Cose che, Alex | Analisi di trend politici, in Europa e nel mondo.

Alexander Damiano Ricci

Analisi e conversazioni per analizzare l'attualità e i trend politici, economici e sociali in Europa e nel mondo. Il tutto da una prospettiva progressista e di sinistra. cosechealex.substack.com

  1. 19 h fa

    Cosa resterà di tutte queste manifestazioni?

    Da Madrid a Parigi, passando per Roma, Atene e Lisbona. Quello europeo è un autunno caldissimo, in cui si protesta, per ragioni diverse, un po’ ovunque. Ma cosa resterà dopo tutte le manifestazioni? E che ruolo giocano (o dovrebbero giocare) i partiti politici nella sedimentazione dei tumulti? La sinistra europea crede ancora nella capacità trasformativa della partecipazione democratica dal basso? Una conversazione con Fulvio Lorefice, analista politico nazionale e internazionale, autore di “Ribellarsi non basta” (Bourdeux, 2017): un saggio politico che ripercorre la teoria e pratica della funzione dei partiti politici. 0:00 Intro. 1:10 Un'analisi dell'ondata di proteste politiche e sociali in giro per l'Europa. 02:40 Perché la sinistra fatica a capitalizzare i movimenti e le proteste in giro per l'Europa.06:25 Perché i partiti politici in Italia (e altrove) si sono appiattiti sulle istituzioni. 08:20 L'importanza dell'organizzazione come principio guida per i subalterni, nelle società capitaliste. 12:30 L'esperienza di Podemos e Syriza: le lezioni che si possono trarre dai successi e dai fallimenti dei due partiti. 21:50 Il futuro della sinistra tra La France Insoumise, Mamdani e i casi di Die Linke e del partito comunista austriaco. Musica: Epidemic Sound. Copertina dell'episodio: Alexander Damiano Ricci. Cover del podcast: Alexander Damiano Ricci. Su Substack: cosechealex.substack.com. Fonti audio: Clip servizio sanitario nazionale italiano: https://www.youtube.com/watch?v=UUBIsbUd1ts Clip Berlusconi: https://www.youtube.com/watch?v=3OlQ762Qh-A Clip vittoria Syriza: https://www.youtube.com/watch?v=bRyDcl7NJ_4 Clip successi di Podemos: https://www.youtube.com/watch?v=VaKMPeDUlrc Clip Plaza del Sol 2011: https://www.youtube.com/watch?v=dRaHxQXHKu4 Clip successi Ciudadanos: https://www.youtube.com/watch?v=b54w0BqafjE Clip Wolfgang Schaeuble: https://www.youtube.com/watch?v=EBXwaNnrCR8 Clip successo partito comunista a Graz, in Austria: https://www.youtube.com/watch?v=I56QqAxRC_M Clip Jean-Luc Mélènchon: https://www.youtube.com/watch?v=5-zstKCtO3k Clip Zohran Mamdani: https://www.youtube.com/watch?v=ERyGBr1D43U Clip Zohran Mamdani su crisi abitativa: https://www.youtube.com/watch?v=net2D0G7M1 Clip Referendum sulla scuola di Bologna: https://www.youtube.com/watch?v=rUhSsy3r97s This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

  2. 30 ott

    #46 "I Resistenti" di Luciana Grosso, in breve

    Quanto è solido il consenso politico di Donald Trump? Gli Stati Uniti sono un paese MAGA? Ci si può aspettare una svolta politica a Washington nel futuro prossimo? Sono solo alcune delle domande a comporre il filo rosso di “I Resistenti (Castelvecchi, 2026)”, saggio breve di Luciana Grosso. Luciana Grosso è una giornalista specializzata in politica europea e statunitense. In Italia scrive per Il Foglio, Pagella Politica, Espresso, Chora Media e collabora con ISPI (l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). Su Substack, Luciana Grosso è autrice della newsletter La Spada nella Roccia (politica europea) e co-autrice di States (politica USA). 0:00 Intro. 0:35 Di cosa parla "I Resistenti" e chi è Luciana Grosso. 2:07 Le differenze tra la vittoria di Trump del 2016 e del 2024. E le ragioni della sconfitta dei democratici. 4:00 L'analisi dei movimenti anti-Trump negli Stati Uniti, a partire dal 2016. 5:56 I movimenti Evolved_Fungi - 505051 e No Kings6:47 L'impatto dell'ampliamento di ICE sulla strutturazione dei movimenti anti-Trump. 9:33 Il futuro dei movimenti anti-Trump negli USA e la necessità di un progetto politico completo. 11:50: Credits. Fonti audio: Clip Donald Trump: https://www.youtube.com/results?search_query=Donald+Trump+rally Clip notte elezioni USA 2016: https://www.youtube.com/watch?v=VgYphOJ7qiw Clip discorso della vittoria di Trump 2024: https://www.youtube.com/watch?v=WI9fbbQ-aTo Clip assalto a Capitol Hill, 6 gennaio 2021: https://www.youtube.com/watch?v=f80ScBHnNRk&list=PL9KAsRYnHE9UdEQvHI0Umtwnk4EI1Whjm Clip raid ICE in California 2025: https://www.youtube.com/watch?v=2vkdnt4-pV0 Musica: Epidemic Sound. Copertina dell'episodio: immagine creata a partire dalla copertina di "I Resistenti" (Castelvecchi, 2026). Cover del podcast: Alexander Damiano Ricci. Su Substack: cosechealex.substack.com. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

  3. 23 ott

    Perché non basta più regolamentare l’IA, con Irene Doda

    Dal 2022 a oggi, il modo in cui guardiamo all’intelligenza artificiale è cambiato radicalmente. Siamo passati dalla fase della meraviglia e dello stupore a quella del dibattito politico a tutto tondo. Nel corso delle ultime settimane, le figure apicali delle grandi aziende di IA statunitensi hanno lanciato moniti sui rischi che corriamo con lo sviluppo di questa tecnologia. Allo stesso tempo però, nessuno vuole regolamentazioni, a parte, forse, l’Unione europea e il Regno Unito. Cosa c’è dietro a questi messaggi di paura e al tecno-fatalismo? Dovremmo regolamentare l’IA? Se sì, perché? Ma, soprattutto, basterebbe per garantire un futuro migliore per tutti? Una conversazione con Irene Doda, giornalista freelance, autrice del saggio “Onnipotenti” (Fuoriscena, 2026) e co-autrice della newsletter settimanale Backdoor. 0:00 Intro. 1:25 Com'è cambiato il dibattito sull'IA dall'uscita di ChatGPT (2022) a oggi. 03:50 Chi vuole regolamentare l'IA e chi no. E, soprattutto, perché? 07:44 Perché è importante regolamentare l'IA? 08:44 Perché le figure apicali delle aziende IA lanciano moniti sulla fine del mondo? 13:17 L'IA entrerà nelle campagne elettorali del 2027 in Europa? 13:35 Il tema dei centri dati e perché contano per la politicizzazione dell'IA in Europa 19:50 Perché il Regno Unito sta cercando di giocare un ruolo nel dibattito sulla regolamentazione? 22:38 Perché regolamentare l'IA non basta e cosa serve per garantire a tutte e tutti un futuro migliore (e più equo). 26:00 Il tema della redistribuzione legata all'intelligenza artificiale. 30:40 Credits. Musica: Epidemic Sound.Copertina dell'episodio: Alexander Damiano Ricci.Cover del podcast: Alexander Damiano Ricci.Su Substack: cosechealex.substack.com. Fonti audio: Clip Chat GPT: https://www.youtube.com/watch?v=BWCCPy7Rg-sClip cena Trump-leader AI Casa Bianca: https://www.youtube.com/watch?v=_9oI-DbqO1wClip SOTEU Von Der Leyen: Insert Von Der Leyen speech in Brussels/Strasbourg SOTEU: https://www.youtube.com/watch?v=RfYjukF1Pe8&t=600sClip Amodei: https://www.youtube.com/watch?v=yHot5qfajhUClip Trump-Xi: https://www.youtube.com/shorts/tB4tFq2kFkIClip Ecce Bombo: Ecce Bombo clip: https://www.youtube.com/watch?v=yaiH2lGIvVw This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

  4. 16 ott

    #45 Quella scolastica “n’est pas” una crisi francese

    20 settembre 2026, Créteil, periferia sud-est di Parigi. È qui che è iniziata la protesta studentesca francese più importante dal 1968 a oggi. Da quel giorno, il movimento dei liceali d’Oltralpe è cresciuto settimana dopo settimana. E le immagini e i suoni degli adolescenti che hanno riempito le piazze hanno fatto capolino un po’ in tutti i telegiornali e radio del mondo. Ovviamente, la lente con cui si guarda e si interpreta questo evento e movimento è prettamente nazionale, francese per l’appunto: gli studenti protestano contro la fatiscenza delle strutture scolastiche del paese, contro la diseguaglianza più o meno diretta che il sistema educativo rinforzerebbe. Ma la crisi dei sistemi scolastici - di tutti i livelli: pre-scolare, primario, secondario e terziario - è un fenomeno che va ben al di là della Francia e che contraddistingue, perlomeno, gran parte dell’Unione europea. 0:00 Intro. 0:37 Le proteste francesi per la crisi educativa e scolastica. 1:41 I dati sulla crisi educativa a livello europeo. 3:06 Tutte le notizie legate a manifestazioni, proteste e scioperi nel mondo della scuola in Europa. 5:43 Un'interpretazione più ampia della crisi francese e la risposta di Thomas Piketty. 8:02 Credits. Musica: Epidemic Sound. Copertina dell'episodio: immagine creata tramite intelligenza artificiale. Cover del podcast: Alexander Damiano Ricci. Su Substack: cosechealex.substack.com. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

  5. 2 ott

    #44 Se la casa sfratta l’immigrazione

    Lo scorso weekend, centinaia di cittadini spagnoli si sono muniti di tende, materassi e sacchi a pelo per occupare l’iconica Puerta del Sol, una delle piazze centrali di Madrid. Lo hanno fatto in protesta contro il caro affitto nel paese, contro la speculazione dei grandi gruppi immobiliari ed, evidentemente, contro l’attuale governo socialista, guidato dal primo ministro Pedro Sánchez. Sebbene non sia caduta dal cielo, la protesta è stata così brusca e carica di rischi politici per la coalizione di governo, da convincere l'esecutivo nazionale a definire con urgenza due decreti che sono stati interpretati come una vittoria dei movimenti e della sinistra radicale. Ma al di là della Spagna, il tema del caro affitto e del diritto all'abitare può riabilitare la sinistra in Europa e oltre? 0:00 Intro. 0:34 Le proteste spagnoli a Puerta del Sol, a Madrid, contro il caro affitto. 2:15 Il contesto della crisi migratoria a Ceuta. 4:07 Quando la crisi abitativa sfratta quella migratoria. 5:38 Da Mamdani a Die Linke: quando la casa fa vincere la sinistra in Europa e oltre. 8:03 La conferenza laburista e il discorso di Andy Burnham sui fallimenti del neoliberismo. 09:30 La sinistra vince quando punta sulla casa. 10:20 Credits. Musica: Epidemic Sound. Copertina dell'episodio: immagine creata tramite intelligenza artificiale. Cover del podcast: Alexander Damiano Ricci. Su Substack: cosechealex.substack.com. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

  6. 25 set

    La politica tedesca dopo i successi di AfD e Die Linke, con Lisa Di Giuseppe

    Il mese di settembre passerà alla storia come un periodo elettorale senza eguali nella storia recente della Germania. Le ultime settimane ci hanno restituito un paese nel quale un partito di estrema destra, AfD, è stato capace di posizionarsi come “forza popolare”, a discapito di forze tradizionali come la CDU (cristianodemocratici) e la SPD (socialdemocratici). A Berlino ha vinto la sinistra radicale della Die Linke, con una piattaforma politica che somiglia molto al progetto di Mamdani a New York. Cosa vuol dire tutto questo per il futuro politico di quella che è sempre stata considerata la locomotiva d’Europa? Una conversazione con Lisa Di Giuseppe, giornalista di Domani e autrice della newsletter settimanale La Deutsche Vita. 0:00 Intro. 0:40 Riepilogo delle elezioni regionali tedesche e rispettivi vincitori. 03:33 La trasformazione della politica tedesca. 05:51 Le colpe del cancelliere Friedrich Merz. 08:50 Le sensazioni raccolte sul campo, tra gli elettori di AfD, durante le elezioni in Sassonia-Anhalt. 11:33 Perché la crescita dell'AfD? 15:03 Perché l'AfD non è assimilabile agli altri partiti di estrema destra europei. 18:10 Il significato della vittoria della Die Linke a Berlino. 22:48 Le tappe importanti per il futuro politico della Germania. Su Substack: www.cosechealex.substack.com This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit cosechealex.substack.com

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