra teatro cabaret di Luigi Lunari a cura di Gad città di Trento



    Presentazione editoriale e spettacolo sono gratuiti, consigliata la prenotazione.



    Per informazioni visita la pagina Facebook Pro Loco Fogliano Redipuglia e prenota il tuo posto allo 0481 489139 e 346 176 1913 oppure info@prolocofoglianoredipuglia.it

    • 3 min
    Carnia Rotte Musicali, un viaggio nella musica come forma d’arte e artigianato

    Carnia Rotte Musicali, un viaggio nella musica come forma d’arte e artigianato

    Cosa accomuna tre borghi della Carnia come Prato carnico, Tolmezzo e Paularo? Tra giugno e settembre al via il ciclo di appuntamenti con Carnia Rotte Musicali, nel segno della musica, come forma d’arte e artigianato. Ne parliamo in questa puntata di Itinerari FVG con l'ambassador di Friuli Venezia Giulia Turismo Manuela Burlina:

    https://www.youtube.com/watch?v=IFGFxFlv_B0&t=2s







    CARNIA ROTTE MUSICALI

    Un calendario di visite guidate tematiche dedicate alla passione per la musica una passione che può trovare strade davvero inconsuete ed originali. Carnia Rotte Musicali nasce nel contesto di un'interessante collaborazione con la Comunità di Montagna della Carnia che è stata partner del progetto “Excover”, un progetto Interreg Italia-Croazia per la valorizzazione turistica di alcune piccole realtà italiane e croate e dei “tesori nascosti” riscoperti anche grazie al contributo degli abitanti del posto che hanno fatto emergere il valore della musica come forma d’arte ancora fortemente radicata nel territorio.

    La rassegna vede anche il supporto del consorzio Turistico Silent Alps Benessere alpino che ha incluso gli appuntamenti in alcuni pacchetti tematici che saranno a breve disponibili sul sito di PromoTurismoFVG.

    Tutte le informazioni sulle visite guidate sono disponibili sul sito Montagna365 di Turismo FVG dove è possibile anche prenotare on line la propria data: www.turismofvg.it

    https://www.youtube.com/watch?v=yzYANcaIh1s

    I LUOGHI DELLA MUSICA:

    FRATELLI ROSSITTI

    La liuteria è l’arte della progettazione, della costruzione e del restauro di strumenti a corda ad arco. Anche la Carnia a Tolmezzo, eletta Città Alpina dell’anno nel 2017 ospita una prestigiosa Liuteria, quella dei Fratelli Rossitti, avviata da Giuseppe maestro falegname che nel tempo si è fatto conoscere nel mondo anche per i suoi pregevoli violini. L’arte e la tradizione di Giuseppe oggi è tramandata dal figlio Gilberto che durante le visite racconterà come il padre gli ha insegnato a costruire i violini, partendo dalla scelta dei materiali fino alla realizzazione dei componenti ornamentali e la differenza tra un violino e una zittara, il tipico strumento musicale della Val resia.

    Date e orari delle visite: 02/07, 06/08, 24/09 alle ore 10 (durata circa 1 ora e 30 minuti) con prenotazione entro le 12 del giorno precedente la visita. Qui maggiori dettagli: www.fratellirossitti.com

    FRATELLI LEITA

    Non tutti sanno che Prato Carnico, uno dei borghi autentici d’Italia adagiato in una tranquilla conca verdeggiate ai piedi delle Dolomiti Pesarine, noto per la tradizione degli orologi, ospita anche una piccola bottega specializzata nel restauro di strumenti musicali e nella realizzazione di cembali, pianoforti e chitarre elettriche personalizzate e realizzate con innovazioni tecniche nei materiali e nelle lavorazioni, che garantiscono un elevato standard qualitativo.

    L’abilità nel lavorare il legno, tramandato di generazione in generazione, unito alla passione per la musica hanno portato Michele ed Alessandro Leita ad apprendere l'arte cembalaria a Paularo, dal Maestro Giovanni Canciani, e ad avviare a Prato Carnico una singolare attività che si dedica alla creazione e restauro di strumenti musicali rispettandone le caratteristiche originali sia nel funzionamento che nell'estetica.

    Arriva dal laboratorio Leita un primato mondiale che riguarda la realizzazione del primo cembalo al mondo realizzato con la certificazione PEFC, il legno utilizzato per la realizzazione degli strumenti proviene interamente dai boschi della val Pesarina e della località limitrofe.

    Date e orari delle visite: 11/06, 15/07, 18/08, 09/09 alle ore 15 (durata circa 1 ora e 30 minuti) con prenotazione entro le 12 del giorno precedente la visita. Qui maggiori dettagli: Fratelli Leita

    LA MOZARTINA

    Una settecentesca casa nel centro di Paularo,

    • 7 min
    Udine e le sue osterie protagoniste a Itinerari FVG

    Udine e le sue osterie protagoniste a Itinerari FVG

    La tradizione del "tai di vin" in osteria resiste al passare del tempo. Con Itinerari del Friuli Venezia Giulia insieme a Marina Del Colle ambassador di Turismo FVG partiamo per un viaggio a Udine con le sue osterie e il percorso “Vinattieri et Taverne” guidato dagli Accoglitori di Città dell’Ufficio Turistico di Spilimbergo. Qui la puntata:

    https://www.youtube.com/watch?v=M0EAhO8U1Fw&t=2s

    UDINE E LE OSTERIE

    Acqua e vino sono da sempre gli elementi fondamentali della vita in Friuli. Il Tagliamento, che segna la regione, e il suo affluente, il Ledra che arriva a Udine e che attraverso le sue rogge lambisce le osterie storiche che si sono create man mano nel tempo ne sono un esempio.

    Seguendo il flusso delle rogge in un'ottica lenta si può riuscire a cogliere il racconto della città da un nuovo punto di vista più naturalistico e intersecato con la tradizione che è rappresentata dalla frequentazione delle persone in queste osterie sopravvissute. Questi luoghi storici nel passato crescevano accanto alla vita, ai luoghi dove lavoravano gli artigiani e così anche oggi negli stessi spazi va in scena la rappresentazione autentica della vita di questa comunità.

    Sui tavoli di legno ancora oggi si gioca a briscola, tresette o a morra (proibita dal 1928 ma, si sa, le tradizioni sono dure a morire). Le cucine hanno in caldo piatti di fagioli, trippe, polenta, frico o le tradizionali polpette di carne, sempre innaffiate da vini sfusi o in bottiglia.

    Un tempo nelle osterie si serviva solo vino locale che però, a causa della bassa gradazione alcolica, era poco durevole; parassiti e malattie abbassavano ulteriormente la quantità e la qualità. Nell'Ottocento era divenuta prassi comune “tagliare” il vino locale con altro di provenienza foresta in genere del sud Italia. Di qui l'uso del termine, ancora oggi in voga, “tai di vin”, per indicare all'oste un bicchiere di buon vino.

    Nata nelle taverne, l'arte dei vinattieri riporta alla Firenze medievale, ed è una delle arti minori della corporazione delle arti dei mestieri. Inizialmente associati a fornai e albergatori, i vinattieri nel 1288 si distaccarono e crearono una propria corporazione il cui simbolo è un calice rosso su sfondo bianco, il loro patrono è San Martino.

    Per informazioni e percorsi: www.turismofvg.it

    https://www.youtube.com/watch?v=gjgGuTNk-do

    GLI ACCOGLITORI DI CITTA’

    Un modo per farvi raccontare Spilimbergo da chi la vive tutti giorni, quello degli "Accoglitori di Città" è un piccolo progetto nato dall'Ufficio Turistico del Comune di Spilimbergo. Qui gli accoglitori vi guideranno in un percorso esperienziale per la città raccontandola attraverso i loro occhi e il loro vissuto e portandovi nei luoghi più significativi.

    È possibile prenotare presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica chiamando lo 0427.2274 o mandando una mail a iat@comune.spilimbergo.pn.it

    Il servizio è gratuito. Gli accoglitori accompagnano da 1 a 6 persone; il percorso ha durata variabile da 1 a 2 ore con giorni e orari flessibili.

    Qui il podcast della puntata da riascoltare:

    • 9 min