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Se stai cercando un rapporto personale ed intimo con Gesù, se vorresti seguirlo ma non sai da dove cominciare, forse possiamo aiutarti ad applicare alla tua vita quello che la Bibbia ci insegna! Visita il nostro sito!!! Potrai trovare e scaricare tutti i messaggi oltre i 20 visualizzati nel podcast e potrai leggere i testi delle predicazioni. Il podcast viene aggiornato ogni domenica. Contattaci per maggiori informazioni: laveravite@gmail.com - tel. +39 3479740488 - Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite - Via Delio Ricci - Montefiascone (VITERBO - LAZIO)

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite www.laveravite.blogspot.it

    • Cristianesimo
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Se stai cercando un rapporto personale ed intimo con Gesù, se vorresti seguirlo ma non sai da dove cominciare, forse possiamo aiutarti ad applicare alla tua vita quello che la Bibbia ci insegna! Visita il nostro sito!!! Potrai trovare e scaricare tutti i messaggi oltre i 20 visualizzati nel podcast e potrai leggere i testi delle predicazioni. Il podcast viene aggiornato ogni domenica. Contattaci per maggiori informazioni: laveravite@gmail.com - tel. +39 3479740488 - Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite - Via Delio Ricci - Montefiascone (VITERBO - LAZIO)

    La Speranza oltre le luci - 1° Domenica di Avvento | 29 Novembre 2020 |

    La Speranza oltre le luci - 1° Domenica di Avvento | 29 Novembre 2020 |

    Cosa c'è, se c'è qualcosa,  oltre  la semplice bellezza delle luci colorate e intermittenti che ci sono a Natale? C'è l'eredità di Speranza che porta Cristo, venuto per cambiare la storia del mondo.--- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 9 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 26 min. Oggi comincia l'Avvento, quel periodo di quattro settimane che ci condurrà a ricordare a Natale che Dio è realmente sceso tra noi. Chi è che di voi ha già tirato fuori le scatole con le luci di Natale? Chi userà quelle dell'anno vecchio? Chi ne ha comperate  o che deve comperarne di nuove? Chi è che non farà addobbi luminosi? In qualsiasi modo al vediate, circa le luci di Natale, che facciate il presepe o no, l'albero o no, non potrete fare a meno di essere attorniati da decorazioni luminose. A casa nostra la tradizione vuole che gli addobbi si facciano rigorosamente l'8 Dicembre con Michael Bublè in sottofondo. Io da buon italiano mi occupo del presepe, mia moglie che è anglosassone si occupa dell'albero. Sono qualcosa di “sacro? Certamente no! Sono qualcosa che a me ricorda di quando ero bambino, e il nostro presepe era enorme,  con tanto di volta stellata tirata su da mio fratello  (già all'epoca un genio del “fai da te”)  con filo di ferro e carta cielo, da cui fuoriuscivano  le lampadine a simulare le stelle  (e per fortuna non c'è mai stato un cortocircuito!) che si accendevano e si spegnevano con l'intermittenza. Il nostro albero era un po' più piccolo,  ma pieno di luci e di quelle palle di vetro antiche   al cui interno c'erano paesaggi innevati  o angeli adoranti:  e in cima una enorme stella luminosa  che da sola consumava un kilowatt! Ma, sinceramente, all'epoca,  mica capivo il perché di quelle luci: era, (anche se buona) una “tradizione”. Se leggete sul web, troverete decine di spiegazioni sul perché abbiamo questa tradizione delle luci, sia di quello che ne dicono bene sia di quelli che ne dicono male. Tranquilli, non voglio discutere sul “presepe si, albero no... tutti e due... nessuno dei due...” ma quello che mi interessa oggi è di riflettere assieme a voi di cosa c'è, se c'è, che vada oltre  la semplice bellezza  delle luci colorate e intermittenti. Cosa c'é oltre le luci? Se leggete l'Antico Testamento troverete che Dio aveva disseminato l'anno del suo popolo con decine di festività: gli Azzimi, Capanne, la Pentecoste, l'Espiazione, la Pasqua, eccetera. Tutte queste festività servivano davvero a Dio? Certamente no! Servivano a al suo popolo, per ricordargli che Dio aveva un piano, e che era un piano benevolo di salvezza. Erano un “segno”, un promemoria, qualcosa che serviva a ricordare una verità  che il popolo potrebbe aver dimenticato preso come era  nel ritmo della vita di tutti i giorni. Un attimo; non pensate che voglia dirvi che le luci di Natale  le ha stabilite Dio! Certamente no! Ma posso dirvi che la luce è una illustrazione assolutamente biblica (a seconda della versione della Bibbia che hai nelle mani, la parola “luce” c'è dalle 200 alle 280 volte) per indicare “guida, saggezza, rivelazione”. Guardate quello  che scrive Paolo agli Efesini: “Perciò anch’io, avendo udito parlare della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore per tutti i santi, non smetto mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione perché possiate conoscerlo pienamente; egli illumini gli occhi del {vostro} cuore, affinché sappiate a quale speranza vi ha chiamati, qual è la ricchezza della gloria della sua eredità che vi riserva tra i santi...” (Efesini 1:15-18) Paolo ci parla di ottenere un “dono spirituale” particolare il dono di “sapienza”: questa sapienza arriverà attraver

    Essere piantati per portare frutto | 22 Novembre 2020 |

    Essere piantati per portare frutto | 22 Novembre 2020 |

    Lo scopo di ogni credente è di portare frutto a Gesù; come semi dobbiamo essere piantati nella chiesa locale, il Corpo di Cristo, dove mettere a disposizione i nostri doni per il bene degli altri. ---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 9 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 25 min. Oggi ho deciso di iniziare il mio messaggio facendovi vedere una pianta, un albero per la precisione. E' un albero che può crescere fino a trenta metri di altezza e il cui fusto può raggiungere un  diametro di dieci metri, e può vivere più di mille anni.  E, sapete, la cosa singolare, è che oggi lo ho portato qua con me e lo ho messo nella mia tasca... eccolo! (Tira fuori la castagna dalla tua tasca) Siete autorizzati a chiamare la Croce Verde per un ricovero d'urgenza al Centro Igiene Mentale... ma aspettate un attimo! Voglio prima leggere con voi un paio di versetti e poi decidete se chiamare, va bene? “Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio” (Efesini 3:14-19) Guardate le parole che ho evidenziato in azzurro:  “potentemente” e “fortificati”. La prima, “potentemente”, è una parola a cui dovreste essere abituati se seguite i miei messaggi da qualche tempo: δύναμις - dynamis, : dinamite! La seconda, “fortificati”, in greco è κραταιόω -  krataioō, significa “potenza in aumento”, e da cui deriva la nostra parola “cratere”. Sapete cosa è un cratere, vero? E' un buco sulla superficie terrestre originato da una potenza (dynamis) dentro la terra che aumenta così tanto ( krataioō) che spacca la superficie per trovare sfogo in una eruzione. Paolo sta pregando esattamente questo per te e per me; che noi come credenti  possiamo avere una potenza così grande da esplodere al mondo in una eruzione di fede e di segni che sia visibile a tutti. Sarò mai capace di fare questo da solo? Certamente no! E Dio lo sa bene! E' per questo che esiste un mezzo; Paolo dice,  “mediante”, che significa “attraverso il quale” , “grazie al quale” tutto ciò è possibile; lo “Spirito” (“suo”, specifica Paolo, ovvero lo Spirito di Dio); e sotto spiega cosa è quello Spirito, ovvero “tutta la pienezza di Dio”. Lo Spirito Santo è POTENZA che AUMENTA, perché è DIO IN TE! Guardate questa castagna: perché il castagno l'ha prodotta? Quale è lo scopo? Moltiplicarsi, far nascere altre piante di castagno, fare una foresta di castagni. La castagna, come gran parte dei semi, è una riserva di nutrimento che servirà quando dovrà germogliare per dar vita ad un nuovo albero. Quello che farà si che nasca un nuovo castagno non è la polpa (la parte buona che noi mangiamo) ma quella piccolissima frazione disegnata in verde,  il “germe”. Tu potresti dirmi: “Ok. Marco, grazie per la lezione di botanica... ma che c'entro io con le castagne?” C'entri, perché te ed io siamo esattamente la stessa cosa delle castagne sull'albero di Dio: guarda questi versetti: “Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga...  In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto...” (Giovanni 15:16a, 18a) Come possiamo, allora, portare frutto a Gesù? Ci sono due cose che devo fare, esattam

    Doni Spirituali: la Parola di Sapienza | 15 Novembre 2020 |

    Doni Spirituali: la Parola di Sapienza | 15 Novembre 2020 |

    I doni spirituali sono come un tesoro che Dio ha nascosto al mondo ma vuole donare a chi crede per edificare e perfezionare la sua chiesa.  ---Predicatore: Mario Forieri CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di ascolto audio/visione video: 37 min. Brani utilizzati: “Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.  Infatti, a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito;  a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, carismi di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito;  a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l'interpretazione delle lingue;  ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole..” (1 Corinzi 12:7-11 ND)  “Desiderate ardentemente l'amore, non tralasciando però di ricercare i doni spirituali.” (1Corinzi 14:1 ND)  “Io ringrazio sempre il mio Dio per voi, in lui siete stati arricchiti di ogni cosa, di ogni dono di parola e di ogni conoscenza,   essendo stata confermata tra di voi la testimonianza di Cristo;  in modo che non mancate di alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.” “1 Corinzi 1:4-7 ND)  “...fino a che tutti giungiamo all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo...” (Efesini 4:13 ND)   “Perciocchè, chi ha conosciuto la mente del Signore, per poterlo ammaestrare? or noi abbiamo la mente di Cristo.” (1Corinzi 2:16 ND)  "Io ero nella città di Ioppe in preghiera e, rapito in estasi, ebbi una visione...” (Atti 11:5 ND)  “E uno di loro, di nome Agabo, alzatosi, predisse mediante lo Spirito che ci sarebbe stata una grande carestia su tutta la terra; la si ebbe infatti durante l'impero di Claudio.”  (Atti 11:28 ND) GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOK---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

    Non tralasciate i doni spirituali | 8 Novembre 2020 |

    Non tralasciate i doni spirituali | 8 Novembre 2020 |

    Il Signore mette a disposizione di chi crede in Lui dei "doni spirituali", capacità che vanno oltre le proprie normali abilità. Non sono per chi li riceve, ma spetta a chi li riceve metterli a disposizione per gli altri. ---  Predicatore: Mario Forieri CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di ascolto audio/visione video: 37 min. Brani utilizzati: “Ora, intorno ai doni spirituali, fratelli, io non voglio che siate in ignoranza.” (1Corinzi 12:1 ND)  “Perciocchè esso ( Lo Spirito Santo) non era ancor caduto sopra alcun di loro; ma solamente erano stati battezzati nel nome del Signor Gesù.” (Atti 8:16 ND) “Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro.” (2 Pietro 1: 19 ND) “Così anche voi, poiché siete desiderosi di capacità spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa.” (1Corinzi 14:12 ND) “In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre...” (Giovanni 14:12 ND) “...perché ogni cosa è possibile a Dio." (Marco 10 :27 ND) “Desiderate ardentemente l'amore, non tralasciando però di ricercare i doni spirituali...” (1Corinzi 14:1 ND)GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOK --- GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

    Essere gentili per avvicinare gli altri a Cristo | 01 Novembre 2020 |

    Essere gentili per avvicinare gli altri a Cristo | 01 Novembre 2020 |

    Tu sei un "impiegato, una impiegata di Dio,  un suo o una sua rappresentante, e la  gentilezza è un ponte che tu costruisci con chi ti sta attorno affinché il messaggio di Cristo arrivi nel giorni in cui Lui li visiterà . Sii gentile verso il tuo prossimo! --- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 7 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 24 min.Stiamo parlando da qualche settimana  di come costruire la nostra felicità. Abbiamo visto che Paolo ci suggerisce  per vivere felici di coltivare alcune “buone abitudini”, che in ambito cristiano vengono chiamate “virtù cristiane”. L'ultima di cui abbiamo parlato qualche settimana fa è la “misericordia”. Avevamo definito la misericordia come “amore in azione”: 1. La misericordia è essere paziente con le persone 2. La misericordia è perdonare coloro che sbagliano 3. La misericordia è  aiutare chi soffre 4. La misericordia è fare del bene ai miei nemiciLa Misericordia è “amore in azione” Sapete, tutte queste elencate qua (specialmente da 2. a 4.) sono azioni in qualche modo  “estreme”, in qualche modo eroiche, che non mi capita tutti i giorni di praticare. Non tutti sbagliano contro di me ogni giorno non incontro tutti i giorni persone che soffrono, non ho ogni giorno nemici a cui fare del bene... Allora, come posso ogni giorno praticare la virtù della misericordia? Guardate il punto numero 1: “essere paziente con le persone”. Essere pazienti è un atteggiamento “passivo”: c'è qualcuno che è difficile e io devo essere paziente. Come posso invece far si che la misericordia diventi una azione, diventi “attiva” diventi “amore in azione” su base giornaliera e non solo in casi estremi? Vorrei vedere con voi un paio di minuti  di un video che avevamo fatto qualche anno fa. Cosa è che avete visto? Azioni “gentili”? Si, di certo. Erano fatte da credenti verso altri credenti? Non lo sappiamo ma direi che, per la gran parte, no. Erano azioni semplici da fare, che interrompevano la quotidianità di chi le faceva per pochi secondi, ma che dimostravano interesse verso l'altro, in maniera disinteressata. Vorrei che rifletteste su una cosa: se persone che vanno in auto, possono comportarsi con gentilezza verso persone che non conoscono, per nessun motivo in particolare, come dovremmo comportarci noi credenti che siamo chiamati ad avere “amore in azione” per via dell'amore con cui il Padre ci ha amato perché ha misericordia di noi? La Parola di Dio ci chiama non solo ad amare, anche ad essere “gentili”. “La persona che ama è gentile, non fa niente d'indecoroso, non cerca il proprio interesse,” (1 Corinzi 13: 5a PV) La parola che usa Paolo per “gentile” è χρηστευομαι chrēsteuomai, che viene da χρηστός chrēstos e significa, semplicemente, “ essere utile, essere utilizzato, essere impiegato”. Paolo ci dice che, se siamo persone che amano, la mattina quando ci alziamo, dobbiamo ricordarci che il nostro lavoro  è quello di “essere utili”. Siamo “impiegati”, poiché siamo  (o dovremmo essere) rappresentanti di un datore di lavoro che vuole da noi che vendiamo ogni giorno il suo prodotto principale, l'amore. Vi ricordate che avevamo detto che la misericordia  è come un boomerang: torna sempre indietro...  se lo sai lanciare bene! Anche la gentilezza è come un boomerang: se voglio che gli altri siano gentili con me,  e che ascoltino ciò che dico loro, io devo essere gentile per primo. Quali sono i vostri sentimenti quando siete allo sportello di un ufficio pubblico? Tutto dipende da come vi accoglie  l'impiegato allo sportello! E giudicherete l'efficienza di quell'ufficio anche per quel primo impatto. Avete presente che negli uffici pubblici, all'uscita ormai c'è spesso questo pannello? Se l'impiegato è burbero e vi tratta male, anche se otterrete

    Guida tuo figlio sulla via di Cristo | 25 Ottobre 2020 |

    Guida tuo figlio sulla via di Cristo | 25 Ottobre 2020 |

    I figli non sono nostri, ma sono una benedizione che Dio ci concede; spetta a noi crescerli facendoli consapevoli dell'amore che Cristo ha per loro. --- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 8 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 23 min. Qualche rapida spiegazione  per chi vede per la prima volta una “presentazione”. Che cosa NON è la Presentazione Non è “ un “battesimo asciutto”... senza acqua: Gesù ha detto prima di partire per tornare al Padre: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate” (Matteo 28:19-20a) Gesù ci chiede di fare discepoli, di rendere le persone consapevoli che lui è morto per liberarci dai nostri peccati  e per essere nostro mediatore presso il Padre e poi di battezzarli come un atto di obbedienza. Davide Noah non può capire ancora tutti questo, e scegliere di obbedire a Gesù. Quando sarà cresciuto spetterà a lui decidere se e quando battezzarsi. Ma la presentazione non è nemmeno una cerimonia di “inclusione”, con la quale diviene membro della chiesa;  anche questo spetterà a lui, se vorrà un giorno fa parte di questa o di qualsiasi altra comunità di credenti. Che cosa è allora? La presentazione esisteva ai tempi dell'Antico Testamento  dove i genitori si recavano al Tempio  (quello mobile nel deserto durante i quaranta anni nel Sinai, quello di Gerusalemme poi) ed offrivano un dono al Sommo Sacerdote come “riscatto” per il figlio o la figlia nata; era come ammettere che quel figlio non era loro, ma gli era stato affidato. Il Salmo 127 dice: “Ecco, i figli sono un dono che viene dal Signore; il frutto del grembo materno è un premio.” (Salmo 127:3) Giovanni e Bianca,  presentando oggi Davide Noah alla loro chiesa, stanno ammettendo che lui non è  una loro proprietà, ma gli è stato concesso da Dio in “comodato d'uso gratuito” come premio. Persino Gesù fu presentato al Tempio: “I genitori portarono Gesù a Gerusalemme per presentarlo al Signore, perché sta scritto nella legge di Dio: "Se il primo figlio di una donna è un maschio, deve essere consacrato al Signore".  In tale occasione i genitori di Gesù offrirono il sacrificio stabilito dalla legge: un paio di tortore o due piccioni.” (Luca 2:22-24 PV) Il battesimo è per chi crede in Gesù; la presentazione è per chi è consapevole che i figli non sono nostri, ma sono un dono ed una benedizione di Dio. Al tempo di Gesù era il Sommo Sacerdote  a ricevere le offerte: sarò dunque io a ricevere le offerte di Bianca e Giovanni? Assolutamente no! Ebrei afferma che: “Avendo dunque un grande sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, stiamo fermi nella fede che professiamo.” (Ebrei 34:14) Ora il nostro unico e Sommo Sacerdote è Gesù... Lui ci ha riscattati, non dobbiamo ancora più pagare pegno al Tempio! Da Giuseppe e Bianca non vogliamo certo piccioni o colombe... (magari una crostata di Bianca... quella si...  appena finisce l'emergenza Covid e torniamo a pranzare assieme). Perché allora siamo qui oggi?  Vedete,  ogni genitore prima o poi si rende conto  che essere genitori  non è un compito facile.  Dobbiamo incoraggiarci a vicenda,  pregare gli uni per gli altri  e sostenerci a vicenda  in quei periodi di stress in cui i nostri figli  attraversano momenti diversi.  Non esiste una formula facile,  ogni bambino è diverso,  tutti abbiamo bisogno di imparare... E quanto è bello sapere che abbiamo amici cristiani  che pregano e ci sostengono davanti a Dio.  Essere  buoni genitori non significa dire:  "Ho tutte le risposte  e sarò un genitore perfetto".  Ma è dire:  "Non posso farlo da solo  e ho bisogno dell'aiuto dei miei fratelli e sorelle credenti... Pote

Recensioni dei clienti

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Miss Montague ,

Grazie

Bellissimi culti molto veri , che danno gloria al signore il mio preferito e' quello come essere un segno con la spiegazione del libro di giona. 10 e lode al pastore

MadMax21 ,

Un grande conforto

Sono in un momento difficile della mia vita e ascoltare questo podcast mi è d'aiuto.

mademo62 ,

Predicare per trasformare le vite

Nel podcast trovate i messaggi di una piccola chiesa evangelica del centro Italia. Una piccola chiesa, ma con una grande ambizione: arrivare al cuore di chi ascolta i messaggi, non esponendo la Parola di Dio, non informando della Salvezza, ma insegnando il "come fare nella tua vita per...", l'applicazione pratica di quello che la Scrittura comanda, affinché il messaggio di Cristo non venga solo udito, ma praticato.

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