Scaffali scomposti

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Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi della psicologia e la quotidianità di una biblioteca accademica attraverso il cinema, le serie TV, la musica e l’attualità, senza tralasciare le sfide della vita universitaria e il percorso di chi si forma e lavora nel mondo accademico. Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani. 🎧 Ascoltaci per: ✅ Scoprire come la psicologia si intreccia con la cultura pop, dal pensiero di Freud a Black Mirror, da Jung alle hit di Spotify ✅ Approfondire temi legati alla vita universitaria: studio, motivazione, benessere mentale e crescita personale ✅ Conoscere storie e testimonianze di studenti, docenti e professionisti del settore ✅ Restare aggiornato sugli eventi organizzati dalla Biblioteca Metelli e dalle altre biblioteche del nostro Ateneo 📚✨ E se vuoi vivere la Biblioteca da un punto di vista nuovo questo podcast fa al caso tuo! 📚✨ Se vuoi guardare la Psicologia da un punto di vista nuovo – tra curiosità, cultura contemporanea e spunti pratici – questo podcast è fatto per te!

  1. 5 gg fa

    Puntata 61 - Intervista alla Prof.ssa Ines Testoni

    La prima parte della puntata 61 di Scaffali Scomposti vede i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani dialogare con la professoressa Ines Testoni, ordinaria di Psicologia Sociale presso l'Università di Padova e figura di spicco nell'ambito dei Death Studies e della Death Education1. I principali argomenti affrontati nell'episodio includono: La rimozione della morte e la Death Education: La professoressa sottolinea come la società occidentale abbia progressivamente sequestrato l'esperienza del morire nelle strutture sanitarie, creando generazioni prive di contatto con la finitudine corporea. L'incapacità di riflettere sul limite genera analfabetismo emotivo, alessitimia e reazioni disfunzionali di fronte al dolore (come derealizzazione, collera o persino episodi di violenza contro il personale sanitario quando vengono comunicate cattive notizie) Viene inoltre richiamato il valore della Legge 219/2017 sulla consapevolezza del cittadino riguardo alle scelte di vita e di cura.Terror Management Theory e implicazioni politiche: Basandosi sulla Terror Management Theory (TMT), l'ospite illustra come la paura inconscia della mortalità venga compensata da ideologie difensive e binarie. I movimenti populisti e autoritari fanno spesso leva su questa angoscia di morte per alimentare narrazioni di scontro "noi contro loro", deumanizzando le minoranze o i migranti ed esasperando il senso di minaccia.Anima Umanimale e l'etica antispecista: Partendo dal suo libro Anima Umanimale e dall'esperienza di Essere eterni, la professoressa Testoni analizza le radici filosofiche dell'indifferenza umana verso la sofferenza animale. Ripercorrendo il pensiero da Aristotele (con la visione gerarchica del nous) fino al meccanicismo di Cartesio (bête machine), mostra come la reificazione degli animali abbia giustificato forme di violenza sistematica.L'eternità della natura e la critica alle gerarchie: Attraverso i contributi dell'etologia moderna (citando Konrad Lorenz) e appoggiandosi alla tradizione eternalista (da Giordano Bruno e Spinoza fino a Emanuele Severino), la studiosa propone di superare ogni binarismo e gerarchia specista. La tesi di fondo è che la continuità biologica, comunicativa ed esistenziale leghi tutti i viventi, rendendo l'intera natura partecipe di una dimensione di eternità.La puntata si chiude con una riflessione sui nuovi studi dedicati al linguaggio animale condotti con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e rilancia all'ascolto della seconda parte dell'intervista

  2. 14 set

    Puntata 60 - Un Ulisse moderno: Trauma, memoria e la ricerca dell'oblio

    La puntata 60 di Scaffali Scomposti segna un traguardo speciale della terza stagione: Gabriele Biandolino e Salvatore Copani commentano e analizzano in chiave psicologica, cinematografica e storica il film L'Odissea di Christopher Nolan. I punti principali affrontati nell'episodio includono: Un Ulisse moderno e traumatico: A differenza dell'eroe omerico guidato dall'astuzia (metis) o di quello dantesco spinto dalla conoscenza, l'Ulisse di Nolan è una figura moderna, profondamente logorata dal senso di colpa, dal trauma della guerra di Troia e in cerca di oblio.Analisi dei personaggi e costrutti psicologici:Penelope (Anne Hathaway) e la "perdita ambigua": Viene analizzata attraverso il concetto della psicologa Pauline Boss; vive un lutto sospeso e usa la tela come strategia di coping per mantenere il controllo in una situazione d'incertezza e tensione.Telemaco (Tom Holland): Approfondito nella sua realtà giovanile, si ritrova a dover ricostruire la figura paterna senza il tempo per una reale rielaborazione psicologica.Calipso e Circe: Rappresentano rispettivamente la tentazione di rimanere in una comfort zone dorata e il timore di ciò che si potrebbe diventare.Polifemo e i Popoli del Mare: La figura di Polifemo viene rivisitata come un gigante non senziente (con un richiamo al dipinto di Goya Saturno che devora i suoi figli), mentre il richiamo ai Popoli del Mare diventa la metafora psicologica della proiezione: i mostri esterni rispecchiano le ferite e la violenza interiore dei reduci di guerra.Licenze poetiche e finzione: I conduttori riflettono sulle polemiche relative alla fedeltà filologica del film, difendendo la libertà artistica di reinterpretare i miti per il pubblico contemporaneo.Consiglio di lettura finale: Salvatore consiglia il saggio Sulle rotte di Ulisse. L'invenzione della geografia omerica del professor Lorenzo Braccesi (già docente di storia greca a Padova), un testo divulgativo per approfondire la percezione del mondo e della geografia negli antichi.

  3. 3 set

    Puntata 59 - Parte la Terza Stagione... applausi e tante novità

    La puntata 59 vede il ritorno ai microfoni di Gabriele Biandolino e Salvatore Copani dopo la pausa estiva, inaugurando ufficialmente la terza stagione di Scaffali Scomposti. I conduttori annunciano un anno ricco di interviste a studenti, docenti, ricercatori e professionisti esterni al mondo accademico. Il cuore dell'episodio si snoda attraverso tre macro-temi: Letture sotto l'ombrellone: Salvatore e Gabriele condividono le proprie letture estive. Salvatore ha alternato la leggerezza del giallo C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie (che ha ispirato un divertente aneddoto lavorativo) alla profonda umanità di Risvegli di Oliver Sacks, di cui ripercorre la storia dei malati di encefalite letargica. Gabriele si è invece cimentato nella lettura de Il sé digitale di Vittorio Gallese, un saggio ostico ma affascinante sul rapporto tra umano, macchina ed estensione digitale a partire dalla teoria dei neuroni specchio.La Top 10 dei libri e le novità editoriali: Viene analizzata la classifica dei libri più letti di luglio 2026. Tra i titoli discussi figurano I convitati di pietra di Michele Mari (fresco vincitore del Premio Strega), Mordoku, un testo che unisce enigmistica e mistero. Ci basterà mangiare il vento di Gianluca Gotto (perfetto per il digital detox) e il saggio autobiografico Kolchoz di Emmanuel Carrère. C'è spazio anche per le novità: Amalia l'obliqua della scrittrice ed ex collega Emanuela Canepa, che contiene un ringraziamento speciale a Salvatore e alla collega Marta, e il nuovo libro dello psicologo Gennaro Romagnoli, Magnetico come un cervo, seducente come un pavone.Scienza, cittadinanza e "anti-science": Viene presentato Science for All, il grande evento di divulgazione scientifica dell'Università di Padova (in programma dal 25 al 27 settembre) dedicato alle famiglie e ai bambini, al quale prenderà parte Salvatore. Questo spunto offre ai conduttori l'occasione per una riflessione amara ma necessaria sull'antiscienza dilagante nei moderni mezzi di comunicazione e sull'urgenza di riavvicinare le persone, soprattutto le nuove generazioni, al metodo scientifico e al buon senso.In chiusura, i conduttori si scambiano una promessa per la nuova stagione: mantenere le puntate più brevi, idealmente sotto i 30 minuti, per andare incontro agli ascoltatori, con il sogno di registrare presto un episodio interamente all'aperto nella cittadella di psicologia.

  4. 27 lug

    Puntata 58 - La sfida dell'Open Science. Intervista al Prof. Priftis ed alla Dott.ssa Cappellato

    La puntata 58 di Scaffali Scomposti affronta in profondità il tema dell'Open Science ospitando il professor Kostantinos Priftis, docente di neuropsicologia, e la dottoressa Linda Cappellato, archeologa e bibliotecaria. La discussione esplora come la condivisione trasparente della ricerca stia cambiando il paradigma scientifico. I punti focali dell'episodio includono: Sicurezza e Plagio: Viene sfatato il mito che la condivisione dei dati aumenti il rischio di furto intellettuale. Al contrario, l'Open Science funge da protezione: dichiarare pubblicamente metodologie e risultati mette una "firma" indelebile sull'opera, rendendo il plagio molto più difficile da attuare.Barriere Culturali e Valutazione: Gli ospiti discutono la discrepanza tra la teoria e la pratica dell'Open Science. Un ostacolo principale è il sistema di valutazione accademica basato sul "Publish or Perish" e su metriche quantitative (come l'Impact Factor), che spesso premia il "contenitore" (la rivista) anziché la qualità e la trasparenza del contenuto.Sostenibilità Economica: Si affronta il tema dei costi della pubblicazione in Open Access, che rischia di creare disuguaglianze tra atenei ricchi e poveri. Tuttavia, Linda Cappellato evidenzia l'esistenza di infrastrutture gratuite come Zenodo, che permettono ai ricercatori di rendere accessibili i propri lavori senza costi eccessivi.Intelligenza Artificiale e Ricerca: Il professor Priftis analizza il rischio di "studi fittizi" generati dall'IA. La soluzione proposta è ancora una volta l'Open Science: la pre-registrazione delle ricerche e la trasparenza dei dati grezzi permettono alla "buona" IA e ai revisori di smascherare eventuali frodi o errori.Consigli per gli Studenti: In chiusura, i conduttori e gli ospiti invitano i giovani ricercatori e gli studenti laureandi a non temere la scienza aperta e a evitare l'uso improprio dell'IA nella stesura della tesi, preferendo sempre le risorse elettroniche verificate e il rigore metodologico.La puntata si conclude con l'auspicio di una rivoluzione culturale che porti la qualità e la trasparenza al centro del mondo accademico.

  5. 14 lug

    Puntata 57 - Educazione all'Ignoranza: Come Sopravvivere all'Intelligenza Artificiale (intervista)

    La puntata 57 di Scaffali Scomposti ospita il professor Michele Nardelli, docente di Italiano e Storia presso l'Istituto Newton-Pertini di Camposampiero e storico follower del podcast. L'episodio ruota attorno al valore della comunicazione, dell'istruzione e della socialità nell'era digitale. I temi principali affrontati durante la conversazione includono: Il Podcast come Strumento Educativo: Si discute della potenzialità del podcast nelle scuole superiori come evoluzione moderna del giornalino scolastico. Il professor Nardelli ipotizza la creazione di un canale per raccontare le ricerche e i progetti dei docenti in una forma più vicina ai giovani.Scaffali Vivi: Salvatore annuncia la nascita di una "costola" social del podcast, la sua nuova pagina Instagram e TikTok chiamata Scaffali Vivi, dedicata alla condivisione della sua passione per i libri e al mondo dei book influencer.La Biblioteca Liquida: Nardelli descrive l'importanza delle "vetrine di libri" nei corridoi scolastici, trasformando i luoghi di passaggio in spazi di incontro con la lettura. Emerge l'idea di una biblioteca "aperta" e "liquida" che risponda al bisogno di socialità dei ragazzi, emulando i modelli del Nord Europa dove la scuola è un vero campus di aggregazione.Intelligenza Artificiale e Didattica: Viene analizzato l'impatto dell'IA sui compiti a casa. Il professore suggerisce metodi di valutazione più profondi, come l'interrogazione orale o il role-playing, citando l'esempio di interviste immaginarie a personaggi storici realizzate dai suoi studenti.Educazione all'Ignoranza: Una riflessione critica sulla perdita di "solidità" cognitiva e sulla difficoltà dei giovani nel distinguere il vero dal falso. Nardelli lancia provocatoriamente lo slogan dell'"educazione all'ignoranza", ovvero la capacità di ammettere di non sapere e di mettere in dubbio le informazioni, contrastando la presunzione di verità tipica dei social.Nelle rubriche culturali conclusive: Scaffali di carta: Salvatore consiglia Fateli leggere. I libri contro l'invadenza del digitale di Michel Desmurget, un saggio sulla necessità di proteggere le nuove generazioni dall'eccesso di schermi.Scaffali sonori: L'ospite Michele Nardelli propone tre pilastri della musica d'autore italiana da portare su un'isola deserta: Anima latina di Lucio Battisti, Rimmel di Francesco De Gregori e l'omonimo album Dalla di Lucio Dalla.

  6. 3 lug

    Puntata 56 - L'Archeologia del Sé ed archetipi: da Gilgamesh alla Marvel

    La puntata 56 di Scaffali Scomposti si concentra sul racconto dell'ultimo evento della rassegna "La Metelli incontra", dedicato alla presentazione del libro L'archeologia del sé: Un dialogo tra archeologia, psicologia e psicanalisi, curato da Alessia Zielo. Il cuore della discussione tra i conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, è l'affascinante parallelismo tra lo scavo della terra e l'indagine dell'inconscio. I punti salienti dell'episodio includono: Archeotanatologia e Ritualità: Alessia Zielo, che si definisce archeotanatologa, analizza come la società moderna abbia perso la ritualità funebre, trasformando la morte in un evento taciuto e solitario, a differenza delle civiltà del passato che usavano il rito per elaborare il trauma.La Metafora della Stratificazione: Il libro è strutturato in 12 capitoli definiti "strati". Come l'archeologo rimuove il terreno per raggiungere la terra vergine, così lo psicoterapeuta scava negli strati della psiche per giungere a una diagnosi. Viene citato l'influsso dell'archeologia sui padri della psicanalisi: dall'interesse di Freud per Pompei al celebre sogno della casa a più piani di Jung.Archetipi e Inconscio Collettivo: Si discute di modelli universali condivisi dall'umanità, come il concetto di supereroe (dal mito di Gilgamesh ai film Marvel) o la figura della madre. Il viaggio verso il basso o "catabasi" viene visto come un percorso necessario per ritrovare la luce e la consapevolezza attraverso le "morti simboliche".Frammenti e Memoria: Riprendendo le tesi del professor Widmann e dello storico Marc Bloch, i conduttori riflettono sulla natura fallace del ricordo e sulla necessità di contestualizzare ogni "reperto" (sia esso un coccio o un trauma) all'interno di una narrazione per dargli senso.Archeologia della Demenza: In una riflessione definita "illuminante", il cervello malato di demenza viene paragonato a un sito archeologico che perde gli strati recenti portando alla luce memorie antiche, richiedendo allo psicoterapeuta di operare sullo "strato accessibile".In chiusura, la puntata solleva un interrogativo moderno: come cambiano gli archetipi nell'era di TikTok e degli algoritmi? Se un tempo i miti si tramandavano nei secoli, oggi la velocità dei social e dell'intelligenza artificiale rischia di semplificare eccessivamente concetti complessi, dettando un linguaggio che richiede una forte capacità critica per essere filtrato. Per i consigli culturali: Scaffali di carta: Oltre al testo della Zielo, viene citato Ricordi, sogni e riflessioni di Jung.

  7. 23 giu

    Puntata 55 - Biblioteche, storie itineranti di un tesoro nascosto

    La puntata 55 di Scaffali Scomposti vede il ritorno in studio di Martina Cecone insieme ai conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani per una riflessione profonda sul ruolo delle biblioteche come presidi di cultura e strumenti per contrastare l'analfabetismo funzionale. I temi centrali della discussione includono: Dalla Biblioteca di Alessandria alla modernità: Salvatore ripercorre la storia della celebre biblioteca egizia, dotata di centinaia di migliaia di rotoli di papiro e gestita da grandi studiosi come Eratostene. Viene citata con ironia la "pirateria libraria" dei sovrani tolemaici, che trattenevano gli originali dei testi per arricchire la collezione.La percezione del bibliotecario: Gabriele analizza il divario tra l'immaginario degli studenti e la realtà del lavoro di back-office. Molti giovani faticano a comprendere compiti complessi come la catalogazione, arrivando a ipotizzare polemicamente l'automazione del servizio tramite "totem" digitali. Emerge inoltre la confusione comune tra le figure del bibliotecario, dell'archivista e del libraio.Le biblioteche che cambiano la vita: Viene citato uno studio di Psychological Science che dimostra come l'accesso alle biblioteche scolastiche migliori significativamente il rendimento degli studenti. Si discute della filantropia di Andrew Carnegie, che finanziò oltre 2.500 biblioteche, e della necessità di considerare la cultura come un investimento strutturale a lungo termine piuttosto che un costo.Modelli architettonici e sociali: Martina confronta il modello italiano di "biblioteca del silenzio" con le strutture d'avanguardia del Nord Europa e dell'Asia (come Shanghai), pensate come spazi di comunità e socializzazione. Vengono citati esempi positivi locali, come la Sala Borsa di Bologna e la nuova biblioteca in costruzione all'Arcella di Padova.Curiosità "itineranti": La puntata tocca esempi insoliti di diffusione della lettura, dalle biblioteche caricate sugli elefanti in Zimbabwe a quelle ospitate su Apecar nelle spiagge italiane.Per le consuete rubriche culturali: Scaffali di carta: Salvatore consiglia il classico Il buio oltre la siepe di Harper Lee, sottolineando come la cultura aiuti a non "giudicare un libro dalla copertina".Scaffali sonori: Martina propone un album di Antonello Venditti (contenente Notte prima degli esami), mentre Gabriele suggerisce l'ascolto dei Wolfmother e del loro omonimo album di debutto, definito un mix tra Black Sabbath e Led Zeppelin

  8. 4 giu

    Puntata 54 - Uno su tre non ci capisce nulla. Analfabetismo 2.0

    La puntata 54 di Scaffali Scomposti affronta un tema di forte attualità sociale e cognitiva: l'analfabetismo funzionale. I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, partono da un dato OCSE allarmante, secondo cui il 35% degli italiani tra i 16 e i 65 anni non comprende appieno ciò che legge, pur essendo in grado di leggere e scrivere. I punti chiave della discussione includono: Dati e Statistiche: Viene sottolineato come solo il 30% degli italiani raggiunga i livelli minimi di competenza per una partecipazione consapevole alla vita civile. Un dato particolarmente critico riguarda il 17% dei laureati italiani, le cui competenze risultano inferiori a quelle di un diplomato finlandese o giapponese.Analfabetismo Strutturale vs Funzionale: Si distingue tra chi non sa leggere o scrivere (strutturale) e chi comprende i testi solo superficialmente, faticando a distinguere tra fatti e opinioni o a interpretare statistiche, un fenomeno che esplode drammaticamente nei commenti sui social network.Fake News e Bias Cognitivi: La puntata esplora la stretta correlazione tra analfabetismo funzionale e la diffusione di notizie false, alimentata dal bias di conferma e dall'effetto Dunning-Kruger. Salvatore cita il caso storico di Gino Girolimoni come esempio di "effetto di influenza continua", dove una notizia falsa (lo stigma di pedofilia su un innocente) sopravvive per decenni nonostante le smentite.Il ruolo delle Biblioteche: Le biblioteche vengono definite come "presidi di democrazia" e strumenti fondamentali per l'information literacy attraverso progetti come News Guard o le guide dell'IFLA per riconoscere le fake news.Eventi in Ateneo: Viene segnalata la presentazione (8 giugno) del libro di Lucio Biasori, Il bambino dell'apocalisse, che analizza una fake news medievale durata secoli, e la prosecuzione della mostra sull'ecoansia alla Metelli.Le rubriche culturali della puntata propongono: Scaffali di carta: Salvatore consiglia L'anima di Traiano tra Inferno e Paradiso di Vincenzo Todesco, un saggio sulla leggenda medievale che portò l'imperatore pagano nel Paradiso dantesco.Scaffali sonori: Gabriele recensisce l'ultimo album di Paul McCartney, The Boys of Dungeon Lane, assegnandogli un'onesta sufficienza (6/10) ma criticando la mancanza di sperimentazione rispetto ai grandi lavori del passato.

Descrizione

Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi della psicologia e la quotidianità di una biblioteca accademica attraverso il cinema, le serie TV, la musica e l’attualità, senza tralasciare le sfide della vita universitaria e il percorso di chi si forma e lavora nel mondo accademico. Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani. 🎧 Ascoltaci per: ✅ Scoprire come la psicologia si intreccia con la cultura pop, dal pensiero di Freud a Black Mirror, da Jung alle hit di Spotify ✅ Approfondire temi legati alla vita universitaria: studio, motivazione, benessere mentale e crescita personale ✅ Conoscere storie e testimonianze di studenti, docenti e professionisti del settore ✅ Restare aggiornato sugli eventi organizzati dalla Biblioteca Metelli e dalle altre biblioteche del nostro Ateneo 📚✨ E se vuoi vivere la Biblioteca da un punto di vista nuovo questo podcast fa al caso tuo! 📚✨ Se vuoi guardare la Psicologia da un punto di vista nuovo – tra curiosità, cultura contemporanea e spunti pratici – questo podcast è fatto per te!