NADIA, punto e a capo

Nadia Mari

GIANO PUBLIC HISTORY APS “Punto e a Capo” è la rubrica di Nadia (Traduttrice e scrittrice), un viaggio tra parole, esperienze e nuovi inizi.  Ogni episodio è un invito a fermarsi, respirare e ripartire: attraverso racconti personali, conversazioni autentiche e riflessioni sui piccoli e grandi cambiamenti della storia, individuale e collettiva, Nadia accompagna gli ascoltatori in un percorso di scoperta, crescita e rinascita. Dalla quotidianità alle passioni, dalle sfide agli insight più sorprendenti, ogni puntata diventa un’occasione per voltare pagina, riflettere e, perché no, ricominciare da capo. Con uno stile sincero, leggero e mai banale, Nadia invita il pubblico a esplorare nuove prospettive, a lasciarsi ispirare e a riscoprire il valore della propria storia.

  1. 2 giu

    2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica

    GIANO PUBLIC HISTORY APS  2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica di Nadia Mari Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica: per la prima volta le donne italiane parteciparono a una consultazione politica nazionale, votando sia per il referendum tra Monarchia e Repubblica sia per l'elezione dell'Assemblea Costituente. In realtà le italiane avevano già votato alcuni mesi prima, nelle elezioni amministrative del 1946 svolte in diverse città e comuni, ma quel 2 giugno rappresentò il loro ingresso pieno nella vita democratica del Paese. In questo episodio raccontiamo il lungo cammino verso il suffragio femminile, le emozioni di quelle giornate e il contributo decisivo delle donne alla nascita della nuova Italia democratica.  •⁠  ⁠Salvatore Morelli (1824–1880) fu un giurista, giornalista e deputato italiano originario di Carovigno. Partecipò ai movimenti risorgimentali di ispirazione mazziniana e venne incarcerato per attività antiborboniche. È ricordato soprattutto come uno dei primi sostenitori dei diritti delle donne in Italia: propose il suffragio femminile, il divorzio e l’uguaglianza giuridica tra uomo e donna. Tra le sue opere più note vi è La donna e la scienza (1861).  •⁠  ⁠Anna Maria Mozzoni (1837–1920) fu una delle principali figure del femminismo italiano dell’Ottocento. Sostenne il diritto di voto alle donne, l’accesso femminile all’istruzione e la riforma del diritto di famiglia. Nel 1877 presentò una petizione al Parlamento per il suffragio femminile e fondò a Milano la “Lega promotrice degli interessi femminili”. Tradusse inoltre in italiano The Subjection of Women di John Stuart Mill.  •⁠  ⁠Anna Kuliscioff (1854/1857–1925), nata in Crimea con il nome di Anja Rosenstein, fu una rivoluzionaria socialista e una delle figure più importanti del socialismo italiano. Laureata in medicina, fu chiamata “la dottora dei poveri” per il suo impegno sociale. Militò prima nell’anarchismo e poi nel socialismo riformista accanto a Filippo Turati. Si batté per l’emancipazione femminile, il suffragio universale e i diritti dei lavoratori. GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    13 min
  2. 29 apr

    UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore Nadia Mari e Francesca Mastroleo

    GIANO PUBLIC HISTORY APS UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore Nadia Mari e Francesca Mastroleo Una donna potente è un viaggio profondo nel cuore del femminile e nella riscoperta della propria forza interiore. Attraverso narrazione evocativa, riflessioni spirituali e strumenti concreti, il libro guida la lettrice a riconnettersi con la propria sacralità, a risvegliare la creatrice e la guaritrice che vive in ogni donna e a reclamare la propria autenticità. Il testo esplora la memoria delle donne che nei secoli sono state demonizzate come streghe, ricordando le tracce lasciate nella nostra anima e invitando a riconnettersi con la verità oltre l’ego e la mente. In un capitolo speciale, Una donna potente offre anche una guida pratica ai chakra, come strumento di conoscenza e trasformazione interiore, inserendo la saggezza dei centri energetici nel cammino verso la consapevolezza. Con uno stile diretto, empatico e trasformativo, questo libro è un invito a vivere con coraggio, presenza e amore verso se stesse, per riscoprire la potenza che ogni donna porta dentro di sé.Edting EmmelleIl volume è disponibile per il prestito collegandoti a questa pagina: Biblioteca parlante GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    23 min
  3. 8 mar

    IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei)

    GIANO PUBLIC HISTORY APS IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei) di Nadia Mari In questo episodio di “Nadia, punto e a capo”, l’8 marzo si spoglia della retorica festiva per diventare un manifesto di resistenza e rinascita. Attraverso due lettere immaginarie, Nadia mette in dialogo le vite di Etty Hillesum e Teresa Mattei, disegnando una mappa della libertà che si muove tra cielo e terra. Da un lato la verticalità di Etty, la “sentinella dell’anima” che nell’inferno di Westerbork sceglie la cura dello spirito e il silenzio pensante; dall’altro l’orizzontalità di Teresa, la partigiana “Chicchi”, che con la sua disubbidienza vitale ha occupato le piazze e le aule parlamentari per rivendicare diritti collettivi. Il podcast invita a non scegliere tra queste due dimensioni, ma a farle incontrare in noi stesse: imparare a restare “cuore pensante” senza mai smettere di essere partigiane della nostra vita, trasformando la memoria in un atto di coraggio quotidiano da compiere davanti allo specchio. Editing Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    17 min
  4. SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI

    14 feb

    SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI

    GIANO PUBLIC HISTORY APS SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI In occasione del 14 febbraio, Nadia punto e a capo non celebra l’amore come cliché romantico, ma lo interroga. San Valentino diventa il pretesto per smontare l’idea dell’amore perfetto, performativo e obbligatorio, e per riflettere su ciò che amare significa davvero: responsabilità, coerenza tra parole e fatti, onestà e rispetto. Una puntata che affronta temi spesso fraintesi o banalizzati – come la gelosia, la solitudine, l’ambiguità emotiva e il tradimento – distinguendo il sentimento autentico dal controllo e dalla finzione. Perché forse non abbiamo bisogno di più dichiarazioni d’amore, ma di relazioni più consapevoli. E ogni tanto, di fermarci e ricominciare da capo. Editing ML GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    18 min
  5. 8 feb

    GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI

    GIANO PUBLIC HISTORY APS GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI  In questo episodio parliamo di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro, di stereotipi di genere e di dinamiche di potere asimmetriche che attraversano contesti pubblici e privati. Perché non si tratta di eccezioni, ma di strutture ancora radicate, che rendono spesso difficile trasformare i diritti riconosciuti dalla legge in tutele realmente accessibili. Lo facciamo a partire dal volume “Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne nei rapporti di lavoro. Buone prassi per l’accesso alla giustizia”, nato per colmare la distanza tra norma e realtà. Ospite dell’episodio è l’avvocata Maria Masi, già Presidente del Consiglio Nazionale Forense, curatrice del volume e promotrice della Fondazione Le Columbrine ETS, impegnata nella rimozione degli ostacoli culturali che ancora alimentano discriminazioni e violenza, attraverso educazione, alleanze istituzionali e impegno civile. Autrice anche di “Se la giustizia è donna”, Masi riflette sul contributo dell’avvocatura femminile ai cambiamenti della professione e della società.Un dialogo sui diritti conquistati, su quelli ancora da difendere e sul significato attuale della parità di genere, a ottant’anni dal voto alle donne. Editing Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    34 min

Descrizione

GIANO PUBLIC HISTORY APS “Punto e a Capo” è la rubrica di Nadia (Traduttrice e scrittrice), un viaggio tra parole, esperienze e nuovi inizi.  Ogni episodio è un invito a fermarsi, respirare e ripartire: attraverso racconti personali, conversazioni autentiche e riflessioni sui piccoli e grandi cambiamenti della storia, individuale e collettiva, Nadia accompagna gli ascoltatori in un percorso di scoperta, crescita e rinascita. Dalla quotidianità alle passioni, dalle sfide agli insight più sorprendenti, ogni puntata diventa un’occasione per voltare pagina, riflettere e, perché no, ricominciare da capo. Con uno stile sincero, leggero e mai banale, Nadia invita il pubblico a esplorare nuove prospettive, a lasciarsi ispirare e a riscoprire il valore della propria storia.