Gabriele Rosciglione è un direttore della fotografia, videomaker e regista. Ha lavorato con Renato Zero, Arisa, ha firmato campagne per Swarovski e Golden Goose, ha girato con Lorenzo Coltella per Icy Subzero. Al podcast di Pizza e Dischi entra per raccontare cosa vuol dire fare il videomaker nel 2026, dentro un mestiere che sta cambiando velocemente. Lorenzo Caratelli lo porta a mettere ordine sui ruoli che vengono spesso confusi (videomaker, operatore, regista, DOP) e a raccontare il percorso autodidatta partito a 15 anni con una Nikon D3100 regalata dalla madre, poi cresciuto tra i gruppi Facebook di videomaker e i primi lavori come assistente. Il primo maestro è Matteo Montagna, regista di videoclip musicali. Con lui la prima grande esperienza a 19 anni: un set Golden Goose a Massa Carrara. Da lì la conversazione entra dentro i temi grossi del mestiere. Perché l'idea forte batte il budget (con l'esempio del video di Ghali a Sanremo, costruito su un trucco prostetico). Perché i video musicali hanno perso centralità: tre modi per ascoltare musica prima dello streaming, poi arriva Spotify e inizia la decadenza del videoclip. Come è entrata l'AI nel flusso di lavoro: un'esplosione con Higgsfield in cinque minuti e cinque crediti, invece di giornate di compositing. La puntata attraversa gli aneddoti che segnano la carriera di Gabriele. Il video con Renato Zero e la controfigura di trent'anni più giovane. Il videoclip con Arisa a Craco, paese abbandonato della Basilicata, girato in un giorno dall'alba al tramonto. La roulette russa in mezzo al mare con Lorenzo Coltella per Icy Subzero. E il salto nel mondo pubblicitario, dove i budget crescono e le figure moltiplicano, con la campagna Swarovski girata in una villa di Los Angeles del regista di 007, affittata a 80.000 dollari al giorno. 🎙 OSPITE Gabriele Rosciglione, direttore della fotografia e videomaker 💿 VINILE COLLAB Cortesia di Discoteca Laziale. Catalogo: https://www.discotecalaziale.com/ 📲 SEGUICI Instagram: @pizzaedischi TikTok: @pizzaedischi CAPITOLI 00:00 - Intro 03:00 - Il ruolo e la competenza base del videomaker 03:26 - Videomaker, operatore, regista, DOP: le differenze 05:35 - A 15 anni la prima Nikon D3100 regalata da mia madre 07:10 - I gruppi Facebook e Matteo Montagna come primo maestro 07:56 - Golden Goose a Massa Carrara: la prima grande esperienza a 19 anni 09:42 - Se l'idea è forte puoi farla anche senza budget (il video di Ghali) 11:22 - I video musicali li ho sempre girati senza permessi 13:57 - Icy Subzero: aneddoto gommoncino in mezzo al mare con Lorenzo Coltella 15:01 - Con Spotify è iniziata la decadenza del videoclip 16:48 - Prima in America si spendevano 500 mila dollari per un video 17:56 - Come è entrata l'AI: Higgsfield, VFX, e cosa resta al lato umano 21:59 - Il tempo per costruire un'idea (non viene mai considerato dal budget) 22:47 - Regista, DOP, montatore: le tre figure chiave (spesso in una persona) 23:58 - Renato Zero, la controfigura di 30 anni più giovane e le location cambiate in corsa 26:09 - Con Arisa a Craco, paese abbandonato in Basilicata, in un giorno 29:59 - Pubblicitario: budget più alti, ARRI da 100 mila euro, tante figure in più 31:15 - La scala decisionale di una campagna pubblicitaria 32:20 - Swarovski a Los Angeles: la villa del regista di 007 a 80 mila al giorno 35:22 - Pizza margherita con salsiccia 36:23 - Mac Miller e il rimpianto del concerto perso a Cannes nel 2017 37:03 - Il regalo di Discoteca Laziale (Thriller di Michael Jackson)