Il Verziere di Leonardo

Radio Popolare

Il Verziere di Leonardo è un racconto del cibo a partire dal territorio fino alle situazioni globali, va in onda tutti i sabati dalle 12 alle 13. Parliamo di agricoltura e surriscaldamento della Terra, di coltivazioni di prossimità, e tendenze globali. Raccontiamo il paesaggio rurale con le sue opere idrauliche, l’agricoltura sociale e la cooperazione internazionale. Ci soffermiamo anche sulla storia delle produzioni agroalimentari. A cura di Fabio Fimiani

  1. 5 gg fa

    Il Verziere di Leonardo di sabato 13/06/2026

    Coltivare biologico, strumento di cambiamento sociale. Unimont, l’Università della Montagna di Edolo, in provincia di Brescia, distaccamento della Statale di Milano, ha dedicato un incontro alle capacità di trasformazione dei territori circostanti di chi pratica questo tipo di agricoltura. La cooperativa agricola Iris di Calvatone, in provincia di Cremona. Un’esperienza da pionieri nella rigenerazione della terra, del paesaggio, dei rapporti con i vicini, nell’autofinanziamento, fino alla realizzazione di una filiera nazionale della pasta. L’azienda agricola Comazera di Corteno Golgi, nel bresciano. Dal recupero di terreni inselvatichiti, alla coltivazione di piccoli frutti e cereali tradizionali alpini, quindi protagonista della nascita del Biodistretto della Valcamonica. L’agricoltura argentina, un gigante per estensioni, produzioni, come la soia, innovazioni tecnologiche, compreso lo sviluppo di organismi geneticamente modificati, che influenzerà ulteriormente la nostra agroindustria per l’accordo commerciale Unione Europea Mercosur. Ce ne parla Alfredo Somoza. I presidi Slow Food del Cacio di Gennazzano, del Caciofiore della campagna romana, dei prati stabili nell’azienda L’Oca Bianca di Cave, provincia di Roma sui monti Prenestini. L’allevamento di razze locali avviene anche su terreni di uso civico. Per l’Abc dei Domini Collettivi la professoressa Marta Villa dell’Università di Trento affronta la governance dei beni agro silvo pastorali, come quelli usati dall’azienda dei presidi slow food della provincia di Roma. Nella Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce il libro: La campagna milanese, le marcite e gli orti, di Domenico Berra. Nei Paesaggi nella letteratura il docente di italiano Luigi Carosso ci porta a Procida con un brano commentato de L’Isola di Arturo di Elsa Morante. A cura di Fabio Fimiani

    56 min
  2. 6 giu

    Il Verziere di Leonardo di sabato 06/06/2026

    Il valore della biodiversità dei prati e dei pascoli, in pianura e in montagna. Legambiente Lombardia ha dedicato un forum a quest’aspetto dell’agroecologia. Sono stati messi a confronto esiti e prospettive di progetti passati, e in corso, per la valorizzazione dei servizi ecosistemici, i benefici per l’ambiente e l’uomo di questo tipo di agricoltura e produzione zootecniche. La Fondazione Fojanini di Sondrio ha fatto il punto della riduzione dei prati di fondovalle e dei pascoli in montagna, e le loro differenze biologiche. L’Ersaf, l’Ente Regionale di Sviluppo Agricolo e Forestale della Lombardia, ha raccontato gli esiti dei piani di pascolamento, il sistema per migliorare l’allevamento e il mantenimento di questa risorsa ambientale e paesaggistica, che è anche turistica. Il racconto delle esperienze dell’azienda La Casera di Gianico, che carica l’Alpe Val Gabbia a Berzo Inferione, in Valcamonica, provincia di Brescia, e della Latteria San Pietro di Goito, sui colli morenici mantovani. Nelle Multinazionali del cibo, queste sconosciute Andrea Di Stefano tratta la carenza di proteine del latte sui mercati globali per la moda dei cibi addizionati. La rubrica Le Parole dell’Agroecologia del professor Stefano Bocchi dell’Università degli studi di Milano tratta capacità di campo, sulle proprietà di un terreno di assorbire l’acqua, e di essere un serbatoio per alimentare le piante che ci crescono. L’Abc dei Domini Collettivi della professoressa Marta Villa dell’Università di Trento tratta formazioni sociali, l’importanza delle collettività che gestiscono i beni agro silvo pastorali, e che sono tutelate dalla Costituzione. Nella Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce il libro La pentola di Leonardo. Storie di corte, di vita quotidiana, di cibo, di cucina scritto da Carlo Giuseppe Galli. A cura di Fabio Fimiani

    56 min
  3. 30 mag

    Il Verziere di Leonardo di sabato 30/05/2026

    Piante alimurgiche, risorsa per il territorio e le persone che ci vivono. L’Accademia dei Georgofili di Firenze ha dedicato alle erbe selvatiche di uso alimentare un incontro di approfondimento, a partire da etnobotanica e sostenibilità. Sono state raccontate le esperienze di recupero della loro cultura e del loro uso in Toscana, a Calenzano, Firenze, con la cooperativa di comunità Allegria, e a Tirli di Castiglione della Pescaia, Grosseto, con il Comune e l’Asbuc, la locale amministrazione separata dei beni di uso civico. Per l’Abc dei Domini Collettivi, la nostra rubrica dedicata ai beni agrosilvopastorali di uso civico, la Bandiera Verde 2026 di Legambiente al corso di laurea magistrale in “Antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita”, dell’Università di Trento. Si tratta dell’insegnamento del dipartimento di Sociologia della professoressa Marta Villa, che cura il nostro spazio. Prime vertenze nell’attuazione agroalimentare dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e gli stati sudamericani del Mercosur. Le carni bovine e avicole in arrivo dal Brasile conterrebbero ormoni e antibiotici, da settembre potrebbero esserci ripercussioni in filiere, come la bresaola valtellinese se non ci saranno cambiamenti. Ce ne parla Alfredo Somoza. Per la rubrica Le Parole dell’Agroecologia il professor Stefano Bocchi dell’Università degli Studi di Milano tratta fisiologia, come la descrisse l’agronomo Alfonso Draghetti nel suo testo del 1948 Principi di fisiologia dell’azienda agraria. Nella Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce di Le agricolture e i cibi del futuro di Paolo Ranalli. Nel Belvedere sui Giardini Storici e sugli Alberi l’agronomo Daniele Zanzi descrive l’Albero dei fazzoletti a Villa Taranto a Verbania, sul Lago Maggiore. A cura di Fabio Fimiani

    58 min
  4. 23 mag

    Il Verziere di Leonardo di sabato 23/05/2026

    La Vicinia di Ponte di Legno. Gestione contemporanea dei beni agro silvopastorali, malghe, pascoli e boschi, con relativi immobili, per la comunità degli abitanti del capoluogo dell’alta Valcamonica, e per le generazioni future. Nell’Abc dei Domini Collettivi analisi ed evoluzione di questo bene comunitario della valle bresciana, dove, per motivi storici, ne sono rimasti numerose vicinie. Tastarròs 2026. Nona edizione della festa dedicata alla cultura del riso valenciano, e delle sue tre Denominazione d’Origine: bomba, senia e albufera, come il parco agricolo della città metropolitana di Valencia. Anche la gomma arabica, usata in tante bibite gassate, tra le materie prime alimentari in crisi di approvvigionamento, a causa della guerra civile in Sudan. Lo sentiremo Nelle Multinazionali Alimentari, queste sconosciute di Andrea Di Stefano. La coltivazione casalinga dei bachi da seta nel Veneto Rurale nella prima metà del novecento, in un brano di Libera Nos a Malo di Luigi Meneghello, per la rubrica Paesaggi nella letteratura del docente di lettere Luigi Carosso. Per le Parole dell’Agroecologia, del professor Stefano Bocchi dell’Università degli Studi di Milano, allelopatia, l’emissione di composti chimici da parte di alcune piante per bloccare lo sviluppo di quelle concorrenti Nel Clima in Vigna di Marco Chiappa, tecnologo dell’Università Statale di Milano e sommelier Ais, come apprezzare le differenze di qualità nei vini, ragionare sui loro prezzi, che, oltre determinati tetti, sono influenzati anche dagli aspetti finanziari. Nella Storie Agroalimentari di Paolo Ambrosoni la recensione de La Fabbrica delle Tuse. Il libro racconta le donne protagoniste nel secondo dopoguerra nello stabilimento del cioccolato Zaini, nella zona Dergano a Milano. A cura di Fabio Fimiani

    56 min
  5. 9 mag

    Il Verziere di Leonardo di sabato 09/05/2026

    Replica della puntata del 1° novembre 2025. Le mele brembane, recupero di paesaggio e socialità. Siamo stati a Moio de’ Calvi, in provincia di Bergamo, a conoscere l’associazione dei frutticoltori della Valbrembana. Si tratta di un’esperienza che ha poco meno di trent’anni dove il campo scuola, sotto al municipio e alla chiesa, è diventato un centro comunitario oltre che di formazione, e coinvolge produttori anche delle vicine Val Taleggio, Imagna e Seriana. Abbiamo pure incontrato due cooperative di comunità, Terre d’Oltre Goggia di Moio de’ Calvi, e Ornica nel cuore, dell’omonimo comune. Le loro attività sul territorio dell’alta Valbrembana intrecciano commercio di vicinato, piccole manutenzioni, servizi, accoglienza e agricoltura per rispondere alla necessità di servizi e incrementare la coesione sociale di queste zone alpine, dove lo spopolamento è stato alto. La rubrica Le Parole dell’Agroecologia, del professor Stefano Bocchi dell’Università di Milano, è dedicata alla rigenerazione dei territori a partire da coltivazioni diffuse. Il Clima in Vigna di Marco Chiappa, tecnologo dell’Università di Milano e sommelier Ais, racconta la campagna per la riduzione del peso delle bottiglie di vetro del vino di Slow Food, un elemento per la sostenibilità inserito nella guida Slow Wine 2026. Nelle Multinazionali del Cibo, queste sconosciute Andrea Di Stefano inizia a descrivere il mercato della logistica alimentare soprattutto via mare, il sistema di trasporto merci largamente maggioritario. L’Abc dei Domini Collettivi della professoressa Marta Villa dell’Università di Trento tratta risorse, con esempi di pascoli, boschi e coltivazioni di uso civico per le comunità che le abitano e le preservano per le generazioni future. Per le Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce il libro: Pomodoro, storia di un immigrato di successo. A cura di Fabio Fimiani

    57 min
  6. 2 mag

    Il Verziere di Leonardo di sabato 02/05/2026

    Valorizzare le razze avicole autoctone per tutelare la biodiversità. Siamo stati alla Cascina Forestina di Cisliano, nel Parco Agricolo Sud Milano, dove l’Università degli Studi di Milano ha illustrato agli allevatori quanto è stato fatto negli ultimi venti anni per preservare, e recuperare, le poche razze autoctone di polli e tacchini rimaste, dopo lo sviluppo della zootecnia intensiva. Descriveremo gli esiti di un test su alcune possibili proposte su come valorizzare questa filiera nelle piccole aziende agricole, a partire dai messaggi da usare per coinvolgere i consumatori. Franca Roiatti racconta le nobili proteine delle larve delle mosche soldato nell’agricoltura familiare del Madagascar. In questo paese africano gli insetti fanno parte della tradizionale dieta, un progetto di cooperazione ha quindi iniziato a diffondere la produzione per l’autoconsumo e anche per il piccolo commercio, visto che servono gli scarti alimentari per allevarle. Nelle Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce Terre d’Acqua. Novara, la Pianura, il Riso di Sebastiano Vassalli. Ci spostiamo in Trentino e ai prati stabili della Val di Non. A Romeno l’azienda Sicherhof alleva vacche della razza Grigio Alpina, presidio Slow Food, per produrre formaggi e anche carne. Per la rubrica Le Parole dell’Agroecologia il professor Stefano Bocchi dell’Università degli Studi di Milano tratta ripristino, a partire da come l’Unione Europea ha fatto evolvere il concetto di conservazione per tutelare gli ecosistemi degradati. Nel Belvedere sui Giardini Storici e sugli Alberi l’agronomo Daniele Zanzi descrive Ciliegione di Besana Brianza, maestoso albero monumentale spontaneo che da anni, durante la fioritura, attira centinaia di appassionati. A cura di Fabio Fimiani

    58 min
  7. 18 apr

    Il Verziere di Leonardo di sabato 18/04/2026

    Grani tradizionali, patrimonio di biodiversità colturale per le aree interne e le nuove artigianalità. Abbiamo seguito all’Università Statale di Milano una giornata della rete Slow Grains Lombardia di Slow Food verso il salone Terra Madre di settembre a Torino. Dalle radici nella fertile Mesopotamia, alle prese con la sterilità delle zone bombardate, all’Oltrepo Pavese, passando per le Prealpi Orobiche dell’Alta Valseriana e la pianura irrigua dell’Alto Milanese. Dai miscugli di grani coltivati a spaglio sulle colline disabitate, alla riscoperta del Mais delle Fiorine in collaborazione con l’Università, passando per la valorizzazione di quelle pigmentati. Il tutto ricordando l’alto valore nutritivo dei cereali, e l’importanza degli artigiani panificatori. La esternalità ambientali positive dei beni agro silvo pastorali nell’Abc dei Domini Collettivi a cura della professoressa Marta Villa dell’Università di Trento. I vantaggi per i territori, vicini e anche lontani, della gestione in funzione delle generazioni future del patrimonio delle comunità locali. Un brano delle Terre del Sacramento di Francesco Jovine sull’esproprio dei terreni coltivati un secolo fa dai contadini che cercavano di emanciparsi, nella rubrica Paesaggi nella letteratura, a cura del docente di lettere Luigi Carosso. La speculazione finanziaria ulteriore ripercussione sugli approvvigionamenti agroalimentari per la guerra Stati Uniti-Israele contro Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz, nella Multinazionali del cibo, queste sconosciute di Andrea Di Stefano. Nelle Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni recensisce de I Deportati di Rethmar di Roberto Fiorentini. La storia dei braccianti cremonesi deportati ai lavori forzati agricoli nella Germania nazista durante il fascismo. A cura di Fabio Fimiani.

    57 min
  8. 11 apr

    Il Verziere di Leonardo di sabato 11/04/2026

    Il Granone Lodigiano, storia e riscoperta dello storico formaggio antesignano della categoria dei grana. Siamo stati al Caseificio Pozzali di Casaletto Ceredano, in provincia di Cremona, dove si produce anche il Grana Padano dop, oltre a una serie di formaggi simili dal nome Bella Lodi, compreso uno fatto in parte con il latte di bufala. Questa zona, al confine con il lodigiano, è stata bonificata con il sistema delle marcite dai frati cistercensi, che fino a metà dell’800 hanno vissuto nell’Abbazia dei Santi Pietro e Paolo, nell’adiacente comune di Abbadia Cerreto. Le ripercussioni sull’agricoltura internazionale del blocco dello Stretto di Hormuz per la guerra Stati Uniti-Israele contro Iran, nella Multinazionali del cibo, queste sconosciute di Andrea Di Stefano. La democrazia negli enti esponenziali che gestiscono il patrimonio dei beni agro silvo pastorali delle comunità locali, nell’Abc dei Domini Collettivi. A cura della professoressa Marta Villa docente di Antropologia Culturale dell’Università di Trento Nella rubrica Il Clima in Vigna di Marco Chiappa, tecnologo dell’Università degli Studi di Milano e sommelier Ais, l’innovazione nella filiera della produzione del vino, dai campi alla bottiglia, passando per l’adattamento ai cambiamenti climatici e a quelli dei consumi in diminuzione. Panettieri e pasticceri subito occupati in provincia di Lecco. L’Enaip della Lombardia forma anche queste due figure degli artigiani alimentari, il cui lavoro è meno pesante che in passato grazie alle nuove tecnologie. Nelle Storie Agroalimentari Paolo Ambrosoni ha recensito Tutti a Tavola di Massimo Montanari e Pier Luigi Petrillo, uno testi del dossier Unesco che ha riconosciuto la Cucina Italiana patrimonio immateriale dell’umanità. A cura di Fabio Fimiani.

    57 min

Descrizione

Il Verziere di Leonardo è un racconto del cibo a partire dal territorio fino alle situazioni globali, va in onda tutti i sabati dalle 12 alle 13. Parliamo di agricoltura e surriscaldamento della Terra, di coltivazioni di prossimità, e tendenze globali. Raccontiamo il paesaggio rurale con le sue opere idrauliche, l’agricoltura sociale e la cooperazione internazionale. Ci soffermiamo anche sulla storia delle produzioni agroalimentari. A cura di Fabio Fimiani

Potrebbero piacerti anche…