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In questo podcast vi racconto la Route 66; il mito, la leggenda dei viaggi On The Road. La strada che ho sognato di percorrere per anni e che descrivo nel mio libro "Route 66 Il Mito Americano", di cui questo podcast è parte integrante.

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Route 66 Il Mito Americano Roberto Rossi

    • Society & Culture

In questo podcast vi racconto la Route 66; il mito, la leggenda dei viaggi On The Road. La strada che ho sognato di percorrere per anni e che descrivo nel mio libro "Route 66 Il Mito Americano", di cui questo podcast è parte integrante.

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    #11 VIAGGIO NELLA ROUTE 66: Vi spiego come organizzare il percorso, quanti giorni, guide e mappe

    #11 VIAGGIO NELLA ROUTE 66: Vi spiego come organizzare il percorso, quanti giorni, guide e mappe

    In questo episodio, vi spiego come organizzare un viaggio lungo la mitica Route 66;  luoghi da non perdere, informazioni pratiche, percorsi completi e suggerimenti.
    Il video completo di questo estratto audio potete vederlo qui: https://youtu.be/Z70_oZakDP0

    Tutte le informazioni qui citate sono consultabili anche sul sito web: https://bit.ly/37NGTTe

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    • 45 min
    #10 CALIFORNIA, la conclusione del viaggio

    #10 CALIFORNIA, la conclusione del viaggio

    Le miglia corrono via veloci, e ahimè la California è ormai alle porte; superato il confine di stato, la cittadina di Needles, accoglie i viaggiatori mettendoli di fronte alle 314 miglia che li separano dall’oceano. Questa cittadina un tempo era famosa perché i viaggiatori si fermavano qui attendendo la notte per attraversare il terribile deserto del Mojave, infuocato e devastante per le auto poco affidabili con cui viaggiavano. Da qui in poi la Route 66 torna a essere una lingua di asfalto dritta verso l’infinito, proprio come ci si aspetta da una strada che attraversa il deserto; ai lati il nulla intervallato da Ghost Town, una volta rigogliose e piene di vita, adesso ferme nel tempo, polverose e arrugginite. Il vero problema, è che in poco tempo, con la tristezza che prende il sopravvento, San Bernardino, dove nacque il primo Mc Donald’s, accoglie i viaggiatori alla fine della loro avventura. La città di Los Angeles, ha inglobato piano piano la vecchia Route 66 relegandola ad un semplice ricordo, sfilze di semafori, auto incolonnate e case aggrappate una all’altra vi accompagneranno fino al cartello “End of Trail” posto sul pontile che si affaccia sull’oceano, l’avventura finisce qui.

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    • 1 min
    #9 ARIZONA, il deserto della Route 66

    #9 ARIZONA, il deserto della Route 66

    L’Arizona è uno stato fatto di alti e bassi, dove la I40 ha letteralmente cancellato parte della US66 passandoci sopra, ma allo stesso tempo, regala dei tratti ben tenuti, tra i più affascinanti di tutto il percorso. 395 miglia di pura passione, anche in questo caso è impossibile elencare tutte le attrazioni che qui ancora oggi accolgono i viaggiatori. Il tratto che va da Seligman a Kingman è senza dubbio il più iconico, ha ispirato i creatori di Cars, che hanno ambientato qui la loro Radiator Springs. Questa parte della Route 66 è stato il primo a fregiarsi del titolo di Historic Route 66, anche gli Eagles si sono innamorati di Winslow una cittadina dell’Arizona. A Seligman, un arzillo vecchietto con più o meno gli stessi anni della Main Street of America, è oggi l’ultimo custode vivente di questa strada, Angel Delgadillo è ancora lì, dentro al suo barber shop ad accogliere i viaggiatori, dispensando consigli e raccontando storie e aneddoti. Un’assoluta curiosità riguarda il tratto montano che va da Kingman ad Oatman, un tempo particolarmente pericoloso, sterrato e a strapiombo, che si inerpica su per la collina, arrivando a Oatman, la città dell’oro. Qui in molti si avvalevano di piloti professionisti, che prendevano in mano il volante per accompagnare le famiglie a bordo delle loro auto fino alla cittadina successiva, dove anche oggi si respira un’aria da vero west, strade polverose, deserto, cactus ed animali selvatici. Questo tratto di strada è anche chiamato Golden Desert, sia per la fama guadagnata da Oatman, sia perché ricco di fiori gialli che nel periodo della fioritura rendono questo deserto ancora più romantico e affascinate.

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    • 2 min
    #8 NEW MEXICO, il sesto degli 8 stati attraversati

    #8 NEW MEXICO, il sesto degli 8 stati attraversati

    La dismissione della Route 66 ha avuto effetti devastanti per alcune comunità nate proprio lungo il percorso della Mother Road per offrire supporto ai viaggiatori, oggi ridotte a romantiche ghost town. Da qui in poi, sembra esserci un netto cambio di passo, in New Mexico distese di verde si alternano a zone desertiche di terra rossa, lungo le 379 miglia di questo stato, le cittadine nate lungo il vecchio percorso sono piano piano scomparse sotto la pressione della interstatale, ma c’è una splendida eccezione, una città simbolo di tutta la Route 66, la città per eccellenza che ha saputo ridare vita alla Mother Road. Tucumcari, insieme a Seligman, incarna il fascino del vecchio e del nuovo ed è l’esempio lampante di resistenza e romanticismo, il suo simbolo indiscusso è il Blue Swallow Motel. Anche il 66 Diner di Albuquerque è una delle tappe immancabili della Route 66, entrarci vuol dire ritrovarsi in un attimo avvolti dal profumo di gelatina nei capelli e dalla musica rockabilly, il jukebox che suona gracchianti 45 giri di Elvis; in un attimo siamo dentro Happy Days o Grease, giusto per citare un paio di titoli famosi. Da qui la strada diventa dritta e infinita, si lasciano alle nostre spalle le ultime praterie e si entra definitivamente nel deserto rosso che ci accompagnerà fino in California. Nei pressi di Albuquerque esiste un tratto di strada che suona, percorrendolo a 45 miglia orarie, grazie a dei tagli nell’asfalto, la canzone America the Beautiful uscirà armoniosa dagli pneumatici della vostra auto. Ma torniamo un attimo indietro; quando giungiamo a Santa Rosa, possiamo percorrere la Route 66 verso Albuquerque oppure imboccare la Old Route 66 verso Santa Fe, capitale del New Mexico. Succede spesso di imbattersi in deviazioni come questa, perché la strada ha subito molte modifiche durante gli anni, ma questa che porta a Santa Fe è davvero curiosa; alla fine degli anni 20 il governatore dello stato, dopo aver perso le elezioni, addossò tutta la colpa ai politici della capitale e orchestrò la sua vendetta progettando una variazione al percorso originale della US66, che con la scusa di velocizzarlo isolasse Santa Fe, si dice che gli operai lavorano giorno e notte per realizzarla, permettendo così all’ex governatore di mettere in atto la sua vendetta. Fascino e romanticismo vi accompagneranno lungo il viaggio in questo stato, miglia dopo miglia, passerete dal verde al rosso, dalle praterie al deserto, dalle città alle piccole cittadine e alle Ghost Town, iniziando a soffrire il caldo del deserto.

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    • 2 min
    #7 TEXAS, lo stato centrale della Route 66

    #7 TEXAS, lo stato centrale della Route 66

    Texola, al confine, vi aprirà le porte di ingresso per il Texas, uno stato con poche miglia, soltanto 175, vi accompagnerà piano piano verso i paesaggi desertici che da qui fino alla California rappresentano il viaggio centrale lungo la Route 66. Amarillo, il Cadillac Ranch, U-Drop Inn ed il Mid point, sono solo alcuni dei View point texani. Gran parte del viaggio sarà trascorso, quando il cartello Mid Point comparirà davanti ai vostri occhi, ma in realtà la parte più difficile iniziava proprio qui. Dal Mid Point in poi il deserto infuocato del Texas e degli Stati successivi, metteva a dura prova le auto e le famiglie di viaggiatori dentro alle loro scatole di latta calde e rumorose con cui intraprendevano il viaggio magistralmente raccontato da John Steinbeck. La Mother Road qui cambia decisamente aspetto, il Texas è poco accogliente e si intuisce subito che da qui in poi sarà difficile percorrere fedelmente la US66 perché la interstatale la sovrasta in lunghi tratti privi di segnalazioni. È facile imboccare per errore la highway, odiata e amata autostrada che ha decretato la morte della Route 66, ma non si può fare a meno di uscire nei pressi di Glenrio, cittadina al confine con il New Mexico, per dirigerci verso San Jon lungo un tratto di Route 66 sterrato e desolato. Qui vennero girate molte scene del film Furore di John Ford e rappresenta fedelmente la strada agli inizi del 1926.

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    • 1 min
    #6 OKLAHOMA, il quarto stato della Route 66

    #6 OKLAHOMA, il quarto stato della Route 66

    Romanticismo e storia, passione e rispetto, queste sono le parole che meglio descrivono l’Oklahoma ed il tratto di Route 66 che lo attraversa; 404 miglia particolarmente intense, tanti musei, punti di interesse tra i più famosi di tutta la Main Street of America e alcune curiosità molto particolari. L’unico problema è che la US66 qui è poco segnalata, si rischia davvero di perdersi, ma facendo attenzione, questo stato regala degli autentici gioielli. Prendiamo per esempio la Blue Whale, la balena blu di Catoosa, un regalo per un anniversario di nozze rimasto lì a dimostrare l’amore di chi l’ha realizzata per la propria moglie. Oppure il Route 66 Museum di Clinton, che racconta la storia della Mother Road negli anni, con in mostra auto, moto e juke box. Nonostante la US 66 sia lei stessa un museo a cielo aperto, una sosta qui è d’obbligo. Anche in Oklahoma la strada scorre spesso a fianco della interstatale, quasi a volerla sfidare in una sorta di danza. La strada spesso ondeggiante e sinuosa offre panorami interessanti, ma in Oklahoma le vere attrazioni sono i punti storici, diners e stazioni di servizio, ben tenuti e restaurati, capaci di far tornare indietro nel tempo, negli anni ‘50 con musica rockabilly che esce dalla radio. Paesaggi rurali vi accompagneranno lungo il viaggio, fino ad arrivare a Texola. Nei pressi di Miami potrete percorrere anche la Ribbon Road, un tratto a singola corsia stretto ed impervio; si narra che questa strada fu realizzata a singola corsia perché i soldi non sarebbero bastati per unire Miami ad Afton e quindi meglio che farne solo metà, si decise di realizzare una singola corsia a doppio senso.

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    • 3 min

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