8 episodes

Cosa c’entrano un rapper, la presidente di un’associazione ambientale, un comico e una data journalist con il tema del civismo?

Tutto, oppure niente. Lo scopriremo con beCIVIC: il podcast che parla di civismo, qualunque cosa sia.

Scopri di più su beCIVIC: www.becivic.it

Il podcast è prodotto da BODEGA e condotto da Giovanni Romano.

Il nostro è un work in progress costante, un progetto condiviso con voi: per suggerire un tema, proporci un feedback, commentare o lamentarti scrivici a: info@becivic.it 

beCIVIC - il podcast beCIVIC

    • Society & Culture

Cosa c’entrano un rapper, la presidente di un’associazione ambientale, un comico e una data journalist con il tema del civismo?

Tutto, oppure niente. Lo scopriremo con beCIVIC: il podcast che parla di civismo, qualunque cosa sia.

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Il nostro è un work in progress costante, un progetto condiviso con voi: per suggerire un tema, proporci un feedback, commentare o lamentarti scrivici a: info@becivic.it 

    Ep. 8 - Comicità? Sì, ma niente di serio. Con Giacomo Poretti

    Ep. 8 - Comicità? Sì, ma niente di serio. Con Giacomo Poretti

    Non c’è più religione, non c’è più civismo, e quando siamo nei guai i comici sono chiamati a risolvere tutti i problemi del paese. Giacomo Poretti prende il suo lavoro da trent’anni e più con la massima serietà…o quasi.
    Per lui la comicità è gioco e poesia, in grado di dar voce ai difetti di tutti, senza necessariamente offendere…Anzi. È grazie alla risata che possiamo uscire dal mondo della consuetudine e del lavoro, fantasticare e riflettere da prospettive ribaltate.
    Di cosa abbiamo parlato quindi?
    -Il ruolo della comicità, un linguaggio da conoscere bene e maneggiare con attenzione, che la protesta è sempre in agguato dietro l’angolo.
    -L’ironia cambia con gli anni, si trasforma a seconda del contesto sociale e dei nuovi strumenti di comunicazione. Se prima c’erano le vignette, oggi abbiamo i meme (spoiler: Giacomo li adora!)
    -Ma si può fare comicità senza banalizzare?

    • 18 min
    Ep. 7 - Clima: che aria tira? Con Donatella Bianchi

    Ep. 7 - Clima: che aria tira? Con Donatella Bianchi

    Ambiente, società, economia: se una ruota si inceppa, tutto il sistema accusa il colpo. L’attenzione verso l’ambiente non si può più ignorare. Lo stanno dicendo tutti, ma ce lo sta urlando forte e chiaro la diretta interessata: la terra. È tempo di cambiare le cose, perché no, il tempo non è mai stato così “strano” come qualcuno sostiene e invertire rotta.
    Perché il 2050, la data in cui si dovrà raggiungere la neutralità climatica, sembra lontana… E invece è già domani.
    È un tema mainstream? La sostenibilità è un privilegio? Cosa fare per passare dalle parole all’azione? Riflettiamo attorno a queste domande insieme a Donatella Bianchi, giornalista, autrice, divulgatrice, e oggi presidente del WWF Italia

    • 21 min
    Ep. 6 - La dieta mediatica con Francesco Costa

    Ep. 6 - La dieta mediatica con Francesco Costa

    L’informazione e l’alimentazione non sono poi così diverse. Come dobbiamo imparare a mangiare in maniera bilanciata, il che vuol dire che se ho mangiato la pizza ieri sera magari non la mangio di nuovo a pranzo, dovremmo imparare ad affrontare la nostra dieta mediatica, cercando di non “mangiare a caso”, ma trovare una dieta che ci faccia bene. Con Francesco Costa, giornalista, podcaster e vicedirettore de Il Post abbiamo parlato di vecchi e nuovi media, del ruolo nel pubblico nel veicolare o produrre contenuti e tentato di salvare la parola giornalismo. Ci saremo riusciti?

    • 16 min
    Ep. 5 - La musica è moltitudine con Alioscia Bisceglia

    Ep. 5 - La musica è moltitudine con Alioscia Bisceglia

    La musica dà senso a tutto ciò che accade, anche le cose più assurde. In amore, in amicizia, in generale tra le persone e quindi nella storia, nella società. Ascoltare musica non è solo una questione di gusto, ma spesso anche di ideali, pensieri, urgenze. Come quando in passato, più di ora, comprare e ascoltare un disco voleva dire immergersi in un contesto, rispolverare esigenze sociali – e non – incise insieme alle note musicali.

    Nel nuovo episodio del podcast ne parliamo con Alioscia Bisceglia, uno che fa musica per rispondere al bisogno di raccontare la diversità, di distinguersi, di emergere. Alioscia però non si definisce un cantante: tra le altre cose, è fondatore dell’associazione culturale Elita e direttore della programmazione musicale di trasmissioni televisive come Deejay TV.

    Come è cambiato il linguaggio musicale nel tempo? Anzi, è cambiato? La musica è politica o un prodotto da vendere? Fare musica è marketing o arte?

    • 28 min
    Ep. 4 - Non è un'impresa da poco con Beniamino de' Liguori Carino

    Ep. 4 - Non è un'impresa da poco con Beniamino de' Liguori Carino

    Lavoro, cultura, filosofia, comunità. Cosa c’entrano tutti questi termini messi assieme? Sono i principi cardine del pensiero olivettiano. Imprenditore, genio creativo, Adriano Olivetti è una figura quasi dimenticata oggi, ma il cui pensiero è ancora attuale, attualissimo: può esistere un’economia che non sia solo profitto e prodotto, ma anche comunità, rispetto per la società e per l’identità personale?

    Luoghi di lavoro che si trasformano in piazze collettive, imprese con un'etica e valori (no, non quello economico): ne parliamo insieme a Beniamino de Liguori Carino, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti, editore di Edizioni di Comunità e nipote e portavoce dell’eredità di Olivetti.

    • 19 min
    Ep. 3 - Non è una scuola per vecchi con Stefano Laffi

    Ep. 3 - Non è una scuola per vecchi con Stefano Laffi

    Scuola, che non sono solo libri, ma anche relazioni, osservazione, curiosità.

    E quindi “essere uno studiato” – come la direbbero i nostri nonni – equivale a saper stare al mondo? Lo abbiamo chiesto a Stefano Laffi. Ricercatore sociale e autore, preferisce stare in mezzo ai ragazzi, ascoltarli e confrontarsi con loro, ricercare gli spazi di apprendimento e progettare una didattica a misura delle nuove generazioni.

    Studiare ti dà tutti quegli strumenti che ti aiutano a stare nella società? Possiamo ripensare ad una “scuola – palestra”, più che un museo di nozioni, dove curiosità, esperienza e conoscenza abbiano più valore dei voti, della competizione, dei libri di testo? Andare oltre la didattica, per davvero: strappare lungo i bordi della scuola e immaginare un sistema diffuso, inclusivo, accessibile, fatto di relazioni più che di voti, di osservazione più che di competizione.

    • 18 min