Milano parla Cinema

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I luoghi e le scene dei film che hanno reso la città di Milano un palcoscenico. - Scarica l'app Loquis per iOS e Android.

  1. 09/11/2020

    Monicelli a Città Studi

    Nel film Romanzo Popolare, del maestro Mario Monicelli, Giulio Basletti è un operaio metalmeccanico milanese, scapolo, fervente attivista sindacale e tifoso del Milan. L'uomo rivede dopo diciassette anni Vincenzina, figlia di un suo collega emigrante dell'avellinese, la quale fu tenuta da lui stesso a battesimo. Nel giro di pochi mesi si sposano e mettono al mondo un bambino. Ad una manifestazione di piazza, cui segue uno scontro con la polizia, l'agente del reparto celere Giovanni viene colpito alla testa da un manufatto di metallo. Individuato il colpevole in Salvatore Armetta, un vicino e amico di Giulio, si reca nel caseggiato dove risiede per arrestarlo. Qui, però, trova la ferma opposizione di tutti i vicini e, soprattutto, di Giulio che difende l'amico. Tempo dopo, Armetta incontra nuovamente Giovanni, che nel frattempo ha dimenticato l'accaduto, e grazie alla comune passione calcistica stringono amicizia. L'agente ha così modo di entrare in buoni rapporti con Giulio, del quale comincia a frequentare la casa e diventare l’amante della moglie di Giovanni. Quando Giulio decide di andare a parlare direttamente con l'amante della moglie e raggiunge la caserma dei carabinieri siamo in Via Tiepolo, nel quartiere Città Studi. Il nome Città Studi non è dovuto al caso: si tratta davvero dell’area a maggiore concentrazione di istituti accademici di tutta la città. Qui ci sono il Politecnico e la Statale, con tutte le principali facoltà soprattutto a indirizzo scientifico. Non a caso nemmeno il fatto che in zona si trovino alcune delle migliori cliniche milanesi e centri di ricerca medica. Una zona centrale ma non troppo, residenziale ma super-servita, accessibile come prezzi ma con case che si rivalutano costantemente.

  2. 09/11/2020

    Ale e Franz a Villapizzone

    Nel film Mi fido di te, Ale e Franz interpretano due personaggi omonimi. La mattina di Francesco inizia con leggerezza, quasi fosse la pubblicità di un famoso biscotto, ma nasconde un drammatico retroscena non appena l'ignara moglie gira l'angolo con la macchina familiare. Francesco è stato licenziato da più di un mese dalla multinazionale per la quale lavorava ma non sa come raccontarlo a casa. Ogni mattina, tolti gli abiti eleganti da manager in carriera indossa quelli da benzinaio e "omino dell'acqua" nella speranza di trovare presto un nuovo impiego alla sua altezza. Poco distante, Alessandro - un piccolo truffatore che vorrebbe lasciare la malavita per ricominciare da capo con un lavoro onesto e mettere su famiglia - è perseguitato dagli strozzini ai quali deve ancora 500 euro pena la morte, o ancor peggio, il coinvolgimento della fidanzata come minacciano i suoi aguzzini. Il destino li farà incontrare e i due diverranno partner in affari (poco puliti); ma per lavorare in coppia, quando la posta in gioco è alta, bisogna fidarsi l'uno dell'altro. In questa scena siamo a casa di Ale, sotto la quale lo attendono gli strozzini. La casa si trova in Via Privata Arnaldo Fusinato a Milano, nel quartiere di Villapizzone. Fino a qualche anno l’area di Villapizzone era estremamente popolare e un po’ grigia. Oggi, invece, il rinnovamento urbano sta portando il quartiere a una nuova vita: i vecchi casermoni diventano loft di design, le palazzine cambiano faccia, le piazzette di rivestono di porfido e i collegamenti con il centro e le zone universitarie sono molto efficienti.

Descrizione

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