L'analista della comunicazione

Patrick Facciolo

Ogni settimana le analisi di Patrick Facciolo sulle tecniche di comunicazione utilizzate dai politici e dai personaggi pubblici più famosi. Con spunti, consigli e approfondimenti sui temi del Public Speaking e della comunicazione efficace.

  1. 5 gg fa

    399 Trump punta su Vannacci per sconfiggere Meloni? Le strategie segrete per le prossime elezioni

    Trump sta tirando la volata a Roberto Vannacci? La domanda, questa settimana, è diventata politicamente molto meno bizzarra di quanto potesse sembrare. Dopo lo scontro tra Giorgia Meloni e Donald Trump, il punto centrale riguarda lo spazio che può aprirsi a destra per una figura diversa, più utile al clima trumpiano, più compatibile con un certo immaginario conservatore, più spendibile come interlocutore alternativo dentro gli equilibri italiani. Meloni ha provato a reagire costruendo un contro-frame: dopo il colpo comunicativo dell’“ha implorato una foto”, è andata a Gemona tra gli alpini, gli applausi, la folla, le immagini di sostegno, la passeggiata trionfale. Una scena perfetta, che proprio per questo interessante. Gemona era un contesto politicamente favorevole, amministrato dal centrodestra, con Fratelli d’Italia molto forte, dentro una cornice simbolica e sociale lontanissima da una piazza ostile. La comunicazione politica funziona anche così: sceglie il luogo, seleziona l’inquadratura, isola la porzione più comoda della realtà e la trasforma nel racconto dominante. Mentre le immagini raccontavano una Meloni acclamata, i sondaggi raccontavano un centrodestra uscito ammaccato dallo scontro con Trump. È qui che Vannacci diventa un elemento politicamente interessante. Per una parte dell’elettorato di destra incarna un corpo diverso da quello di Meloni: il generale, il combattente, l’uomo della postura dura, il personaggio che comunica vittoria ancora prima di parlare. Poi quel capitale simbolico viene anche gestito malissimo sui social, con contenuti deboli, improvvisati, lontani dalla forza dell’archetipo che Vannacci vorrebbe incarnare. In questa puntata provo a mettere insieme Trump, Meloni, Vannacci, Sigonella, Gemona, i sondaggi e il grande tema del framing: il modo in cui la politica costruisce le immagini che poi noi scambiamo per realtà.

    12 min
  2. 21 giu

    398 Meloni con Trump se l'è cercata? L’errore comunicativo che aiuta Vannacci

    Donald Trump ha detto che Giorgia Meloni lo avrebbe “implorato” per una foto al G7. Meloni ha risposto che le dichiarazioni sono totalmente inventate e che “l’Italia non implora mai”. Tuttavia il linguaggio del corpo di Meloni al G7 rende credibile, sul piano percettivo, il racconto di Trump. Meloni cercava feedback non verbali: sguardi, sorrisi, cenni di assenso, segnali di riconoscimento. Trump invece disperdeva lo sguardo, non ricambiava i segnali, non offriva backchanneling non verbale e lasciava Meloni in una posizione comunicativamente debole. È qui che nasce il problema: in Italia Giorgia Meloni aveva provato a prendere le distanze da Trump, ma nel contesto internazionale ha cercato di ricostruire visivamente una vicinanza. Questa incongruenza produce un boomerang comunicativo. La politica, soprattutto quando entra nel campo delle relazioni internazionali, non si gioca solo con le parole. Si gioca con i corpi, con le posture, con le immagini, con la capacità di apparire coerenti tra ciò che si dice in patria e ciò che si mostra all’estero. E questa debolezza comunicativa di Meloni apre paradossalmente uno spazio enorme per Roberto Vannacci. Perché Vannacci, al contrario, oggi funziona per una parte dell’elettorato non tanto per quello che dice, ma per quello che incarna: il “generale”, il corpo militare, l’archetipo dell’ordine, della disciplina e della credibilità costruita attraverso il ruolo. In questa puntata analizzo il caso Trump-Meloni, il video di risposta di Giorgia Meloni, l’errore della negazione finale, il rapporto tra corpo e potere politico, e poi entro nel caso Vannacci: perché il corpo del generale può risultare più forte delle sue parole, perché continuare a confutarlo nel merito rischia di amplificarne il frame, e perché molti politici stanno sbagliando strategia comunicativa.

    30 min
4,6
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Ogni settimana le analisi di Patrick Facciolo sulle tecniche di comunicazione utilizzate dai politici e dai personaggi pubblici più famosi. Con spunti, consigli e approfondimenti sui temi del Public Speaking e della comunicazione efficace.

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