La rivoluzione di Eva | Rina Melli, una voce ritrovata

Cumbre | Altre Frequenze e Fondazione Argentina Bonetti Altobelli

La storia di una donna e del suo giornale fra emancipazione, socialismo e coraggio. Realizzato da Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la Camera del Lavoro di Ferrara. L'immagine del giornale Eva presente sulla la cover è utilizzata su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

Episodes

  1. Jun 10 ·  Bonus

    Ep. Extra | Tracce

    Se i primi quattro episodi raccontano l’intera vita della giornalista e attivista ferrarese, le sue battaglie e il suo giornale “Eva”, questo episodio speciale senza registrazioni in studio ma solo in esterna, cerca i luoghi e le persone che portano il nome di Rina Melli nella città estense. Si parte dal Cimitero Ebraico di Via delle Vigne con le parole degli ultimi due Melli rimasti a Ferrara, per poi spostarsi nel giardino del Centro Documentazione Donna di Via Terranuova intitolato a Rina Melli dal 2021, fino ad arrivare a Malborghetto di Boara (paese alle porte di Ferrara) proprio in Via Rina Melli. Qui le voci delle abitanti ricostruiscono il legame con la toponomastica del luogo e il senso di comunità che hanno creato. Ancora presenti poi Susanna Garuti, protagonista del podcast e autrice del libro “Come le donne diventeranno libere”, il coro della Mondine di Porporana e alcuni partecipanti al laboratorio organizzato presso la biblioteca Comunale Bassani che ha dato origine alla produzione. Le voci di Anna Quarzi, Eugenio Ciccone e Stefania Andreotti fanno rivivere in audio il convegno "Rina Melli: una giornalista ferrarese al fianco delle donne" organizzato nel novembre del 2025. -- Realizzato da ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠ e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro - “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” edito da Editrice Socialmente. Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari. La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati. Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera. Per le preziose registrazioni in esterna, grazie a Enrico Melli, Lorenzo Melli e agli abitanti di Via Rina Melli, Malborghetto di Boara, Ferrara: Cristina, Marcello, Donatella, Susanna e Lilly.  Ci hanno accolto nel loro giardino Luciana Tufani (presidente Centro Documentazione Donna di Ferrara) e Giulia Maria Ciarpaglini (direttrice biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara). Per questo episodio ha donato voce, tempo e competenza: Anna Salfi (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli). Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Popoporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026.  Per gli estratti audio del convegno "Rina Melli: una giornalista ferrarese al fianco delle donne" dell’8 novembre 2025 si ringrazia l’Associazione Stampa Ferrara, Aser, Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna e Ferrara Off. Gli interventi sono di Anna Quarzi, Eugenio Ciccone e Stefania Andreotti. Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata. Tutte le informazioni su cumbrealtrefrequenze.com/portfolio/la-rivoluzione-di-eva

    34 min
  2. May 18

    Ep.4 | Organizzati, lotta, spera

    L’avventura di Eva termina nel 1903, ma Rina Melli rimane tenacemente attaccata al mondo in fermento dell’editoria e dell’attivismo femminile. Le tracce di quello che è stato il primo giornale socialista di una donna per le donne riemergono nei fogli e nelle pubblicazioni che nascono qualche anno dopo. E sono tracce che arrivano fino a noi. Così come i numeri originali del giornale conservati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, eccetto i primi 5 numeri, introvabili. Ferrara, Genova, Trento, Vienna, ancora Trento. Pisa, Bologna, Milano, di nuovo Bologna, poi di nuovo Milano. E infine Pavia. Senza contare città e paesi raggiunti con comizi, conferenze, incontri o con il giornale Eva. Le parole di Rina hanno viaggiato con lei e potrebbero aver lasciato semi in ogni luogo. Così come i temi del lavoro delle donne, dello sfruttamento nelle campagne, dei diritti e anche dell’editoria e dell’informazione. Sono passati più di 100 anni, ma sono battaglie attuali e necessarie. -- Realizzato da⁠ ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠⁠ e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per Cumbre: Voce narrante: Lisa Boni Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro ⁠“Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)”⁠ pubblicato da Editrice Socialmente. Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari. La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati. Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera. Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza: Veronica Tagliati (segretaria genarele Camera del Lavoro di Ferrara), Giovanna Lambroni (responsabile settore Periodici ed Emeroteca) e Margherita Balconi (nipote di Rina Melli). Per le registrazioni realizzate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa Giovanna Lambroni, responsabile settore Periodici ed Emeroteca. Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di Stefania Andreotti, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna. Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Porporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026. Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata. Tutte le info su⁠ ⁠cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva

    37 min
  3. May 11

    Ep.3 | Il mondo che si agita

    Siamo alla fine del 1901, i grandi scioperi dell’estate hanno lasciato tracce e segni profondi e trovano spazio sui giornali e sui tanti fogli che si stampano a Ferrara. Anche su Eva, ovviamente. Il primo giornale di propaganda socialista fra le donne impegna inizia a dare fastidio a tanti. Anche per questo, insieme a Paolo Maranini, Rina Melli fa ancora una volta una scelta radicale: lascia Ferrara e si trasferisce a Genova. Un esilio autoimposto dalla città natale, ma non dal suo giornale e dall’impegno sociale. Nel 1902 viene poi raggiunta dalla mamma e dai fratelli. Per i quattro giovani fratelli Melli, la Genova di inizio secolo è una città piena di stimoli, opportunità, ma anche contraddizioni. Il luogo simbolo del grande esodo di massa dall’Italia. Rina Melli non resta indifferente. Le storie dei migranti di allora entrano nelle pagine di Eva. -- Realizzato da ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠ e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per Cumbre: Voce narrante: Lisa Boni Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” pubblicato da Editrice Socialmente. Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari. La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati. Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera. Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza: Anna Salfi (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Enrica Domenicali (storica dell’arte e profonda conoscitrice della vita di Roberto Melli, fratello di Rina), Luciana Tufani (presidente Centro Documentazione Donna di Ferrara) e Giulia Maria Ciarpaglini (direttrice biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara). Per le registrazioni realizzate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa Giovanna Lambroni, responsabile settore Periodici ed Emeroteca. Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di Stefania Andreotti, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna. Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Porporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026. Le musiche d’archivio sono state concesse dall’Archivio Storico Comunale di Ferrara - Centro Etnografico Ferrarese che conserva uno degli archivi di fonti orali più vasti di tutta Italia. Grazie alle responsabili Corinna Mezzetti e Rachele Bassolino e alla dirigente Grazia Maria De Rubeis.  Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata. Tutte le info su ⁠cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva

    34 min
  4. May 4

    Ep.2 | Un giornaletto mingherlino

    Rina Melli è arrivata al Borgo San Luca nella primavera del 1901. Ha compiuto 18 anni da qualche mese e ha lasciato la casa in centro a Ferrara contro il volere del padre. Ma quello che sembra il punto di arrivo di una svolta radicale, diventa invece il punto di partenza. Il secondo episodio de “La rivoluzione di Eva” ci porta dentro un anno cruciale nelle campagne ferraresi, uno anno di scioperi e di lotte con decine di migliaia di braccianti coinvolti, l’anno dell’eccidio di Ponte Albersano. L’anno un cui Rina Melli decide di fondare “Eva” il primo giornale di propaganda socialista dedicato alle donne e all’emancipazione femminile. E in questo viaggio, fatto di rivendicazioni e conflitti, c’è un filo rosso che lega passato e presente, donne e lavoro agricolo, sfruttamento e caporalato, sindacati di ieri e di oggi. -- Realizzato da ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠ e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per Cumbre: Voce narrante: Lisa Boni Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro - “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” - pubblicato da Editrice Socialmente. Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza:  Michele Nani (primo ricercatore del Cnr, studioso di storia contemporanea e responsabile dell’unità di Ferrara dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo)Anna Salfi (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli),Veronica Tagliati (segretaria genarele Camera del Lavoro di Ferrara)Per le registrazioni realizzate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa Giovanna Lambroni, responsabile settore Periodici ed Emeroteca. Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di Stefania Andreotti, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna. Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Porporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026. Le musiche d’archivio sono state concesse dall’Archivio Storico Comunale di Ferrara - Centro Etnografico Ferrarese che conserva uno degli archivi di fonti orali più vasti di tutta Italia. Grazie alle responsabili Corinna Mezzetti e Rachele Bassolino e alla dirigente Grazia Maria De Rubeis.  Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata. Tutte le info su ⁠cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva

    36 min
  5. Apr 27

    Ep.1 | Ferrara, Borgo San Luca

    Rina Melli è la prima donna ad essere schedata nel casellario politico dalla prefettura di Ferrara dove viene definita “leggera, esaltata, superficialissimamente isterica”. È la prima giornalista militante ferrarese e a lei si deve l’organizzazione delle prime leghe femminili dei braccianti. Gli articoli scritti più di 100 anni fa, ci parlano ancora del presente. “La rivoluzione di Eva”, l’audio documentario che racconta la sua vita e il giornale da lei fondato, inizia da una biblioteca di quartiere, grazie alla passione e alle idee di chi se ne prende cura e alla partecipazione di chi frequenta le attività proposte. In questo caso, un laboratorio di produzioni audio e biografie sonore.  Il primo episodio ci porta nella Ferrara della seconda metà del 1800, quella del censimento del 1881, delle famiglie della storica comunità ebraica trasferitesi da poco in piazzetta Municipale, fuori dal ghetto. È qui che nel 1882 Rina Melli nasce, è qui che incontra Paolo Maranini, è da qui che scappa per conoscere il mondo fuori dalle mura estensi. La prima tappa è il popolare Borgo San Luca. -- Realizzato da ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠ e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per Cumbre: Voce narrante: Lisa Boni Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro - “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” edito da Editrice Socialmente. Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari. La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati. Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera. Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza: Michele Nani (primo ricercatore del Cnr, studioso di storia contemporanea e responsabile dell’unità di Ferrara dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo), Enrica Domenicali (storica dell’arte e profonda conoscitrice della vita di Roberto Melli, fratello di Rina) e Anna Salfi (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli). Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di Stefania Andreotti, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna. Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Porporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026. Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata. Tutte le info su cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva

    35 min
  6. Season 1 Trailer

    La rivoluzione di Eva - Trailer

    In una Ferrara ancora legata alle tradizioni, Rina Melli nel 1901 sfida il silenzio con un’idea rivoluzionaria: creare uno spazio dove le donne possano esprimersi, confrontarsi, sognare un futuro diverso. Nasce così “Eva”, il primo giornale socialista dedicato alle donne e all’emancipazione femminile. Un progetto che sfida censura, pregiudizi, ostacoli e che accende una scintilla destinata a durare nel tempo anticipando e diventando da ispirazione per le successive pubblicazioni delle più note Angelica Balabanoff, Maria Giudice o Anna Kuliscioff. -- Realizzato da Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. In collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la Camera del Lavoro di Ferrara. Per Cumbre: Voce narrante: Lisa BoniEditing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca SortinoDocente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo LocciPer la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a Susanna Garuti, autrice del libro - “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” edito da Editrice Socialmente. Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari. La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati. Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera. Hanno donato voce, tempo e competenza: Michele Nani, Enrica Domenicali, Anna Salfi, Veronica Tagliati, Giovanna Lambroni e Margherita Balconi. Ci hanno accolto nella loro sede, Luciana Tufani e Giulia Maria Ciarpaglini del Centro Documentazione Donna di Ferrara. Per le registrazioni realizzate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa Giovanna Lambroni, responsabile settore Periodici ed Emeroteca. Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di Stefania Andreotti, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna. Per le preziose registrazioni in esterna, grazie a Enrico Melli, Lorenzo Melli e agli abitanti di Via Rina Melli, Malborghetto di Boara, Ferrara. Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze. Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata.

    3 min

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La storia di una donna e del suo giornale fra emancipazione, socialismo e coraggio. Realizzato da Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la Camera del Lavoro di Ferrara. L'immagine del giornale Eva presente sulla la cover è utilizzata su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

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