Educare con calma

La Tela

"Educare con calma" è un bel principio di cui a me, per natura, mancava solo un dettaglio: la calma. Questo podcast è un resoconto del mio viaggio interiore di genitore — non ancora finito — per arrivarci. Mi chiamo Carlotta Cerri e questa è la mia ragnatela di pensieri che so sempre dove iniziano e mai dove finiscono. Parlo di genitorialità a lungo termine, disciplina positiva, Montessori, multilinguismo, viaggiare a tempo pieno con bambini e fare homeschooling —di quelle vite imperfette, che si sbaglia e ci si perdona.

  1. HACE 1 DÍA

    262. Cose difficili: linee guida per parlarne con i bambini

    In questo episodio di Educare con calma vi offro alcune riflessioni e strumenti su come avviare e nutrire conversazioni difficili con bambinǝ. Parto da una premessa importante: molto spesso la difficoltà non sta nella conversazione in sé, ma nel modo in cui noi adulti la percepiamo e nel bagaglio di paure, tabù e imbarazzi che portiamo con noi. Condivido alcune linee guida semplici e concrete per affrontare queste conversazioni con più chiarezza e serenità, creando uno spazio sicuro in cui i bambini possano fare domande e ricevere risposte oneste. L’obiettivo non è trovare il modo perfetto di dire le cose, ma costruire fiducia e connessione. Rimanere insieme a nostrǝ figliǝ sulla panchina del disagio, anziché evitare le conversazioni difficili, lǝ aiuta a capire che anche le emozioni scomode vanno ascoltate e che non sono solǝ in quello che sentono. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Nell'episodio menziono Il mio discorso TEDx – Errori nella genitorialità: GPS e copioni per navigarli :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    19 min
  2. 20 MAR

    261. Ragnatela in 5': dubitare di te è un superpotere!

    In questo episodio di Educare con calma vi parlo di una forma di disagio che molti di noi conoscono molto bene: l’auto-dubbio. È quella sensazione che arriva quando, sulla panchina del disagio, vicino a noi si siedono anche insicurezza e inadeguatezza. Succede ad esempio quando qualcuno mette in discussione le nostre scelte genitoriali, quando proviamo e riproviamo a usare gli strumenti ma sembra che non cambi nulla, oppure quando sentiamo di non essere abbastanza bravǝ o di non meritarci ciò che abbiamo ottenuto. Esploro cosa può nascondersi sotto quella sensazione: spesso l’auto-dubbio non è lì per giudicarci, ma per indicarci qualcosa di molto importante: i nostri valori. Vi offro anche quattro strumenti pratici per attraversare questi momenti senza farci paralizzare e chiudo l’episodio con un breve esercizio di check-in per allenarci ad ascoltare il disagio invece di evitarlo. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    10 min
  3. 13 MAR

    260. Rabbia: cosa cerca di dirti e come ascoltarla (senza esplodere) | con Silvia D'Amico

    In questo episodio di Educare con calma parlo di come la nostra rabbia non sia un nemico da reprimere, ma un segnale prezioso sui bisogni insoddisfatti. Con Silvia D’Amico esploriamo come riconoscere questa emozione senza sentirci in colpa e come distinguerla dal comportamento aggressivo. Silvia ci ricorda che la rabbia come emozione è neutra, è un messaggero e che essere un buon genitore non equivale a non provare rabbia. Ma rabbia e aggressività sono due cose diverse: l'aggressività è il comportamento che scegliamo quando non abbiamo ancora imparato a riconoscere quel messaggio in tempo. Si può essere arrabbiatǝ senza però sfogare la rabbia sulle altre persone (e su nostrǝ figliǝ). Parliamo anche del collegamento tra rabbia cronica e bisogni insoddisfatti. Provare rabbia non è una questione di carattere, né di forza di volontà: se esplodiamo spesso e in modo sproporzionato, c'è quasi sempre qualcosa di più profondo che non stiamo ascoltando — un bisogno di riposo, di libertà, di riconoscimento... Lavorare sulla rabbia non significa eliminarla, ma imparare a esprimerla in modo che diventi un ponte, non un ostacolo, tra noi e nostrǝ figliǝ. Io e Silvia facciamo queste chiacchierate anche fuori dal podcast ed è stato difficilissimo per me ricordarmi che era pubblico: la bellezza dell'avere amiche che amano ciò che ami anche tu. Ho deciso di lasciarlo così com'era, spontaneo e autentico. :: Le domande che ho fatto a Silvia: 00:00 Introduzione e benvenuto. 02:48 Perché la rabbia è uno dei tuoi argomenti preferiti? 09:23 Se potessi dire una sola cosa ai genitori sulla rabbia, che per te è stata rivoluzionaria e che potrebbe aiutarli a iniziare un percorso per fare amicizia con questa rabbia, quale sarebbe? 11:03 Rabbia e comportamento aggressivo sono due cose diverse. Parlaci di questa differenza. 14:00 Perché facciamo così tanta fatica a fermarci prima di urlare / essere aggressivǝ, anche se ce lo siamo ripromessǝ molte volte? 20:00 Come colleghiamo questa difficoltà ai bisogni? 25:06 Ci fai un esempio pratico della quotidianità in cui reagiamo in questo modo per via di un bisogno non soddisfatto? 27:40 Come possiamo passare dal riconoscere il bisogno a fare il lavoro sulla rabbia? 32:39 A volte i bisogni dell’adulto e quelli del bambino vanno in contrasto. Quale bisogno prevale? 37:55 Come passare dal riconoscere la rabbia allo smettere di urlare? 44:55 Imparare ad esprimere la rabbia in modo sano è come scegliere di parlare in un'altra lingua. :: Potete trovare Silvia: sul suo sito;sul suo podcast;su Instagram;su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti).Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    47 min
  4. 6 MAR

    259. Quando non funziona, torna ai valori

    In questo episodio di Educare con calma parlo di una fatica comune a molti genitori che si impegnano ogni giorno per educare con rispetto e si ritrovano comunque a perdere il controllo (e a sentirsi in colpa). Parto da questa frustrazione, che non va minimizzata né ignorata, per osservarla insieme con onestà e senza giudizio. Quando qualcosa non funziona, la risposta spesso non è fare di più, o impegnarci ancora più a fondo, ma chiederci se l’equilibrio in cui stiamo vivendo ha bisogno di essere rivisto. E soprattutto, è importante tornare ai nostri valori, che ci aiutano a mantenere la direzione. Chiediamoci quale valore vogliamo mettere al centro – nella relazione con i figli, ma anche con partner e con le altre persone della nostra vita – e scegliamo consapevolmente di lasciare che sia quello a guidare le nostre risposte. Vi leggo infine una riflessione di Susan David, molto connessa: parla di quanto spesso viviamo con il pilota automatico, inseguendo aspettative che non ci appartengono, e di come tornare ai propri valori possa diventare una bussola concreta per le scelte di ogni giorno. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    12 min
  5. 27 FEB

    258. Il disagio non è un trofeo!

    In questo episodio di Educare con calma torno sul tema del disagio. Questa volta non parlo solo della tendenza a evitarlo, o a spegnerlo in fretta, ma anche dell’estremo opposto: a volte, magari senza rendercene conto, il disagio diventa una «prova di forza» e tendiamo a misurare il nostro valore dalla quantità di pressione che riusciamo a sostenere. Ve lo racconto partendo da un aneddoto personale recente, in cui ho scelto di ignorare i miei limiti e i segnali di un (forte) disagio, raccontandomi che ero perfettamente in grado di reggere. Finché il corpo ha parlato al posto mio ed è stato chiaro che quel disagio non era né eroico né esagerato: era un’informazione che mi chiedeva di essere ascoltata. :: Nell'episodio menziono ⁠⁠⁠Il mio libro «Cosa sarò da grande»Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    11 min
  6. 20 FEB

    257. Ragnatela in 5': un mini strumento per un impatto a lungo termine | con Arianna Basile

    In questo episodio di Educare con calma vi racconto una pratica semplice ma potente che può cambiare la qualità delle nostre relazioni: uno strumento concreto da tenere nella nostra cassetta degli attrezzi, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo disregolatǝ. Ve lo offro condividendo le parole di Arianna Basile, che in una diretta su La Tela ha descritto questo gesto ispirato alla pratica zen: prima di entrare in una stanza, fare fisicamente un passo indietro. E se non ci è possibile farlo con il corpo, possiamo farlo dentro di noi. Per me questa immagine racconta in modo essenziale cosa significhi Educare a Lungo Termine: fare un passo indietro prima di reagire a una crisi, prima di giudicare, prima di lasciarsi travolgere dal senso di colpa o di pronunciare o scrivere parole dettate dall'impulsività. È un allenamento quotidiano alla regolazione del sistema nervoso e alla scelta consapevole della direzione che vogliamo prendere. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    5 min
  7. 13 FEB

    256. 5 passi per gestire l'ansia (nostra e dei nostri figli)

    In questo episodio di Educare con calma condivido un aneddoto per rispondere a una domanda che mi arriva spesso dai genitori: da dove si può cominciare quando ci rendiamo conto che l'ansia entra nella vita di nostrǝ figliǝ? Vi racconto il mio incontro in aereo con una ragazza travolta dall’ansia. Osservandola ho pensato a quanto, quando i nostri figli sono dentro emozioni troppo grandi, abbiano bisogno prima di tutto di adulti regolati, capaci di restare calmi mentre loro non riescono.  L’ansia è una risposta del sistema nervoso allo stress e spesso parla attraverso il corpo: per questo è importante normalizzarla, senza viverla come un errore o un fallimento. Condivido poi cinque strumenti semplici per regolarla: non sono soluzioni universali, ma pratiche concrete per riportare attenzione e sicurezza nel corpo e insegnare a nostrǝ figliǝ, attraverso il nostro esempio, che è possibile restare al volante anche quando le emozioni sono intense. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    15 min
  8. 6 FEB

    255. Genitori millennial e figli «di cristallo»

    In questo episodio di Educare con calma parto da una frase che sento ripetere sempre più spesso: «i bambini oggi vanno trattati con le pinze» e dall’etichetta «generazione di cristallo», che avanza l'idea che i bambini di oggi siano troppo fragili o iper-protetti a causa dell’educazione rispettosa. Parlo di cosa significa davvero trattare i bambini come esseri umani: con rispetto, sì, ma anche con limiti, contenimento e responsabilità adulta. Di come l’Educazione a Lungo Termine non eviti frustrazione, noia o delusione, ma al contrario insegni ad attraversarle, restando accanto ai bambini nelle emozioni difficili invece di eliminarle. Racconto perché disciplina positiva ed educazione rispettosa non hanno nulla a che vedere con permissivismo, e perché libertà senza limiti non è rispetto, ma assenza di guida. Affronto anche il tema del pensiero critico: il titolo non fa l’esperto, ed è fondamentale imparare a verificare, fare domande e non affidarsi ciecamente alle autorità (come adulti e come genitori che vogliono crescere figli capaci di pensare con la propria testa). Infine, parlo del lavoro enorme che stiamo facendo come genitori millennial: un vero e proprio reparenting, in cui cresciamo noi stessi mentre cresciamo i nostri figli, rompendo cicli di controllo, violenza normalizzata e mancanza di educazione emotiva. Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcast Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così: Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela. In ogni caso, grazie di 💜.

    25 min

Acerca de

"Educare con calma" è un bel principio di cui a me, per natura, mancava solo un dettaglio: la calma. Questo podcast è un resoconto del mio viaggio interiore di genitore — non ancora finito — per arrivarci. Mi chiamo Carlotta Cerri e questa è la mia ragnatela di pensieri che so sempre dove iniziano e mai dove finiscono. Parlo di genitorialità a lungo termine, disciplina positiva, Montessori, multilinguismo, viaggiare a tempo pieno con bambini e fare homeschooling —di quelle vite imperfette, che si sbaglia e ci si perdona.

También te podría interesar