Charlot

RSI - Radiotelevisione svizzera

Versatile, curioso e con l’ambizione di regalare qualche sorriso con una pensosa leggerezza. Charlot da Charlie Chaplin prende il nome ma vorrebbe rifletterne anche lo spirito, per diventare un programma che guarda al mondo dello spettacolo come da una scala a chiocciola: con una prospettiva a 360 gradi ma anche qualcuno in più. Perché passare e ripassare da un certo luogo - fisico o mentale - affrontare tematiche e problematiche vicine da punti di vista differenti, alla fine ci regala piccole illuminazioni, impreziosite da accostamenti inediti. Charlot si occuperà di cinema, di teatro, di opera lirica, di serie TV, di musical o di stand-up comedy... Facendoli dialogare tra loro a volte. Altre sfruttando quello che i linguaggi più moderni insegnano a quelli tradizionali. Due ore settimanali per scoprire, riflettere, interrogarsi sul mondo dello spettacolo e le sue prospettive.

  1. La costumista e la designer 3D

    4d ago

    La costumista e la designer 3D

    Partire dal Piano di Magadino per andare a studiare all’Accademia del Costume e di Moda a Roma e ritrovarsi, qualche decennio più tardi, su uno dei set più prestigiosi al mondo. È la storia della costumista Cecilia Tognetti, appena rientrata in Ticino dopo dieci mesi a Budapest, dove ha fatto parte del colossale team di oltre sarte, artigiani e maestranze della nuova serie HBO Dune: Prophecy (prequel dell’omonima saga di Denis Villeneuve), trionfatrice agli ultimi “Costume Designers Guild Awards”. Oppure, la passione per i videogiochi di un’adolescente del Luganese che si trasforma in una vera e propria professione – la creazione di mondi virtuali per il cinema – e in una permanenza di quasi 10 anni a Londra, polo mondiale per l’industria degli effetti visivi. È l’avventura della designer 3D Eleonora D’Onofrio, che ha partecipato a produzioni del calibro di Avatar, The Mandalorian, Batman e Jurassic World, e che ora è tornata in Ticino con l’idea di cambiare vita, per colpa di un nuovo player che sta stravolgendo (in peggio) le regole del lavoro: l’Intelligenza Artificiale. Oggi, protagoniste di Charlot, saranno proprio Cecilia ed Eleonora: due artiste che, grazie a uno straordinario talento, sono partite dal piccolo Ticino fino ad accedere ad alti livelli dell’industria cinematografica internazionale. Una via privilegiata per conoscere due professioni poco note, fra le tante che si muovono dietro le quinte di un artigianato cinematografico in via di ridefinizione.

    1 hr
  2. Partorire, a teatro

    May 24

    Partorire, a teatro

    L’esperienza del parto e della nascita del proprio bebè, per una donna, può essere molte cose. Un viaggio ai confini dell’umana sopportabilità. Un passaggio trasformativo a cui si guarda con preoccupazione, paura, grandissima emozione. Il parto, ancora per tante e troppe donne, anche in Svizzera, è un’esperienza traumatica o addirittura violenta… ma può anche essere qualcosa di bello e che infonde forza e potenza alla donna, soprattutto quando riesce a sentirsene protagonista, protetta e rispettata nei suoi ritmi e nelle sue volontà.   La puntata odierna di “Charlot” esplora due progetti teatrali ticinesi in scena in questi mesi, incentrati su parto e salute femminile. Il primo è il collettivo teatrale lediecilune dell’omonima Associazione Casa Maternità e Nascita, nato da un laboratorio composto da levatrici, mamme e papà e guidato dalla regista Egidia Bruno, che dal 2023 gira il Canton Ticino con due produzioni: Alla luce, sulla bellezza del parto naturale e Benedette mestruazioni!, sulla ciclicità femminile, che sarà in scena lunedì 25 maggio al Teatro Foce di Lugano e prossimamente nelle scuole. Ne parliamo con la regista Egidia Bruno e con le levatrici e attrici-autrici de Lediecilune Anna Fossati e Jenny Gariglio. L’altro invece, destinato a un pubblico maggiore di 16 anni, usa gli strumenti del teatro documentario e del teatro fisico per spezzare uno dei grandi tabù della maternità: la violenza ostetrica, ovvero gli abusi fisici, emotivi o relazioni che la donna partoriente può subire da parte del personale medico-sanitario. Si intitola Schlagerparadies,20 Herzensbrecher ed è stato presentato al pubblico come produzione di fine Master dell’Accademia Teatro Dimitri della SUPSI dalla scrittrice, drammaturga e attrice teatrale Narayana Sieber.

    58 min

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Versatile, curioso e con l’ambizione di regalare qualche sorriso con una pensosa leggerezza. Charlot da Charlie Chaplin prende il nome ma vorrebbe rifletterne anche lo spirito, per diventare un programma che guarda al mondo dello spettacolo come da una scala a chiocciola: con una prospettiva a 360 gradi ma anche qualcuno in più. Perché passare e ripassare da un certo luogo - fisico o mentale - affrontare tematiche e problematiche vicine da punti di vista differenti, alla fine ci regala piccole illuminazioni, impreziosite da accostamenti inediti. Charlot si occuperà di cinema, di teatro, di opera lirica, di serie TV, di musical o di stand-up comedy... Facendoli dialogare tra loro a volte. Altre sfruttando quello che i linguaggi più moderni insegnano a quelli tradizionali. Due ore settimanali per scoprire, riflettere, interrogarsi sul mondo dello spettacolo e le sue prospettive.