INSiDER - Dentro la Tecnologia

La nostra prospettiva sul mondo della tecnologia del ventunesimo secolo. Il focus è quello dell'esperienza utente, cioè il rapporto Uomo-Macchina. www.dentrolatecnologia.it. Podcast realizzato da Digital People di Davide Fasoli, Matteo Gallo, Luca Martinelli. Ogni sabato mattina un nuovo episodio.

  1. AllTrails: come la tecnologia ha trasformato le escursioni

    20 h fa

    AllTrails: come la tecnologia ha trasformato le escursioni

    Sempre più persone scelgono di dedicarsi all'escursionismo, alla scoperta di sentieri e percorsi immersi nella natura. Tuttavia, orientarsi in contesti naturali non è sempre così semplice, tra percorsi poco segnalati, condizioni variabili e una pianificazione spesso approssimativa, l'esperienza può facilmente diventare più complessa del previsto. È proprio in questo equilibrio tra esplorazione e sicurezza che la tecnologia gioca un ruolo sempre più centrale, offrendo strumenti capaci di accompagnare le persone prima e durante la loro avventura. Per approfondire come stanno evolvendo questi strumenti abbiamo invitato Jade Jossen, Project Manager Northern, Central and Eastern Europe di AllTrails, la piattaforma che sta cambiando il modo in cui scopriamo e pianifichiamo le nostre avventure all'aperto. Infine, abbiamo provato la loro app per testare personalmente una tipica escursione supportata dal digitale. Nella sezione delle notizie parliamo dell'astronauta italiano Luca Parmitano che sarà il pilota di Artemis III e della nuova versione di Siri presentata da Apple alla WWDC 2026, alimentata da una versione personalizzata di Gemini di Google. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:39 - Luca Parmitano sarà il pilota di Artemis III (ESA.int, Matteo Gallo) 02:52 - La nuova Siri alla WWDC 2026 (Wired.it, Luca Martinelli) 05:02 - AllTrails: come la tecnologia ha trasformato le escursioni (Jade Jossen, Davide Fasoli, Matteo Gallo) 38:12 - La nostra esperienza con AllTrails Peak (Matteo Gallo, Davide Fasoli) 46:04 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E24#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Sponsor-- • Puntata realizzata in collaborazione con AllTrails --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Omen by Cartoon x Time To Talk (Ft. Asena)

    47 min
  2. Il vibe coding renderà Internet meno sicuro?

    6 giu

    Il vibe coding renderà Internet meno sicuro?

    Il vibe coding rappresenta una rivoluzione nel modo in cui creiamo software, basta descrivere quello che vogliamo e l'intelligenza artificiale lo genera per noi. Un approccio che ha democratizzato lo sviluppo, permettendo a chiunque di trasformare le proprie idee in app funzionanti senza dover imparare a programmare. Tuttavia, questa apparente semplicità nasconde una realtà più complessa e per certi versi preoccupante. Se da un lato l'IA è diventata straordinariamente brava a scrivere codice funzionante, dall'altro molto di questo codice contiene vulnerabilità critiche e banali. Internet sta quindi diventando meno sicuro per colpa dell'intelligenza artificiale? In questa puntata cerchiamo di capirlo, analizzando il fenomeno del vibe coding, i suoi benefici, i suoi rischi e il sottile confine tra creazione e hacking. Nella sezione delle notizie parliamo del nuovo chip RTX Spark di NVIDIA, dell'esplosione del razzo New Glenn di Blue Origin e infine di una possibile legge italiana che vieta l'accesso ai social network ai minori di 15 anni. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:14 - Il chip NVIDIA per portare l’IA sui PC (IlSole24Ore.com, Luca Martinelli) 03:13 - L’esplosione del razzo New Glenn (DDay.it, Matteo Gallo) 04:30 - Vietare i social agli under 15? (HDBlog.it, Davide Fasoli) 06:16 - Il vibe coding renderà Internet meno sicuro? (Luca Martinelli) 19:06 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E23#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Redemption by Max Brhon

    20 min
  3. iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari

    30 mag

    iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari

    Quando acquistiamo nuovi prodotti tecnologici diamo spesso per scontato che, prima o poi, smetteranno di funzionare e verranno sostituiti. Quando succede non ci chiediamo se possano essere riparati, semplicemente li cambiamo. Eppure, dietro questa abitudine c'è un tema sempre più rilevante, che riguarda non solo i costi per i consumatori, ma anche l'impatto ambientale, le scelte dei produttori e il modo in cui la tecnologia viene progettata fin dall'inizio. Capire se un prodotto è riparabile sta diventando una domanda centrale per affrontare in modo consapevole il nostro rapporto con la tecnologia. Per tornare a raccontare questo mondo e comprendere come il diritto alla riparazione sta trasformando l'industria abbiamo invitato Sara Balestra, traduttrice per l'italiano di iFixit, una delle principali piattaforme al mondo che sostiene la riparabilità come diritto. Nella sezione delle notizie parliamo della Ferrari Luce, la prima auto completamente elettrica della casa che ha sorpreso per il suo design, e infine, della prima enciclica papale dedicata all'etica dell'intelligenza artificiale. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:45 - Ferrari presenta l’auto elettrica Luce (DMove.it, Matteo Gallo) 03:30 - La prima enciclica papale sull’IA (Wired.it, Luca Martinelli) 05:34 - iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari (Sara Balestra, Davide Fasoli, Alessandro Cocilova) 27:54 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E22#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Immagini-- • Foto copertina: iFixit --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Capsized by Tollef

    29 min
  4. La qualità di un video inizia dal suono

    23 mag

    La qualità di un video inizia dal suono

    Nel mondo della creazione di contenuti digitali, con piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, si è consolidata un'ossessione collettiva per la qualità delle immagini. Eppure, spesso si trascura un aspetto che conta altrettanto, se non di più, l'audio. Un contenuto multimediale è, per definizione, un'esperienza multisensoriale e l'audio non può essere relegato ad accessorio, ma deve diventare la struttura portante del video. In questa puntata analizziamo le principali tecnologie che stanno alzando la qualità del suono per i creatori di contenuti: dal beamforming, all'intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, fino al 32-bit in virgola mobile, che ha liberato i videomaker dal problema del clipping digitale. Infine, per scoprire come queste tecnologie si traducono in pratica, abbiamo provato il nuovo set di microfoni Mic Pro di Insta360. Nella sezione delle notizie parliamo del Google I/O 2026, dove sono stati presentati i nuovi agenti Gemini e gli smart glasses Android XR e dell'agenzia spaziale giapponese JAXA che sta sviluppando un motore ipersonico per aerei in grado di raggiungere Mach 5. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:10 - Con il Google I/O inizia l’era degli agenti Gemini (Blog.Google, Luca Martinelli) 03:13 - JAXA sperimenta un motore ipersonico (HDBlog.it, Matteo Gallo) 04:42 - La qualità di un video inizia dal suono (Matteo Gallo) 13:41 - La nostra esperienza con Insta360 Mic Pro (Davide Fasoli, Matteo Gallo) 28:40 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E21#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Sponsor-- • Puntata realizzata in collaborazione con Insta360 --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Whatever by Cartoon & Andromedik

    30 min
  5. Raspberry Pi: un piccolo computer che sta cambiando il modo di innovare

    16 mag

    Raspberry Pi: un piccolo computer che sta cambiando il modo di innovare

    Nel mondo della creazione di contenuti digitali, con piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, si è consolidata un'ossessione collettiva per la qualità delle immagini. Eppure, spesso si trascura un aspetto che conta altrettanto, se non di più: l'audio. Un contenuto multimediale è, per definizione, un'esperienza multisensoriale e l'audio non può essere relegato ad accessorio, ma deve diventare la struttura portante del video. In questa puntata analizziamo le principali tecnologie che stanno aumentando la qualità del suono per i creatori di contenuti: dal beamforming all'intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, fino alla rivoluzionaria tecnologia a 32-bit in virgola mobile che ha liberato i videomaker dal problema del clipping digitale. Per scoprire come queste tecnologie si traducono in pratica, abbiamo provato in anteprima il nuovo set di microfoni Mic Pro di Insta360. Nella sezione delle notizie parliamo del Google I/O 2026, dove sono stati presentati i nuovi agenti Gemini e gli smart glasses Android XR e dell'agenzia spaziale giapponese JAXA che sta sviluppando un motore ipersonico per aerei in grado di raggiungere Mach 5. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:33 - Le novità dall’Android Show 2026 (Blog.Google, Luca Martinelli) 03:10 - Scoperto un nuovo cristallo del primo test atomico (HDBlog.it, Matteo Gallo) 04:31 - Raspberry Pi: un piccolo computer che sta cambiando il modo di innovare (Elisabetta Bianchi, Davide Fasoli, Luca Martinelli) 41:22 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E20#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Believe Me by CADMIUM, JAMZ, SIMONNE

    42 min
  6. Riconoscere contenuti generati dall'IA. È ancora possibile?

    9 mag

    Riconoscere contenuti generati dall'IA. È ancora possibile?

    Con lo sviluppo esponenziale dell'Intelligenza Artificiale Generativa, è diventato sempre più difficile distinguere i contenuti creati dalle macchine da quelli prodotti dagli esseri umani. Se 5 o 6 anni fa eravamo già preoccupati dal dilagare di fake news e video deepfake, oggi la situazione è ancora più grave. I social sono invasi da “AI slop”, mentre il web si riempie di applicazioni sviluppate interamente con l'IA, spesso prive di supervisione adeguata. È quindi diventato fondamentale sviluppare sistemi e tecnologie in grado di permettere a utenti e applicazioni di riconoscere se un contenuto – sia esso un video, un testo, un'immagine o una musica – è stato generato totalmente o parzialmente da una macchina. Ma è ancora possibile farlo? E quanto sono affidabili i sistemi che stanno nascendo per questo scopo? In questa puntata proviamo a rispondere a queste domande. Nella sezione delle notizie parliamo di una nuova tecnica CRISPR contro i tumori, della class action contro Apple per le promesse non mantenute su Siri e Apple Intelligence e infine dell'avvio della produzione del camion elettrico di Tesla. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:12 - Una nuova tecnica CRISPR contro i tumori (ANSA.it, Luca Martinelli) 02:58 - Siri nel mirino di una class action (Wired.com, Davide Fasoli) 04:10 - Tesla avvia la produzione del tir Semi (DMove.it, Matteo Gallo) 05:37 - Riconoscere contenuti generati dall'IA. È ancora possibile? (Luca Martinelli) 18:35 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E19#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Falling For You by SouMix & Bromar

    19 min
  7. NExT Modular Vehicles: ripensare la mobilità in chiave modulare

    2 mag

    NExT Modular Vehicles: ripensare la mobilità in chiave modulare

    Ogni giorno le nostre città fanno i conti con traffico congestionato, mezzi pubblici sovraffollati nelle ore di punta e semivuoti nel resto della giornata, spazi urbani occupati da veicoli parcheggiati per la maggior parte del tempo. La mobilità urbana è uno dei grandi nodi irrisolti del nostro tempo: incide sulla qualità dell'aria, sull'efficienza economica e sulla qualità della vita di milioni di persone. Ma se il problema fosse il concetto stesso di veicolo? È da questa idea che nasce NExT Modular Vehicles, una realtà che sta sviluppando un sistema di veicoli capaci di aggregarsi e separarsi dinamicamente per rispondere ai diversi flussi di passeggeri. In questa puntata scopriamo come si può ripensare la mobilità urbana parlando direttamente con Tommaso Gecchelin, fondatore di NExT Modular Vehicles. Nella sezione delle notizie parliamo della violazione del DRM di Denuvo, il sistema di protezione dei videogiochi più sofisticato disponibile e dei primi voli dimostrativi del taxi aereo Joby tra Manhattan e l'aeroporto JFK di New York. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:37 - Il DRM di Denuvo è stato violato (DDay.it, Luca Martinelli) 03:10 - Il taxi aereo tra Manhattan e il JFK (CNN.com, Matteo Gallo) 04:40 - NExT Modular Vehicles: ripensare la mobilità in chiave modulare (Tommaso Gecchelin, Davide Fasoli, Matteo Gallo) 35:35 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E18#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Time by Syn Cole

    36 min
  8. Siamo più vicini alla Luna che ai fondali oceanici

    25 apr

    Siamo più vicini alla Luna che ai fondali oceanici

    Viviamo nell'epoca più ambiziosa della storia dell'esplorazione umana. Possediamo mappe ad altissima risoluzione di Marte, della Luna e persino di Venere, eppure la topografia del nostro stesso pianeta rimane in larga parte avvolta nell'oscurità, nascosta sotto chilometri di acqua salata. L'oceano ricopre il 70% della superficie terrestre, ma gli abissi si sono rivelati persino più ostici dello spazio cosmico da esplorare. Se è vero che guardare verso le stelle è nella natura dell'essere umano, è anche vero che prima di esplorare altri mondi sarebbe forse il caso di finire di esplorare il nostro. In questa puntata cerchiamo di capire a che punto siamo con l'esplorazione degli abissi, quanto ci manca da scoprire e quali sono gli strumenti che ci permettono di raggiungere i luoghi più inospitali del pianeta. Nella sezione delle notizie parliamo di ChatGPT oggetto di un'indagine dopo una sparatoria in Florida, dei programmi di TSMC per processori fino a 1,2 nm e infine del terzo volo del razzo New Glenn di Blue Origin, conclusosi con un parziale insuccesso. --Indice-- 00:00 - Introduzione 01:06 - ChatGPT sotto indagine dopo una sparatoria (IlPost.it, Davide Fasoli) 02:19 - TSMC verso i chip a 1,2 nm (DDay.it, Luca Martinelli) 03:54 - Un nuovo lancio per Blue Origin (DDay.it, Matteo Gallo) 05:26 - Siamo più vicini alla Luna che ai fondali oceanici (Matteo Gallo) 17:09 - Conclusione --Testo-- Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E17#testo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Royalty (Don Diablo Remix) by Egzod & Maestro Chives

    18 min
4,5
su 5
13 valutazioni

Descrizione

La nostra prospettiva sul mondo della tecnologia del ventunesimo secolo. Il focus è quello dell'esperienza utente, cioè il rapporto Uomo-Macchina. www.dentrolatecnologia.it. Podcast realizzato da Digital People di Davide Fasoli, Matteo Gallo, Luca Martinelli. Ogni sabato mattina un nuovo episodio.

Altro da Digital People

Potrebbero piacerti anche…