Qualche sera fa, dopo cena, ho visto le solite sagome scattanti tagliare il cielo sopra un lampione. La persona accanto a me si è quasi buttata sotto il tavolo: "Che schifo, i pipistrelli, mi si attaccano ai capelli!". Non è mai successo. A nessuno, in nessun luogo, in nessuna epoca documentata. Nella quarta puntata di Fuori Specie smonto pezzo per pezzo il mostro che abbiamo costruito attorno all'ordine dei Chirotteri — letteralmente "mano-ala". Perché quando guardi un pipistrello volare stai guardando una mano, con le nostre stesse ossa, che ti saluta a duecento battiti al minuto. Cosa trovi dentro: — Perché non sono topi con le ali. E perché chiamare "topo" qualcuno significa cucirgli addosso un destino: ne avevamo già parlato con i piccioni, nella puntata 1. — L'ecolocalizzazione: oltre centosessanta impulsi al secondo, una mappa del buio precisa al millimetro. E un thriller scientifico tutto italiano: nel 1793 Lazzaro Spallanzani, per capire come volassero nel buio, li accecò. — Streghe, demoni, Dracula: come la pittura sacra assegnò agli angeli le ali di piume e ai demoni quelle membranose, e come Bram Stoker, nel 1897, non inventò proprio nulla. — Il patto di sangue, quello vero. Di oltre 1.400 specie di pipistrello, solo tre si nutrono di sangue. Il vampiro di Azara, se resta a digiuno due o tre notti, muore. Gerald Carter ha documentato che chi ha mangiato rigurgita parte del pasto per un compagno affamato, anche quando non è parente: e che quella fiducia si costruisce per gradi, prima con il grooming, poi con il cibo. Esattamente come costruiamo noi un'amicizia. — I cuccioli che balbettano: "da-da-da" per un quarto d'ora alla volta, mentre gli altri piccoli intorno muovono le orecchie per ascoltarli. Primo caso documentato in un mammifero che non sia un primate. — Madri che riconoscono la voce del proprio figlio in mezzo a centinaia di migliaia di voci identiche. — Il consorzio Bat1K, i geni dell'interferone perduti, i fossili virali conservati nel DNA. E la domanda che sta sotto a tutto: nello spillover, chi fa il primo passo? Non loro. Oggi oltre un terzo delle specie valutate dalla IUCN risulta minacciata. Non per un virus: per noi. Se questa puntata ti ha spostato anche solo di un millimetro il modo di guardarli, segui Fuori Specie sul canale dove stai ascoltando, lascia una valutazione e scrivimi nei commenti: per un progetto indipendente è l'unico modo di farsi trovare. Su patreon.com/fuorispecie trovi gli approfondimenti, le fonti complete e i racconti che qui non entravano: le specie che dormono dentro ragnatele, foglie arrotolate e termitai; come facciano a restare appesi a testa in giù per ore senza che il sangue affluisca al cervello; e uno studio premiato con un IgNobel su una strategia di corteggiamento che non vi aspettate. Finché qualcuno è chiuso in una gabbia, visibile o invisibile che sia, nessuno di noi è libero. FONTI — Spallanzani L., "Lettere sopra il sospetto di un nuovo senso nei pipistrelli", 1794 — Griffin D.R. e Galambos R., J. Exp. Zool. 1941 — Elemans C.P.H. et al., "Superfast muscles set maximum call rate in echolocating bats", Science 2011 — Carter G.G. et al., "Development of new food-sharing relationships in vampire bats", Current Biology 2020 — Fernandez A.A. et al., "Babbling in a vocal learning bat resembles human infant babbling", Science 2021 — Jebb D. et al., "Six reference-quality genomes reveal evolution of bat adaptations", Nature 2020 (Bat1K) — Scheben A. et al., "Rapid evolution of immunity- and cancer-related genes in bats", Genome Biol. Evol. 2023 — Plowright R.K. et al., "Pathways to zoonotic spillover", Nature Reviews Microbiology 2017 — Frick W.F. et al., "Major threats and challenges to global bat conservation", Ann. N.Y. Acad. Sci. 2020 — Direttiva Habitat 92/43/CEE; Accordo EUROBATS; L. 157/1992 — Colonna sonora: composizione generata con IA, Google Flow Music (Lyria 3 Pro)