26 Folgen

Un post di Phastidio ma parlato anziché scritto

Phastidio Podcast Mario Seminerio

    • Kommentare
    • 5.0 • 1 Bewertung

Un post di Phastidio ma parlato anziché scritto

    Dopo il Giorno del Giudizio nel Paese delle minestre tossiche riscaldate: fallimenti reimpacchettati e degrado dei biodegradabili

    Dopo il Giorno del Giudizio nel Paese delle minestre tossiche riscaldate: fallimenti reimpacchettati e degrado dei biodegradabili

    Passate son le elezioni, odo i soliti cialtroni. Recriminazioni, vecchie formule e stanco trascinamento di un paese alla eterna ricerca del proiettile d'argento, dalla legge elettorale alla cornucopia immaginaria europea. Dal cartello delle destre che da un trentennio finisce sempre male (come quelli di sinistra, con o senza trattino) al movimento "dal basso" che muore di umanissima oligarchizzazione.  Ogni ipotesi politica "nazionale" si schianta contro il dualismo territoriale, costringendo a desistenze più o meno fantasiose, che finiscono regolarmente male. Ora torna l'ipotesi autonomista e "federalista" del Nord per spingere sotto il tappeto il modello involutivo di un paese che non intende crescere, non solo in termini economici. 

    • 22 Min.
    Alitalia, mai sprecare un'opportunità (per liquidare)

    Alitalia, mai sprecare un'opportunità (per liquidare)

    Attendendo una Newco da mesi imminente, e con i vertici aziendali mai nominati se non su Facebook, il libro dei piani industriali di sogno è arrivato al 2022. Nel frattempo, il sistema dei trasporti italiani rischia di perdere un operatore di alta velocità. La persistenza dell'emergenza sanitaria significa che i sogni di Grande Reset per recuperare gli errori del passato stanno volgendosi in incubi. 

    • 23 Min.
    Il futuro dei contratti di lavoro e il primo compleanno dei navigator

    Il futuro dei contratti di lavoro e il primo compleanno dei navigator

    Dopo l'annuncio del governo di una decontribuzione fiscalizzata per le regioni del Mezzogiorno, misura non proprio inedita, è ripreso il dibattito tra chi vorrebbe che la contrattazione di lavoro si spostasse a livello aziendale e territoriale e chi vuole mantenere lo status quo. Questi ultimi sostengono che ridurre i salari terrebbe in vita produzioni marginali, impedendo l'innovazione. Se fosse tutto così semplice e il mondo fosse fatto di monocausalità. Ma è la mentalità italiana che pare puntare sistematicamente alle scorciatoie, costruendo edifici a partire dal tetto. A proposito: in questi giorni si "festeggia" il primo anniversario della nascita dei navigator. S'impone un commento sull'ennesimo fallimento italiano e sulla maledizione che porta questo paese a declinare in modo distruttivo anche le idee condivisibili. 

    • 26 Min.
    Il mefitico laboratorio italiano

    Il mefitico laboratorio italiano

    C'è una costante, nelle ascese e cadute di leader, partiti e coalizioni italiani: proporre un'offerta politica nazionale ad un paese dove i territori sono in crescente divergenza. Catturare risorse fiscali sempre più scarse per rispondere alle domande locali. Così è collassata la desistenza elettorale chiamata Casa/Popolo delle Libertà, così si è gonfiata la leadership iperdemagogica di Matteo Salvini, nel tentativo di passare da Lega Nord a Lega nazionale e nazionalista. Tutto quello che tiene assieme questi "progetti", e li condanna a morte dopo grama esistenza, è la continua domanda di risorse fiscali come collante di consenso. Ecco perché, quando sentite dire che un partito nazionale necessita di una "articolazione federale" per intercettare le esigenze dei territori, state certi che si tratta della ennesima riproposizione di uno schema fallimentare e fallito, in un paese che insiste a credere che si stia al mondo a suon di sussidi. Più che l'euro la vera iattura, per l'Italia, è stata la disciplina europea sugli aiuti di Stato. Che, assieme alla monetizzazione del deficit, hanno tenuto il paese a galla, con crescente penosità, sino a inizio anni Ottanta.

    • 27 Min.
    Imbalsamati e decomposti

    Imbalsamati e decomposti

    Questa settimana, il podcast tratta della gestione dell'economia ad emergenza conclusa, tema purtroppo al momento solo futuribile. Ma serve immaginare ora quale politica economica e di welfare realizzare per quando tornerà la normalità. Sfruttare l'"opportunità" offerta da questo Grande Reset pandemico o affondare definitivamente. I segnali provenienti dall'Italia non sono per nulla rassicuranti: prevale l'impostazione ideologica di imbalsamazione dell'esistente, antica tara alla base del processo di decomposizione della nostra economia.

    • 24 Min.
    Pandemia di debito: che fare?

    Pandemia di debito: che fare?

    Questa settimana il podcast tenta di immaginare questo scenario: come gestire l'inevitabile esplosione globale di debito da pandemia, sperando che nel frattempo la medesima scompaia, receda o venga posta sotto definitivo controllo? Per ora, l'Italia somiglia ancora agli altri paesi, ma per noi lo scenario rischia di essere tragico se ci incammineremo -come sembra- verso improbabili salvataggi pubblici di aziende già in crisi prima della pandemia. 

    • 25 Min.

Kundenrezensionen

5.0 von 5
1 Bewertung

1 Bewertung

Top‑Podcasts in Kommentare

Zuhörer haben auch Folgendes abonniert: