Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti

Emanuele e Francesco

Nel cuore dell’uomo vive uno spirito avventuroso, sognatore, pronto a partire e a pensare in grande. Dove è andato a finire il tuo spirito autentico? REALMEN è un podcast per ritrovare la consapevolezza di cosa vuol dire essere uomini e del contributo fondamentale che possiamo dare al mondo. Un nuovo episodio ogni settimana! Per approfondire, vai su https://realmen.it Ti aspettiamo!

  1. 4 gg fa

    L'arte di riposare

    Abbiamo parlato tante volte di lavoro e di burnout; in questo episodio ci siamo chiesti come si fa a entrare realmente nel riposo. Riposarsi davvero è un’arte, e l’estate, con il suo cambio di ritmi, ce ne dà l’occasione. Stare sempre sul pezzo ti fa fermare solo quando crolli La mentalità dell’efficienza riempie ogni tempo morto: ottimizzi anche la pausa, e ti fermi quando sei crollato. Così emergono i falsi riposi — lo scroll, le serie tv, i “piccoli premi” che ti concedi dopo esserti fatto in quattro — che invece di ricaricarti ti demoliscono e ti lasciano più stanco di prima. Il riposo vero è uno spazio da prendersi e da difendere Il primo passo è ascoltarsi: darsi il permesso di prendere tempo per sé, oltre la paura del giudizio e le frasi autosabotanti (“quando finirò questo progetto…”). Quello spazio va difeso e vissuto fine a se stesso, senza agganciarlo a una qualche produttività: a volte per entrarci c’è una vera battaglia da combattere, con te stesso e con gli altri. I canali di ricarica sono appuntamenti con te stesso Le uscite di energia — lavoro e famiglia — sono fisse, mentre i canali di entrata (sport, amicizie maschili, hobby, spiritualità) sono i primi che saltano. Vanno presi come appuntamenti di lavoro, compreso una routine di sonno regolare e un giorno di stacco settimanale: il riposo è rebuilding, e più ti ricarichi più sei in grado di donarti in maniera libera e presente. La sfida: fissa i momenti di ricarica come scogli in mezzo al mare e lascia che la vita ci giri intorno: è quello che proviamo a vivere anche nei gruppi realmen, tra piano di battaglia e uscita mensile. Buon ascolto! Per entrare a far parte dei gruppi realmen

    57 min
  2. 24 apr

    Come diventare uomini empatici #cnv #davide

    L’aperitivo con un amico può trasformarsi in un trappolone se non sei pronto a reggere l’urto della verità. Davide torna in arena con il terzo round sulla CNV per smontare i falsi miti sull’empatia e ricordarci che un vero uomo non rassicura per fuggire dal disagio, ma resta presente quando la trincea si fa stretta. La Falsa Rassicurazione Sei lì per due chiacchiere e all’improvviso un fratello ti sgancia una bomba: “sono un fallito, non valgo niente”. La reazione automatica è rassicurarlo: “dai, non sei così male”. Ecco il trappolone. Giustificare o sminuire il dolore dell’altro per sentirci meno a disagio non è empatia, è fuga. Davide ci sfida a riconoscere che dietro quelle parole c’è un bisogno profondo che va ascoltato senza filtri, smettendo di usare la pacca sulla spalla come scudo per non entrare davvero in relazione. Sminuire non è Amare: La Scelta dell’Empatia Dare empatia non è un automatismo, è una scelta deliberata che richiede tempo, energia e una qualità di presenza che oggi scarseggia. Quando dici a qualcuno che “è normale sentirsi così”, spesso stai solo cercando di chiudere il discorso. L’empatia, invece, è avere veramente a cuore il bisogno dell’altro, aiutandolo a fare chiarezza senza volerlo “aggiustare” a tutti i costi. È un regalo che ricevi nel momento stesso in cui lo doni, a patto di avere il coraggio di restare lì, nudo di fronte alla fragilità del fratello. Rimanere nel tempo presente C’è una tensione tutta maschile nel voler risolvere ogni situazione, nel dover dare per forza un consiglio o una via d’uscita. Ma nella condivisione vera il punto fondamentale non è la soluzione. Forzarsi a stare zitti, accogliere il senso di fallimento che l’altro sente senza volerlo negare, è l’unico modo per connettersi davvero. Essere un uomo presente significa reggere il peso della sofferenza altrui senza sminuirla, trasformando un momento di crisi in un tassello fondamentale di condivisione. Questa è la sintesi. Con Davide scendiamo nel dettaglio per imparare in maniera concreta a diventare uomini empatici. Buon ascolto! ISCRIVITI QUI per iniziare un cammino serio con altri uomini e lavorare sulla tua mascolinità.

    1h 23m
  3. 15 apr

    Uso consapevole del digitale!

    Tiri fuori un vecchio Nokia e scatta il panico: tutti a guardarti come se avessi tra le mani un reperto alieno. È il segno evidente di quanto siamo diventati dipendenti dalla tecnologia e dai suoi legami. Ma c’è un’alternativa? L’ottanta-venti della libertà Se metti mano al rapporto con lo smartphone, hai risolto l'80% del tuo problema con il digitale. Lo smartphone è la base della piramide: è l’arma a doppio taglio che portiamo sempre in tasca. Imparare a gestirlo non è una rinuncia, ma il primo passo per far crollare la dipendenza e recuperare una quantità enorme di spazio mentale, indipendenza e libertà. Il cellulare è come lo zucchero La tecnologia non è neutrale e non è neanche innocua. Dare uno smartphone ad un bambino è criminale: crea dipendenza, spegne i circuiti del pensiero e dell’azione, che sono alla base dello sviluppo infantile. Questa “disattivazione” è una tragedia silenziosa che parte da noi adulti. Perché siamo noi i primi che, in questo processo, abbiamo perso la capacità di relazionarci e stare al mondo. Un’esigenza di senso, non una moda Il minimalismo digitale risponde a un’esigenza profonda: il bisogno di presenza. Non è questione di battaglie ideologiche, il punto è tornare a vivere relazioni vere, senza filtro digitale. È tempo di ragionare e attivarsi sull’utilizzo consapevole della tecnologia. Vivere da protagonisti piuttosto che passivi utilizzatori. Ecco alcuni riferimenti ad articoli o strumenti citati nell’episodio: The last quiet thing Physically block distracting apps. Is Offline the new luxury? Buon ascolto, uomini!

    1h 5m

Valutazioni e recensioni

4,8
su 5
17 valutazioni

Descrizione

Nel cuore dell’uomo vive uno spirito avventuroso, sognatore, pronto a partire e a pensare in grande. Dove è andato a finire il tuo spirito autentico? REALMEN è un podcast per ritrovare la consapevolezza di cosa vuol dire essere uomini e del contributo fondamentale che possiamo dare al mondo. Un nuovo episodio ogni settimana! Per approfondire, vai su https://realmen.it Ti aspettiamo!

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