Punto Cina

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Dalla Cina con furore, ogni giorno arrivano notizie su economia, società' tecnologia, geopolitica, cultura. Senza paura e senza reverenza, cerchiamo di capirne qualcosa in piu', e facciamo il Punto. puntocina.pod@gmail.com

  1. 3 gg fa

    Ep. 79 - In morte di Zhu Rongji

    Zhu Rongji, l'ultimo grande riformatore cinese? Con la morte di Zhu Rongji, a 97 anni, scompare uno dei protagonisti della trasformazione economica della Cina. Primo ministro dal 1998 al 2003, fu l'artefice di alcune delle riforme che prepararono il boom cinese e l'ingresso nel WTO. In questa puntata di Punto Cina ripercorriamo la sua storia: dalla persecuzione durante l'epoca maoista alla Shanghai degli anni Ottanta, fino al 1989 e alla sua battaglia fra riformisti e conservatori nel Partito comunista. Al centro le grandi riforme di Zhu: imprese statali, lotta all'inflazione, riforma fiscale del 1994 e soprattutto la difficile trattativa per l'ingresso della Cina nel WTO. La parabola di Zhu racconta così la Cina che ha costruito la propria potenza economica — e le contraddizioni che quelle riforme hanno lasciato in eredità. Su tutto questo, facciamo Il Punto. Confronta anche: China needs another Zhu Rongji to cut industrial excess (Financial Times) Zhu Rongji, reforming Chinese premier, 1928-2026 (Financial Times) Zhu Rongji’s death is a reminder of how much has changed in China (The Economist)Zhu Rongji’s Death Prompts Mourning in China (The New York Times)Zhu Rongji, Former Chinese Premier, Dies at 97 (The New York Times)Zhu Rongji: China Premier Dead at 97 (The New York Times)Zhu Rongji, China premier crucial to economic transformation, dies at 97 (The Washington Post)Ex-Chinese Premier Zhu Rongji, who drove economic reforms and led China into the WTO, dies at 97 (The Washington Post)

  2. 13 mag

    Ep.76 - Summit Trump-Xi #1: di cosa parleranno

    Summit Trump-Xi: di cosa parleranno L'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump potrebbe essere uno degli eventi più importanti del 2026: mentre il mondo è concentrato sulla guerra in Iran e sulle sue conseguenze — dallo stretto di Hormuz fino all'inflazione americana, oggi al 3,8% — questo appuntamento diplomatico potrebbe riscrivere gli equilibri globali. - Ripercorriamo velocemente la storia delle relazioni tra Stati Uniti e Cina, dai tempi di Clinton fino a oggi, per capire cosa si porta dietro questo incontro e perché potrebbe essere il vero punto di svolta del nostro tempo. - Analizziamo il contesto storico e geopolitico che precede l'incontro Trump-Xi Jinping. Si parte dal quadro attuale: la guerra in Iran, la crisi dello stretto di Hormuz e i suoi effetti sull'economia americana, con un'inflazione in risalita trainata dal costo del petrolio e del diesel. - Individuiamo quattro temi da seguire: Taiwan, rapporti commerciali, semiconduttori, AI. - Capiamo perché questo incontro può essere una svolta storica (a favore della Cina). Su tutto questo, facciamo il Punto. Confronta anche: - Two superpowers across the table (The Daily - NYT) - Understanding China ambition to expand its nuclear program (Consider This - NPR) - Mr. Trump goes to Beijing (NPR Politics) - Donald Trump demands Xi Jinping ‘open’ China to US business (FT) Suggerimenti: - Ken Liu on AI and Freedom - Is China Building the Next NVIDIA? China's Semiconductor Industrial Policy with Paul Triolo

  3. 4 mag

    Ep.75 - La Cina di oggi #1: La guerra di popolo di Mao Zedong

    La Cina di oggi #1: La guerra di popolo di Mao Zedong Oggi parliamo di una cosa che forse non vogliamo sentirci dire: stiamo sottovalutando la Cina. Non la Cina come potenza economica — quella la vediamo tutti — ma la Cina per quello che è davvero: uno Stato marxista-leninista, guidato da un partito che mette sé stesso prima di tutto il resto. In questa puntata proviamo a guardare la Cina senza illusioni, capire perché funziona come funziona, e dove potrebbe voler arrivare.​​​​​​​​​​​​​​​​ Il podcast analizza la natura marxista-leninista della Cina, spesso sottovalutata in Occidente. La Cina non è un capitalismo travestito: il Partito Comunista Cinese governa mettendo i propri interessi prima di tutto — prima della nazione, prima dei cittadini. La strategia economica cinese (eccellenza in alcuni settori, povertà in altri) non è una contraddizione, ma esattamente il “playbook” marxista-leninista: centralizzare le risorse dove serve, ignorare il resto.La puntata introduce anche la teoria della guerra di popolo di Mao e le sue tre fasi: difensiva, di movimento, offensiva. La Cina oggi si trova nella fase due — ecco perché usa ancora la diplomazia. Ma quando si sentirà abbastanza forte da dare un colpo decisivo, cambierà faccia. Taiwan, i rapporti con gli USA, tutto va letto in questa chiave. Su tutto questo, facciamo il Punto. Confronta anche: - ⁠Un pezzo di cuore⁠ (di Simone Pieranni) - Chinese Espresso (di Grazia Ting Deng) - How Mao conquered China (di Sarah Paine)

  4. 7 apr

    Ep.73 - USA e Cina: un gioco di azione e reazione.

    In questa puntata analizziamo come il ritorno di Donald Trump abbia ridefinito gli equilibri globali, mettendo al centro la vera partita del nostro tempo: il confronto tra Stati Uniti e Cina. Tra dazi, globalizzazione e tensioni geopolitiche, emerge un mondo ancora dominato dall’unipolarismo americano, nonostante le previsioni di un ordine multipolare. Dall’Europa sempre più incerta tra Washington e Pechino, al Medio Oriente attraversato da nuovi conflitti, fino all’America Latina e all’Asia, il quadro che si delinea è quello di un sistema internazionale in rapido mutamento. La Cina osserva, attende e reagisce, mentre gli Stati Uniti agiscono e ridefiniscono le regole del gioco. Ma chi sta davvero guadagnando terreno? E quanto pesano i limiti interni di Pechino in questa sfida globale? Per capire non solo cosa sta accadendo, ma perché, su tutto questo, facciamo il Punto. Confronta anche What the Iran War Means for China – Foreign Affairs China’s Middle East Dilemma Deepens After Iran Conflict – Financial Times Podcast: US–China Relations in a Time of Crisis – Spotify Sarah Beran on What to Expect From a Trump–Xi Meeting – The Wire China Don’t Stop Me Now: Chinese Cars Are Having a Good Time in Europe – Rhodium Group China’s Financial and Fiscal Decay – Rhodium Group Xi’s Economic and Military Planning Faces New Pressures - WSP Podcast: China’s Economic Slowdown Explained – Spotify China Struggles to Stabilize Growth Amid Global Turmoil – Financial Times Why the Iran War Hurts China Less Than Its Rivals – The Economist How China Hopes to Win From the War – The Economist China Faces an Oil Shock From the Iran War – The New York Times Taiwan and China Are Preparing for a Summit of Sorts – The Economist China and Japan Seek Stability Amid Regional Tensions – Financial Times China offers diplomatic immunity in bid to host oceans treaty – Financial Times China Is Squeezing Southeast Asia – Foreign Affairs China, the Moon and NASA’s Artemis II Mission – The New York Times Say no to a ‘camera on your face’, says Meta smart glasses rival – Financial Times

  5. 6 mar

    Ep.72 - L’Iran e il grande gioco della Cina

    In questa puntata densa e articolata partiamo dall'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran per ripercorrere le radici storiche della Repubblica Islamica: dal colpo di stato CIA-MI6 del 1953 contro il governo nazionalista di Mossadegh fino alla rivoluzione islamica del 1979 — un percorso che non si capisce senza comprendere il ruolo destabilizzante dell'Occidente stesso. Cosa analizziamo in questa puntata: La Cina e l'Iran: spieghiamo perché Pechino non interviene in difesa di Teheran, pur avendo ottimi rapporti con l'Iran. La risposta sta nella logica profonda della strategia cinese: l'Iran è una pedina spendibile, e la Cina preferisce aspettare che le acque si calmino per adattarsi alla nuova realtà geopolitica — qualunque essa sia.Le Due Sessioni (Liang Hui): approfondiamo come funziona davvero il sistema marxista-leninista cinese. Il partito decide dall'alto, lo Stato recepisce. Le "nuove forze produttive di qualità" non servono il cittadino: servono la potenza del partito.La Cina supererà gli USA?: con i dati PIL alla mano, smontiamo la certezza di chi dà per scontato il sorpasso economico cinese e spieghiamo perché chi ne parla con sicurezza spesso non sa di cosa parla.Il quadro geopolitico regionale: osserviamo il Giappone sempre più falco verso Pechino, il gas americano come leva diplomatica nell'agenda Trump, e la deflazione cinese come nodo strutturale ancora irrisolto.Italia e Cina: chiudiamo con una riflessione sul declino industriale italiano nel rapporto con Pechino — e su come ci siamo arrivati.Temi trattati: Iran e storia del Medio Oriente · Strategia geopolitica cinese · Marxismo-leninismo e politica centralizzata · Economia cinese e deflazione · PIL Cina vs USA · Giappone e Taiwan · Italia e Cina · Due Sessioni 2025 Confronta anche: - America’s allies are flocking to China (The Economist)- U.S. Has a Big Ask for China: Buy Less Oil from Russia, More From America (The Wall Street Journal)- Why Did China Set a GDP Growth Target of 4.5%-5%? (Traking People's Daily)- Perché per l'Italia la Cina è così lontana (Rassegna Cina)- Iran, la guerra vista dall'Oriente: l'intervista a Simone Pieranni e Greta Privitera (La7)

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Descrizione

Dalla Cina con furore, ogni giorno arrivano notizie su economia, società' tecnologia, geopolitica, cultura. Senza paura e senza reverenza, cerchiamo di capirne qualcosa in piu', e facciamo il Punto. puntocina.pod@gmail.com