Fuori Specie

Umberto Papa

Fuori Specie è il podcast indipendente che ridefinisce il nostro rapporto con il pianeta attraverso le lenti dell'antispecismo, del biocentrismo e dell'ecologia urbana. Lontano dai cliché antropocentrici, ogni episodio esplora storie di resistenze non umane e coesistenza, scardinando l'idea di una natura distante per rimettere al centro l'intelligenza e la dignità di ogni forma di vita. Un viaggio sonoro immersivo per chi vuole allenare lo sguardo a vedere oltre i confini della propria specie e riscoprire un'autentica connessione con il vivente.

Puntate

  1. 30 lug

    Patto di Sangue

    Qualche sera fa, dopo cena, ho visto le solite sagome scattanti tagliare il cielo sopra un lampione. La persona accanto a me si è quasi buttata sotto il tavolo: "Che schifo, i pipistrelli, mi si attaccano ai capelli!". Non è mai successo. A nessuno, in nessun luogo, in nessuna epoca documentata. Nella quarta puntata di Fuori Specie smonto pezzo per pezzo il mostro che abbiamo costruito attorno all'ordine dei Chirotteri — letteralmente "mano-ala". Perché quando guardi un pipistrello volare stai guardando una mano, con le nostre stesse ossa, che ti saluta a duecento battiti al minuto. Cosa trovi dentro: — Perché non sono topi con le ali. E perché chiamare "topo" qualcuno significa cucirgli addosso un destino: ne avevamo già parlato con i piccioni, nella puntata 1. — L'ecolocalizzazione: oltre centosessanta impulsi al secondo, una mappa del buio precisa al millimetro. E un thriller scientifico tutto italiano: nel 1793 Lazzaro Spallanzani, per capire come volassero nel buio, li accecò. — Streghe, demoni, Dracula: come la pittura sacra assegnò agli angeli le ali di piume e ai demoni quelle membranose, e come Bram Stoker, nel 1897, non inventò proprio nulla. — Il patto di sangue, quello vero. Di oltre 1.400 specie di pipistrello, solo tre si nutrono di sangue. Il vampiro di Azara, se resta a digiuno due o tre notti, muore. Gerald Carter ha documentato che chi ha mangiato rigurgita parte del pasto per un compagno affamato, anche quando non è parente: e che quella fiducia si costruisce per gradi, prima con il grooming, poi con il cibo. Esattamente come costruiamo noi un'amicizia. — I cuccioli che balbettano: "da-da-da" per un quarto d'ora alla volta, mentre gli altri piccoli intorno muovono le orecchie per ascoltarli. Primo caso documentato in un mammifero che non sia un primate. — Madri che riconoscono la voce del proprio figlio in mezzo a centinaia di migliaia di voci identiche. — Il consorzio Bat1K, i geni dell'interferone perduti, i fossili virali conservati nel DNA. E la domanda che sta sotto a tutto: nello spillover, chi fa il primo passo? Non loro. Oggi oltre un terzo delle specie valutate dalla IUCN risulta minacciata. Non per un virus: per noi. Se questa puntata ti ha spostato anche solo di un millimetro il modo di guardarli, segui Fuori Specie sul canale dove stai ascoltando, lascia una valutazione e scrivimi nei commenti: per un progetto indipendente è l'unico modo di farsi trovare. Su patreon.com/fuorispecie trovi gli approfondimenti, le fonti complete e i racconti che qui non entravano: le specie che dormono dentro ragnatele, foglie arrotolate e termitai; come facciano a restare appesi a testa in giù per ore senza che il sangue affluisca al cervello; e uno studio premiato con un IgNobel su una strategia di corteggiamento che non vi aspettate. Finché qualcuno è chiuso in una gabbia, visibile o invisibile che sia, nessuno di noi è libero. FONTI — Spallanzani L., "Lettere sopra il sospetto di un nuovo senso nei pipistrelli", 1794 — Griffin D.R. e Galambos R., J. Exp. Zool. 1941 — Elemans C.P.H. et al., "Superfast muscles set maximum call rate in echolocating bats", Science 2011 — Carter G.G. et al., "Development of new food-sharing relationships in vampire bats", Current Biology 2020 — Fernandez A.A. et al., "Babbling in a vocal learning bat resembles human infant babbling", Science 2021 — Jebb D. et al., "Six reference-quality genomes reveal evolution of bat adaptations", Nature 2020 (Bat1K) — Scheben A. et al., "Rapid evolution of immunity- and cancer-related genes in bats", Genome Biol. Evol. 2023 — Plowright R.K. et al., "Pathways to zoonotic spillover", Nature Reviews Microbiology 2017 — Frick W.F. et al., "Major threats and challenges to global bat conservation", Ann. N.Y. Acad. Sci. 2020 — Direttiva Habitat 92/43/CEE; Accordo EUROBATS; L. 157/1992 — Colonna sonora: composizione generata con IA, Google Flow Music (Lyria 3 Pro)

    Patto di Sangue
  2. 25 lug

    La bella, la bestia e l'umano

    Ciao, benvenute e benvenuti alla terza puntata di Fuorispecie, un podcast indipendente creato e curato da me, Umberto Papa. Oggi affrontiamo uno degli animali più discussi, cacciati e fraintesi del nostro territorio: il cinghiale. Spesso ne sentiamo parlare in toni allarmistici, descritto come una "specie aliena" o un'invasione che minaccia inesorabilmente le nostre città. Ma qual è la verità dietro questa narrazione? In questo episodio vi porto oltre la paura e i pregiudizi per scoprire la vera natura del Sus scrofa. Partiremo dalla sua biologia, scoprendo il ruolo fondamentale delle femmine matriarche nella complessa gestione dei branchi, per arrivare al suo inaspettato contributo ecologico. Vi racconterò infatti di come il tanto vituperato grufolamento del cinghiale sia in realtà una vera e propria operazione di giardinaggio forestale che permette, tra le altre cose, la sopravvivenza di una delicatissima e rarissima farfalla italiana. Faremo chiarezza sulle vere cause dell'esplosione demografica di questi animali, un fenomeno creato artificialmente in passato con immissioni e incroci mirati a scopo venatorio. Scopriremo come la caccia tradizionale, frammentando i branchi e distruggendo gli equilibri sociali, finisca per moltiplicare a dismisura le nascite anziché ridurle. Viaggeremo poi fino a Berlino per conoscere la commovente storia di Elsa, una cinghialessa che per un attimo, grazie a una borsa gialla sottratta a un bagnante, ha smesso di essere un bersaglio o un mero numero in una statistica per diventare finalmente un individuo, una vera e propria abitante della città. Infine, getteremo luce sull'attuale emergenza della Peste Suina Africana. Analizzeremo le recenti e allarmanti direttive di "depopolamento" per capire cosa si nasconde davvero dietro a termini così clinici e burocratici: una strage silenziosa di esseri senzienti, colpevoli esclusivamente di rappresentare un rischio economico per l'industria degli allevamenti. Approfondimenti:Per esplorare i retroscena come i veri costi dei danni faunistici pagati con i nostri soldi, l'analisi della discussa legge "sparatutto" e le alternative realmente efficaci e pacifiche per limitare il sovrappopolamento — vi aspetto su patreon.com/fuorispecie Se questo progetto vi piace e volete supportarlo in modo del tutto gratuito, lasciate una valutazione a 5 stelle, iscrivetevi e attivate la campanellina delle notifiche sulla vostra piattaforma preferita. Mi aiutate tantissimo a crescere ed è quello che tiene in vita un progetto totalmente indipendente. Grazie di cuore e buon ascolto!

    La bella, la bestia e l'umano

Descrizione

Fuori Specie è il podcast indipendente che ridefinisce il nostro rapporto con il pianeta attraverso le lenti dell'antispecismo, del biocentrismo e dell'ecologia urbana. Lontano dai cliché antropocentrici, ogni episodio esplora storie di resistenze non umane e coesistenza, scardinando l'idea di una natura distante per rimettere al centro l'intelligenza e la dignità di ogni forma di vita. Un viaggio sonoro immersivo per chi vuole allenare lo sguardo a vedere oltre i confini della propria specie e riscoprire un'autentica connessione con il vivente.