Modem

RSI - Radiotelevisione svizzera

Modem, appuntamento quotidiano (dal lunedì al venerdì) in onda dal 2000, dedicato ai principali temi d’attualità, che vengono analizzati, approfonditi e contestualizzati principalmente attraverso l’apporto ed il confronto di ospiti in diretta. Le notizie scorrono veloci, si sviluppano e si perdono, sono abbondanti. Modem, ogni mattina, sceglie e propone un tema di sicuro interesse. Lo racconta con uno stile diverso da quello dell'attualità. Cerca e trova interlocutori di qualità per spiegare e dibattere ciò che è successo e ciò che potrebbe succedere. È la trasmissione che dice i "perché" e aiuta a decodificare gli eventi destinata a tutti gli interessati ad andare oltre la notizia del giorno e che desiderano approfondire in maniera immediata il tema prescelto tramite dibattiti e interviste in diretta, reportage, collegamenti, approfondimenti, schede interne. Modem offre regolarmente anche delle rubriche. Una puntata al giorno, alle 08.30, per 5 giorni la settimana, da settembre a metà giugno.

  1. L’impero dei Trump

    3 दिन पहले

    L’impero dei Trump

    Tappa zurighese per il primogenito del presidente Trump. Ieri, giovedì 4 giugno, Donald junior è stato ospite nella centralissima “Zunfthaus zum Saffran”, la lussuosa sede della “Corporazione dello zafferano” per un incontro a porte chiuse tra uomini d’affari, voluto dalla “Davos Lodge”, una piattaforma che ruota attorno al WEF di Davos e che organizza eventi per i maggiori leader mondiali, come si può leggere sul suo sito. A due passi dalla Limmat, Donald junior terrà un discorso, a quanto pare incentrato sulle tante sfide geopolitiche del momento. Ma darà anche uno sguardo all’andamento dell’economia mondiale. Un’occasione per Modem di parlare dell’impero finanziario della famiglia Trump, che ruota attorno ad oltre 500 società attive negli ambiti più disparati. I due figli maggiori del presidente gestiscono la “Trump organization”, la società che sta alla testa di tutto questa estesa ramificazione societaria, con un’attenzione particolare all’intelligenza artificiale e alle criptomonete. Secondo Forbes e Bloomberg la ricchezza di Trump è passata da 2 a 6 miliardi da quando The Donald è tornato alla Casa Bianca, ormai 18 mesi fa. Una ricchezza che coinvolge anche la famiglia, basti dire che sua figlia Ivanka e il marito Jared Kushner hanno messo gli occhi su un’isola albanese, per costruirvi un’imponente struttura alberghiera d’alto rango. Un progetto che in questi giorni ha spinto alcune migliaia di persone a manifestare nelle strade della capitale Tirana, per protestare contro questa privatizzazione del suolo nazionale albanese. Del regno e dei dollari dei Trump discuteremo con:

    32 मि॰
  2. Ebola, morte e povertà

    5 दिन पहले

    Ebola, morte e povertà

    È inizio maggio quando viene segnalato alle Ong presenti in Repubblica democratica del Congo un aumento di decessi dovuti a una sospetta febbre emorragica virale nella zona di Mongwalu, nella provincia nord-orientale dell’Ituri. A metà maggio le analisi di laboratorio confermano la presenza del virus Bundibugyo. Da allora ad oggi diventano chiare due cose: è in corso un’epidemia di Ebola – una malattia che il Paese conosce purtroppo bene – causata però da un tipo di virus meno comune, per il quale non esistono farmaci e vaccini. La risposta sanitaria parte, ma è lenta, difficile e l’epidemia si estende, toccando altre due province della RDC e l’Uganda. Un migliaio finora i casi confermati, 250 i morti, ma – come sottolinea l’Organizzazione mondiale della sanità - esistono grandi incertezze sul numero reale di persone infette e sulla diffusione della malattia, che si teme stia avanzando in modo estremamente rapido. Questo perché quella colpita è una regione estremamente instabile, con conflitti armati in corso e oltre due milioni di sfollati interni, che vivono in condizioni socio-sanitarie estremamente precarie. L’epidemia è stata dichiarata dall’OMS un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, lanciando un appello per un’azione a livello mondiale. In Svizzera la Catena della Solidarietà ha già stanziato 1,2 milioni di franchi. Ne parliamo a Modem con: Valeria Greppi, capo progetto MSF a Goma Isabella Soi, Professore Associato in Storia e Istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari Pietro Antonini, Specialista in medicina tropicale. Esperto di malattie infettive del gruppo ospedaliero Moncucco

    30 मि॰
  3. 10 milioni bastano? 

    6 दिन पहले

    10 milioni bastano? 

    A Bulle la demografia ha vissuto un vero e proprio boom negli ultimi 15 anni. Nella cittadina del Canton Friborgo - capoluogo della regione della Gruyère e incoronata nel 2021 dalla rivista Bilan come la città più dinamica della Svizzera romanda – si è passati dai circa 10mila abitanti dei primi anni ’80 ai 27’500 attuali. E la crescita non si arresta: solo negli ultimi 15 anni l’aumento è stato del 41%, con circa 700 nuovi abitanti ogni anno. Il 44% dei residenti è straniero e sono presenti 127 nazionalità.   Un mosaico cosmopolita che però porta con sé però anche aspetti negativi: classi da trenta allievi, prefabbricati, sfitto vicino allo zero, vendite immobiliari a 10’000 franchi al metro quadro e aumento dell’insicurezza. Per questo l’esempio di Bulle, anche se è uno dei più estremi nella Confederazione, è un punto di partenza utile per un confronto sull’iniziativa dell’UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”, che chiede di limitare la popolazione residente in Svizzera sotto questa soglia, introducendo misure automatiche al raggiungimento di determinati limiti, fino ad arrivare alla possibile denuncia dell’Accordo di libera circolazione con l’UE.  Un confronto che faremo a Modem, in diffusione da Berna per la prima settimana della Sessione estiva della Camere; dopo aver ascoltato un reportage radiofonico curato da Roberto Porta proprio dalla cittadina friborghese, discuteremo poi dell’iniziativa con:

    30 मि॰
  4. Per i tifosi e per i cittadini ?

    1 जून

    Per i tifosi e per i cittadini ?

    Sono migliaia le persone che in questo finesettimana hanno potuto visitare il nuovo stadio di Lugano, la AIL Arena. Un weekend di festa che FC Lugano ha voluto regalare ai cittadini che nel 2021 sostennero il Polo Sportivo e degli eventi in votazione popolare e che attraverso le tasse continueranno a sostenere questo investimento strategico che ha attraversato numerose fasi. Da oggi dunque si concretizza un primo importante capitolo per il Football Club Lugano, l’inizio di una nuova era con uno stadio all’avanguardia, omologato anche per l’Europa e per le partite della Nazionale, e che solo a qualche nostalgico farà rimpiangere il vecchio stadio di Cornaredo...  Tuttavia, aldilà dello Stadio, il PSE proietta anche alcune ombre, alcune criticità di oggi e di domani e non solo per quanto riguarda il calcio. Parliamo di mobilità, ulteriori spese e conseguente freno ad altri investimenti della Città, aggravi sulle finanze cittadine, aspettative disattese, a cui – crediamo – valga la pena guardare anche attraverso un bilancio critico. In questo senso la trasmissione di questa mattina è strutturata in due parti, dapprima discuteremo con il CEO dell’FC Lugano Martin Blaser sugli aspetti sportivi di questa nuova era... e a seguire con il sindaco di Lugano Michele Foletti e Matteo Poretti, coordinatore dell’Movimento per il socialismo del luganese e in prima fila per quello che fu il Referendum contro il PSE, dibatteremo di quali sono ancora i nodi critici attorno a questo progetto.

    32 मि॰

परिचय

Modem, appuntamento quotidiano (dal lunedì al venerdì) in onda dal 2000, dedicato ai principali temi d’attualità, che vengono analizzati, approfonditi e contestualizzati principalmente attraverso l’apporto ed il confronto di ospiti in diretta. Le notizie scorrono veloci, si sviluppano e si perdono, sono abbondanti. Modem, ogni mattina, sceglie e propone un tema di sicuro interesse. Lo racconta con uno stile diverso da quello dell'attualità. Cerca e trova interlocutori di qualità per spiegare e dibattere ciò che è successo e ciò che potrebbe succedere. È la trasmissione che dice i "perché" e aiuta a decodificare gli eventi destinata a tutti gli interessati ad andare oltre la notizia del giorno e che desiderano approfondire in maniera immediata il tema prescelto tramite dibattiti e interviste in diretta, reportage, collegamenti, approfondimenti, schede interne. Modem offre regolarmente anche delle rubriche. Una puntata al giorno, alle 08.30, per 5 giorni la settimana, da settembre a metà giugno.

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