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Se stai cercando un rapporto personale ed intimo con Gesù, se vorresti seguirlo ma non sai da dove cominciare, forse possiamo aiutarti ad applicare alla tua vita quello che la Bibbia ci insegna! Visita il nostro sito!!! Potrai trovare e scaricare tutti i messaggi oltre i 20 visualizzati nel podcast e potrai leggere i testi delle predicazioni. Il podcast viene aggiornato ogni domenica. Contattaci per maggiori informazioni: laveravite@gmail.com - tel. +39 3479740488 - Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite - Via Delio Ricci - Montefiascone (VITERBO - LAZIO)

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    • Cristianesimo
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Se stai cercando un rapporto personale ed intimo con Gesù, se vorresti seguirlo ma non sai da dove cominciare, forse possiamo aiutarti ad applicare alla tua vita quello che la Bibbia ci insegna! Visita il nostro sito!!! Potrai trovare e scaricare tutti i messaggi oltre i 20 visualizzati nel podcast e potrai leggere i testi delle predicazioni. Il podcast viene aggiornato ogni domenica. Contattaci per maggiori informazioni: laveravite@gmail.com - tel. +39 3479740488 - Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite - Via Delio Ricci - Montefiascone (VITERBO - LAZIO)

    Il dono di operare miracoli | 28 Febbraio 2021 |

    Il dono di operare miracoli | 28 Febbraio 2021 |

    I miracoli sono eventi che vanno oltre le leggi naturali, sovvertendole.  La Bibbia ci dice chiaramente che i miracoli accadono... ma che non tutti provengono da Dio. Solo quelli che portano testimonianza a Cristo e che spingono ad affidarsi a lui per essere salvi lo sono. ---Predicatore: Mario Forieri CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di ascolto audio/visione video: 30 minuti “Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti annunzia un segno o un prodigio,  e il segno o il prodigio di cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: "Andiamo dietro a dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli",   tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perché il SIGNORE, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il SIGNORE, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra.” (Deuteronomio 13:1-3)  “Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo è qui", oppure: "È là", non lo credete;  perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.” (Matteo 24:23.24) “La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi,  con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna...” (2Timoteo 2:9 -11) “E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.   E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un'immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.” (Apocalisse 13:13-15)GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOK---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 3° Parte: tutta la mente | 21 Febbraio 2021 |

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 3° Parte: tutta la mente | 21 Febbraio 2021 |

    Gesù non ti chiede solo di dare a Dio cuore ed anima, ma anche quello che cuore ed anima controlla: la tua mente. --- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 8 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 30 minuti Siamo alla terza parte della nostra puntata “all in”, dove Gesù ci dice che  il primo e più grande comandamento, è mettere sul piatto tutto per Dio. Abbiamo visto come Dio chieda  di puntare “tutto il cuore”, nel senso ebraico del termine ovvero l'intelligenza, il ragionamento, i pensieri, la logica, tutta l'anima, sempre nel senso ebraico ovvero corpo, vita ed anima e di metterle a disposizione di Dio. Oggi vediamo la terza puntata “all in”  che ci chiede di fare Gesù. «Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la mente tua e con tutta la forza tua”..» (Marco 12:30). Parliamo oggi della mente. Non so se vi ricordate, nella prima predicazione  vi avevo fatto vedere questa diapositiva: “Tu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.” (Deuteronomio 6:5) «Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la mente tua e con tutta la forza tua”..» (Marco 12:30). Gesù stava citando un passo di Deuteronomio e avevamo visto che tra l'originale e la versione riportata da Marco, Matteo e Luca sembra che Gesù abbia “aggiunto” una cosa, “mente”. Premetto che Gesù può fare quello che gli pare e piace, visto che è lui che ha scritto la Bibbia, e può permettersi di aggiungere o togliere ciò che vuole anche stavolta dobbiamo parlare  delle parole che ha usato Gesù in origine. Su questo versetto gli studiosi della Bibbia sono divisi cercando di interpretare cosa volesse davvero significare Gesù.  Alcuni dicono che Gesù non abbia aggiunto “mente” ma che sia stato aggiunto da Matteo, Marco e Luca per meglio spiegare “cuore” che, come abbiamo visto nel primo messaggio ha poco a che fare col sentimento ma ha tutto a che fare col ragionamento. Altri invece dicono che Gesù ha deliberatamente aggiunto “mente”; io sono di questo avviso per due motivi. Il primo è perché TUTTI e tre gli evangelisti Matteo, Marco e Luca lo hanno messo; pare strano che tutti e tre abbiano deciso  di “spiegare di più” di quello che voleva dire Gesù. Il secondo è perché tutti e tre mettono “mente” lontano da “cuore”: se avessero voluto “spiegare meglio” li avrebbero messi vicini : “tutto il tuo cuore e tutta la tua mente”. Allora, perché Gesù ha “aggiunto “mente”? Vediamo le prime due cose che ha elencato Gesù: il cuore, ma anche la comprensione, la capacità di agire, la strategia ed il coraggio; e poi l'anima, ma anche il corpo e la vita. La parola “mente” nel testo in greco è   διάνοια – dianoia, è una parola composta da “noia”, che non significa annoiarsi davanti alla TV, ma “intelletto- ragionamento” e “dia” che è una preposizione usata  per indicare qualcosa che compie una azione. Mi spiego meglio, “noia” l'intelletto, è qualcosa che rimane confinato nella nostra scatola cranica (per gli ebrei era nel cuore); “dianoia” è quando l'intelletto mette in moto una azione. Possiamo definirla “mente attiva”. Anche stavolta vorrei spiegarvelo  banalizzando il concetto con un esempio. Io ho un martello e un tavolo;  chiedo ad uno di voi di fare da “cavia”. Quello che farò è chiedergli di mettere la mano sulla tavola e poi io tirerò una martellata sulla tavola, ma prima di farlo dirò “SPOSTA!!!”. Pronti? (Tira una martellata sul tavolo, e appena prima grida “sposta”) Questo è “dianoia”: se la cavia avesse avuto solo “noia – mente” avrebbe capito che stava per arrivare una martellata sulla sua mano, avrebbe capito che gli

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 2° Parte: tutta l'anima | 14 Febbraio 2021 |

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 2° Parte: tutta l'anima | 14 Febbraio 2021 |

    Dare tutta la tua anima a Dio significa mettere a disposizione il tuo corpo, la tua vita e la tua anima come cittadino dei Cieli, straniero ai quei desideri malvagi del mondo che vorrebbero controllare la tua vita. --- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 9 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 30 minuti La scorsa settimana abbiamo iniziato parlando delle puntata “all in”, quella dove mi gioco tutto quello che ho.  Gesù ci dice che quello è il primo e più grande comandamento, se voglio obbedire al Padre; mettere sul piatto tutto per Dio. Abbiamo visto come Dio chieda  di puntare “tutto il cuore”, nel senso ebraico del termine, ovvero tutta l'intelligenza, il ragionamento,  i pensieri, la logica, e di metterle a disposizione di Dio attraverso delle azioni che lo dimostrino. Oggi vediamo la seconda “puntata all in”  che ci chiede di fare Gesù. «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua...» (Luca 10:27). La seconda cosa che Gesù mi chiede di mettere sul piatto è la mia anima. Vi siete mai chiesti  cosa intenda dire Gesù? Perché  è una affermazione un po' strana: io devo mettere a disposizione di Dio la parte immortale di me, l'anima, quando in Ezechiele lui stesso afferma che... “Ecco, tutte le anime sono mie; tanto l'anima del padre come l'anima del figlio sono mie.” (Ezechiele 18:4a) Come posso dargli qualcosa che Dio afferma  essere già sua? La parola “anima” nel vangelo di Luca, che è scritto in greco, è ψυχή – psychē. Ma ovviamente Gesù non parlava in greco, ma in aramaico. Non stupitevi che non parlasse in ebraico; quella era la lingua parlata dai sacerdoti, ma parlava la lingua  che tutto il popolo usava all'epoca. Anche stavolta dobbiamo vedere la differenza tra la cultura greca, dalla quale deriva  la nostra cultura occidentale, e quella ebraica. Lo farò aiutandomi con dei bicchieri colorati. Luca usa la parola psychē.;  nelle nostre copie del Nuovo Testamento  psychē viene tradotto sia con “anima” sia con “vita”. Nella cultura greca gli esseri umani erano composti da due diverse entità una dentro l'altra (tipo matriosca). Una era σῶμα – sōma, (bicchiere rosso) ovvero la parte fisica, il corpo l'altra ψυχή – psychē, (bicchiere azzurro) ovvero la parte metafisica (che va oltre il fisico),  lo spirito vitale, l'anima. Per i greci sōma, la parte fisica, il corpo, era la parte ignobile, quella che non valeva niente perché sottoposta agli eventi del mondo alla fame, alla sete, al caldo, al freddo, all'invecchiamento, alla morte, ed era da disprezzare. Psychē invece, la parte metafisica, lo spirito vitale, l'anima,  era la parte importante, quella nobile, (bicchiere azzurro) quella che valeva tutto perché era fuori dal tempo ed era immortale. La questione si complica ulteriormente con la cultura tardo latina (quella da cui proveniamo noi). Per i latini gli esseri umani erano composti da “corpŭs”, il corpo (bicchiere rosso) “vīta”,  l'energia vitale, (bicchiere verde)... e molti si fermavano qua; già all'epoca c'era chi non credeva più agli dei,  e “ănĭma”, l'anima (bicchiere azzurro). La parte importante per il latini era il corpo, (bicchiere rosso) per cui l'importante nella vita era godere, l'anima non era così importante  (e forse nemmeno c'era per molti). Lunga premessa per capire  a cosa si stia riferendo Gesù. Visto che non parlava in greco, ma in aramaico; che parola avrà usato? La parola che quasi sicuramente ha usato Gesù in aramaico  è רוחא- nepesh (pronuncia "now-sha") che è identica alla parola ebraica  נֶפֶשׁ  - nep̱eš .(pronuncia “nefesh”). Perché è importante tutto questo? Perché in ebraico la parola “anima/ psychē  si traduce con  nep̱eš e la pa

    Il dono della fede speciale | 7 Febbraio 2021 |

    Il dono della fede speciale | 7 Febbraio 2021 |

    Talvolta avere fede in Dio non basta: davanti ad eventi o prove particolari, c'è bisogno di una fede che vada oltre ciò che sappiamo possibile a Dio. --- Predicatore: Mario Forieri CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di ascolto audio/visione video: 31 minuti “Il Signore disse a Mosè: "Vedi, io ti ho stabilito come Dio per il faraone e tuo fratello Aaronne sarà il tuo profeta. Tu dirai tutto quello che ti ordinerò e tuo fratello Aaronne parlerà al faraone, perché lasci partire i figli d'Israele dal suo paese. Ma io indurerò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto." (Esodo 7:1-3) “Sadrac, Mesac e Abed-Nego risposero al re: "O Nabucodonosor, noi non abbiamo bisogno di darti risposta su questo punto.  Ma il nostro Dio, che noi serviamo, ha il potere di salvarci e ci libererà dal fuoco della fornace ardente e dalla tua mano, o re. Anche se questo non accadesse, sappi, o re, che comunque noi non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai fatto erigere".(Daniele 3:16-18) “Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.” (Ebrei 11:6)GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 1° Parte: tutto icuore | 31 Gennaio 2020 |

    All in: punta tutto sull'amore per Dio - 1° Parte: tutto icuore | 31 Gennaio 2020 |

    Se hai creduto in Cristo, Dio ti chiede di puntare tutto sul suo amore per te, a partire dal tuo cuore. --- CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di lettura: 10 minuti  Tempo di ascolto audio/visione video: 30 minuti Sapete cosa significhi la frase “all in”?  Se non la conoscete,  è perché non avete mai giocato a poker o a qualche altro gioco d'azzardo. Quando stai giocando a poker e fai una puntata “all in” significa che metti sul piatto tutto quello che hai, senza lasciarti nulla. Oggi cominciamo una serie di messaggi dove studieremo un passo che richiede a chi crede in Cristo di fare una puntata “all in”, puntando la propria vita tutta su qualcuno senza risparmiare nulla di se stessi. Sto parlando di quello che  in gergo “tecnico” viene chiamato il “Gran Comandamento”. La storia di questo brano è quella di un Gesù  che ha iniziato il suo ministero di predicazione, ha con se i dodici apostoli, ha mandato settanta discepoli per tutta la Galilea dandogli il potere di scacciare gli spiriti, guarire gli ammalati e predicare la Salvezza. E' chiaro che qualche “nemico” se lo era già fatto, soprattutto tra i sacerdoti, i farisei ed i dottori della legge; ed è per questo che questi ultimi avevano preso a seguirlo costantemente e ad interrompere la sua predicazione con delle domande “trabocchetto” per farlo cadere in contraddizione o fargli negare qualche passo dell'Antico Testamento che sarebbe equivalso a bestemmiare, con la conseguenza di essere messo a morte. E proprio grazie ad una di queste “provocazioni” Gesù ci consegna una perla per la nostra fede, che in appena due frasi racchiude tutto l'evangelo, spiegandoci cosa dobbiamo fare per essere graditi a Dio e cosa si aspetta da noi come suoi discepoli. Il brano è contenuto in tre dei quattro Vangeli, e leggendo le tre versioni che ne fanno Matteo, Luca e Marco abbiamo una informazione completa di quello che è accaduto. Ciò che ho fatto io è di mettere assieme i tre racconti per poi trarne delle informazioni per le nostre vite di credenti. “I farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si radunarono e uno di loro, {dottore della legge,} gli fece una domanda per metterlo alla prova: «Maestro, qual è, nella legge, il gran comandamento?» (Matteo 22:34-36) Egli rispose: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua...» (Luca 10:27). Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti». (Matteo 22:38-40) Lo scriba gli disse: «Bene, Maestro! Tu hai detto, secondo verità, che egli è l’unico e che non v’è alcun altro all’infuori di lui; e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l’intelletto, con tutta la forza, e amare il prossimo come se stesso, è molto più di tutti gli olocausti e i sacrifici». (Marco 12: 32-33) Gesù gli disse: «Hai risposto esattamente; fa’ questo e vivrai». Ma egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?»  (Luca 10:28-29) I comandamenti  sono due; ma ci sono 5 azioni da fare. Nelle prossime settimane  vedremo come si applicano alla nostra vita quotidiana quelle cinque parole che ho evidenziato: cuore, anima, forza, mente e prossimo, perché Gesù afferma che se facciamo questo vivremo. Tutti e tre gli evangelisti sono concordi nell'affermare che il dottore della legge non era lì a caso e che la sua domanda non era una richiesta di chiarimento a Gesù, ma un “guanto di sfida”, una sorta di esame sulla Torah, i primi 5 libri dell'Antico Testamento fatta per mettere in difficoltà colui che radunava folle oceaniche. Gesù risponde alla domanda, infatti, citando un versetto di Deuteronomio, questo: “Tu amerai dunque il Signor

    Discernere gli spiriti per il bene della chiesa | 24 Gennaio 2021 |

    Discernere gli spiriti per il bene della chiesa | 24 Gennaio 2021 |

    Ad alcuni Dio da il dono di capire cose che non sono state dette o viste, non per il proprio interesse, ma per il bene delle persone che credono in Cristo. --- Predicatore: Mario Forieri CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO Tempo di ascolto audio/visione video: 34 minuti "Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito;  a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l’interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole." (1 Corinzi 12:7-11) "Ma se non fate così, voi avrete peccato contro il SIGNORE; e sappiate che il vostro peccato vi ritroverà."(Numeri 32:23) “Ma Pietro disse: "Anania, perché Satana ha così riempito il tuo cuore da farti mentire allo Spirito Santo e trattenere parte del prezzo del podere?  Se questo non si vendeva, non restava tuo? E una volta venduto, il ricavato non era a tua disposizione? Perché ti sei messo in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio".” (Atti 5:3 -4) “ "O uomo pieno d'ogni frode e d'ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, non cesserai mai di pervertire le rette vie del Signore? Ecco, ora la mano del Signore è su di te, e sarai cieco per un certo tempo, senza vedere il sole". In quell'istante, oscurità e tenebre piombarono su di lui; e andando qua e là cercava chi lo conducesse per la mano. Allora il proconsole, visto quello che era accaduto, credette, colpito dalla dottrina del Signore." (Atti 13:10-12) “ "Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti perdoni il pensiero del tuo cuore. Vedo infatti che tu sei pieno d'amarezza e prigioniero d'iniquità".” (Atti 8:22-23)GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM --- GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Recensioni dei clienti

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Miss Montague ,

Grazie

Bellissimi culti molto veri , che danno gloria al signore il mio preferito e' quello come essere un segno con la spiegazione del libro di giona. 10 e lode al pastore

MadMax21 ,

Un grande conforto

Sono in un momento difficile della mia vita e ascoltare questo podcast mi è d'aiuto.

mademo62 ,

Predicare per trasformare le vite

Nel podcast trovate i messaggi di una piccola chiesa evangelica del centro Italia. Una piccola chiesa, ma con una grande ambizione: arrivare al cuore di chi ascolta i messaggi, non esponendo la Parola di Dio, non informando della Salvezza, ma insegnando il "come fare nella tua vita per...", l'applicazione pratica di quello che la Scrittura comanda, affinché il messaggio di Cristo non venga solo udito, ma praticato.

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