8 episodi

Un podcast di Internazionale con Annalisa Camilli. Otto episodi settimanali a partire dal 16 giugno.

La serie è stata scritta da Annalisa Camilli in collaborazione con Carlo Bachschmidt, Marzia Coronati e Anita Otto. L’audio è stato prodotto da Riccardo Fazi con l'aiuto di Amedeo Berta e Gianluca Agostini. La consulenza e il montaggio sono di Jonathan Zenti, le musiche sono di Adele Altro, il coordinamento editoriale di Chiara Nielsen, il copyediting di Pierfrancesco Romano, la voce dei titoli di Alberto Notarbartolo.

Limoni Internazionale

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    • 4,8 • 402 valutazioni

Un podcast di Internazionale con Annalisa Camilli. Otto episodi settimanali a partire dal 16 giugno.

La serie è stata scritta da Annalisa Camilli in collaborazione con Carlo Bachschmidt, Marzia Coronati e Anita Otto. L’audio è stato prodotto da Riccardo Fazi con l'aiuto di Amedeo Berta e Gianluca Agostini. La consulenza e il montaggio sono di Jonathan Zenti, le musiche sono di Adele Altro, il coordinamento editoriale di Chiara Nielsen, il copyediting di Pierfrancesco Romano, la voce dei titoli di Alberto Notarbartolo.

    La giustizia

    La giustizia

    Quanti processi sono stati aperti sui fatti del G8? Come sono andati a finire? Annalisa Camilli va in procura per incontrare Enrico Zucca, il pm del processo sulla Diaz e ripercorrere con lui le tappe di quell’indagine che ha portato sul banco degli imputati i vertici della polizia italiana. La giornalista incontra anche gli avvocati che si sono occupati dei processi, infine va a Milano, a casa di Marina Cugnaschi, condannata a dodici anni e tre mesi di carcere, pena che ha finito di scontare nel 2020. Era accusata del reato di devastazione e saccheggio.

    • 42 min
    Le ferite

    Le ferite

    Quali sono stati gli effetti della violenza per chi l’ha subita in prima persona? Che cosa è rimasto vent’anni dopo? Qual è il segno che lascia sulla memoria e sull’azione politica? La giornalista Annalisa Camilli cerca le vittime del blitz della polizia alla scuola Diaz-Pertini. Infine a Genova incontra la sorella di Carlo Giuliani, Elena, che negli ultimi vent’anni ha parlato molto poco con i giornalisti.

    • 49 min
    Diaz

    Diaz

    Il 21 luglio è previsto il corteo finale del controvertice a cui partecipano trecentomila persone. Scoppiano nuovi disordini e la polizia carica il corteo sul lungomare spezzandolo in due. A vertice concluso, intorno alla mezzanotte, la polizia fa irruzione alla scuola Diaz-Pertini, dove alcuni dei manifestanti si stanno preparando per passare la notte. Il vicequestore Michelangelo Fournier durante i processi definirà il pestaggio compiuto dai poliziotti una “macelleria messicana”.

    • 44 min
    La battaglia

    La battaglia

    Il 20 luglio comincia il G8 a Palazzo Ducale, mentre ventimila manifestanti raggiungono i sit-in. Alla piazza sul lavoro indetta dai Cobas si forma un black bloc e si mette subito in azione: incendia cassonetti, spacca bancomat, il gruppo si muove indisturbato per due ore davanti alle forze dell’ordine, si sposta nella città fino al carcere di Marassi. Intanto il corteo delle tute bianche è in ritardo, mentre scende su via Tolemaide è caricato dal terzo battaglione Lombardia dei carabinieri armato di mazze di ferro fuori ordinanza: le cariche, violentissime, durano ore, fino alla morte di uno dei manifestanti, Carlo Giuliani, ucciso dal carabiniere Mario Placanica.

    • 44 min
    Zona rossa

    Zona rossa

    Perché è stata scelta Genova per ospitare il G8? Quali sono le regole d’ingaggio delle forze dell’ordine? La città è blindata ed è definita una zona rossa nel centro storico: sono innalzate delle grate per difendere l’area in cui si svolge il vertice. All’interno di Palazzo Ducale va in scena il G8 come in un set cinematografico, mentre all’esterno sono schierati migliaia di agenti: a poche ore dall’inizio dell’evento, c’è un clima di guerra.

    • 35 min
    Genova polveriera

    Genova polveriera

    Cosa rimane a Genova del G8 del 2001? Annalisa Camilli torna a Genova dopo vent’anni per capire che è rimasto nella città che ha ospitato il vertice. Nella sede del Genova social forum incontra il documentarista Carlo Bachschmidt che gli racconta che l’archivio dei processi non c’è più, è stato trasferito da poco a Bologna, allora decide di parlare con alcuni degli organizzatori locali del controvertice per ricostruire quale erano i temi e le questioni negli anni precedenti alle contestazioni.

    • 37 min

Recensioni dei clienti

4,8 su 5
402 valutazioni

402 valutazioni

giggimuz ,

Emozionante

Per chi come me a Genova c’era … un po’ per caso un po’ per convinzione … e negli anni ha cercato di cancellare la memoria di quei giorni, è un bel modo di risvegliare l’animo e far venire voglia di raccontare qualcosa.

Gianluca Ghetti ,

Da sentire

Per tutti coloro vogliono capire un po’ meglio la situazione o semplicemente ricordarsela.

vsfnkfx ,

Consigliato

Una ricostruzione asciutta e oggettiva, che mi ha chiarito meglio questa pagina di storia italiana.

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