PUBLIC MEMORIES

Marco Lodi

GIANO PUBLIC HISTORY APS Public Memories è la rubrica/podcast di GIANO Public History APS, in onda su Radio Giano PH, dedicata alla memoria collettiva e alla storia contemporanea, con particolare attenzione alla Seconda guerra mondiale, alla Resistenza e al dopoguerra. Attraverso testimonianze, documenti, interviste e racconti, valorizza la memoria pubblica e privata, mettendo in dialogo passato e presente con un approccio di public history. L’obiettivo è preservare e condividere storie che rischiano di essere dimenticate, contribuendo alla costruzione della memoria e dell’identità collettiva. La rubrica è curata da Marco Lodi, già Vicepresidente nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica, Presidente della Sezione di Roma MOVM "Salvo D’Acquisto e Gastone Giacomini" e attualmente Consigliere per l’Italia centrale e Vicedirettore del Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione dell’Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione. Hai una storia da raccontare che merita di essere ricordata? Contatti: 📧 marco.lodi@gianophaps.it 📱 WhatsApp: +39 351 892 1867

  1. 5 gg fa

    IL VOLTO NASCOSTO di Iwo Jima Sabbia nera, eroi dimenticati e la resistenza invisibile del febbraio 1945

    GIANO PUBLIC HISTORY APS IL VOLTO NASCOSTO di Iwo Jima. Sabbia nera, eroi dimenticati e la resistenza invisibile del febbraio 1945 Sara Perruzza e Marco Lodi Cosa si nasconde dietro una delle immagini più celebri della Seconda Guerra Mondiale? Il 19 febbraio 1945, i Marines statunitensi sbarcano sulle spiagge di sabbia nera di Iwo Jima, dando inizio a una delle battaglie più cruente del Pacifico. Ma la storia ufficiale, cristallizzata nell'iconico scatto della bandiera sul Monte Suribachi, ha spesso oscurato le memorie sommerse e le narrazioni marginalizzate di quel conflitto.In questo episodio, adottando la prospettiva della Public History, andiamo oltre la storiografia militare tradizionale per riportare alla luce la "resistenza invisibile": la complessa rete sotterranea difensiva giapponese, i vissuti personali dei soldati travolti dall'inferno della battaglia, il ruolo della propaganda e il modo in cui la memoria collettiva ha rielaborato – e talvolta rimosso – il trauma di Iwo Jima.Un viaggio sonoro tra fonti d'archivio, testimonianze e analisi critiche per scoprire come il passato viene raccontato, ricordato e percepito nel dibattito pubblico contemporaneo. Musiche ed effetti speciali Epidemic Sound Montaggio Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    IL VOLTO NASCOSTO di Iwo Jima  Sabbia nera, eroi dimenticati e la resistenza invisibile del febbraio 1945
  2. 5 ott

    Le Ombre della Vittoria: Stupro di Massa, Memoria Riconquistata e Public History

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Le Ombre della Vittoria: Stupro di Massa, Memoria Riconquistata e Public History Anna Maria Castiello e Barbara Golini Ricerche storiche e introduzione Marco Lodi La fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945 è comunemente associata alla liberazione e alla caduta del nazifascismo. Tuttavia, all'ombra della vittoria alleata si consumò uno dei più grandi drammi rimossi del Novecento: la violenza di massa commessa dalle truppe sovietiche contro le donne tedesche durante l'avanzata verso Berlino e nei mesi di occupazione.Attraverso gli strumenti della Public History, questo podcast esplora la dimensione storica, politica e umana degli stupri di guerra, analizzando il difficile percorso di rottura del tabù, il superamento della vergogna e la riconquista della memoria individuale e collettiva. Un viaggio critico tra fonti d'archivio, testimonianze di sopravvissute e memorialistica per comprendere come la violenza di genere sia stata usata come arma di guerra geopolitica e perché l'elaborazione di questo trauma rimanga fondamentale per la memoria democratica dell'Europa contemporanea. Musiche ed effetti speciali Epidemic Sound Montaggio Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    Le Ombre della Vittoria: Stupro di Massa, Memoria Riconquistata e Public History
  3. 7 set

    I CARABINIERI nella Difesa di Roma 8-10 settembre 1943 | Dalla storia alla contemporaneità

    GIANO PUBLIC HISTORY APS I CARABINIERI nella Difesa di Roma 8-10 settembre 1943 | Dalla storia alla contemporaneità Anna Maria Castiello: introduzione Alessandro Gentili: voce narrante Marco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiRoma, 8 settembre 1943. Una voce alla radio annuncia l’armistizio. In poche ore tutto cambia. L’alleato diventa nemico, la capitale si ritrova senza ordini chiari, senza una guida, nel caos di uno degli snodi più drammatici della storia italiana. Tra l’8 e il 10 settembre, mentre le truppe tedesche avanzano verso la città eterna, uomini in uniforme scelgono di non arretrare. Sono i Carabinieri. Insieme ad altri reparti delle Forze Armate e a civili improvvisati combattenti, presidiano ponti, strade, ministeri, caserme. Difendono Roma con ciò che hanno: disciplina, senso del dovere, fedeltà allo Stato. Molti cadono. Altri verranno deportati. Tutti entrano in una pagina di storia che segna il passaggio dall’Italia del regime all’Italia che resiste, che soffre, che cerca di rialzarsi. In questo episodio ripercorriamo quei giorni decisivi: le scelte, i combattimenti, il sacrificio. Ma non ci fermeremo al passato. Perché la storia dei Carabinieri nella difesa di Roma non è solo memoria: è radice. È un’eredità che arriva fino a noi, nella missione quotidiana dell’Arma al servizio della Repubblica. Dalla storia alla contemporaneità. Per capire chi siamo, attraverso ciò che siamo stati. Montaggio Emmelle Musiche con licenza Epidemic Sound GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    I CARABINIERI nella Difesa di Roma 8-10 settembre 1943 | Dalla storia alla contemporaneità
  4. 23 ago

    DONNE STUPRATE E TORTURATE COME «COLLABORATRICI» della RSI Una violenza dimenticata della guerra nazifascista

    GIANO PUBLIC HISTORY APS DONNE STUPRATE E TORTURATE COME «COLLABORATRICI» della RSI Una violenza dimenticata della guerra nazifascista Elizabeth Lilli, Anna Maria Castiello, Marco Lodi Nel caos della fine della Seconda guerra mondiale e nei mesi immediatamente successivi alla Liberazione, il corpo delle donne divenne un tragico campo di battaglia. Accusate di collaborazione con la Repubblica Sociale Italiana o con le forze d'occupazione tedesche — talvolta per reali legami politici, molto più spesso per semplici parentele, ritorsioni o pettegolezzi —, centinaia di donne subirono pubbliche umiliazioni, rasature della testa, torture e violenze sessuali.Questo episodio affronta una delle pagine più dolorose e rimosse della storia italiana contemporanea. Un capitolo a lungo archiviato come "inevitabile giustizia sommaria" o taciuto per decenni nella memoria pubblica del dopoguerra. Montaggio Emmelle Musiche con licenza Epidemic Sound GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    DONNE STUPRATE E TORTURATE COME «COLLABORATRICI» della RSI Una violenza dimenticata della guerra nazifascista

Descrizione

GIANO PUBLIC HISTORY APS Public Memories è la rubrica/podcast di GIANO Public History APS, in onda su Radio Giano PH, dedicata alla memoria collettiva e alla storia contemporanea, con particolare attenzione alla Seconda guerra mondiale, alla Resistenza e al dopoguerra. Attraverso testimonianze, documenti, interviste e racconti, valorizza la memoria pubblica e privata, mettendo in dialogo passato e presente con un approccio di public history. L’obiettivo è preservare e condividere storie che rischiano di essere dimenticate, contribuendo alla costruzione della memoria e dell’identità collettiva. La rubrica è curata da Marco Lodi, già Vicepresidente nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica, Presidente della Sezione di Roma MOVM "Salvo D’Acquisto e Gastone Giacomini" e attualmente Consigliere per l’Italia centrale e Vicedirettore del Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione dell’Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione. Hai una storia da raccontare che merita di essere ricordata? Contatti: 📧 marco.lodi@gianophaps.it 📱 WhatsApp: +39 351 892 1867