Ma si può fare un podcast così fastidioso? Giacomo Poretti, che ad ogni puntata lamenta un problema fisico, è insopportabile. Nella puntata con la Nannini ogni risposta è stata ripetuta almeno due volte perché lui non sentiva. Che si comprasse un apparecchio acustico. Inoltre, non lascia mai rispondere pienamente l’ospite traslando ogni puntata sulle sue vicende (sempre le stesse) personali. Non che abbia avuto poi un’esistenza così interessante. Altro punto negativo: spesso le puntate proposte si ripetono, riproponendo a chi segue questo podcast repliche su repliche. Ultima annotazione: lo so che molti seguono il podcast su piattaforme video, ma sarebbe più corretto non incentrare ogni singolo discorso su cose visive perché molte persone, per necessità o per scelta, seguono, appunto, solo il podcast in versione audio. Altrimenti o lo trasformate in un video podcast o imparate a tenere a mente che non è bello seguire un discorso di gente che parla di cose che non si possono vedere.
Per me Giacomo Poretti resta imbarazzante, troppo auto celebrativo, a tratti arrogante e non adatto ad intervistare dei personaggi.