Siamo una strana specie, l’unica capace di desiderare il proprio passato. Capace di desiderare di compiere dei viaggi nel tempo. Una cena fra vecchi compagni di classe è un viaggio di questo tipo e può produrre strani effetti. Troveremo la via del ritorno? Ma anche in solitudine avviene di rifugiarsi nell’immaginazione, di recarci in una Stazione inesistente per prendere «il treno dei desideri» che, come canta Paolo Conte, nei nostri «pensieri all’incontrario va». Quel biglietto lo acquistiamo per partire alla ricerca della nostra vera identità. Che cos’è l’identità di una persona normale e come è possibile determinarla? Fotografia e descrizioni del documento d’identità dovrebbero essere quelle della mia anima. Ma è possibile fotografare un’anima? Bibliografia: Paolo Conte, AzzurroOliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi, 1985Zig Ziglar, https://www.frasicelebri.it › frasi-di › zig-ziglarRomain Gary https://it.wikipedia.org › wiki › Romain_GaryWofgang Lepenies, in Pluriverso, RCS, Rivista trimestraleFernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine, Feltrinelli, Milano, 1986Ennio Flaiano, https://ilvaschione.com › aforismi-di-ennio-flajanoLuigi Pirandello, L’umorismo, in Saggi, Poesie, Scritti Vari, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1960Gesualdo Bufalino https://it.wikiquote.org › wiki › Conoscere_sé_stessiJean-Claude Carrière, Il circolo dei contastorie, Garzanti 1998Federico Fellini, I clown e l’euforia felliniana in https://www.cinefiliaritrovata.itLudwig Wittgenstein, Zettel, Einaudi, Torino, 1986 Crediti Musicali: Concessione di www.epidemicsound.com, info dettagliate al link. Info: Iscriviti alla newsletter e visita il sito su: https://www.robertoscarpa.com Scrivici a: info.robertoscarpa@gmail.com. La squadra che realizza Le gocce del colibrì è composta da Francesco Petri, Teresa Rosalini e Pietro Scarpa. Come in ogni squadra che funzioni i ruoli hanno una certa fluidità. Comunque, per assegnare un numero ad ogni maglia: le musiche e gli effetti sonori sono curati da Francesco Petri. Teresa Rosalini e Pietro Scarpa si dedicano alla consulenza editoriale. Io, Roberto Scarpa, sono l’autore.