30 episodi

Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

MELOG - Il piacere del dubbio Radio 24

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Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

    Baroni che barano

    Baroni che barano

    Ospite di oggi è Giambattista Scirè, un ambizioso studioso di storia contemporanea che alcuni anni fa si presentò a un concorso per riceratore a Catania e si vide assegnare il posto ad un classico raccomandato che non aveva nemmeno i titoli per parteciparvi. La sua denuncia dell'irregolarità gli costò la carriera e oggi ha scritto un libro che descrive il sistema dei concorsi universitari taroccati e il sistema di scambi sottobanco e di accordi clanici nell'arruolamento di ricercatori, professori associati e ordinari, non solo a Catania ma in tutta Italia.

    Intolleranze non alimentari

    Intolleranze non alimentari

    Melog propone oggi una campagna per la liberalizzazione della dose minima di intolleranza.Il genere umano si sta civilizzando con grande fatica: l'educazione, le regole della vita sociale ci impongono un continuo controllo dei nostri impulsi e istinti, soprattutto quelli negativi Abbiamo imparato ad essere per quanto più possibile rispettosi tolleranti e gentili. Ma è facile poi che ne possano derivare delle frustrazioni con derive reazionarie.Bene, oggi concediamo a tutti il diritto alla dose minima di intolleranza. Si parla sempre delle intolleranze alimentari, ma quelle mentali? Invitiamo tutti gli ascoltatori a chiamarci e a raccontarci qual è l'intolleranza di cui soffrono maggiormente. Melog sarà un confessionale che non giudicherà e non condannerà nessuno...

    Senza paura

    Senza paura

    Ospite della puntata di oggi è Alessandro Zan, il parlamentare il cui nome ormai è indissolubilmente legato al noto ddl che propone di contrastare l'odio e la violenza per l'orientamento sessuale e l'identità di genere.

    Gli insulti vanno sdoganati?

    Gli insulti vanno sdoganati?

    Pio e Amedeo contro Fedez e Chiara Ferragni e viceversa. I due comici pugliesi in nome della libertà hanno sdoganato l'uso di termini offensivi come "negro" e "f****o". E sono stati premiati con la motivazione di aver innovato il linguaggio televisivo. Dall'altraparte la coppia di influencer che si schiera in difesa di coloro che da quelle parole si sente offeso, insultato e discriminato.Appurato che oggi il nostro livello di civilizzazione nel nostro Paese si misura in una disputa social tra una coppia di comici e una di influencer, vogliamo chiedere al nostro pubblico da che parte sta. Vediamo chi prevale tra questi due posizioni:
    1-Sono i pensieri ad essere cattivi non le parole. Basta con questo politicamente corretto. Anche la televisione non è più quella che censurava Zavattini per un'imprecazione. Pio e Amedeo sono sono solo degli interpreti e testimoni di un mondo che sta cambiando e che non vuole essere censurato in modo ipocrita nell'uso delle parole, insulti compresi.
    2- Chi parla male pensa male, gli insulti sono sempre insulti! si usano per offendere, non per far ridere Ipocrita è chi lo nega.Ma certo è triste constatare che contro l'imbarbarimento generale siano i Ferrgnez a dover fare battaglie di civiltà.

    Orti urbani con quattro piantine

    Orti urbani con quattro piantine

    In commissione Giustizia della Camera è stato approvato un testo base che prevede la depenalizzazione della coltivazione della cannabis in ambito casalingo fino a un massimo di 4 piante. Cerchiamo di capire quali sono stati i criteri che hanno ispirato questa scelta con Antonella Soldo, portavoce di "Megliolegale"

    Perché gli uomini continuano a uccidere le donne

    Perché gli uomini continuano a uccidere le donne

    In Italia le donne continuano ad essere uccise dagli uomini, a dispetto di quanto affermato da chi sostiene che il femminicidio sia una costruzione mediatica.Negli ultimi giorni, due donne uccise e una in fin di vita. In tutti e tre i casi gli aggressori sono uomini. Nel 2021, già 65 donne sono state uccise in contesti relazionali. Interviene Mariangela Zanni, consigliera nazionale di D.i.Re, Donne in Rete Contro la Violenza.

Recensioni dei clienti

4,5 su 5
445 valutazioni

445 valutazioni

pizzuto57 ,

Giù le mani da MELOG

Mi è giunta all’orecchio la notizia che radio 24 ha intenzione di sospendere la trasmissione MELOG di Gianluca Nicoletti .
Spero che questa malsana idea sia balenata nella mente di qualcuno che ha sofferto troppo caldo negli ultimi giorni la trasmissione è assolutamente necessaria nel periodo che viviamo E mi auguro vivamente che venga revocata tale decisione
Radio 24 ha il dovere verso il proprio pubblico radiofonico di dissetare la mente dell’ascoltatore anche sotto il profilo Psico logico E filo logico
Nel malaugurato caso che questo proposito venga avallato invito Gianluca Nicoletti a comunicare tempestivamente dove possiamo ascoltarlo ancora grazie grazie grazie

porsenna ,

ATTENTO TI STRONCO

È il motto del buon Nicoletti
Sempre attento ed autentico,anche se a volte utilizza dei termini studiati a tavolino per stupire gli astanti
Nel complesso merita un buon giudizio anche se a volte vorrei vederlo scomposto con qualche ascoltatore anomalo non addomesticato ( purtroppo) dall’interruzione della telefonata
So good !!!

PablitoGe ,

Una buona abitudine

A volte saccente, a volte acuto, a volte molto divertente o noioso o ripetitivo. Ma lo seguo da anni e ormai e’ come uno di famiglia, a volte lo sopporti e a volte godi della sua compagnia. Comunque un bravo professionista della radio.

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