Brand Di Design

Luca Vergani

Dalla Rivoluzione Industriale a oggi vediamo come il design ha plasmato il mondo che tocchiamo. In 'Brand Di Design', esploriamo l’evoluzione di questa disciplina nata tra le fabbriche dell’800, dove tecnologia e società hanno incontrato l’estetica. Scopriremo insieme come i grandi brand creano oggetti iconici, trasformando bisogni in bellezza e funzionalità in emozione. Non è solo ingegneria: è l’arte di dar forma al futuro, equilibrio tra forma e funzione che definisce la nostra cultura materiale. Pronto a innamorarti della materia che ci circonda? Accompagnaci nel nostro viaggio!

  1. 2 gg fa

    EP.108 NAOTO FUKASAWA Architetto dell'Interazione Uomo-Tecnologia

    Benvenuti all'episodio di oggi! Vi presentiamo un pioniere del design industriale, Naoto Fukasawa, nato a Kofu, Giappone, nel 1956. La sua formazione presso la Tama Art University lo ha preparato a ridefinire il modo in cui interagiamo con la tecnologia. La sua carriera è costellata di successi: da capo designer della sezione Ricerca e Sviluppo presso la Seiko Epson Corporation, Fukasawa è poi approdato a ID Two, in seguito conosciuta come IDEO. Qui, ha guidato un team che ha plasmato un linguaggio visivo coerente per i prodotti NEC, dai computer ai proiettori a cristalli liquidi, ottenendo prestigiosi premi G Mark e Hanover iF. La sua influenza si è estesa anche alla Apple Computer, dove ha contribuito a sviluppare un nuovo stile di design, armonizzando la forma ergonomica con le azioni dell'utente. Tra le sue creazioni più significative spicca il Left Ventricular Heart Assist del 1990. Questo non è un semplice dispositivo medico; è un computer esterno che controlla un cuore artificiale per pazienti convalescenti. Fukasawa stesso non lo definisce un "tipo di design pulito utile alla medicina", ma piuttosto un oggetto eccezionale, solido e affidabile, progettato per assicurare il continuo battito cardiaco, senza lasciare nulla al caso. Ex direttore del design di IDEO Japan, Fukasawa è profondamente affascinato dall'interazione tra uomo e tecnologia. La sua filosofia è intrigante: crede che "la perfezione sia ammettere a se stessi l'esistenza dell'imperfezione". Questa visione ha guidato molte delle sue collaborazioni, inclusa quella con Sam Hecht, nato nel 1969, con cui ha realizzato numerosi oggetti volti a umanizzare proprio la tecnologia informatica. Sintonizzatevi per scoprire di più su questo visionario che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo del design!

    6 min
  2. 5 gg fa

    EP.107 FSB Design e Funzionalità per la Mano

    Ciao! Benvenuti in un viaggio affascinante nel mondo del design dove la funzionalità si fonde con l'ergonomia, concentrandosi sulla forma più intima e versatile: la mano umana. In questo episodio, esploreremo la storia di FSB, un'azienda tedesca fondata nel 1881 a Brakel da Franz Schneider. Nata inizialmente per produrre oggetti religiosi e accessori in ottone, FSB si è rapidamente affermata nel campo della ferramenta. Nei primi anni del XX secolo, l'azienda ha ampliato la sua offerta per includere accessori per porte e finestre, ma il vero salto di qualità è avvenuto con l'introduzione di una linea di prodotti "modellati sulla mano", ideati dal loro designer interno, Johannes Potente. Questa filosofia, che mette al centro il comfort e l'adattabilità all'anatomia umana, è stata così fondamentale da confluire nel celebre manuale "La buona presa". Questo testo fondamentale afferma che "Ogni oggetto progettato per essere stretto deve essere pensato per i bisogni specifici del pollice, dell'indice, del polpastrello del pollice e del palmo della mano". Un principio avallato anche da Otl Aicher, cofondatore della rinomata Hochschule für Gestaltung di Ulm, il quale ha riconosciuto che il tratto distintivo che unisce tutti i design FSB è proprio la mano umana. Vi racconteremo anche come designer di calibro internazionale abbiano lasciato il loro segno in FSB. Tra questi, Dieter Rams, il primo designer esterno a collaborare con l'azienda, ha creato dodici accessori seguendo il suo inconfondibile credo: "senza pretese è meglio che sfarzoso, incolore è meglio che pacchiano, l'armonia è meglio della dissonanza, l'equilibrio è meglio dell'esagerazione". Questa logica ha guidato la creazione di prodotti iconici come la Series 1, 2, 3 rgs in alluminio e termoplastica, lanciata nel 1986. Nel corso degli anni, FSB ha continuato a collaborare con menti creative come Jasper Morrison, Philippe Starck, Franco Clivio, Hartmut Weise, Nicholas Grimshaw ed Enrik Magnussen, producendo design che spaziano dal meramente funzionale al profondamente scultoreo, capaci di soddisfare una vasta gamma di gusti, sempre con l'attenzione rivolta alla perfetta interazione con l'utente. Sintonizzatevi per scoprire come FSB abbia trasformato l'idea di un semplice accessorio in un'esperienza tattile e funzionale, elevando il design al servizio della mano.

    6 min
  3. 22 giu

    EP.106 FROGDESIGN Innovazione e Filosofia del Design

    Benvenuti a un episodio speciale dedicato a uno dei nomi più influenti nel mondo del design: Frogdesign! Fondato nel 1969 ad Altensteig, in Germania, dal visionario designer tedesco Hartmut Esslinger, questo studio di consulenza, originariamente noto come Esslinger Design, ha rapidamente scalato le vette del settore, diventando un punto di riferimento nel design di prodotti di consumo. Fin dai suoi esordi, Frogdesign ha attratto clienti di calibro internazionale come Sony, AEG, Zeiss, Olympus e la leggendaria Apple Computer. L'azienda ha consolidato la sua presenza globale nel 1982, adottando il nome Frogdesign (un acronimo che richiama la Federal Republic of Germany) con l'apertura di un ufficio a Campbell, in California, per servire la fiorente Silicon Valley. Il successo non si è fatto attendere: nel 1983, Frogdesign ha siglato un innovativo "contratto da un milione di dollari" con Apple, un evento senza precedenti per l'epoca. Ma ciò che ha distinto Frogdesign non è stata solo la sua clientela d'élite. Negli anni '70 e '80, lo studio ha rivoluzionato il marketing del design, lanciando campagne pubblicitarie accattivanti su riviste specializzate, accrescendo enormemente la sua fama. Non solo, Frogdesign ha sempre guardato al futuro, reinvestendo massicciamente in macchinari informatizzati, posizionandosi all'avanguardia della tecnologia del design. La sua espansione ha toccato anche l'Asia, con l'apertura di un ufficio a Tokyo per rispondere alle esigenze del dinamico mercato giapponese dell'elettronica di consumo. Lo stile distintivo di Frogdesign, ora semplicemente chiamato Frog, è una fusione affascinante: combina il rigore funzionalista del Modern Movement, ispirato dalla Bauhaus e dalla Hochschule für Gestaltung di Ulm, con forme organiche e un tocco di estro. Questo razionalismo è spesso arricchito da elementi visivamente espressivi e talvolta bizzarri, che fanno riferimento diretto alla funzione del prodotto, come si è visto nel Personal Communicator del 1992 per AT&T, caratterizzato da elementi simili a orecchie. Per Hartmut Esslinger, il design va oltre la mera estetica industriale. Egli crede fermamente che il design debba essere non solo creativo, ma soprattutto un potente strumento per potenziare le capacità delle persone. La sua filosofia è chiara: "Lo scopo del design è di rendere più umano il nostro ambiente artificiale. Il mio obiettivo è e sempre è stato di rendere dei prodotti convenzionali forme d'arte". Sintonizzatevi per scoprire come questa visione ha plasmato il mondo in cui viviamo!

    8 min
  4. 19 giu

    EP.105 FRAZER DESIGNERS Tra Tecnologia ed Emozione

    Benvenuti al nostro podcast dedicato al design e all'innovazione! Oggi esploriamo la storia e la filosofia di uno studio che ha plasmato il volto dell'elettronica di consumo moderna: Frazer Designers. Fondato a Londra nel 1978 da Stephen Frazer, un visionario formatosi alla Central School of Arts & Crafts e al Royal College of Art, questo studio si è specializzato fin da subito nel design di prodotti elettronici avanzati. Pensate agli albori dell'era digitale: Frazer Designers è stata protagonista! Dal 1983, hanno lavorato con Psion, dando vita alla prima agenda elettronica che ha ridefinito la gestione personale. Intorno al 1987, la loro influenza si è estesa al nascente mondo della comunicazione mobile, realizzando design per i primi cellulari prodotti da NEC, un settore in cui continuano a innovare ancora oggi. Stephen Frazer non vede questi dispositivi solo come oggetti, ma come strumenti essenziali che aprono le porte a un'ampia gamma di servizi. In un mercato dove la tecnologia tende a livellarsi e i prodotti elettronici sono diventati incredibilmente accessibili – pensate ai milioni di telecomandi Sky distribuiti solo un anno dopo il lancio del servizio, descritti da Frazer come una "chiave visibile e tangibile" per accedere ai servizi – il design assume un ruolo sempre più centrale per differenziare un prodotto dall'altro. L'approccio di Frazer Designers è profondamente olistico: non si limitano all'estetica, ma considerano gli aspetti tecnologici ed emotivi come intimamente connessi. Il loro obiettivo? Stimolare i desideri delle persone creando un'identità visiva del prodotto che sia non solo attraente, ma anche capace di incuriosire e connettersi con l'utente. Un viaggio affascinante tra tecnologia ed emozione, che continua a definire il nostro rapporto con gli oggetti che usiamo ogni giorno.

    5 min
  5. 15 giu

    EP.104 NORMAN FOSTER Architetto e Designer High-Tech

    Benvenuti a un episodio speciale dedicato a uno dei nomi più influenti dell'architettura e del design contemporaneo: Lord Norman Foster. Nato a Manchester, Inghilterra, nel 1935, Foster ha intrapreso un percorso formativo di eccellenza, studiando architettura e urbanistica all'Università di Manchester, dove si è laureato nel 1961. Ha poi proseguito gli studi oltreoceano, conseguendo la laurea all'Università di Yale, nel Connecticut, nel 1963. Lo stesso anno del suo ritorno da Yale, ha co-fondato a Londra lo studio Team 4 insieme a Richard Rogers, Georgie Wolton e Wendy Cheesman. Questo è stato solo l'inizio di una carriera straordinaria. Nel 1967, ha fondato in autonomia la Foster Associates, e dal 1968 al 1983, ha collaborato intensamente con il visionario Richard Buckminster Fuller. La sua fama internazionale è cresciuta esponenzialmente. Nel 1977, ha ricevuto il prestigioso premio del Royal Institute of British Architects per l'edificio per uffici in vetro scuro realizzato per Willis Faber & Dumas a Ipswich tra il 1973 e il 1975. Tra i suoi innumerevoli progetti architettonici di risonanza globale spicca il nuovo Parlamento tedesco a Berlino, completato tra il 1995 e il 1999. Ma il genio di Foster non si limita all'architettura su larga scala. Anche i suoi design, noti per una forte estetica High-Tech, hanno lasciato il segno. Tra questi troviamo i mobili Nomos (1986-88) per Tecno e le eleganti lampade prodotte per Erco (1986). Altri esempi di design illuminotecnico con forti qualità architettoniche includono il sistema RA (1988) per Artemide e Saturn (1999) per Guzzini. Foster è anche un pioniere delle tecnologie a risparmio energetico. Il suo interesse in questo campo ha portato alla realizzazione dell'elegante generatore eolico Enercon E66 Wind Energy Converter, che nel 1999 è stato selezionato dal Design Council come Millennium Product. In sintesi, l'architettura e i design di Foster si distinguono per la loro eleganza e logica, celebrando la modernità attraverso l'uso audace di materiali d'avanguardia e lo sfruttamento delle tecniche di costruzione più avanzate. Un vero maestro che continua a plasmare il nostro ambiente costruito con visione e innovazione.

    6 min
  6. 12 giu

    EP.103 FORD Storia di Ford e della Model T

    Benvenuti! Nel nostro episodio di oggi, vi condurremo attraverso il viaggio straordinario di un'azienda che ha messo il mondo su ruote. Fondata a Detroit, Michigan, nel giugno del 1903, la Ford Motor Company nacque dalla visione ambiziosa di Henry Ford (1863-1947), il cui obiettivo primario era costruire un veicolo a motore così economico che fosse accessibile a tutti. Nonostante non abbia inventato l'automobile, Ford la rese disponibile a milioni di persone, sfruttando innovazioni precedenti come il processo Martin-Siemens per l'acciaio e l'apertura di una vasta rete di stazioni di rifornimento grazie all'oleodotto lungo la valle del fiume Allegheny. La prima vettura fu venduta a solo un mese dalla fondazione, descritta come "l'automobile migliore sul mercato così semplice che anche un bambino di quindici anni potrebbe guidarla". Dopo aver sperimentato vari modelli – con alcuni successi come la Model N e qualche fiasco come la costosa Model K – e aver compreso che il futuro risiedeva nelle vetture economiche, nell'ottobre del 1908 nacque la fondamentale Model T. Descritta da Henry Ford come la "vettura universale", questa automobile economica e affidabile fu un successo istantaneo. Per soddisfare l'enorme domanda, Ford introdusse un sistema di produzione a compartimenti, proponendo il concetto di catena di montaggio, che ridusse drasticamente i tempi di assemblaggio. Questo approccio, noto come Fordismo, permise di produrre oltre 15 milioni di Model T tra il 1908 e il 1927. È interessante notare come Ford abbia anche lottato legalmente e vinto contro George Selden per i diritti sul brevetto delle automobili, liberando l'intera industria automobilistica da ciò che era diventato un ostacolo al suo progresso. Successivamente, la Model A (così chiamata in ricordo della prima auto Ford) diede priorità a sicurezza e comfort, diventando nota per il suo profilo morbido come "baby Lincoln", e ne furono prodotti 5 milioni di esemplari prima di cedere il passo al V-8 nel 1932, nonostante le vendite fossero ostacolate dalla Grande Depressione. Nel 1948, Ford lanciò la F-Series, un camioncino "built stronger to last longer" ('costruito più forte per durare più a lungo'). Questa serie è tuttora il veicolo più venduto del Nord America, con oltre 27 milioni di esemplari venduti fino ad oggi. In Europa, Ford si è distinta per le sue pratiche automobili "alla portata di tutti", Escort e Fiesta soprattutto. L'azienda ha continuato a innovare nel design, introducendo nei tardi anni '90 un nuovo approccio noto come "New Edge Design", caratterizzato da "superfici lisce e scolpite con motivi chiari e vivaci", dando vita a vetture come la Ka, Puma, Cougar e la Focus, quest'ultima votata auto dell'anno in Europa nel 1999 e in America nel 2000. Ford guarda anche al futuro e al passato: ha commissionato al product designer Marc Newson il progetto di un prototipo per il XXI secolo, la Ford 012C, che presenta molti dettagli fantasiosi come un vano bagagli estraibile e un singolo faro LCD. Amando ricollegarsi al passato, la sua nuova Thunderbird è un affascinante esempio di design retrò, reinterpretazione del leggendario originale degli anni '50. Infine, esploreremo l'impegno attuale di Ford verso la sostenibilità e i temi ambientali, con l'impegno a produrre una nuova generazione di veicoli destinati a ridurre drasticamente le emissioni di CO2. Sintonizzatevi per scoprire la storia di un marchio che non smette di evolvere!

    6 min
  7. 8 giu

    EP.102 FLOS Storia del design italiano

    Benvenuti! Oggi esploreremo la genesi e l'evoluzione di un gigante dell'illuminazione: Flos. Fondata nel 1962 a Merano, in Italia, Flos nasce da un'idea rivoluzionaria. Alla fine degli anni '50, un innovativo rivestimento plastico a spruzzo, chiamato "Cocoon" (che significa "bozzolo"), fu sviluppato negli Stati Uniti e importato in Italia da Arturo Eisenkeil. Alla ricerca di nuove applicazioni per questo materiale unico, Eisenkeil si unì nel 1962 a due pionieri del mobile d'avanguardia, Dino Gavina e Cesare Cassina, dando vita a Flos, un'azienda dedicata alla produzione di lampade. Fin da subito, Flos si distinse per la sua visione audace. La prima linea di lampade, lanciata nello stesso anno della fondazione, fu disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni. Questi fratelli, insieme a Tobia Scarpa, furono anche i creatori delle prime lampade realizzate proprio con il materiale Cocoon. Il successo di Flos non si basava solo sui prodotti eccezionali, ma anche su una forte identità aziendale. I primi cataloghi, veri capolavori, furono curati dal graphic designer Max Huber, mentre gli interni dello showroom milanese furono realizzati dai fratelli Castiglioni nel 1968. Il percorso di crescita di Flos continuò con un passo significativo nel 1974, quando acquisì Arteluce, un'altra importante azienda del settore fondata da Gino Sarfatti. Da quel momento, l'innovazione e la collaborazione con i grandi nomi del design non si sono mai fermate. Lampade iconiche sono nate dalla mente di designer del calibro di Mario Bellini, Matteo Thun, Marc Newson, Jasper Morrison, Antonio Citterio e Konstantin Grcic. Nel 1988, Philippe Starck progettò la celebre lampada Arà, seguita dalla Miss Sissi. Il riconoscimento per l'eccellenza è arrivato anche attraverso premi prestigiosi: nel 1994, la lampada da parete Drop di Marc Sadler, un pezzo all'avanguardia del 1993, fu insignita del Compasso d'Oro. L'azienda stessa ricevette un altro Compasso d'Oro per il suo incessante impegno nell'innovazione. Ancora oggi, molte delle lampade di Flos, in particolare quelle di Achille Castiglioni, sono considerate esempi classici del design italiano. La loro continua popolarità è una chiara testimonianza dell'eccellenza estetica e tecnica che da sempre contraddistingue i prodotti Flos. Sintonizzatevi la prossima volta per un nuovo capitolo di "Design Luminoso"!

    6 min
  8. 5 giu

    EP.101 SKAI FISKARS un'azienda finlandese con origini nel XVII secolo come ferriera

    Benvenuti al nostro podcast di design e innovazione! Oggi vi portiamo in un viaggio affascinante nel tempo per scoprire la storia di Fiskars, un nome che per molti è sinonimo di qualità e design intelligente. Immaginate: siamo nel 1649, nel sud della Finlandia, quando Peter Thorwöste fonda le ferriere che daranno vita a quella che oggi è la più antica industria finlandese. Per secoli, Fiskars ha plasmato il ferro, evolvendosi e, già dal 1820, producendo stoviglie, coltelli e, naturalmente, forbici di alta qualità. Ma la vera svolta globale arriva nel 1967, quando il mondo intero conosce le ormai leggendarie forbici O-Series dai manici arancioni, il cui prototipo risale al 1963. Questo iconico strumento, il cui prototipo dei manici ergonomici in ABS fu realizzato in legno, nasce dalla visione dell'ingegnere e intagliatore in legno Olof Bäckström. Il suo design fu così rivoluzionario da guadagnarsi l'appellativo di "Classic", e le forbici Fiskars si sono poi moltiplicate in una vasta linea di ben 18 modelli, inclusi quelli per sarti e per mancini, prodotti su licenza in ogni angolo del pianeta. Sotto la guida di Olavi Lindén (dal 1946), il team di design di Fiskars non si è fermato qui. Negli anni, ha dato vita a una linea di attrezzi da giardinaggio pluripremiata, nota come Clippers (1996). Questi attrezzi sono la testimonianza tangibile dell'impegno profondo di Fiskars: la ricerca della qualità e l'applicazione sistematica del principio ergonomico per creare oggetti che siano sempre facili, sicuri e gradevoli da usare. Fiskars non è solo un'azienda, ma una storia di innovazione continua, un ponte tra tradizione e futuro, dove ogni oggetto è pensato per migliorare la vita quotidiana.

    6 min

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Dalla Rivoluzione Industriale a oggi vediamo come il design ha plasmato il mondo che tocchiamo. In 'Brand Di Design', esploriamo l’evoluzione di questa disciplina nata tra le fabbriche dell’800, dove tecnologia e società hanno incontrato l’estetica. Scopriremo insieme come i grandi brand creano oggetti iconici, trasformando bisogni in bellezza e funzionalità in emozione. Non è solo ingegneria: è l’arte di dar forma al futuro, equilibrio tra forma e funzione che definisce la nostra cultura materiale. Pronto a innamorarti della materia che ci circonda? Accompagnaci nel nostro viaggio!