La domanda giusta – Motus Animi Provider ECM

Motus Animi - Provider ECM

La domanda giusta – Motus Animi è il format in cui la medicina diventa comprensibile. Dialoghi brevi con medici e opinion leader per rispondere alle domande che le persone si pongono davvero. Dalle basi alle evidenze più recenti, senza semplificazioni superficiali. Un progetto Motus Animi, provider ECM tra i primi in Italia.

  1. 11 set

    Mieloma multiplo: cosa può vedere la PET-TC prima di altri esami? | Dott. Artor Niccoli Asabella

    La PET-TC può evidenziare modificazioni legate alla malattia prima ancora che diventino visibili con altre metodiche di imaging? In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta, Vanessa Pérez approfondisce il ruolo della medicina nucleare e della PET-TC nel mieloma multiplo, dalla stadiazione alla valutazione della malattia residua e della risposta terapeutica. Ne parliamo con il Dott. Artor Niccoli Asabella, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Nucleare dell'Ospedale Antonio Perrino della ASL di Brindisi, moderatore della sessione dedicata all'imaging avanzato e alla MRD nel mieloma multiplo e Responsabile Scientifico dell'evento. La PET-TC offre una caratteristica fondamentale: attraverso l'imaging funzionale permette di valutare l'attività metabolica e di ottenere una visione total body, comprendendo anche eventuali sedi extramidollari. Nel corso dell'intervista approfondiamo: • il ruolo della PET-TC nella stadiazione del mieloma multiplo;• la valutazione della malattia residua;• cosa distingue l'imaging funzionale dalla sola valutazione strutturale;• come la PET possa contribuire a identificare sedi di malattia in situazioni in cui l'alterazione strutturale non è ancora evidente o caratteristica;• il futuro della medicina nucleare e dell'imaging funzionale;• il ruolo della radiomica nell'estrazione di informazioni già presenti nelle immagini ma non immediatamente visibili;• come l'intelligenza artificiale potrà supportare il medico nell'interpretazione di quantità sempre maggiori di dati. Il futuro dell'imaging oncologico potrebbe quindi dipendere non soltanto da immagini tecnologicamente migliori, ma dalla capacità di estrarre e interpretare informazioni che oggi non riusciamo ancora a riconoscere direttamente. Con un principio che rimane fondamentale: l'intelligenza artificiale supporta il professionista, non lo sostituisce. 🎤 L’intervista è condotta da Vanessa Pérez. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per ascoltare le risposte degli esperti alle domande che stanno cambiando la medicina di oggi e di domani. Motus Animi – La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Mieloma multiplo: cosa può vedere la PET-TC prima di altri esami? | Dott. Artor Niccoli Asabella
  2. 8 set

    Allergia al veleno di api: quando una puntura può diventare pericolosa | Dott. Dario Aloia

    Una reazione allergica al veleno di imenotteri può manifestarsi anche senza i sintomi cutanei che normalmente associamo all'allergia? In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta, Vanessa Pérez intervista il Dott. Dario Aloia, Dirigente Medico dell'ASL di Lecce, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, membro del Comitato Scientifico dell'evento ed esperto nella gestione delle allergie respiratorie, alimentari e da veleno di imenotteri. Partiamo dalla diagnosi: identificare l'insetto pungitore e ricostruire accuratamente la storia del paziente attraverso un'anamnesi allergologica approfondita rappresentano elementi fondamentali nella valutazione delle reazioni sospette. Il Dott. Aloia affronta poi un aspetto particolarmente delicato: alcune reazioni possono coinvolgere prevalentemente l'apparato cardiovascolare ed esordire con sincope, ipotensione e shock anafilattico, senza un iniziale coinvolgimento cutaneo o mucoso. Parliamo inoltre del rischio legato al veleno d'ape, con particolare attenzione agli apicoltori, e delle possibilità offerte dalla Venom Immunotherapy (VIT), l'immunoterapia specifica con veleno. Lo sguardo si sposta infine sul futuro: la ricerca di biomarcatori potrebbe aiutare a comprendere meglio quali pazienti necessitino di proseguire l'immunoterapia a lungo termine e in quali, invece, possa essere valutata la sua interruzione. Un confronto su diagnosi differenziale, anafilassi, prevenzione e immunoterapia per comprendere come sta evolvendo la gestione dell'allergia al veleno di imenotteri. 🎤 L'intervista è condotta da Vanessa Pérez. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per ascoltare le risposte degli esperti alle domande che stanno cambiando la medicina di oggi e di domani. Motus Animi – La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Allergia al veleno di api: quando una puntura può diventare pericolosa | Dott. Dario Aloia
  3. 3 set

    Neuroriabilitazione: l’IA aiuterà il clinico, non lo sostituirà | Dott. Franco Molteni

    L’intelligenza artificiale potrà diventare uno strumento insostituibile nella riabilitazione. Ma la decisione clinica resterà del professionista. In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta esploriamo una delle frontiere più innovative della neuroriabilitazione: l’integrazione tra neuromodulazione, robotica, tecnologie riabilitative e intelligenza artificiale. Ne parliamo con il Dott. Franco Molteni, Direttore Clinico del Centro di Riabilitazione Villa Beretta di Costa Masnaga e Direttore Scientifico del Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute, tra i massimi esperti europei di Medicina Fisica e Riabilitativa. Nel corso dell’intervista approfondiamo: • perché neuromodulazione e robotica possono ampliare le possibilità di recupero;• come tecnologie diverse possono agire in sinergia sul percorso riabilitativo;• perché ogni programma deve essere adattato alle caratteristiche del singolo paziente;• perché non esistono risultati “miracolosi” in pochi giorni e servono programmi di medio-lungo periodo;• l’importanza di obiettivi realistici, programmazione, precisione e competenza;• come i dati potranno rendere i percorsi sempre più personalizzati;• quale ruolo avrà l’intelligenza artificiale nel supporto alla decisione clinica;• perché la supervisione umana resterà fondamentale. Il futuro, secondo il Dott. Molteni, sarà nell’integrazione: tecnologia, conoscenza clinica e dati dovranno lavorare insieme per gestire sempre meglio la complessità della persona. E anche davanti a sistemi di intelligenza artificiale sempre più evoluti, un principio resta centrale: la decisione clinica appartiene al clinico. 🎤 Intervista condotta da Vanessa Pérez. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per scoprire attraverso la voce dei protagonisti della medicina ciò che sta cambiando oggi e ciò che conterà domani. Motus Animi – La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Neuroriabilitazione: l’IA aiuterà il clinico, non lo sostituirà | Dott. Franco Molteni
  4. 2 set

    Tumori neuroendocrini pancreatici: la terapia va cucita sul paziente | Dott. Salvatore Tafuto

    Nei tumori neuroendocrini pancreatici avere più terapie non basta: la vera sfida è scegliere quella giusta, nella sequenza giusta, per il singolo paziente. In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta affrontiamo l'evoluzione delle strategie terapeutiche nei tumori neuroendocrini pancreatici, tra targeted therapies, chemioterapia, radioligand therapy e approcci sempre più personalizzati. Ne parliamo con il Dott. Salvatore Tafuto, Direttore di Oncologia Clinica Sperimentale dei Sarcomi e Tumori Rari presso l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli e Presidente della sessione dedicata ai tumori neuroendocrini pancreatici. Nel corso dell'intervista approfondiamo: • come sta evolvendo il panorama terapeutico dei NET pancreatici;• perché la sfida oggi è mettere correttamente in sequenza le diverse opzioni terapeutiche;• il ruolo di targeted therapies, chemioterapia e radioligand therapy;• perché le linee guida rappresentano il punto di partenza, ma la terapia deve essere personalizzata;• l'importanza del team multidisciplinare nella decisione terapeutica;• come stadio, sintomi, età e comorbidità influenzano la scelta del trattamento;• perché conoscere la biologia del tumore sarà sempre più importante;• il futuro dei biomarcatori predittivi e dello studio dei meccanismi di resistenza alle terapie. La medicina di precisione porta quindi a una domanda sempre più importante: non soltanto quale terapia utilizzare, ma quale terapia utilizzare, per quale paziente e in quale momento. 🎤 Intervista condotta da Vanessa Pérez. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per scoprire, attraverso la voce dei protagonisti della medicina e della ricerca, ciò che sta cambiando oggi e ciò che conterà domani. Motus Animi – La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Tumori neuroendocrini pancreatici: la terapia va cucita sul paziente | Dott. Salvatore Tafuto
  5. 1 set

    Tumore al seno: la ricostruzione non è un vezzo estetico | Dott. Stefano Burlizzi

    La ricostruzione dopo un tumore al seno è soltanto una questione estetica? Per il Dott. Stefano Burlizzi la risposta è netta: «Non è un vezzo quello della ricostruzione. Non è un elemento estetico.» In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta affrontiamo un tema centrale nella moderna senologia: la qualità di vita della paziente dopo la diagnosi e il trattamento del tumore della mammella. Ne parliamo con il Dott. Stefano Burlizzi, Direttore dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Senologica dell'Ospedale Antonio Perrino di Brindisi, Responsabile Scientifico e Presidente del congresso. La chirurgia senologica contemporanea non guarda soltanto all'esito oncologico. Risultati funzionali, ricostruzione, equilibrio psicologico, recupero della propria immagine corporea e ritorno alla quotidianità sono parte di una presa in carico sempre più completa della paziente. Nel corso dell'intervista approfondiamo: • perché la ricostruzione mammaria non può essere considerata soltanto estetica;• il rapporto tra ricostruzione, simmetria corporea e benessere psicologico;• l'importanza dell'integrazione tra chirurghi senologi, chirurghi plastici e psico-oncologi;• il valore di una Breast Unit specializzata;• come tecnologia e ultraspecializzazione stanno trasformando la chirurgia senologica;• il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale;• perché il confronto tra nuove generazioni e professionisti senior può migliorare ulteriormente la presa in carico. Una visione della cura che mette insieme risultato oncologico, funzione, qualità di vita e centralità della paziente. 🎤 Intervista condotta da Vanessa Pérez. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per continuare a esplorare l'evoluzione della medicina attraverso la voce dei suoi protagonisti. Motus Animi – La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Tumore al seno: la ricostruzione non è un vezzo estetico | Dott. Stefano Burlizzi
  6. 27 ago

    Riabilitazione del futuro: IA e medicina di precisione | Prof. Andrea Bernetti

    Come cambierà la riabilitazione grazie all’intelligenza artificiale, alle nuove tecnologie e alla medicina di precisione? In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta, Vanessa Pérez intervista il Prof. Andrea Bernetti, Professore Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università del Salento e Segretario Generale della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa. Al centro del confronto, gli orientamenti della ricerca scientifica che stanno trasformando la riabilitazione: diagnosi sempre più precise, tecnologie applicate ai percorsi riabilitativi, presa in carico precoce del paziente e strategie sempre più personalizzate. Un passaggio centrale riguarda proprio il rapporto tra ricerca e pratica clinica: una valutazione fisiatrica tempestiva e un progetto riabilitativo individuale possono incidere concretamente sugli outcome dei pazienti. Lo sguardo si sposta poi sul futuro e sul ruolo dell’intelligenza artificiale in medicina. Per il Prof. Bernetti rappresenta una grande opportunità, ma richiede anche nuove competenze e una formazione adeguata dei professionisti sanitari. Il futuro della riabilitazione, quindi, non è soltanto qualcosa da immaginare: è qualcosa da iniziare a costruire oggi. 🎙️ Intervista condotta da Vanessa Pérez. Motus Animi | La domanda giustaRisposte chiare alle domande di oggi, per capire in anteprima cosa succederà domani.

    Riabilitazione del futuro: IA e medicina di precisione | Prof. Andrea Bernetti
  7. 29 lug

    Chirurgia robotica del polmone: il futuro è già iniziato | Dott. Marco Taurchini

    La chirurgia robotica può rendere più precisi e sicuri gli interventi più complessi per il tumore del polmone? E il robot potrà mai sostituire il chirurgo? In questo episodio di Motus Animi | La domanda giusta approfondiamo il ruolo della chirurgia toracica robotica nel trattamento delle neoplasie polmonari e i criteri che guidano la selezione dei pazienti. Ne parliamo con il Dott. Marco Taurchini, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toraco-Polmonare dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto. 🎤 L’intervista è condotta da Vanessa Pérez. In questa puntata: • In quali casi la chirurgia robotica offre i maggiori vantaggi• Perché il robot è particolarmente utile negli interventi più complessi• Come migliora visualizzazione, dissezione e precisione delle suture• Il ruolo della robotica nelle ricostruzioni bronchiali e vascolari• Perché la corretta selezione del paziente è decisiva• Come evolverà la chirurgia toracica robotica nei prossimi anni• Perché la tecnologia deve affiancare, e non sostituire, l’esperienza del chirurgo Secondo il Dott. Taurchini, la robotica rappresenta un’evoluzione da conoscere, utilizzare e insegnare alle nuove generazioni di chirurghi. Una tecnologia capace di ampliare le possibilità operative, soprattutto nei casi più difficili, mantenendo sempre l’uomo al centro della decisione clinica. 🎧 Segui Motus Animi | La domanda giusta per non perdere i prossimi episodi. Motus Animi - La Formazione che ha cura, di chi cura.

    Chirurgia robotica del polmone: il futuro è già iniziato | Dott. Marco Taurchini

Descrizione

La domanda giusta – Motus Animi è il format in cui la medicina diventa comprensibile. Dialoghi brevi con medici e opinion leader per rispondere alle domande che le persone si pongono davvero. Dalle basi alle evidenze più recenti, senza semplificazioni superficiali. Un progetto Motus Animi, provider ECM tra i primi in Italia.