Bella raga, iniziamo l´ennesima avventura. Questa è la sezione del podcast Nata Libera dedicata a voi. Una per una.Con le vostre domande, i vostri dubbi, i vostri traumi, le questioni irrisolte e sospese. Sono qui per rispondere a tutto, per ragionare insieme. Oggi vi racconto due storie di parto. Due mamme che mi hanno chiesto: “Cosa mi è successo?”. Due induzioni, un cesareo, un bambino da rianimare. Non che io di solito abbia filtri, ma nel Club ne ho ancora meno. Dunque, nelle immortali parole di Fabio Rovazzi: andiamo a comandare. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.