Notizie dall'Ucraina

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Cosa sta succedendo davvero in Ucraina? E cosa sta accadendo nell’equilibrio globale del pianeta a causa del conflitto? Adnkronos dedica alla tragedia della guerra in Ucraina una serie podcast originale. Attraverso la voce e i suoni, approfondisce e tenta di comprendere le ultime notizie dal fronte, anche attraverso le testimonianze dei protagonisti.  "Notizie dall’Ucraina" è un podcast realizzato dalla Redazione Multimedia di Adnkronos. Cura editoriale e supervisione alla produzione di Alberto Di Stefano.

  1. vor 9 Std.

    Zelensky: "Putin perde 30.000 soldati al mese", da Mosca mandato di arresto al Ceo di Telegram

    Mentre continuano gli attacchi mirati delle forze ucraine a obiettivi strategici come le raffinerie, colpita nella notte quella di Ryazan, nell'omonima regione russa, così come ai centri logistici, obiettivo ancora una volta una sede della Wildberries, l’Amazon russo, il presidente ucraino Volodymir Zelensky porta a casa promesse da Trump sui Patriot, in particolare – questa la sua richiesta – su un "pacchetto invernale" di emergenza con circa 300 intercettori. Tanto che - dopo l’incontro alla Casa Bianca - il presidente ucraino ha incontrato i rappresentanti di Lockheed Martin, l'azienda che produce gli Atacms, gli Himars, gli F-16 e i missili per i sistemi Patriot. Intanto, sempre Zelensky in un’intervista sostiene che “Putin perde 30.000 soldati al mese, sono perdite ingenti, eppure non vuole fermare questa guerra”. Sul fronte russo, il ministero della Difesa riferisce di aver preso il controllo di due centri abitati, nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk. L’agenzia Tass riferisce - citando sue fonti - di un possibile viaggio dell'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e del genero del presidente americano, Jared Kushner, Kushner in Russia nelle prossime settimane, anche se al momento - chiarisce la fonte - non ci sono certezze. Infine, Mosca annuncia un mandato di cattura per il capo di Telegram, ritenendolo “complice del terrorismo”. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

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    In Ucraina +37% vittime civili, Kiev verso nuove proteste

    L’intensità del conflitto russo-ucraino, dopo oltre quattro anni e mezzo, non solo non accenna a ridursi, ma si  intensifica e aumenta il numero di vittime civili: +37% in Ucraina nella prima metà del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo un Rapporto Onu, che segnala aumenti anche all'interno della Russia, conseguenza delle operazioni ucraine sul suo territorio. E, appunto, il bollettino quotidiano della guerra, parla di un massiccio attacco di droni su Mosca e dintorni, dove è stato colpito un centro logistico della Wildberries, l'Amazon russa già pesantemente presa di mira nei giorni scorsi. Secondo il ministero della Difesa russo, nelle ultime 24 ore, la contraerea ha abbattuto 17 bombe aeree guidate, tre razzi Himars di fabbricazione statunitense e 842 droni ad ala fissa,  Intanto il presidente ucraino Zelensky, dopo aver incontrato ieri il nuovo premier britannico Burnham che ha assicurato “il sostegno incrollabile di Londra”, è volato a Washington da Donald Trump. Sul fronte russo, invece, Putin ha firmato un decreto che aumenta di 25mila il numero massimo dei militari, ora il totale supera il milione e mezzo Kiev invece si prepara a un’altra, ennesima, grande protesta di piazza, con una marcia indetta per il 31 luglio contro le dimissioni dell'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, “marcia di protesta per il dialogo e le riforme nell'industria della difesa”, affermano i promotori. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

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  3. 22. Juli

    Zelensky cede alla piazza, via il ‘macellaio’ Syrskyi

    Alla fine Zelensky ha ceduto. Alla fine ha vinto la piazza. Dopo giorni di manifestazioni contro il rimpasto di governo, o meglio contro la cacciata del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, il presidente ucraino ha destituito il Generale Oleksandr Syrsky, capo delle forze armate, soprannome ‘Il Macellaio’. Syrsky e Fedorov si erano rivelati incompatibili – il ministro considerava il Generalissimo il principale ostacolo alle sue riforme, una svolta alla strategia bellica dell’Ucraina, come rivendicato dalla piazza - e Zelensky aveva deciso di sacrificare il giovane ministro. Ora il dietrofront. Al posto di Syrsky è stato nominato il comandante delle forze congiunte Mykhailo Drapatyi. E, mentre i manifestanti continuano a invocare il ritorno di Fedorov, Zelensky ha annunciato pubblicamente di avergli offerto un incarico di leadership. Sullo sfondo la guerra: la Russia ha colpito due navi in mare e infrastrutture portuali nel porto di Odessa e ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Zaporizhzhia, mentre l’Ucraina ha attaccato con droni un magazzino del colosso dell’ e-commerce Wildberries, la Amazon russa. Nel frattempo nella metropolitana di San Pietroburgo è stato arrestata una spia russa, un 21enne reclutato dai servizi segreti ucraini, che aveva addosso un ordigno artigianale camuffato da Gps.  Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

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  4. 21. Juli

    Mosca contro truppe Nato in Ucraina, nel Paese si torna a pagare cash

    Truppe Nato in Ucraina? No grazie. Suona così il monito di Mosca che ha fermamente bocciato l’ipotesi di un dispiegamento di un contingente europeo in Ucraina, avanzata da un europarlamentare lussemburghese. Una “eventualità assolutamente inaccettabile”, ha tuonato il Cremlino. Cremlino che, in tema di botta e risposta e tensioni diplomatiche, è tornato, per bocca della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sull’espulsione dell'addetto militare italiano a Mosca e del suo assistente. Sullo sfondo l’ormai quotidiano scambio di droni, ma anche l’annuncio del ministero della Difesa russo di aver conquistato Volokhovskoje nella regione di Kharkiv e colpito la centrale di compressione di Sumskaya, nodo chiave per il gas di Kiev. Mentre l'Ucraina riferisce di attacchi missilistici contro le regioni russe di Belgorod, confinante con l'Ucraina, e Lipetsk, dove è scoppiato un incendio in una zona industriale.  Da segnalare, infine, un importante cambiamento nelle abitudini quotidiane dei cittadini russi, che da popolo tra i più digitalizzati al mondo sta tornando a pagare in contanti: colpa del vertiginoso aumento delle tasse, per cui le piccole e medie aziende stanno passando al cash e alla mostruosa  quantità mostruosa di denaro liquido immesso nella Paese dalla Banca centrale. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Mosca contro truppe Nato in Ucraina, nel Paese si torna a pagare cash

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