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Tutti i lunedì, in prima serata, vai al cinema alla Radio. Grandi film per piacevoli serate in compagnia di Radio Incontri Cortona e Marco Pieroni  www.radioincontri.org - https://www.marcopieroni.it

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    • TV & Film

Tutti i lunedì, in prima serata, vai al cinema alla Radio. Grandi film per piacevoli serate in compagnia di Radio Incontri Cortona e Marco Pieroni  www.radioincontri.org - https://www.marcopieroni.it

    Puntata 28: The Matrix (1999)

    Puntata 28: The Matrix (1999)

    Con la collaborazione di Francesca Pellegrini (MyMovies) e Maria Vittoria Pierleoni (The Mag).Matrix (The Matrix) è un film di fantascienza del 1999 in stile cyberpunk scritto e diretto dalle sorelle Lana e Lilly e Wachowski.Il film, che ha vinto numerosi premi, tra cui quattro Oscar, ha avuto un forte impatto culturale e vi sono state numerose opere che vi fanno riferimento. Nel 2012 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti Thomas Anderson lavora presso la Metacortex come programmatore di software. Di giorno è un cittadino modello, rispettoso della legge, mentre di notte vive una seconda vita, come un hacker sotto lo pseudonimo di "Neo, e in questa veste ha commesso praticamente tutti gli illeciti informatici possibili. Sorvegliato dagli agenti Smith, Brown e Jones, viene arrestato e gli viene inserita una cimice nel corpo per seguirlo. Una notte, compaiono sul monitor di Anderson una serie di frasi criptiche riguardo a qualcosa chiamato "Matrix". 

    • 1 hr 1 min
    Puntata 27: Top Gun (1986)

    Puntata 27: Top Gun (1986)

    Con la collaborazione di Francesca Pellegrini (MyMovies) e Maria Vittoria Pierleoni (The Mag).Top Gun è un film d'azione del 1986 diretto da Tony Scott e prodotto da Don Simpson e Jerry Bruckheimer in associazione con la Paramount Pictures.La sceneggiatura è stata scritta da Jim Cash e Jack Epps Jr. ed è ispirata a Top Guns, un articolo scritto da Ehud Yonay per la rivista California. Il cast principale è composto da Tom Cruise, Kelly McGillis, Anthony Edwards, Val Kilmer e Tom Skerritt.La pellicola consacrò Cruise come una delle principali star di Hollywood e vinse un Premio Oscar e un Golden Globe, entrambi per la miglior canzone originale con Take My Breath Away, prodotta da Giorgio Moroder per i Berlin. Nel 2015 è stato scelto dalla Biblioteca del Congresso per la conservazione nel National Film Registry in quanto "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".

    • 1 hr 4 min
    Puntata 26: La mafia uccide solo d'estate

    Puntata 26: La mafia uccide solo d'estate

    La mafia uccide solo d'estate è un film del 2013 diretto e interpretato da Pif (pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto) e scritto da lui stesso con Michele Astori e Marco Martani. È una commedia drammatica che, attraverso il racconto della vita del protagonista Arturo, ricostruisce, in toni spesso paradossali e ironici, la storia della sanguinosa attività criminale di Cosa nostra a Palermo, città d'origine di Pif, dagli anni settanta fino agli anni novanta. Palermo, 10 dicembre 1969. Lorenzo e Maria Pia Giammarresi entrano nel loro appartamento, al civico 108 di viale Lazio, durante la loro prima notte da sposati e, trasportati dalla passione, decidono di consumare un rapporto sessuale per concepire il loro primo figlio. Nel frattempo i membri di Cosa nostra Emanuele D'Agostino, Bernardo Provenzano, Damiano Caruso, Calogero Bagarella e Gaetano Grado si recano in auto, travestiti da poliziotti (tutti tranne Grado), in viale Lazio, proprio sotto l'appartamento dei Giammarresi, ed uccidono il boss Michele Cavataio, da loro ritenuto colpevole di aver scatenato la prima guerra di mafia. Ad aver organizzato la strage è Salvatore Riina, detto Totò, futuro capo della mafia siciliana. Gli spermatozoi di Lorenzo, spaventati dagli spari, si ritirano, e solo uno raggiunge l'ovulo di Maria Pia e lo feconda: da ciò nascerà Arturo Giammarresi. 

    • 51 min
    Puntata 25: Sliding Doors

    Puntata 25: Sliding Doors

    Con la partecipazione di Francesca Pellegrini, blogger, scrive sul Cinema per Feltrinelli, Vanity Fair, MyMovies.Sliding Doors è un film del 1998 diretto da Peter Howitt. Il film prende spunto da un'idea del regista polacco Krzysztof Kieślowski, che aveva trattato il tema del destino nel suo film del 1981 Destino cieco ed il tema del doppio in La doppia vita di Veronica del 1991 Helen è una giovane donna che lavora nelle pubbliche relazioni ed è fidanzata con Gerry. Dopo essere stata bruscamente licenziata, si dirige in tutta fretta verso la metropolitana per tornare a casa dal fidanzato. Andando via dal posto di lavoro, le cade un orecchino in ascensore e James (uno sconosciuto) glielo raccoglie. Helen, arrivata alla stazione della metro, scende le scale e una bambina le si para davanti. In quel momento la sua vita si divide in due dimensioni parallele: Helen prende la metropolitana: sul treno rincontra James che le ha appena raccolto l'orecchino in ascensore e dopo una breve chiacchierata, si dirige verso casa dove trova Gerry a letto con l'ex fidanzata Lydia; così si rifà una vita con l'affascinante James. Si accorge poi di essere rimasta incinta e quando va a riferirglielo, scopre dalla segretaria di James che lui è all'ospedale con la moglie a trovare la madre. Helen è disperata e quando James la trova le spiega che sta ottenendo il divorzio e che finge di essere sposato regolarmente per non turbare la madre. I due si chiariscono e riconfermano i loro sentimenti reciproci. Subito dopo, mentre Helen attraversa la strada, passa un'auto che la investe. Helen viene portata in ospedale e i medici dicono al fidanzato James che era incinta e che ha perso il bambino. Mentre James tiene la mano di Helen ancora in coma, lei muore.Helen non prende la metropolitana: decide quindi di prendere un taxi, ma subisce un tentativo di scippo che la farà rincasare più tardi, trovando così il fidanzato solo (la sua ex fidanzata Lydia se ne va via pochi attimi prima che Helen entri in casa); tuttavia nota degli indizi, come un bicchiere da brandy nel cesto della biancheria, gettato lì appositamente da Gerry per nascondere il tutto. Ottiene un lavoro come cameriera e conduce una vita piena di sacrifici, sentendosi male diverse volte sul lavoro; scopre così di essere incinta, ma non trova mai il momento di dirlo al fidanzato, che la tradisce nuovamente. Un giorno però, Lydia li chiama entrambi a casa sua (a loro insaputa) per riferire loro d'essere incinta di Gerry. Helen sconvolta scappa, Gerry la insegue e lei, cercando di divincolarsi, cade dalle scale perdendo i sensi. Helen viene portata in ospedale e i medici dicono al fidanzato Gerry che era incinta e che ha perso il bambino. Helen si risveglia dall'intervento e chiude definitivamente la storia con Gerry. Dimessa dall'ospedale, incontra James che sta uscendo dopo la visita alla madre; mentre sono in ascensore le cade un orecchino e lui glielo raccoglie, proprio come aveva già fatto prima che lei perdesse la metropolitana. Quando James prova a tirarla su di morale chiedendole cosa dicessero i Monty Python, lei risponde con la battuta "Nessuno si aspetta l'inquisizione spagnola"

    • 42 min
    Puntata 24: I Predatori dell'Arca Perduta

    Puntata 24: I Predatori dell'Arca Perduta

    I predatori dell'arca perduta (Raiders of the Lost Ark) è un film d'avventura americano del 1981 diretto da Steven Spielberg e scritto da Lawrence Kasdan, basato su una storia di George Lucas e Philip Kaufman, nonché capostipite della tetralogia cinematografica di Indiana Jones. Dal 2000 il film viene commercializzato col titolo Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta (Indiana Jones and the Raiders of the Lost Ark), seguendo la denominazione degli altri capitoli della serie.[1] È stato il film con il maggior incasso del 1981, guadagnando circa 330,5 milioni di dollari in tutto il mondo, e altresì un successo di critica, ricevendo elogi per la sua versione moderna del film seriale, per la sua azione e avventura senza interruzioni, oltreché per il cast, in particolare Ford, Allen e Freeman. Il film è stato nominato per diversi premi e, tra gli altri, ha vinto cinque Premi Oscar, sette Saturn Awards e un Premio BAFTA. 

    • 44 min
    Puntata 23: L'impero colpisce ancora Ep. V Star Wars (Part2)

    Puntata 23: L'impero colpisce ancora Ep. V Star Wars (Part2)

    L'Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back), noto anche come Guerre stellari: V Episodio - L'Impero colpisce ancora o Star Wars: Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Star Wars: Episode V - The Empire Strikes Back), è un film del 1980 diretto da Irvin Kershner. Seguito di Guerre stellari, è il secondo film in ordine di produzione (quinto in ordine di cronologia interna della serie) dell'omonima saga fantascientifica ideata da George Lucas ambientato tre anni dopo le vicende raccontate in Guerre stellari ed è il secondo atto della trilogia originale (Episodi IV, V e VI). Mark Hamill è Luke Skywalker. Hamill affermò di aver cambiato metodo di recitazione rispetto al primo film: «Per rendere la crescita del personaggio più evidente e appagante».Il regista lo definì «Un ottimo attore, con una grande tecnica, senso dell'umorismo e generoso di spirito, posso parlarci in modo diretto» Dato che verso la fine delle riprese di Guerre stellari, Mark Hamill si era rotto naso e zigomo in un incidente automobilistico ed era stato sostituito da una controfigura, si diffuse la diceria che la scena iniziale dal wampa fosse un accomodamento per giustificare il fatto che il viso di Mark Hamill era troppo cambiato, ma Lucas confermò che la sequenza era già presente nella sceneggiatura. Rimase inoltre isolato dal resto del cast per la maggior parte della lavorazione: «Nell'ordine del giorno si leggeva "Attori: Mark Hamill. Attrezzi di scena: rocce, rami, serpenti". Era esasperante». Carrie Fisher è Leila Organa. L'attrice dovette spesso assentarsi dal set per problemi di salute Ciononostante, la Fisher venne descritta dal regista come «Un'attrice nata, con una voce bellissima, anche se cerca sempre di accontentare tutti. Spesso devo incoraggiarla per non scegliere la strada facile perché crede di farmi piacere, ma di fare ciò che la sua intelligenza e sensibilità le dicono di fare». Harrison Ford è Ian Solo; l'attore ritornò dei panni del personaggio dopo il successo del primo capitolo e venne coinvolto nella realizzazione del film, lavorando attivamente con Kershner per perfezionare le scene che lo vedevano protagonista. «Mi sento come un assistente narratore» disse, parlando del suo metodo di lavoro con il regista. Sul set si rivelò il più stretto collaboratore di Kershner, il quale spese parole di encomio per l'attore: «Harrison è una gioia, è introspettivo e mai soddisfatto, si crea dei problemi per trovare, nella risoluzione del problema, una strada che lo soddisfi». David Prowse è Dart Fener. L'attore interpretò il personaggio sul set, ma a dargli la voce venne chiamato James Earl Jones, mentre Bob Anderson lo sostituì durante il duello finale; secondo il supervisore degli stuntman Peter Diamond, la controfigura portò alla scena un nuovo aspetto interpretativo, l'effetto staccato del dare colpi intervallati da lunghe pause, che diede alla scena una forte tensione drammatica. Per evitare delle fughe di notizie, a Prowse venne consegnata la sceneggiatura con un finto finale, in cui Fener rivela che a uccidere il padre di Luke era stato Obi-Wan. Kershner, poco prima di girare la scena, prese da parte Hamill e gli rivelò la vera reazione che avrebbe dovuto avere, dicendogli di non badare alla battuta che avrebbe pronunciato Prowse. Fino alla prima del film, nessun altro membro del cast conobbe il vero finale della pellicola. Marjorie Eaton è l'Imperatore. Il ruolo viene talora erroneamente attribuito a Elaine Baker, all'epoca moglie del truccatore Rick Baker, la quale testò solamente il trucco. La Eaton, invece, prestò il volto al personaggio, il quale venne creato sovrapponendo alla faccia dell'attrice gli occhi di uno scimpanzé, per renderla più aliena e inquietante. La voce appartiene invece all'attore Clive Revill. Nelle versioni del film successive al 2004 Palpatine è interpretato da Ian McDiarmid. Alec Guinness è Obi-Wan Kenobi, il mentore di Luke che ricompare sotto forma di spirito.

    • 47 min

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