22 episodi

“Anche i grandi sbagliano” 
(G.Damini, 2023)

La rotta di Caporetto è senza alcun dubbio la disfatta italiana per antonomasia, esportata orgogliosamente in tutto il mondo al pari del Parmigiano Reggiano e dei film sulla mafia ma questo non significa che altre nazioni non abbiano la loro buona dose di sconfitte epocali.
Se nella prima stagione lo “storico da bar” Guido Damini ha raccontato le disfatte degli altri Paesi, in queste nuove puntate si dedica ai più grandi condottieri di tutti i tempi e alle loro imprese più disastrose.
Da Napoleone a Saladino, da Attila a Cleopatra passando per Giuseppe Garibaldi, Rommel e Augusto: nessun comandante per quanto carismatico è rimasto imbattuto ed è proprio su quei disastri che Damini punta la sua inesorabile (e irriverente) macchina del tempo. 

Guido Damini, cremonese classe ’95, è laureato cum laude in storia moderna e da quando quel prof si dimenticò di fare il suo nome per la borsa di dottorato, fa l’insegnante precario (nell’attesa che Rai Storia si accorga di lui). Dal 2021 cura la rubrica “Guido nella storia” in onda con Andrea e Michele su Radio Deejay.

Le Caporetto degli altri OnePodcast

    • Storia
    • 4,7 • 178 valutazioni

“Anche i grandi sbagliano” 
(G.Damini, 2023)

La rotta di Caporetto è senza alcun dubbio la disfatta italiana per antonomasia, esportata orgogliosamente in tutto il mondo al pari del Parmigiano Reggiano e dei film sulla mafia ma questo non significa che altre nazioni non abbiano la loro buona dose di sconfitte epocali.
Se nella prima stagione lo “storico da bar” Guido Damini ha raccontato le disfatte degli altri Paesi, in queste nuove puntate si dedica ai più grandi condottieri di tutti i tempi e alle loro imprese più disastrose.
Da Napoleone a Saladino, da Attila a Cleopatra passando per Giuseppe Garibaldi, Rommel e Augusto: nessun comandante per quanto carismatico è rimasto imbattuto ed è proprio su quei disastri che Damini punta la sua inesorabile (e irriverente) macchina del tempo. 

Guido Damini, cremonese classe ’95, è laureato cum laude in storia moderna e da quando quel prof si dimenticò di fare il suo nome per la borsa di dottorato, fa l’insegnante precario (nell’attesa che Rai Storia si accorga di lui). Dal 2021 cura la rubrica “Guido nella storia” in onda con Andrea e Michele su Radio Deejay.

    Ep.20: Tenochtitlàn (r.i.p CORTES)

    Ep.20: Tenochtitlàn (r.i.p CORTES)

    La conquista delle Americhe del conquistador spagnolo Hernán Cortés, utili alla mano, fu forse l’impresa più proficua di tutti i tempi (per l’Occidente, s’intende..).
    Pochi sanno però che durante la notte del 1° luglio 1520 la sua spedizione fu quasi totalmente neutralizzata dagli Aztechi proprio mentre lo spagnolo cercava di svignarsela con il bottino sotto braccio. In questa puntata Guido Damini racconta la Noche Triste di Cortés a Tenochtitlan.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 35 min
    Ep.19: Zama (r.i.p ANNIBALE)

    Ep.19: Zama (r.i.p ANNIBALE)

    Annibale fu senza dubbio uno dei più grandi strateghi di tutti i tempi. Eppure, anche il terribile punico imbrattò il suo impeccabile curriculum con una Caporetto di tutto rispetto, e non si trattò di una sconfitta da giovane matricola, tutt’altro.
    Proprio a pochi km dalla sua città natale, contro i Romani, Annibale pestò un merdone così grosso da bruciare vent’anni di successi ininterrotti e rovinargli per sempre vita e reputazione. Stiamo parlando della battaglia di Zama del 202 a.C.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 32 min
    Ep.18: Teutoburgo (r.i.p AUGUSTO)

    Ep.18: Teutoburgo (r.i.p AUGUSTO)

    Il grande Ottaviano Augusto, nonostante i suoi attentissimi calcoli strategici e la sua proverbiale prudenza politica, fu, come vedremo, il vero responsabile di una delle più grandi ed umilianti sconfitte militari di Roma: stiamo parlando della battaglia di Teutoburgo dell’11 settembre del 9 d.C., il vero 11 settembre della Roma antica, nel quale Augusto riuscì a farsi scassare l’esercito da un’accozzaglia di germani mezzi nudi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 30 min
    Ep.17: Arsuf (r.i.p SALADINO)

    Ep.17: Arsuf (r.i.p SALADINO)

    Innanzitutto premettiamo una cosa: il Feroce Saladino non si chiamava Saladino e non era particolarmente feroce. Era un politico abile e misurato: una sorta di ibrido tra Saddam Hussein e Andreotti che seppe agire ora con grande risolutezza e ora con moderazione almeno per gli standard della sua epoca.

    Eppure, nel 1191, nel villaggio palestinese di Arsuf anche la scimitarra dell’Islam fece cilecca, dimostrando che la strategia più elaborata o la fede più ardente nulla possono contro l’imprevedibilità del fattore umano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 41 min
    Ep.16: Campi Catalaunici (r.i.p ATTILA)

    Ep.16: Campi Catalaunici (r.i.p ATTILA)

    Attila per i Romani (e per chiunque abbia visto il film con Diego Abatantuono) fu senza dubbio il barbaro per antonomasia. Tuttavia, a differenza di molti suoi colleghi prima e dopo di lui, il re unno fu l’unico ad avere una visione imperiale limpida e consapevole: voleva creare un Impero Romano-mongolo.

    E quasi ci riuscì se non fosse stato per un certo Ezio, un barbaro di seconda generazione a capo dell’esercito romano, e per una certa situazione proctologica compromessa dal fatto che non scendeva MAI da cavallo.

    In questa puntata Guido Damini racconta la battaglia dei Campi Catalaunici (l’attuale regione francese dello Champagne) del 451 d.C.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 41 min
    Ep.15: Torino (r.i.p RE SOLE)

    Ep.15: Torino (r.i.p RE SOLE)

    Tutti ricordano il Re Sole per la reggia di Versailles, per le sue millemila amanti e per i suoi parrucconi over the top… Oltre che per il fatto che si fece solo due bagni in settant’anni di regno. Interamente concentrato sul proprio ego e piuttosto impegnato a guarire da decine di malattie che neanche su Real Time, il nostro Luigi XIV aveva un grande difetto: era semplicemente troppo sensibile ai lecchini, puntualmente promossi, per riconoscere il vero genio di alcuni suoi collaboratori, puntualmente licenziati.
    Questa sua debolezza gli costerà una Caporetto di tutto rispetto contro “the original underdog”: i piemontesi. In questa puntata Guido Damini racconta l’assedio di Torino del 1706.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    • 29 min

Recensioni dei clienti

4,7 su 5
178 valutazioni

178 valutazioni

Rosarossa77 ,

Grandissimo

Aspettiamo altre puntate!! Bellissimo!!!!

Pennello63 ,

Leggerezza

La leggerezza è una qualità difficile da trasmettere. Facile scivolare dall’una o dall’altra parte. Voi riuscite a danzarci come su in filo. Siete una bella squadra. Bravi tutti! Le vostre puntate mi regalano risate e dovizia di particolari storici. In fine, Guido assomiglia a mio fratello con l’età di mio figlio e la simpatia chiude il cerchio!

Carlo Ferruccio ,

Analisi storica presentata con garbo, ironia e qualche espressione Boccacciesca

È un piacere ascoltatore le analisi storiche di queste sconfitte! Sono interessanti, presentano riflessioni sulla natura della guerra come strumento di profitto. I racconti ti trascinano dentro il racconti anche attraverso la musica inserita nei momenti più caldi. Grazie è un piacere e divertimento ascoltarti Carlo

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