Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo

Paolo Bersani Psicologo

Cosa significa vivere con l'ADHD, la dislessia, la discalculia, la disgrafia o l'Asperger? Sono termini che sentiamo spesso sui social e sono entrate nel linguaggio comune di molti di noi, ma cosa significano davvero? Nel podcast “Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo” esploriamo insieme le sfide e le risorse delle neurodivergenze, con esempi concreti, strategie pratiche, testimonianze e consigli per genitori. Io sono Paolo Bersani, e sono uno Psicologo. Ti aspetto ogni 15 giorni, il giovedì alle 18. Perchè capire è il primo passo per includere.

  1. 5 gg fa

    Ep. 18 | Oggi vi racconto la mia storia

    Cosa si prova a vivere gli anni di scuola sentendosi costantemente dire "scrivi male, impegnati di più", quando in realtà il problema non è affatto la mancanza di volontà? In questa puntata speciale, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza in prima persona. Vi racconterò le sfide, le fatiche e le frustrazioni che ho vissuto dalla scuola primaria fino all'università, affrontando il sistema scolastico con un ostacolo invisibile che solo molto tempo dopo avrebbe trovato una spiegazione clinica: la disgrafia evolutiva. Ripercorreremo insieme le tappe di questo viaggio per comprendere l'impatto emotivo e psicologico che la mancanza di consapevolezza può avere su un alunno. Nello specifico, vedremo: I primi campanelli d'allarme alla scuola primaria: la profonda fatica grafomotoria, l'odio per la scrittura e il peso dei giudizi scolastici basati unicamente sulla "brutta calligrafia"; Gli ostacoli alle scuole medie e superiori: l'incomprensione da parte dei docenti, le penalizzazioni nei voti a causa di una forma illeggibile e l'iniziale negazione di strumenti compensativi fondamentali come il computer; La svolta all'università: l'importanza cruciale di sottoporsi a una vera valutazione clinica e l'enorme sollievo emotivo derivato da una diagnosi chiara, capace di restituire un senso a tanti anni di fatica scolastica; Il significato della consapevolezza: perché è fondamentale riconoscere precocemente queste difficoltà per valorizzare il funzionamento alternativo della mente, evitando che bambini e ragazzi si sentano "sbagliati". Attraverso la mia storia, rifletteremo su quanto le parole di insegnanti e adulti possano segnare il percorso emotivo di chi apprende in modo diverso e sull'importanza di costruire una scuola realmente supportiva. Vediamo insieme la mia esperienza in questo nuovo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.

    19 min
  2. 28 mag ·  Contenuti extra

    Ep. 17 | RESPIRAZIONE

    In questa seconda parte del diciassettesimo episodio di "Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo", mettiamo da parte la teoria per lasciare spazio all'esperienza: siete pronti a trasformare la conoscenza dello stress in una pratica capace di cambiare la vostra biologia in pochi minuti? Se nella prima parte abbiamo esplorato i meccanismi che "sequestrano" il nostro sistema nervoso, questa puntata è stata pensata come uno strumento pratico da portare sempre con voi. Ho deciso di separare questo momento esperienziale affinché possiate riascoltarlo ogni volta che ne avrete bisogno — in un momento di forte tensione, prima di un evento importante o semplicemente a fine giornata — senza dover ripercorrere tutta la spiegazione teorica. In questa sessione guidata, praticheremo insieme: La respirazione diaframmatica: vi guiderò passo dopo passo nell'uso del "palloncino" addominale per attivare il nervo vago e stimolare la risposta riflessa di rilassamento.La tecnica "One" di Benson: una strategia avanzata che unisce il respiro diaframmatico alla ripetizione mentale ritmica, uno strumento potentissimo per abbassare la frequenza cardiaca e calmare i pensieri.Vi invito a trovare una posizione comoda, a chiudere gli occhi se potete, e a concedervi questi minuti per riportare il vostro corpo in uno stato di omeostasi e benessere. Spesso bastano piccoli accorgimenti quotidiani per migliorare sensibilmente la nostra qualità e speranza di vita. Seguimi su Instagram: @paolo.bersani_psicologo

    6 min
  3. 28 mag

    Ep. 17 | Teniche di gestione dello stress

    Cosa succede al nostro corpo quando la pressione dell'ambiente circostante supera le nostre risorse interne? Spesso sentiamo parlare di stress in termini generici, ma raramente comprendiamo i meccanismi biologici che "sequestrano" il nostro sistema nervoso, portandoci verso un logoramento continuo che può compromettere tessuti, organi e salute mentale. Ho deciso di strutturare questo tema in modo particolare, dividendo l'episodio in due parti: questa prima puntata è dedicata interamente alla psicoeducazione, per capire come funziona la "macchina" dello stress, mentre la successiva sarà un'esperienza pratica di respirazione che potrete riascoltare ogni volta che ne avrete bisogno. Insieme esploreremo: La differenza tra Eustress (lo stress positivo che ci aiuta a concentrarci) e Distress (quello negativo che genera sovraccarico).Le tre risposte biologiche primordiali: attacco, fuga e la meno conosciuta reazione di freezing (immobilizzazione).Il ruolo del sistema nervoso simpatico, che ci attiva con adrenalina, e del parasimpatico, che ha il compito di riportarci in equilibrio.L'impatto del cortisolo, l'ormone dello stress, e come la sua presenza cronica influenzi il peso corporeo, la digestione e le cefalee.I nostri due grandi alleati interni: il diaframma e il nervo vago, i "tasti" fisiologici per attivare la risposta riflessa di rilassamento.Vi spiegherò inoltre le basi della respirazione diaframmatica e della tecnica "One" di Benson, strumenti concreti che hanno cambiato la mia vita e che possono aiutarvi a gestire l'iperattivazione quotidiana. Vediamo insieme questo tema nella prima parte del diciassettesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo. Perché capire come funziona il nostro sistema nervoso è il primo passo per imparare a regolarlo. Seguimi su Instagram: ⁠@paolo.bersani_psicologo

    20 min
  4. 14 mag

    Ep. 16 | ADHD e genitorialità: le riflessioni di Anna

    Cosa succede quando un figlio viene etichettato come "l'elemento che disturba" e il peso del giudizio morale cade sulla famiglia? In questa puntata ho il piacere di ospitare Anna, madre di un ragazzo di 15 anni con una diagnosi di ADHD di tipo combinato (disattenzione e iperattività). Anna ci porta la sua testimonianza preziosa e onesta, raccontandoci il "terremoto" vissuto quando i comportamenti del figlio — come il bisogno di muoversi o la tendenza a scarabocchiare invece di prendere appunti — venivano interpretati dai docenti come mancanza di rispetto. Insieme esploreremo: Il passaggio doloroso dalla colpevolizzazione alla comprensione: Anna condivide apertamente l'errore iniziale di chiedere al figlio "più impegno", prima di capire che la causa era un disturbo del neurosviluppo.L'impatto della diagnosi come strumento per dare un nome alle cose, facilitando l'accettazione e abbattendo i pregiudizi morali.Le strategie quotidiane e l'importanza della flessibilità: dal gestire la "batteria cognitiva" scarica dopo la scuola al saper rinunciare a una routine rigida quando necessario.Le potenzialità oltre la diagnosi: la creatività, la grande sensibilità e l'empatia che spesso caratterizzano i ragazzi ADHD.Questa intervista è un invito a guardare oltre le apparenze e a costruire un ambiente — scolastico e familiare — che sappia finalmente accogliere la diversità invece di tentare di normalizzarla a tutti i costi. Vediamo insieme questo tema nel sedicesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo. Perché capire è il primo passo per includere.

    28 min
  5. 30 apr

    Ep. 15 | La tutela legale nelle persone neurodivergenti: intervista Avv. Ruggieri

    Cosa succede quando la diagnosi clinica incontra il labirinto delle leggi e dei diritti? Ricevere una diagnosi può sembrare un "terremoto dell’anima", ma la vera sfida inizia spesso dopo, quando bisogna navigare tra burocrazia, tutele e sigle che sembrano indecifrabili. In questa puntata ho il piacere di ospitare l’avvocato Roberta Ruggeri, esperta in tutela delle persone con disabilità e mediatrice familiare. Insieme esploreremo come il diritto, lontano dall'essere un elenco di regole fredde, possa diventare un linguaggio fondamentale per riconoscere protezione e dignità a chi ne ha diritto. Insieme approfondiremo: La rivoluzione nel sistema di accertamento della disabilità e la nuova valutazione multidimensionale che coinvolge medici, psicologi e assistenti sociali.Le differenze concrete tra Legge 104 e Legge 170, chiarendo l'accesso a benefici come l’indennità di frequenza e le detrazioni fiscali per gli strumenti compensativi.Come orientarsi tra PEI, PDP e la direttiva BES nel contesto scolastico.Uno sguardo al futuro con la Legge "Dopo di noi" e la figura dell'amministrazione di sostegno per garantire autonomia durante tutto l'arco della vita.L’obiettivo di questa chiacchierata è fornirvi una guida sicura per superare la paura attraverso la conoscenza e non sentirvi mai soli di fronte alle istituzioni. Vediamo insieme questo tema nel quindicesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.

    26 min

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Descrizione

Cosa significa vivere con l'ADHD, la dislessia, la discalculia, la disgrafia o l'Asperger? Sono termini che sentiamo spesso sui social e sono entrate nel linguaggio comune di molti di noi, ma cosa significano davvero? Nel podcast “Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo” esploriamo insieme le sfide e le risorse delle neurodivergenze, con esempi concreti, strategie pratiche, testimonianze e consigli per genitori. Io sono Paolo Bersani, e sono uno Psicologo. Ti aspetto ogni 15 giorni, il giovedì alle 18. Perchè capire è il primo passo per includere.

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