Relief: il podcast.

Alessandro Calderoni

Relief è il primo servizio di sollievo psicologico rapido dedicato alle emergenze emotive e al benessere quotidiano. Ha sede a Milano e funziona dal vivo in metropolitana (MM5, fermata Isola) e on line su www.reliefpsicologico.it. Questo podcast racchiude storie di persone, consigli psicologici pratici e tecnici per affrontare meglio la vita di tutti i giorni, letteratura scientifica, consigli di lettura e buone notizie. Conduce Alessandro Calderoni, psicologo e psicoterapeuta, ideatore del servizio, già voce a RMC e Virgin Radio. 

  1. 21 h fa

    #6-11 Calma sotto pressione - Ospite: Giorgio Petrosyan

    Restare calmi quando hai paura non è freddezza: è tecnica, attenzione e allenamento mentale. Con noi c’è Giorgio Petrosyan, kickboxer leggendario soprannominato The Doctor, per capire come si costruisce lucidità sotto pressione e perché rabbia e paura non sono “nemiche” da spegnere, ma forze da dosare con precisione. Dal ring alla vita quotidiana, parliamo di regolazione emotiva, disciplina e di quel lavoro invisibile che si fa nei mesi di preparazione, quando la tensione è costante e la mente cerca scuse. Entriamo anche nella sua storia personale: la fuga dall’Armenia, la sofferenza trasformata in energia e la palestra come posto sicuro. Tocchiamo il tema duro delle sconfitte, quando l’identità di chi vince sempre vacilla, e arriviamo al ritiro: stress, gestione del peso, metabolismo che cambia, e la scelta di fermarsi al momento giusto. Il messaggio che ci lascia è pratico e umano: non chiudersi, non restare soli con il rimuginio, uscire, parlare, farsi seguire da professionisti quando serve. Poi passiamo agli strumenti: tre esercizi rapidi per tornare nel qui e ora (grounding 54321, un gesto quotidiano in lentezza totale, radar dei suoni). Nello spazio Millennials con Davide Burchiellaro affrontiamo la shitstorm e l’agonia digitale, dalla dinamica di branco alle fasi di restauro della reputazione. Gianluca Riccio ci parla del futuro del cinema in realtà aumentata e in chiusura arrivano tre belle notizie dal mondo animale.  Se ti va, iscriviti al podcast, condividi la puntata con qualcuno che ne ha bisogno e lasciaci una recensione: quale passaggio ti ha colpito di più? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    42 min
  2. 5 giu

    #6-10 Impariamo a restare veri (anche fragili) - Ospite: Francesco Sarcina (Le Vibrazioni)

    L’istinto ti accende, l’esperienza ti protegge: ma come si fa a portarli sullo stesso palco senza spegnersi? Ne parliamo con Francesco Sarcina, voce e chitarra de Le Vibrazioni, mentre racconta il ritorno in tour e quel conflitto interiore che conosce chiunque viva di performance: l’emozione resta, ti fa sentire vivo, eppure va imparata a dosare per non farsi travolgere. Da qui entriamo nel tema dell’identità: rimanere riconoscibili nella musica italiana senza inseguire mode lampo, algoritmi e suoni “perfetti” che rischiano di togliere anima. La conversazione si fa ancora più vera quando tocchiamo il prezzo umano del successo: fragilità, abitudini che diventano gabbie, diffamazione e voglia di spiegare il problema delle dipendenze senza trasformarlo in spettacolo. Sarcina racconta anche cosa significa chiedere aiuto e cambiare contesto, e come la rabbia possa diventare una parte da ascoltare e integrare invece che un nemico da zittire. Poi passiamo alla psicologia pratica con tre strumenti per i momenti difficili: un piano SOS in quattro livelli, una defusione che “ringrazia la mente” e riporta al corpo, e un compassion break per allenare la self compassion nei prossimi dieci minuti. Completiamo con spunti su economia del sospetto verso le corporation (con Davide Burchiellaro), e biofobia (con Gianluca Riccio). Poi un po' di ricerca scientifica su trauma, ruminazione e regolazione emotiva, più tre belle notizie che rimettono in moto speranza e curiosità.  Se ti è utile, iscriviti al podcast, condividi la puntata e lascia una recensione: quali minuti ti sei segnato per riascoltarli? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    46 min
  3. 29 mag

    #6-9 Sei libero o in prigione? - Ospite: Raffaele Sollecito

    Quattro anni in carcere da innocente non sono “un periodo difficile”: sono un’esperienza che riscrive il corpo, la mente e l’idea stessa di futuro. Con Raffaele Sollecito (suo malgrado coprotagonista del caso Meredith Kercher) entriamo nel lato psicologico dell’ingiusta detenzione, tra paura, attesa senza fine, rabbia e scelte quotidiane per non crollare. Parliamo anche di stigma mediatico e di cosa significa difendere la propria identità quando la narrazione esterna sembra più forte di te.  Poi passiamo alla parte più operativa: quando sei confuso o bloccato, ti proponiamo una bussola semplice e concreta basata sui valori personali. Tre esercizi brevi ti aiutano a scegliere una direzione, immaginare come vuoi essere ricordato e allenarti a reagire agli ostacoli con tre mosse essenziali: riconosco, pausa, gesto coerente. Microazioni, non rivoluzioni, per riportare la vita nelle tue mani.  Chiudiamo con uno sguardo sul presente: come cambia l’umorismo tra generazioni, tra meme globali e TikTok (con Davide Burchiellaro), cosa dice la ricerca su effetto nocebo, misofonia e percezione, e una domanda che divide: la realtà estesa con intelligenza artificiale può aiutare a elaborare un lutto tramite un avatar o rischia di trasformare l’addio in un “presente eterno” (con GIanluca Riccio)?  Se la puntata ti lascia qualcosa, iscriviti al podcast, condividila e lascia una recensione: quale parte ti ha messo più in crisi o ti ha dato più sollievo? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    46 min
  4. 22 mag

    #6-8 Ridere sul serio - Ospite: Germano Lanzoni

    La risata può essere una scorciatoia per evitare il disagio oppure una porta per entrarci meglio. Noi scegliamo la seconda: partiamo dalla comicità per parlare di emozioni reali, identità e responsabilità delle parole, senza perdere leggerezza ma anche senza trattarla come una cosa “vuota”. Con Germano Lanzoni, attore e comico noto anche come volto e voce del Milanese Imbruttito, ragioniamo su cosa significa fare gavetta come laboratorio costante, su come nasce una maschera quasi per caso e su perché Milano diventa un personaggio collettivo fatto di performance, velocità e bisogno di controllo. Entriamo nel cuore del mestiere: la comicità che abbassa le difese, la differenza tra far ridere per dire qualcosa e dire qualcosa per far ridere, e il rischio più grande per chi sale sul palco: non far ridere. Parliamo anche di ansia, rabbia e tristezza come segnali utili, non come nemici da cancellare. Poi ci spostiamo sulla psicologia pratica: procrastinazione come evitamento dell’ansia, matrice vicino-lontano tra valori e paure, tecnica del 5% per partire subito e decisione sperimentale con test di 48 ore quando sei bloccato tra due scelte. Tocchiamo anche comunicazione digitale e linguaggio, con la scomparsa della punteggiatura e del punto e virgola (lo piangiamo insieme a Davide BUrchiellaro), e guardiamo alla ricerca sul contatto fisico nelle coppie esulla loro connessione. Infine Futuro Prossimo con Gianluca Riccio apre uno scenario inquietante e attuale: digital death, app “Sei morto?”, solitudine, privacy e dati post mortem. Se ti è utile, iscriviti al podcast, condividi la puntata con qualcuno che procrastina “perché non è pronto” e lascia una recensione: che cosa ti porti via oggi, una risata o un’azione? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    43 min
  5. 15 mag

    #6-7 Arte ed emozioni in forma - Ospite: Paola Epifani (Rabarama)

    Un corpo decorato può dire ciò che le parole non arrivano a delineare, e a volte può anche salvarci. Ospitiamo Paola Epifani, meglio nota come Rabarama, per entrare nel suo laboratorio emotivo: argilla, simboli, pattern e “mappe” sulla pelle come confessionale silenzioso dove traumi, intuizioni e ferite trovano una forma. Attraverso le sue sculture e le sue parole, parliamo di vulnerabilità senza romanticismi, di lutto che resta vivo, e di quel momento in cui un’emozione, quando finalmente prende corpo, smette di possederci del tutto.  Da lì allarghiamo il discorso alla psicologia pratica: tre strumenti semplici e usabili subito per costruire abitudini e gestire gli impulsi. Usiamo la frase “se allora” per creare automatismi, scegliamo un rinforzo coerente che non diventi autosabotaggio, e proviamo l’Urge Surfing per osservare l’urgenza come un’onda nel corpo prima di decidere cosa fare nei prossimi cinque minuti. Meno forza di volontà, più progettazione intelligente e scelte allineate ai valori.  Poi cambiamo registro senza perdere profondità: perché con Davide Burchiellaro capiremo come mai il true crime ci attira così tanto e quali funzioni emotive svolge, e  con Gianluca Riccio che cosa succede quando la politica prova a limitare la pubblicità di junk food prima delle 21, tra buone intenzioni e falle pratiche.  Le ricerche della settimana puntano su memoria e neurosincronia nelle coppie. Infine troveremo tre belle notizie su vaccini mRNA e fiducia nei dati, tecnologia civica contro gli incendi e biodiversità salvata da una piccola modifica delle abitudini.  Se ti va, iscriviti al podcast, condividi la puntata e lascia una recensione: quale passaggio ti è rimasto addosso? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    42 min
  6. 8 mag

    #6-6 Gestire il dolore invisibile - Ospite: Giorgia Soleri

    Il dolore che non si vede diventa spesso un processo: devi dimostrare, spiegare, convincere. Noi partiamo da qui, con Giorgia Soleri, scrittrice e attivista che ha scelto una visibilità non “patinata” ma precisa e umana, per parlare di dolore cronico e dolore invisibile: endometriosi, fibromialgia, vulvodinia, neuropatie. Entriamo nel punto in cui il linguaggio fa danni o fa cura: quando qualcuno dice “è tutto nella tua testa”, sembra sminuire, ma la realtà è più complessa e riguarda il sistema nervoso, la nocicezione e il legame profondo tra mente e corpo.  Ci spostiamo poi su un terreno altrettanto concreto: i confini. Cosa proteggiamo quando raccontiamo la nostra vita online? Come si regge l’urto dell’algoritmo che porta i contenuti a chi non ha contesto, tra commenti aggressivi e etichette che riducono una persona a una relazione passata? Da lì affrontiamo anche il tema della non monogamia in Italia, non come provocazione, ma come accordo tra adulti e richiesta minima di rispetto, senza trasformare le scelte relazionali in uno scandalo permanente.  Nella seconda parte torniamo alla psicologia pratica con tre esercizi di resilienza: distinguere tra problemi e preoccupazioni, costruire un manuale di sopravvivenza per corpo mente relazioni, e usare il coping ahead per attraversare una situazione sfidante senza evitarla. Chiudiamo con uno sguardo sul presente digitale e sulle abitudini: la crisi delle app di dating e gli effetti su ansia, depressione e immagine corporea (con Davide Burchiellaro), le ricerche su musica rilassante e fatica mentale, e il gaming con una soglia chiara (10 ore a settimana) oltre la quale sonno, alimentazione e movimento iniziano a pagare il conto (insieme a Gianluca Riccio).  Se ti è utile, iscriviti al podcast, condividi la puntata con qualcuno che ne ha bisogno e lasciaci una recensione: qual è la parte che ti ha colpito di più? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    45 min
  7. 1 mag

    #6-5 I segreti dell’ipnosi (tra palco e terapia) - Ospite: Raimondo Laino

    L’ipnosi ti affascina perché sembra impossibile o ti irrita perché “sarà tutto un trucco”? Partiamo da qui. Alessandro Calderoni, psicoterapeuta e didatta esperto in ipnosi dialoga con Raimondo Laino, divulgatore di ipnosi da spettacolo: mettiamo ordine tra ipnosi, autoipnosi, uso clinico sulle emozioni e mentalismo o pseudoipnosi. Parliamo dei fenomeni che colpiscono di più anche chi la pratica da anni, come amnesia, catalessi e allucinazioni positive e negative, e del perché l’ipnosi non è un telecomando per cambiare vita con un clic: accelera processi, ma non ti toglie la responsabilità di mantenerli nel tempo. Poi scendiamo sul pratico con i nostri “trucchi del mestiere” per la gestione dello stress e dell’ansia: il respiro 4-2-6 per calmare il sistema nervoso, le tre zone di tensione con contrazione e rilascio per scaricare il carico muscolare, e una visualizzazione guidata chiamata stazione di ricarica per ridurre il rumore mentale e recuperare energia. Piccole routine, ripetibili, che trasformano la giornata quando ti senti elettrico o disperso. Nella seconda parte allarghiamo la lente e con Davide Burchiellaro parliamo di pudore, vergogna, consenso e normative in un’epoca di esposizione continua. E poi con Gianluca Riccio occhio all'attenzione durante le serie tv, effetto second screen e piattaforme come Netflix che si adattano alla nostra distrazione con una narrativa sempre più ridondante. Chiudiamo con scienza applicabile sul movimento come intervento sul cervello e con buone notizie su clima e conservazione, tra satelliti ESA e nuove idee per la cattura della CO2.  Se ti è utile, iscriviti, condividi la puntata e lascia una recensione: qual è il tema che vuoi che smontiamo nella prossima? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    44 min
  8. 24 apr

    #6-4 Cosa ti definisce quando cambia tutto? - Ospite: Irene Pivetti

    Ti può crollare addosso un ruolo, una reputazione o perfino una storia giudiziaria, ma la domanda resta semplice e brutale: che cosa ti definisce davvero? Ne parliamo con Irene Pivetti, già Presidente della Camera a 31 anni, partendo dal peso della responsabilità istituzionale e da cosa significa restare imparziali e presenti quando sei giovane, donna e osservata da tutti.  Entriamo poi nel lato più universale: il prezzo emotivo della conciliazione tra lavoro e figli, il senso di colpa che ti segue sia in ufficio sia a casa, e il modo in cui il giudizio pubblico colpisce soprattutto quando trascina dentro le persone che ami. Irene racconta anche la fase più dura legata alle accuse e alla condanna in appello, la scelta di non farsi definire dall’esterno e l’idea che la vera sconfitta sia “morire dentro” mentre la vita è ancora lì. È una conversazione su resilienza, dignità e vulnerabilità, con domande scomode su identità, paura e confini interiori.  Come sempre, trasformiamo i temi in psicologia pratica: tre esercizi rapidi di regolazione emotiva (Emozione Bisogno Azione, Onda Emotiva in 90 Secondi e Rallentatore) per gestire stress, ansia e reazioni impulsive. Poi ci concediamo un cambio di prospettiva con enclothed cognition e dopamine dressing, la scienza del verde e del giardinaggio per il benessere mentale, e una novità dal MIT sulla capsula intelligente per migliorare l’aderenza ai farmaci. Davide Burchiellaro e Gianluca Riccio sempre presenti con i loro rispettivi contributi. Se ti è utile, iscriviti al podcast, condividi la puntata con qualcuno che ne ha bisogno e lascia una recensione: quale passaggio ti è rimasto addosso di più? Inviaci un messaggio. Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.

    43 min

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Relief è il primo servizio di sollievo psicologico rapido dedicato alle emergenze emotive e al benessere quotidiano. Ha sede a Milano e funziona dal vivo in metropolitana (MM5, fermata Isola) e on line su www.reliefpsicologico.it. Questo podcast racchiude storie di persone, consigli psicologici pratici e tecnici per affrontare meglio la vita di tutti i giorni, letteratura scientifica, consigli di lettura e buone notizie. Conduce Alessandro Calderoni, psicologo e psicoterapeuta, ideatore del servizio, già voce a RMC e Virgin Radio. 

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