Act Local

Federico Facelli

‘Act Local’ è il primo podcast italiano che parla di innovazione locale. L’ideale di innovazione più conosciuto, che abbiamo importato dalla Silicon Valley, ha come mantra il fatto di essere il più possibile scalabile e universalmente applicabile. Questa visione ha cambiato il mondo negli ultimi anni, portandosi però dietro anche degli effetti collaterali: infatti, inseguendo una ricetta di innovazione che sia valida per tutti e dovunque, si trascurano le identità locali e le necessità di ogni singolo territorio. ‘Act Local’ racconta in ogni episodio le storie delle realtà di successo che tramite progetti innovativi hanno avuto un impatto a livello locale, sul territorio o sulla comunità della quale fanno parte. L'obiettivo è quello di trovare i punti che le accomunano e far sì che possano stimolare la nascita di reti e iniziative simili in altri luoghi. Le chiacchierate, che gravitano attorno ad un macro argomento specifico, diventano anche un’ occasione di discussione su strategie e idee per affrontare i maggiori problemi di oggi. Scopri di più su www.actlocal.it Di Federico Facelli

  1. 23. Agroecologia al servizio della Terra e dell’uomo con il Chioso

    18/11/2025

    23. Agroecologia al servizio della Terra e dell’uomo con il Chioso

    Due anni fa, la Cascina il Chioso di Vigliano Biellese era solo un’intuizione: un’idea ostinata piantata nel terreno di un territorio dell’“Italia di mezzo”, dove l’industria ha lasciato macerie e vuoti sociali, e dove l’agricoltura rischiava di essere solo un ricordo. Oggi il Chioso è un organismo vivo: un’azienda agricola rigenerativa, una comunità, un luogo che coltiva relazioni tanto quanto le sue verdure. In questo episodio speciale, che celebra il secondo compleanno di Act Local, torniamo dove tutto è iniziato. Non per chiedere “cos’è cambiato?”, ma per capire come quel cambiamento si costruisce, ogni giorno, tra orti, errori, persone e nuove visioni. Riascoltiamo Federico Chierico, che ha immaginato il Chioso quando ancora non aveva un nome, e incontriamo tre delle persone che oggi tengono in piedi – letteralmente – questo ecosistema: Elia, che vive e lavora nella cascina portando avanti un progetto agro-silvo-pastorale radicato nella terra; Pietro, tra i primi membri della CSA, arrivato per il cibo e rimasto per la comunità; Stefano, che nel Chioso ha trovato uno spazio capace di curare e trasformare il suo modo di stare al mondo. Parliamo di come si creano nuovi spazi nei territori dimenticati, di come si costruisce innovazione senza perdere la tradizione, di cosa significhi davvero “produrre cibo sano”, e del perché progetti rivoluzionari come questo nascono spesso lontano dai centri urbani. Ma soprattutto parliamo di ciò che rende il Chioso unico: il suo modo di tenere insieme persone, natura e storia, senza ingabbiarle. Un episodio che è anche un esperimento: osservare un progetto locale a distanza di tempo, ascoltare le sue metamorfosi e capire cosa può insegnare a chiunque voglia cambiare il proprio territorio a partire da ciò che ha intorno. Benvenuti (anzi, bentornati) alla Cascina del Chioso. Dove le storie crescono lentamente, insieme, e con radici profonde. _____ Ep.1 di Act Local con Federico Chierico del Chioso (2023): https://open.spotify.com/episode/12TPGn6kCHXuqvG1e3XD8n?si=FbM1AXxeQKiiftyLaaOCEQ 🔗 Scopri di più sul Chioso: www.ilchioso.it 🔗 Scopri di più su Act Local: www.actlocal.it Pagina IG del Chioso: www.instagram.com/il_chioso/ Pagina IG di Act Local: www.instagram.com/actlocal_it/ La sigla e la soundtrack di Act Local sono prodotte da Gabriele Guerra.

    1 h 43 min
  2. 22. Il placemaking non basta con Karl Krähmer

    06/06/2025

    22. Il placemaking non basta con Karl Krähmer

    Che cos’è davvero il placemaking e perché oggi è così spesso usato come etichetta, più che come pratica trasformativa? In questo episodio ne parliamo con Karl Krahmer, ricercatore in geografia umana all’Università di Torino e co-presidente di Movimento per la Decrescita Felice APS, partendo da una domanda fondamentale: come si crea un luogo senza danneggiare nessuno?  Dalle grandi città che accentrano potere e visibilità, alle periferie e ai paesi che rischiano di essere dimenticati, affrontiamo le contraddizioni urbane del presente e del futuro. Le città sono davvero la risposta alla crisi climatica? E a quale costo?  Con Karl ragioniamo di impronta ecologica, modelli urbani idealizzati (sì, anche Copenaghen), gentrificazione e Community Land Trust. Ma soprattutto ci chiediamo cosa significhi abitare e prendersi cura di uno spazio urbano, senza cadere nelle trappole del marketing territoriale. Un episodio che prova a restituire complessità a una parola spesso abusata (placemaking) e ad aprire uno sguardo critico sui modi in cui costruiamo, viviamo e immaginiamo i luoghi. Fateci sapere cosa ne pensate  🌍 _______________ La soundtrack di Act Local è prodotta da Gabriele Guerra. Scopri di più del progetto su www.actlocal.it oppure su instagram https://www.instagram.com/actlocal_it/ Qui il sito di Fondazione Porta Palazzo: https://www.fondazioneportapalazzo.org/ Qui più info su cos'è un Community Land Trust: https://www.fondazioneportapalazzo.org/per-un-community-land-trust-a-torino/ Qui invece il link al sito di MDF: https://decrescitafelice.it/

    1 h 17 min
  3. 20. Treni in ritardo, stazioni presenti: placemaking allo ZAC

    28/02/2025

    20. Treni in ritardo, stazioni presenti: placemaking allo ZAC

    Le stazioni collegano spazi urbani e spazi rurali, e i treni sono il mezzo che connette come un filo rosso l’Italia frenetica e futuristica delle città con quella che è per certi versi ferma al passato.   Quanto tempo abbiamo passato collettivamente nelle stazioni, luoghi dove siamo di passaggio, passeggeri appunto, e che viviamo spesso rinchiusi all’interno nel nostro involucro di privacy. Tant'è che l'antropologo Marc Augè indica questo tipo di spazi con il termine “non-luoghi”, pieni di persone simili ma non legate da relazioni organiche, e quindi, inevitabilmente, sole. Oggi però sono andato a Ivrea in una stazione speciale, dove lo ZAC (che sta per Zone Attive di Cittadinanza) gestisce il “Movicentro” per dare alla città una casa accogliente, popolare, plurale e innovativa.  Qui oragnizzano una grande varietà di attvità: gestiscono un bar e un negozio di prodotti equosolidali, organizzano mercati trasformando il movicentro in una pizza, hanno un palco dove si fanno concerti, presentazioni e spettacoli. Ma soprattutto, lo ZAC per molti è casa. Prima che la cooperativa vi iniziasse le sue attività, questa zona era lasciata a se stessa, come un angolo buio in una città che vive dei suoi successi passati. Allo ZAC ho passato un pomeriggio in compagnia di Lucia Panzieri e Marco Bovolenta: Da loro mi sono fatto raccontare come è nato tutto questo e cosa significhi per loro quello che fanno Abbiamo parlato di emarginazione e del futuro delle piccole città come Ivrea, di cittadinanza attiva edei progetti che gestiscono. _______________ La soundtrack di Act Local è prodotta da Gabriele Guerra. Scopri di più del progetto su www.actlocal.it oppure su instagram https://www.instagram.com/actlocal_it/ Per saperne di più sullo ZAC: Instagram: https://www.instagram.com/zac.ivrea/ Sito: ZAC! Zone Attive di Cittadinanza Qui invece alcune fonti dell'episodio e link interessanti per approfondire: Tesi di laurea: Come in tutte le stazioni? Uno sguardo antropologico sul Movicentro di Ivrea tra spazio pubblico e insicurezza - Federica Policano, Università di TorinoLa città dei 15 minuti - Carlos Moreno, Add Editore Progetto Movicentro: stato di attuazione estudi in corso - Regione Piemontehttps://www.wired.it/article/treni-futuro-innotrans-europa/La rivista il Mulino: Il futuro dell'Italia di mezzoTopofilia dei non-luoghi: la mostra La Memoria delle Stazioni Giovanna Giulia Zavettierihttps://gisportal.istat.it/portal/apps/MapSeries/index.html?appid=8f2d80f55a1e418a949b86653c74162a 🌍

    40 min
  4. 17. Cos'è il placemaking?

    23/10/2024

    17. Cos'è il placemaking?

    Act Local ha l’obiettivo di stimolare l’azione, avviare il cambiamento di cui abbiamo bisogno oggi partendo da ciò che ci circonda, da ciò che possiamo controllare meglio. Per farlo è importante capire come stimolare sviluppo ed innovazione a livello locale. Quindi nel podcast anziché sviluppare gli argomenti in orizzontale, toccando tante tematiche, mi piacerebbe dedicarmi verticalmente ad alcuni temi rilevanti per questo scopo. In quest’ottica i prossimi episodi costituiranno una sorta di micro-serie dedicata al Placemaking, tema di cui abbiamo già discusso in alcuni episodi. Penso che quella del placemaker sia una figura cruciale per il mondo in cui viviamo, per cui mi piacerebbe parlare con persone che in vari campi si occupano proprio di questo: studiosi, progetti, consulenti, attivisti, pubblica amministrazione, ecc… Ma esattamente, cos’è il Placemaking? E come funziona? In quest’episodio proviamo a capirlo, analizzandone principi e processi di implementazione, metodologie e trucchetti, e vedendo insieme qualche esempio. Se volete approfondire vi lascio sotto qualche link e libro che potrebbe fare al caso vostro. La soundtrack di Act Local è prodotta da Gabriele Guerra. Scopri di più su www.actlocal.it 🌍 _______ Placemaker, Elena Granata: https://amzn.eu/d/gPvX4u8Placemaking, Valeria Lorenzelli: https://amzn.eu/d/27JL1cALa città dei 15 minuti, Carlos Moreno: https://amzn.eu/d/8vkXcno _______ The Placemaking Proccess (pps.org)The 30 Elements of Consumer Value: A Hierarchy (hbr-org.translate.goog)Smart Working in Italia: aumentano i lavoratori da remoto (osservatori.net)Smart Working, i vantaggi e gli svantaggi del Lavoro Agile (osservatori.net)

    23 min

Descrizione

‘Act Local’ è il primo podcast italiano che parla di innovazione locale. L’ideale di innovazione più conosciuto, che abbiamo importato dalla Silicon Valley, ha come mantra il fatto di essere il più possibile scalabile e universalmente applicabile. Questa visione ha cambiato il mondo negli ultimi anni, portandosi però dietro anche degli effetti collaterali: infatti, inseguendo una ricetta di innovazione che sia valida per tutti e dovunque, si trascurano le identità locali e le necessità di ogni singolo territorio. ‘Act Local’ racconta in ogni episodio le storie delle realtà di successo che tramite progetti innovativi hanno avuto un impatto a livello locale, sul territorio o sulla comunità della quale fanno parte. L'obiettivo è quello di trovare i punti che le accomunano e far sì che possano stimolare la nascita di reti e iniziative simili in altri luoghi. Le chiacchierate, che gravitano attorno ad un macro argomento specifico, diventano anche un’ occasione di discussione su strategie e idee per affrontare i maggiori problemi di oggi. Scopri di più su www.actlocal.it Di Federico Facelli