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Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono tutti convocati. E' come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.

Tutti Convocati Radio 24

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Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono tutti convocati. E' come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.

    Milan alla ribalta!

    Milan alla ribalta!

    Sembrava iniziata male con il 2-0 a San Siro del Celtic, poi il Milan prende in mano la situazione e la ribalta con un sonoro 4-2 che garantisce la qualificazione ai sedicesimi di Europa League con un turno di anticipo. Brilla su tutte, la stella del giovane Hauge e Pioli può sorridere al suo ritorno in panchina dopo l'incubo covid. Qualificata anche la Roma, discorso rimandato all'ultima per il Napoli che non va oltre l'1-1 con l'AZ Alkmaar. Nel frattempo Conte si prepara al Bologna (insidia della passata stagione per i nerazzurri) e si apre un nuovo capitolo del Caso Suarez con il comunicato del procuratore Cantone che segnala un "approfondimento sull'ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all'università" (i dirigenti della Juventus, ndr). Di tutto questo parliamo con Fabrizio Biasin e Franco Ordine.
    Uscendo dalle aule del tribunale, siamo alla vigilia del derby della Mole, molto diverso da quello del 5 dicembre 1976 quando il Toro scudettato vinse 2-0, dando inizio ad un testa a testa culminato con il tricolore bianconero del 1977, anno che racconta il nostro convocato Matteo Marani nella sua inchiesta "1977, Torino di Piombo".

    Marquez ancora una volta sotto i ferri e si parla ancora di un lungo stop che potrebbe costringerlo a saltare la prima parte della prossima stagione. Ci attende un altro Mondiale ricco di emozioni? Sentiamo cosa ne pensano Carlo Pernat e Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse.

    Juve e Lazio con fiducia

    Juve e Lazio con fiducia

    Segni di ripresa europei per Juve e Lazio. I bianconeri, dopo le critiche per il pareggio di Benevento, riprendono slancio con un 3-0 alla Dinamo Kiev. La Lazio fa un passo in sù dopo la sconfitta con l'Udinese: con il Dortmund l'1-1 sta stretto, visto quanto i ragazzi di Inzaghi hanno mostrato in campo, ma il risultato gli consente comunque di sperare di essere in corsa per gli ottavi fino all'ultimo. Stasera in campo per il turno di Europa League Roma, Inter e Napoli. Ne parliamo con i tifosi Massimo Zampini (Juve) e Boris Sollazzo (Napoli).
    Da ieri aleggia sulla testa dell'Inter e dei suoi tifosi la paura del biscotto tra Real e Borussia Moenchengladbach. In Spagna se la ridono, dicendo che in Italia si pensa sempre a male... ma si fa davvero così peccato a pensare a male? Ne parliamo con Filippo Maria Ricci da Madrid.

    Inter e Atalanta ancora vive

    Inter e Atalanta ancora vive

    La speranza è l'ultima a morire e loro sono ancora in vita. Inter e Atalanta si giocheranno il tutto e per tutto nell'ultima partita del girone di Champions dopo i risultati utili di ieri sera contro Borussia Moenchengladbach (3-1 in trasferta) e Midtjylland (1-1 a Bergamo). Il punto è che non dipenderà tutto da loro, perchè i giochi nei due gruppi sono ancora aperti. La Dea è messa meglio, con due risultati su tre a disposizione ad Amsterdam, ma il rischio biscotto tra Real e Borussia c'è e spaventa gli interisti. Ne parliamo con Paolo Condò.
    Nel frattempo, dopo Antonio Conte, c'è un altro allenatore che si allena con la tecnica comunicativa della ricerca dei nemici ed è Andrea Pirlo: "Le critiche? Sono abituato, significa che do fastidio", ha ammesso il tecnico bianconero a Sky. Ne parliamo con il critico televisivo Antonio Dipollina che non nasconde la sua fede nerazzurra, un po' come Luca Pagni, suo collega di Repubblica, non nasconde il suo amore per un Milan inaspettatamente protagonista del campionato.

    Inter sotto assedio

    Inter sotto assedio

    Dopo le parole di Conte post partita di sabato scorso, arrivano a fargli eco anche quelle di Andrea Ranocchia nella conferenza stampa che precede la partita di questa sera in Champions contro il Borussia Moenchengladbach. "Si cerca sempre di buttare giù l'Inter", con riferimento a quell'assedio mediatico che circonderebbe l'ambiente Inter soprattutto dopo l'accidentato percorso europeo. Houston, abbiamo un problema di comunicazione. Per questo noi chiamiamo l'esperto comunicatore nerazzurro Michele Dalai.
    Le note di "Don't cry for me Argentina" all'apertura del BarTur di oggi dedicato al mito Maradona, ma anche al miracolo cui tutto il mondo ha assistito in diretta tv domenica durante il gran premio del Bahrein: quel terribile rogo da cui il pilota Haas Romain Grosjean è uscito con solo qualche scottatura, rimanda a dolorose immagini del passato e ci spinge a riflettere sul rischio di questo sport e sull'importanza dei progressi tecnologici e di sicurezza.

    E il Milan...zitto, zitto...

    E il Milan...zitto, zitto...

    Non poteva finire senza una vittoria del Napoli la prima partita in campionato senza Maradona. Vero che i ragazzi di Gattuso avevano già vinto in Europa League contro il Rijeka, ma la risposta contro la Roma che ancora non aveva perso una partita fino a ieri era più attesa. Così i partenopei, con la maglia albiceleste omaggio a Dios, strapazzano la squadra di Fonseca 4-0 e il primo gol lo segna proprio il capitano Scugnizzo, su magistrale punizione. Diego guarda dal cielo, mentre il Milan guarda dall'alto della classifica, a cinque punti da Sassuolo e Inter, a sei da Juve, Napoli e Roma. Ne parliamo con Nando Orsi e con lo scrittore napoletano, Maradoniano e milanista Marco Marsullo.
    Torniamo anche sul pareggio di sabato pomeriggio della Juve col Benevento. Si discute ancora sulla decisione di lasciare a casa Ronaldo, ma anche sulla capacità (o meno) di Pirlo di comunicare con i suoi uomini. Convocato Max Nerozzi che proprio oggi ne scrive sul Corriere della sera.

    Milano corre, le altre rallentano

    Milano corre, le altre rallentano

    Nel weekend del ricordo di Diego Armando Maradona la Serie A manda alcuni segnali importanti. Il Milan batte anche la Fiorentina e vola a +5 sulle dirette inseguitrici. Convocati, da San Siro, il nostro Dario Ricci ed Enrico Currò (La Repubblica).Brutta sconfitta della Lazio nel lunch match, convocato mister Mario Beretta per un commento, con lui parliamo anche della vittoria, con polemiche annesse, dell'Inter e il pareggio della Juventus.
    Continuiamo a parlare di Inter e in particolare di Antonio Conte e di Juventus con un ex bianconero: convocato Alessandro Birindelli. Con Carlos Bitti, ex compagno di Maradona nelle giovanili del Boca Jr, torniamo invece a ricordare il Pibe de oro. Questa sera Roma e Napoli si sfidano in un match carico di significati calcistici e non solo. Convocato Alessandro Barbano (Corriere dello Sport) per presentare la partita. Convocato, come tutte le domeniche, anche Luca Marelli con il suo #VarAnatomy, con lui facciamo chiarezza sulle decisioni arbitrali più controverse del weekend.
    Convocato, infine, Giorgio Terruzzi per parlare di Formula 1 e del terribile incidente che ha visto coinvolto Romain Grosjean nel primo giro del GP del Bahrein.

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