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Wine soundtrack la voce della viticoltura e dell'enologia italiana attraverso le parole de suoi protagonisti. Scopri i nostri podcast su winesoundtrack.com

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Wine Soundtrack - Italia Wine Soundtrack

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    Luigi Boveri - Luigi Boveri

    Luigi Boveri - Luigi Boveri

    La nostra azienda è una realtà imprenditoriale nata e sviluppata nelle colline tortonesi, nel Comune di Costa Vescovato, si estende su una superficie complessiva di 28 ettari coltivati a Barbera, Timorasso, Cortese, Croatina e Moscato:18 a bacca rossa e 10 a bacca bianca.
    Trent’anni d’esperienza, coraggio e fatica per una famiglia del vino che, assieme ad altri produttori pionieri, ha fatto la storia dei Colli Tortonesi.
    Fino agli anni ‘90 la gestione avveniva in modo tradizionale, è con l’arrivo di Luigi, che il metodo e la produzione vengono completamente rivoluzionate. dal 1992 infatti, Luigi Boveri, nipote del fondatore, con l’aiuto della moglie Germana decide di indirizzare la produzione esclusivamente verso la viticultura abbandonando la coltivazione dei cereali e del foraggio.
    “Da quegli anni è cominciata l’enologia che piace a me, quella dei vignaioli. Non il vino del “contadino”, malfatto, non solo quello industriale. Iniziava una nuova Era, quella del vino fatto da un ‘artigiano delle terra”.
    Seguiamo la produzione avvalendoci di aggiornamenti costanti e di tutte quelle innovazioni tecnologiche che ci permettono di trasformare le uve in vini pregiati di gran classe. Dal 1999 siamo presenti su tutte le guide italiane, ponendoci al vertice per la produzione di vini ad alto livello in tutta la Comunità Collinare Colli Tortonesi.

    • 24 min
    Tenuta Mazzolino - Francesca Seralfo

    Tenuta Mazzolino - Francesca Seralfo

    Culture vicine e lontane s’intrecciano alla Tenuta Mazzolino, il cui nome significa “punto d’incontro, tappa” (dal latino: Mansiolinum). La vite cresce qui da tremila anni, alle antiche tradizioni oggi si è affiancata la moderna tecnologia, ma i vini della Tenuta Mazzolino che allietano i palati di stimatissimi esperti e di appassionati non è semplicemente l’insieme di parametri chimici e analitici corretti o la qualità dell’uva e la lavorazione conseguente, ma è l’essenza che nutre le radici dei vigneti di Pinot Nero, Chardonnay, Bonarda e Cabernet Sauvignon. Questa essenza nasce dalla profonda passione della famiglia Braggiotti che dal 1980 coltiva queste terre.
    In quegli anni il dr. Enrico Braggiotti cerca un luogo d’aggregazione per la sua famiglia di 5 famiglie, per godere della compagnia dei 4 figli e 12 nipoti. La sua convinzione è: l’amore per il buon bere è il fondamento che accomuna, unisce e si tramanda ai suoi familiari.
    Vuole una campagna in cui affondare le radici italiane di una stirpe che nasce parte in Turchia e parte in Francia, una terra in cui gettare il seme e far crescere una passione maturata negli anni: quella del vino. Ed è appunto la collina di Corvino, sulla via battuta dagli antichi romani con un vasto orizzonte dalle Alpi agli Appennini e una straordinaria vista sulla provincia di Pavia, il luogo ideale per raggiungere questi obiettivi.
    Nel borgo risalente ai primi dell’800, costituito da un nucleo di 5 edifici, una foresteria e una piccola chiesa circondati da campi e vigneti, ciascuna famiglia trova casa.
    Sandra Braggiotti, la figlia, realizza il suo sogno, con grande entusiasmo e un giusto piglio imprenditoriale, intraprende un cammino che fa vivere un nuovo importante capitolo a questa Tenuta.
    “Con i genitori e i miei fratelli tutt’ora parliamo sempre francese”, racconta Sandra – la madre è cresciuta a Parigi – “è quando abbiamo visto i vigneti, che allora producevano un vino modesto, mio padre decise che qui avremmo fatto un grande vino”.

    • 13 min
    La Tordera - Gabriella Vettoretti

    La Tordera - Gabriella Vettoretti

    La cantina La Tordera ha sede a Vidor nel cuore della denominazione Valdobbiadene Conegliano Prosecco Superiore DOCG, tra Venezia e le Dolomiti. Qui, da più di un secolo, la famiglia Vettoretti trasforma le sue uve in eleganti spumanti Valdobbiadene Docg. Ogni fase della produzione si svolge nella moderna cantina Certificata CasaClima Wine. La Tordera ospita al suo interno un wine shop per gli acquisti e per gli assaggi; diverse le opportunità di visita e degustazione.
    Oggi l’azienda opera nel canale HoReca in Italia ed esporta i proprio spumanti in oltre 35 paesi nel mondo. L’azienda è certificata CasaClimaWine - FSSC 22000 – SQNPI La Tordera, da più di un secolo, trasforma le sue uve in eleganti spumanti Valdobbiadene Docg. Ogni fase della produzione si svolge nella moderna cantina Certificata CasaClima Wine. La Tordera ospita al suo interno un wine shop per gli acquisti e per gli assaggi; diverse le opportunità di visita e degustazione.
    Il percorso aziendale intrapreso e fortemente voluto dalla famiglia Vettoretti si identifica con il concetto “Natural Balance” che vuole valorizzare il grande impegno dell’azienda per una produzione che rispetti il territorio e sia vera espressione dell’essenza dell’uva e delle diversità dei singoli vigneti di proprietà nelle aree del Cartizze, di Valdobbiadene, Asolo e del Prosecco Doc. Alla base della filosofia del Natural Balance della famiglia Vettoretti composta da Renato, Gabriella, Paolo con i genitori Mirella e Pietro, vi è la costante ricerca dell’equilibrio “naturale” tra il lavoro, l’attenzione per la terra ed i suoi frutti ed il rispetto per le persone e le future generazioni.
    Il Natural Balance si traduce concretamente in una continua ricerca di sostenibilità, in un ciclo chiuso dalle pratiche agrarie in vigneto alla produzione di tutte le nostre bottiglie, alla scelta dei materiali del nostro packaging, alla struttura aziendale nella quale quotidianamente operiamo. L’impegno si concretizza in una serie di pratiche che investono tutte le attività aziendali e che mirano a raggiungere il traguardo di una viticoltura sempre più green e di un’armonia con l’ambiente sul fronte della sostenibilità. Ogni passaggio è interamente seguito dalla Famiglia Vettoretti, un ciclo chiuso che abbiamo voluto riproporre con il segno grafico del cerchio posto accanto a Natural Balance. Tutte le bottiglie riportano sul collo un bollino con la dicitura Natural Balance; nella retro etichetta non solo le informazioni di legge, ma anche ulteriori come la dichiarazione del contenuto di solfiti ed il contenuto di zuccheri.

    • 18 min
    Tenuta La Viola - Emilio Tamarri

    Tenuta La Viola - Emilio Tamarri

    La famiglia Gabellini, proprietaria della azienda, si trasferisce a Bertinoro dall’entroterra romagnolo e nel 1962 acquista la terra con i vigneti di Sangiovese e di Albana all’epoca coltivati ad alberello.
    Il vino era una parte importante della tradizione contadina, e servirlo in tavola significava condividere con gli ospiti l’amore e l’orgoglio per il frutto del lavoro della terra; già allora non era considerato solo un alimento, quanto un punto di unione tra le persone, un’occasione per stare bene insieme.
    Il vino è per noi tradizione e passione che ci lega indissolubilmente alla nostra terra. Crediamo profondamente che la storia, l’esperienza, la dedizione e la professionalità delle persone che la lavorano confluiscano nella qualità e nel carattere dei vini da essa ottenuti, rendendoli unici. Agricoltura biologica crediamo da sempre nell’agricoltura biologica, che pratichiamo in maniera certificata fin dal 1999. Per questo non usiamo insetticidi chimici nelle coltivazioni, preservando la salute delle persone e delle viti stesse, permettendo ad ogni vigneto di mantenere il naturale equilibrio, i suoi profumi integri, i colori accesi e l’avvolgente atmosfera di armonia.
    Dal 2018 abbiamo iniziato le pratiche dell’agricoltura biodinamica per stimolare l’attività̀ del suolo facilitando i processi vitali nella gestione dei nostri vigneti. La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e allo stesso tempo le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. L’inerbimento del terreno è alternato alla pratica del sovescio, il cotico erboso viene sfalciato meccanicamente e non si pratica nessun diserbo chimico.
    Le lavorazioni di allevamento dei vigneti e la raccolta dell’uva sono operazioni che vengono tutte effettuate manualmente. Non usiamo il tavolo di cernita ma la selezione dell’uva viene fatta a mano direttamente in vigna durante la raccolta.
    Attualmente l’estensione dei nostri vigneti è di circa 12 ettari di vigneto, 10 di proprietà e 2 in affitto, con una produzione media annua di 50.000 bottiglie.

    • 19 min
    Terre Rosse Vallania - Enrico Verdilio

    Terre Rosse Vallania - Enrico Verdilio

    Enrico Vallania, medico di professione, viticultore ed enofilo per vocazione, ma soprattutto studioso e appassionato alla ricerca, ha rifondato nel 1961 l’azienda avita sperimentando vie e tecnologie tese al miglioramento della qualità.
    Così i vecchi impianti sono stati sostituiti da nuovi “cultivar” ad eccezione di tre ceppi, Cabernet Sauvignon, Riesling e Malvasia, vanto e passione di famiglia e già presenti a memoria d’ uomo nei colli di Bologna. A queste qualità, in anni di sperimentazioni, si sono aggiunti Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco, Pinot Nero e Merlot più adatti di molti altri, provati ed eliminati, che meno si addicevano alle particolari caratteristiche delle argille calcareo-ferrose di quelle terre.
    Rigore e sperimentazione sono stati applicati alle tecniche di produzione e vinificazione, partendo dal presupposto che i vini si debbano fare in campagna secondo la vocazione del terreno, limitando al massimo ogni intervento umano, dalla concimazione, alla lotta antiparassitaria, alla chimica enologica.
    Da ciò ogni annata rimane a sé e rappresenta la sintesi dei fenomeni e delle scelte, ma anche dei ricordi e delle sensazioni provocati dalle stagioni durante la potatura, le fasi vegetative, la maturazione, la vendemmia e la vinificazione. L’importante è cercare, con pazienza, attenzione ed umiltà, di interpretare, con l’aiuto dell’ esperienza che deriva dalla storia della famiglia, ciò che la natura tutti gli anni comunque ci offre.
    Queste sono alcune delle scelte di Enrico Vallania che desiderava lasciare i suoi vini nell’ ambiente più neutro che la tecnologia potesse offrire per preservarne il più possibile l’autenticità. Selezione clonale nel microclima del vigneto, sperimentazione dei sesti di impianto, sfoltimento dei grappoli, vendemmia frammentata, costituiscono oggi alcuni dei principali spunti di ricerca.
    Oggi il Vigneto delle Terre Rosse è ancora un’azienda a carattere familiare ma la gestione dell’azienda è passata ad Enrico Verdilio. Enrico ha da sempre avuto una grandissima passione ed una fortissima dedizione per la vigna e per i suoi frutti.
    Ragazzo visionario intende proseguire la tradizione Vallania con vini di altissima qualità.

    • 18 min
    Tre Monti - David Navacchia

    Tre Monti - David Navacchia

    Certe scelte “di vita” si fanno a volte in modo non razionale, magari con la convinzione di essere guidati dalle emozioni, dai sentimenti, quando invece, più o meno inconsciamente, si obbedisce a qualcosa d’altro. Così fu quando, all’inizio degli anni ’70, Thea e Sergio Navacchia diedero il via a questa avventura. E così è stato quando David e Vittorio, alla morte della loro mamma, nel 1989, decisero che fare vino sarebbe stato il lavoro della loro vita.
    Sergio e Thea, a modo loro, furono dei rivoluzionari. Una rivoluzione che partì in vigna (fra i primi a piantare con grandi densità per ettaro e a sperimentare con vitigni non tradizionali) per proseguire in cantina
    Collaborazioni importanti con la migliore enologia italiana: un giovanissimo Francesco Spagnolli nei primi anni ottanta, quindi Vittorio Fiore fino ad arrivare a Donato Lanati, i cui insegnamenti sono stati fondamentali per la crescita di Vittorio come responsabile della gestione agronomica ed enologica dell’azienda. Fu quindi naturale e fisiologico l’emergere dell’azienda nel panorama produttivo prima regionale e poi anche nazionale. Prima la stampa specializzata e le guide (il primo “tre bicchieri” è datato 1997) nazionali e a seguire anche le testate internazionali (Il Thea 2008 è stato uno dei primi Sangiovese di Romagna a vedersi attribuire i 90/100 da Wine Spectator, Il Thea Passito, addirittura 94/100 da Wine Enthusiast!)

    • 28 min

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