Scientificast va in vacanza! Ma per non lasciarvi senza scienza, liberiamo una puntata speciale che diamo in anteprima ai nostri supporters. Se vi piace, andate su spreaker.com e abbonatevi, riceverete tutte le puntate speciali e ci aiuterete a sostenere il podcast! Nel primo episodio di questa serie di speciali intitolata: "Il lato nascosto delle sostanze psicoattive", Francesca e Luca ci guidano in un viaggio che intreccia mito, scienza e storia della ricerca. Si parte dalle immagini luminose dell’auriga Elio, che per gli antichi Greci spiegava l’alternanza tra giorno e notte, per poi scoprire come questo ritmo cosmico abbia ispirato secoli dopo alcune delle domande fondamentali sulla biologia degli esseri viventi. Attraverso il lavoro pionieristico di Jean-Jacques d’Ortous de Mairan, che nel 1729 rivelò l’esistenza di un “metronomo interno” nelle piante, arriviamo agli esperimenti estremi del 1938, quando Nathaniel Kleitman e Bruce Richardson si isolarono per 32 giorni nella caverna Mammoth per studiare il comportamento del ciclo sonno-veglia umano in completa assenza di luce. Da questi passi storici nasce il concetto moderno di ciclo circadiano, l’orologio biologico che governa sonno, temperatura, metabolismo, ormoni, emozioni e molti altri aspetti della nostra vita. L’episodio approfondisce anche i meccanismi neurobiologici che regolano la veglia, con particolare attenzione all’adenosina — il segnale della stanchezza — e a un suo potente antagonista: la caffeina. Scopriamo come questa molecola, così comune nella nostra quotidianità, riesca di fatto a “ingannare” il cervello, influenzando vigilanza, qualità del sonno e persino il rischio del temuto caffeine crash. Non mancano curiosità sorprendenti, come gli esperimenti della NASA sui ragni per valutare l’effetto di diverse sostanze psicoattive. Una puntata ricca di immagini, storia e scienza, che apre la strada ai prossimi episodi dedicati alla caffeina e ad altre sostanze capaci di alterare i nostri ritmi più profondi. Rimanete sintonizzati per scoprire cosa succede davvero dentro il nostro organismo quando beviamo una tazza di caffè. Fonti: https://www.greciaroma.com/elio Noever, D. A., Cronise, R. J., & Relwani, R. A. (1995). Using spider-web patterns to determine toxicity. NASA Tech Briefs, 19(MFS-28921). Walker, M. (2018). Why we sleep. Penguin Books. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.