16 Folgen

Ogni giorno, le ricercatrici e i ricercatori della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) affrontano una nuova sfida: rispondere, in maniera tempestiva, alle esigenze di una società in continua evoluzione, offrendo soluzioni concrete a problemi e necessità emergenti. Il risultato del loro lavoro si traduce in oltre 600 progetti condotti, annualmente, nell’ambito della Ricerca applicata e Servizi.

Ascolta il podcast per conoscere la ricerca "made in SUPSI"!

Voci dalla ricerca - Il podcast della SUPSI SUPSI

    • Bildung
    • 5.0 • 1 Bewertung

Ogni giorno, le ricercatrici e i ricercatori della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) affrontano una nuova sfida: rispondere, in maniera tempestiva, alle esigenze di una società in continua evoluzione, offrendo soluzioni concrete a problemi e necessità emergenti. Il risultato del loro lavoro si traduce in oltre 600 progetti condotti, annualmente, nell’ambito della Ricerca applicata e Servizi.

Ascolta il podcast per conoscere la ricerca "made in SUPSI"!

    Sostenibilità nella Ricerca applicata SUPSI: evoluzione e sfide future

    Sostenibilità nella Ricerca applicata SUPSI: evoluzione e sfide future

    Come si è evoluta l’attenzione nei confronti della sostenibilità nella Ricerca applicata SUPSI e quali le sfide ad essa correlate? In questa puntata, “Voci dalla ricerca” inaugura un ciclo speciale dedicato allo sviluppo sostenibile, tema al centro delle iniziative per il 25esimo della Scuola.
    Sin dalla sua nascita, la SUPSI ha dedicato un’attenzione particolare alla sostenibilità, fungendo da pioniera in alcuni settori e guadagnandosi una posizione di rispetto in Svizzera e in Europa. Un impulso dato dalla storia, ma anche da Consiglio e Direzione che, con lungimiranza, hanno puntato sull’interdisciplinarità e sull’inserimento del tema nei diversi gruppi di ricerca. Un’evoluzione che ben conosce Giambattista Ravano - già Direttore della Ricerca, dello sviluppo e del trasferimento di conoscenza SUPSI - passato al beneficio della pensione a maggio 2022.
    Al suo successore Emanuele Carpanzano è invece affidata la riflessione sul presente e le sfide future in ambito sostenibilità; sfide globali che la ricerca dovrà essere in grado di cogliere, contribuendo con il suo operato a trovare le migliori soluzioni, lavorando in rete con attori nazionali ed internazionali. Le tematiche prioritarie sono e saranno dettate dai bisogni di economia, società, istituzioni e aziende, con un’attenzione particolare all’ambiente e al cambiamento climatico.
    A questa puntata introduttiva, seguiranno quattro episodi dedicati a progetti di ricerca sulla sostenibilità nelle sue diverse dimensioni.

    • 11 Min.
    Robotica collaborativa e intelligenza artificiale

    Robotica collaborativa e intelligenza artificiale

    A differenza dell’automazione e dei robot convenzionali, che di solito sostituiscono i lavoratori, i robot collaborativi sono in grado di operare a stretto contatto con l’uomo. I vantaggi del loro impiego ben emergono da due progetti in corso presso il Dipartimento tecnologie innovative (DTI).
    Grazie alla loro flessibilità, facilità di programmazione e al costo relativamente basso, i robot collaborativi trovano un impiego ideale presso le piccole/medie imprese, realtà che, tuttavia, hanno meno accesso a queste tecnologie per la mancanza delle competenze necessarie per lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale. A loro si rivolge il progetto “KITT4SME” che mira a creare pacchetti di soluzioni basati sull’intelligenza artificiale che possono supportare diverse attività e l’interazione uomo-robot. Presenta il progetto Andrea Bettoni, Docente e ricercatore senior presso l’Istituto sistemi e tecnologie per la produzione sostenibile (ISTePS).
    Alessandro Giusti, Prof. di intelligenza artificiale per la robotica autonoma presso l’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI) presenta invece “Selecting Objects on Conveyor Belts Using Pointing Gestures Sensed by a Wrist-worn Inertial Measurement Unit”. Il progetto fornisce supporto agli operatori dell’ambito logistico per selezionare pacchi su nastri trasportatori puntandoli con un dito, grazie ad un braccialetto. Un approccio vantaggioso, basato su un’infrastruttura relativamente semplice.

    • 11 Min.
    Depurare l’acqua in modo ecologico con CLARA

    Depurare l’acqua in modo ecologico con CLARA

    Rendere l’acqua potabile in contesti di emergenza grazie a sale da cucina ed energia solare: ecco i due elementi fondanti di CLARA, una tecnologia che ha origine dalla tesi di Donato Patrissi nell’ambito del CAS in Cooperazione e sviluppo e che è evoluta in una start-up in Etiopia.
    Con il suo Centro competenze cooperazione e sviluppo, la SUPSI opera nell’ambito della cooperazione internazionale ed è attiva su diversi temi: dal “Wash” (Water Sanitation and Hygiene), alla tecnica, dal sociale alla sanità.
    In questo contesto si inserisce CLARA, un progetto innovativo sfociato in una start-up che, come spesso accade, ha origine da un lavoro di tesi, a conferma dello stretto legame esistente tra formazione, ricerca e imprenditorialità caratteristico delle scuole universitarie professionali.
    Tramite sale da cucina ed energia solare CLARA previene la contaminazione che avviene nelle taniche usate per prendere l’acqua nelle fontane comunitarie, evitando l’importazione di cloro, sostanza molto costosa in contesti rurali. Grazie ad un sistema di monitoraggio da remoto, controlla inoltre i parametri dell’acqua e raccoglie dati sulla sua qualità.
    Alla base del progetto, una collaborazione tra realtà locali e svizzere, coadiuvata dalla SUPSI e dall’Università di Hawassa (Etiopia).
    Partecipano alla puntata Donato Patrissi, Ingegnere ambientale e ideatore di CLARA, e Claudio Valsangiacomo, Responsabile del Centro competenze SUPSI in Cooperazione e sviluppo.

    • 11 Min.
    L’impatto della Pandemia analizzato con Google Trends e Content Analysis

    L’impatto della Pandemia analizzato con Google Trends e Content Analysis

    Il covid ha stravolto i normali processi decisionali fondati sull’analisi dei dati, la pianificazione e la valutazione degli effetti, richiedendo alla politica decisioni cruciali in tempi molto ristretti. In aiuto, strumenti non convenzionali quali Google Trends e l’analisi testuale dei media.
    In caso di crisi, i tempi delle statistiche ufficiali non coincidono con le necessità di reazione immediata da parte dei decisori dei settori pubblici e privati.
    Alcune ricerche possono però fornire indicazioni importanti e a breve termine utili alla definizione dei temi da affrontare in via prioritaria. È il caso di quelle fondate su Google Trends e la content analysis utilizzate nell’ambito di un progetto condotto dal Dipartimento economia aziendale sanità e sociale (DEASS) della SUPSI per fornire supporto al Gruppo strategico per il rilancio dell’economia promosso dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE).
    Svoltasi tra gennaio e settembre 2020, l’indagine aveva come scopo il monitoraggio della percezione della crisi pandemica da parte della popolazione e degli operatori economici in Svizzera e in Ticino, mettendo in evidenza un particolare interesse da parte di quest’ultimo nei confronti delle tematiche legate al lavoro e all’occupazione.
    Partecipano alla puntata per il DEASS, Carmine Garzia - Professore SUPSI in Imprenditorialità d’impresa e responsabile della ricerca del dipartimento - e Edoardo Slerca, ricercatore presso il Centro competenze lavoro, welfare e società.

    • 10 Min.
    Ticino Solare (TISO): 40 anni di esperienza a favore dell'energia fotovoltaica

    Ticino Solare (TISO): 40 anni di esperienza a favore dell'energia fotovoltaica

    Nel 1982 nasceva Ticino Solare (TISO), il primo impianto fotovoltaico in Europa ad essere collegato alla rete elettrica. Un progetto pionieristico, avviato dal Canton Ticino, e che ha permesso alla SUPSI di porre le basi per la ricerca applicata nell’ambito del fotovoltaico.
    A quarant’anni dalla sua messa in esercizio, nel maggio del 1982 a Trevano, il primo impianto fotovoltaico in Europa ad essere collegato alla rete elettrica continua a produrre energia.
    Avviato in seno al Dipartimento Ambiente del Cantone Ticino e integrato nella SUPSI nel 1997, anno della sua fondazione, TISO ha dimostrato agli scettici il grande potenziale del fotovoltaico: una fonte di energia affidabile, rinnovabile e a lungo termine, capace di dare un importante contributo all’approvvigionamento elettrico del nostro Cantone.
    Con il passaggio alla SUPSI il progetto si è ampliato fortemente, con la costituzione di un vero e proprio gruppo di ricerca dedicato al fotovoltaico che ha portato anche alla creazione, in seno all’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC), del SUPSI PVLab, l’unico laboratorio svizzero accreditato ISO 17025 per le prove sui moduli fotovoltaici.
    In questa puntata, uno sguardo alla storia con Mario Camani – fautore di TISO, già Capo della Sezione Aria, acqua e suolo del Dipartimento Ambiente del Cantone Ticino – e alle sfide attuali e future con Mauro Caccivio, Responsabile del SUPSI PVLab.
    Conduce la puntata Omar Cartulano.

    • 11 Min.
    Late-teenagers Online Information Search (LOIS): come cercano i giovani le informazioni online?

    Late-teenagers Online Information Search (LOIS): come cercano i giovani le informazioni online?

    Quando cerchiamo delle informazioni, solitamente la prima cosa che facciamo è rivolgerci a internet. Ma quali sono le pratiche di ricerca online utilizzate da parte dei giovani? Una domanda a cui vuole trovare risposta LOIS, un progetto interdisciplinare della SUPSI.
    Uno studio basato su scenari, che combina la ricerca sulle competenze digitali e le scienze dell'informazione: questo è LOIS, un progetto di ricerca condotto dal Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) e dal Dipartimento tecnologie innovative (DTI), finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica.
    L’indagine, che ha coinvolto 150 partecipanti tra i 16 e i 20 anni, ha come scopo quello di catturare il comportamento di ricerca delle informazioni in situazioni familiari all’utente attraverso un plug-in installato sul browser, in modo da monitorare – dietro ovvio consenso – la navigazione. Il risultato è rappresentato da circa 600 storie di ricerca, da analizzare al fine di fornire ai ragazzi la consapevolezza, il senso critico e gli strumenti per districarsi nel labirinto virtuale dell’informazione.
    Partecipano alla puntata Luca Botturi, Professore SUPSI in media in educazione e membro del Laboratorio media e MINT del DFA, e Silvia Giordano, Responsabile dell’area Complex networks and pervasive computing presso l’Istituto sistemi informativi e networking del DTI e Professoressa presso lo stesso dipartimento.
    Conduce la puntata Omar Cartulano.

    • 12 Min.

Kundenrezensionen

5.0 von 5
1 Bewertung

1 Bewertung