REGULA IURIS

Giuseppe Musumeci

REGULA IURIS - Analisi Sentenze Cassazione Penale Da ogni sentenza, una regola di condotta. 📚 IL CONCEPT Analizzo le pronunce della Corte di Cassazione in materia penale per estrarre regole pratiche e applicabili. Non solo teoria giuridica, ma principi concreti per orientare comportamenti e decisioni professionali. 🎯 PER CHI È QUESTO PODCAST - Avvocati penalisti che vogliono aggiornamento pratico - Studenti di giurisprudenza - Operatori del diritto che cercano regole applicabili - Appassionati del diritto  🗂️ LE 5 CATEGORIE - Condotta Attiva - L'azione commissiva - Condotta Omissiva - L'omissione dell'obbligo - Condotta Dolosa - Coscienza e volontà - Condotta Colposa - Negligenza, imprudenza, imperizia - Procedura Penale - Gli aspetti processuali 📅 Nuovi episodi ogni settimana. 👤 Giuseppe Musumeci - Avvocato Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali 🌐 regulaiuris9.wordpress.com

Puntate

  1. Querela orale e requisiti

    2 GG FA

    Querela orale e requisiti

    🎙️ Per sporgere una querela valida, basta andare in un posto di polizia, raccontare i fatti, dichiarare che si vuole perseguire il colpevole e firmare il verbale, o servono formule ben precise? ⚖️ LA QUESTIONE La persona offesa da un furto aggravato si era recata presso un ufficio di polizia, aveva raccontato i fatti, manifestato la volontà punitiva e sottoscritto il verbale di querela orale.  Il Tribunale aveva dichiarato il difetto della condizione di procedibilità ritenendo non idonea la manifestazione della volontà punitiva contenuta nel verbale. Il Procuratore Generale ha proposto ricorso deducendo la violazione dell'art. 120 c.p. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Sezione IV ha annullato senza rinvio la sentenza. La Corte ha ribadito che la volontà di perseguire il colpevole non richiede formule particolari né espressioni sacramentali. La sottoscrizione del verbale contenente l'esplicita volontà punitiva esclude ogni dubbio sulla validità della querela. Nei casi di incertezza residua opera il favor querelae .📋 LA REGOLA: La volontà di punire non è vincolata a formule sacramentali. ━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: [https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/27/querela-orale-e-favor-querelae-la-sottoscrizione-del-verbale-esclude-ogni-dubbio-sulla-procedibilita/ 🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com 🎥 YouTube: https://youtu.be/KWI-yeQYEtM ━━━━━━━━━━ ✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali Catania ━━━━━━━━━  ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.  ━━━━━━━━━ Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    3 min
  2. Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione

    22 MAR

    Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione

    Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione Filmare in casa propria può costare una condanna? E una frattura causata cercando di togliere un telefono di mano è sempre lesione dolosa?  In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. V, n. 8602/2026) che ha chiarito due principi distinti: i limiti dell'art. 615-bis c.p. in ambito familiare e i criteri di accertamento del dolo nelle lesioni. ⚖️ LE 3 REGOLE DI CONDOTTA: 1️⃣ Chi filma un momento di vita familiare che condivide con gli altri non commette il reato di interferenze illecite nella vita privata: il discrimine è l'estraneità dell'autore, non il consenso del soggetto ripreso. 2️⃣ Il video così realizzato è pienamente utilizzabile come prova nel processo. 3️⃣ La condanna per lesioni dolose non può fondarsi su un ragionamento assertivo sull'accettazione del rischio: il giudice deve applicare i canoni della formula di Frank e dimostrare la volontà di ferire con elementi certi.  ⚖️ I DUE PRINCIPI CHIAVE: Il discrimine nell'art. 615-bis c.p. non è il consenso — è l'estraneità dell'autore alla scena ripresa. Il dolo non si presume. Si prova. 📌 Cassazione Penale, Sez. V, sent. n. 8602 del 29 gennaio 2026 ━━━━━━━━━━━━ PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata 🎙️ Nuova puntata ogni settimana ━━━━━━━━━━━  🎧 ASCOLTA ANCHE SU: → Spreaker → Spotify → Amazon Music   → Apple Podcast →  Video su youtube: https://youtu.be/gc_FJkYf15A  ━━━━━━━━━━━ 📖 Leggi l'articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/ ━━━━━━━━━━━ ⚖️ STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale 🔗 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook ━━━━━━━━━━━━━  ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.  ━━━━━━━━━━━━━━ 🔔 ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate! 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    4 min
  3. Truffa telematica e minorata difesa

    14 MAR

    Truffa telematica e minorata difesa

    🎙️ Una truffa via mail può essere di particolare tenuità? E quando scatta davvero l'aggravante della minorata difesa? ⚖️ LA QUESTIONE Un uomo contatta una persona tramite mail spacciandosi per operatore postale. Le comunica la falsa sospensione della sua carta di pagamento e la convince ad attivarne una nuova, in realtà intestata a lui stesso. Il denaro — quasi tremila euro — finisce sul suo conto. Condannato in primo e secondo grado, propone ricorso in Cassazione: il danno non sarebbe grave e la vittima non era una persona vulnerabile. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio dichiara il ricorso inammissibile. La minorata difesa nella truffa telematica non dipende dalle condizioni soggettive della vittima, ma dalla struttura stessa della condotta a distanza: la distanza tra i luoghi mette l'agente in una posizione di vantaggio:può nascondere la propria identità, impedire qualsiasi controllo preventivo e sparire dopo aver incassato. Quando questa aggravante sussiste, la tenuità del fatto è inapplicabile e i due istituti si escludono. 📋 LA REGOLA DI CONDOTTA → Nella truffa telematica la minorata difesa sussiste sempre: per le circostanze di luogo, non per la vulnerabilità della vittima. → La distanza non protegge l'agente: è essa stessa l'aggravante. → Minorata difesa e tenuità del fatto si escludono reciprocamente. 💡 I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI: Chi truffa a distanza non si nasconde solo dietro uno schermo. Si nasconde dietro un vantaggio che la legge intende punire maggiormente. La distanza non è un'attenuante. È un'aggravante. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 📌 RIFERIMENTI • Sentenza: Cass. Pen., Sez. 2, sent. n. 8644 del 11/12/2025, dep. 05/03/2026. • Categoria: Truffa telematica — Minorata difesa ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/13/truffa-telematica-e-minorata-difesa/ 🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com 🎥 YouTube:   https://youtu.be/DruZjmHuj_8 ━━━━━━━━━━━ ✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci  ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🎙️ Nuova puntata ogni settimana  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 🎧 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    4 min
  4. Calunnia: difendersi accusando un altro

    8 MAR

    Calunnia: difendersi accusando un altro

    🎙️ Chi si difende in udienza può accusare un innocente? La Cassazione fissa la regola con la sentenza n. 6868/2026. LA QUESTIONE Nel corso di un'udienza, un imputato rende dichiarazioni spontanee nelle quali formula precise accuse nei confronti di un pubblico ufficiale, attribuendogli condotte che non si sono mai verificate. Condannato per calunnia, ricorre in Cassazione sostenendo che tutto ciò che viene dichiarato nell'esercizio del diritto di difesa è scriminato dall'art. 51 c.p. — e quindi non può costituire reato. LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio rigetta il ricorso tracciando un confine netto: il diritto di difesa copre la negazione degli addebiti propri, anche se falsa. Non copre le false incolpazioni di terzi. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 📌 Sentenza: Cass. Pen. Sez. VI, n. 6868/2026 • Art. 368 c.p. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/06/calunnia-e-i-limiti-del-diritto-di-difesa/ ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ ⚠️ DISCLAIMER: finalità informative. Non consulenza legale. Consultare un avvocato per situazioni specifiche. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🎙️ Nuova puntata ogni settimana • Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    3 min
  5. Molestie via social

    1 MAR

    Molestie via social

    Messaggi molesti via social ⚖️ LA QUESTIONE Un uomo viene condannato a quindici giorni di arresto per aver inviato ripetutamente messaggi a una donna attraverso la chat di un social network, manifestando con insistenza l'intenzione di conoscerla, con invio anche di fotografie. La difesa sostiene che il destinatario può sempre disattivare le notifiche: non vi sarebbe quindi quella intrusione forzata che caratterizza la molestia telefonica. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio rigetta il ricorso chiarendo che la possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non evita che si perfezioni il reato. Quella scelta può avvenire soltanto dopo che il messaggio è già arrivato e già percepito. La molestia a quel punto si è già realizzata. Ciò che conta non è la forma tecnologica del mezzo ma la sua capacità concreta di raggiungere e disturbare il destinatario. 📋 LA REGOLA DI CONDOTTA →  Una volta arrivato il messaggio con notifica immediata, il reato di molestia si è già perfezionato. →  La possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non esclude il reato: interviene solo dopo. →  Telefono, app di messaggistica o chat social: conta l'invasività concreta, non la forma tecnologica.💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: La molestia non viaggia solo per telefono. Viaggia su qualunque canale capace di far arrivare il messaggio. E quando arriva, è già troppo tardi per bloccarlo. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 📌  RIFERIMENTI •  Sentenza:     Cass. Pen. Sez. 1, n. 5662/2026 •  Categoria:    Condotta Attiva •  Fattispecie:  art. 660 c.p.  ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗  LINK E RISORSE 📖  Articolo completo:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/26/molestie-tramite-messaggistica-e-invasivita-del-mezzo/  ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ ✍️  AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ ⚠️  DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🎙️  Nuova puntata ogni settimana 🎧  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    3 min
  6. Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare?

    22 FEB

    Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare?

    🎙️ Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare?  ⚖️ LA QUESTIONE Un soggetto, ammesso all'oblazione con ordinanza del giudice per le indagini preliminari, versa la somma indicata nel provvedimento. Ritenendo di aver pagato un importo superiore a quello consentito dalla legge, propone istanza di incidente di esecuzione per ottenere la restituzione dell'eccedenza. Il giudice dichiara l'istanza inammissibile. La difesa ricorre per cassazione sostenendo l'abnormità del provvedimento. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio dichiara inammissibile il ricorso. L'oblazione costituisce un negozio giuridico unilaterale: con il pagamento l'illecito penale si trasforma definitivamente in illecito amministrativo e il rapporto processuale si esaurisce. L'incidente di esecuzione è strutturalmente inidoneo; l'importo versato non è una sanzione penale ma un'obbligazione amministrativa. Il rimedio è la domanda di rimborso amministrativo e, in caso di inerzia, l'azione civile ex art. 2033 c.c. 📋 LA REGOLA DI CONDOTTA → Una volta pagata l'oblazione, il processo penale si chiude in modo definitivo e irreversibile. → L'errore nel calcolo dell'importo non si corregge davanti al giudice penale: né con l'incidente di esecuzione né con il ricorso per cassazione. → Il rimedio è amministrativo: istanza di rimborso all'ente e, in caso di inerzia, azione civile di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. 🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: L'oblazione è una scelta irrevocabile: chi ritiene di aver versato troppo ha un rimedio, ma non è quello del giudice penale .━━━━━━━━━━━━━━━━  📌 RIFERIMENTI • Sentenza: Cass. Pen. Sez. III, n. 2687/2026 • Categoria: Procedura Penale • ━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE  📖 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/21/oblazione-errore-nel-calcolo-e-rimedi-processuali/ ▶️ YouTube:https://youtu.be/-A7LD8bj5sI ━━━━━━━━━━━━━━━━  👤 AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci – Cassazionista Studio Legale Musumeci  ━━━━━━━━━━━━━━━━ ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━  🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast  📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali

    3 min
  7. Truffa aggravata agli anziani, previsto l'arresto

    15 FEB

    Truffa aggravata agli anziani, previsto l'arresto

    🎙️ L'arresto obbligatorio per truffa aggravata ai danni di anziani è costituzionale? La Cassazione chiarisce la legittimità della nuova disciplina introdotta dal Decreto Sicurezza. ⚖️ LA QUESTIONE Ricorso per cassazione contro la convalida dell'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di persone anziane. La difesa solleva questione di legittimità costituzionale dell'arresto obbligatorio previsto dal D.L. 48/2025, contestando la violazione dei principi di eguaglianza, libertà personale, riserva di legge, colpevolezza e rieducazione della pena. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Corte dichiara inammissibile il ricorso, ritenendo manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale. L'arresto obbligatorio costituisce misura eccezionale ma legittima, prevista dall'art. 13 Cost. per casi di necessità e urgenza. Si tratta di misura pre-cautelare temporanea (48 ore), soggetta a successiva convalida dell'autorità giudiziaria, che non incide sui principi di colpevolezza e rieducazione. 📋 LA REGOLA DI CONDOTTA → L'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di anziani è obbligatorio. → Le forze dell'ordine devono procedere senza margini di discrezionalità. → La disciplina rientra nella discrezionalità del legislatore quando risponde all'esigenza di tutelare beni giuridici fondamentali. 💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: L'arresto obbligatorio per truffa ai danni di anziani non viola i principi costituzionali ed è pienamente operativo. ━━━━━━━━━━━  📌 RIFERIMENTI • Sentenza: Cass. Pen. Sez. II, n. 4635/2026 • Categoria: Procedura Penale • Fattispecie: art. 640 comma 3 c.p. - art. 380 comma 2 lett. f.1 c.p.p. ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/14/truffa-anziani-legittimo-larresto-obbligatorio/ 🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com ━━━━━━━━━━━━  ✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali | Catania 🌐 regulaiuris9.wordpress.com  ━━━━━━━━━━━━ 📅 Nuova puntata ogni settimana 🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcas 🏷️ ARGOMENTI: #truffaanziani #arrestoobbligatorio #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #costituzionale #processopenale  📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali

    3 min
  8. Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo

    9 FEB

    Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo

    Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. II, n. 186/2026) che ha chiarito la natura giuridica del reato e il momento consumativo.  LE 3 REGOLE DI CONDOTTA: 1️⃣ La circonvenzione è configurabile quando l'atto è idoneo a incidere sul patrimonio anche solo potenzialmente o indirettamente 2️⃣ Per la prescrizione occorre individuare l'ultima apprensione patrimoniale, non il momento del compimento dell'atto iniziale 3️⃣ Le appropriazioni successive si assorbono nella circonvenzione se riconducibili alla medesima condotta fraudolenta originaria ⚖️ PRINCIPIO CHIAVE: La Cassazione ridefinisce la circonvenzione di incapace come reato di danno a consumazione prolungata, superando l'orientamento storico che la qualificava come reato di pericolo. Cassazione Penale, Sez. II, sent. n. 186 del 05/01/2026   PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata Nuova puntata ogni settimana  APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo https://regulaiuris9.wordpress.com ARGOMENTI: #circonvenzione #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #art643cp #reatipatrimonio #prescrizione  ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.   ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate!  📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    3 min
  9. Truffa online-la carta prepagata potrebbe costituire prova

    31 GEN

    Truffa online-la carta prepagata potrebbe costituire prova

    🎙️ La carta prepagata intestata all'imputato prova la responsabilità  per truffa online? ⚖️ LA QUESTIONE Viene pubblicato l'annuncio di un appartamento per vacanze su un portale  Internet. Una persona interessata contatta, tratta e versa trecento euro  su una carta prepagata come caparra. L'appartamento non esiste. La carta prepagata risulta intestata all'imputato. La tesi difensiva  sostiene che l'imputato sia solo uno "schermo": qualcun altro avrebbe  usato quella carta senza che lui fosse a conoscenza dei fatti. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Corte conferma la condanna respingendo il ricorso. L'intestatario  della carta ha accesso esclusivo ai movimenti e ai dettagli dello  strumento di pagamento. Solo chi è titolare può sapere se la carta  è stata smarrita, sottratta o utilizzata da terzi. Quando si afferma che il denaro è stato incassato da altri, occorre  dimostrarlo con elementi concreti: denuncia di smarrimento, richiesta  di blocco, movimenti anomali. Nel caso esaminato non emergeva alcun  elemento di questo tipo. 💡 LA REGOLA DI CONDOTTA → L'intestazione della carta prepagata su cui viene accreditato il  denaro oggetto della truffa costituisce elemento probatorio sufficiente  quando non vengono allegati elementi di segno contrario → Le allegazioni devono essere documentate:  denunce di furto o smarrimento, comunicazioni all'istituto emittente  per il blocco, movimenti che attestino utilizzi da parte di soggetti  diversi dal titolare → Le truffe realizzate attraverso portali Internet comportano sempre  l'aggravante della minorata difesa: la natura telematica della transazione  rende la vittima più vulnerabile, a prescindere dalla distanza geografica 🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: Nelle truffe online chi controlla lo strumento di pagamento deve spiegare  come altri possano averlo usato, con prove concrete e non con semplici  ipotesi. 📚 RIFERIMENTI - Sentenza: Cass. Pen. Sez. 2, n. 181/2026 - Data deposito: 05 gennaio 2026 - Categoria: Condotta Attiva - Fattispecie: art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p. (truffa aggravata) 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo con analisi dettagliata: https://regulaiuris9.wordpress.com 📺 Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/T2XZNPRAbN4 🎙️ PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata  📅 Nuova puntata ogni settimana 🎧 ASCOLTA IL PODCAST REGULA IURIS ANCHE SU: → Spreaker → Spotify → Amazon Music 📖 APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo completo con tutti i riferimenti normativi  e giurisprudenziali: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/01/29/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova/ 💼 STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale https://studiolegalemusumeci.it 📱 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook 🏷️ ARGOMENTI: #truffaonline #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris  #cartaprepagata #minoratadifesa #sentenzecassazione  #avvocatopenalista #art640cp #processopenale #diritto ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative e divulgative. Non costituisce  consulenza legale. Per situazioni specifiche è necessario consultare  un avvocato. 🔔 ISCRIVITI al canale per ascoltare le prossime puntate  di giurisprudenza penale commentata! © Giuseppe Musumeci - Studio Legale Musumeci Tutti i diritti riservati 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    4 min
  10. Genitorialità condivisa e maltrattamenti in famiglia

    25 GEN

    Genitorialità condivisa e maltrattamenti in famiglia

    🎙️ Maltrattamenti in famiglia e genitorialità condivisa La Cassazione Penale (Sez. 6, n. 294/2026) affronta una questione fondamentale: la presenza di un figlio comune crea automaticamente quel rapporto familiare rilevante per il reato di maltrattamenti? 🎯 LA QUESTIONE Un uomo viene condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna non convivente, madre del figlio comune. I giudici di merito ritengono sufficiente la genitorialità condivisa per configurare il rapporto familiare necessario ai fini del reato ex art. 572 c.p. ⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Suprema Corte annulla con rinvio affermando un principio chiaro: il divieto di interpretazione analogica impone di intendere i concetti di "famiglia" e "convivenza" nell'accezione più ristretta. La convivenza rilevante richiede una comunità connotata da radicata e stabile relazione affettiva. La mera genitorialità condivisa, senza convivenza e contatti significativi, non integra il reato. 💡 LA REGOLA DI CONDOTTA - La presenza di un figlio comune non crea automaticamente un rapporto familiare rilevante tra i genitori - La genitorialità condivisa determina obblighi verso il figlio, non tra i genitori - La convivenza rilevante richiede stabile condivisione dell'abitazione con comunanza di affetti - Permanenze occasionali o sporadiche non bastano - Le condotte vessatorie senza convivenza potrebbero configurare atti persecutori, non maltrattamenti 📚 RIFERIMENTI Sentenza: Cass. Pen. Sez. 6, n. 294/2026 Categoria: Condotta Attiva Normativa: art. 572 c.p., art. 337-ter c.c. 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: regulaiuris9.wordpress.com 👤 CONDUCE Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali 📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com 👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    4 min

Descrizione

REGULA IURIS - Analisi Sentenze Cassazione Penale Da ogni sentenza, una regola di condotta. 📚 IL CONCEPT Analizzo le pronunce della Corte di Cassazione in materia penale per estrarre regole pratiche e applicabili. Non solo teoria giuridica, ma principi concreti per orientare comportamenti e decisioni professionali. 🎯 PER CHI È QUESTO PODCAST - Avvocati penalisti che vogliono aggiornamento pratico - Studenti di giurisprudenza - Operatori del diritto che cercano regole applicabili - Appassionati del diritto  🗂️ LE 5 CATEGORIE - Condotta Attiva - L'azione commissiva - Condotta Omissiva - L'omissione dell'obbligo - Condotta Dolosa - Coscienza e volontà - Condotta Colposa - Negligenza, imprudenza, imperizia - Procedura Penale - Gli aspetti processuali 📅 Nuovi episodi ogni settimana. 👤 Giuseppe Musumeci - Avvocato Cassazionista Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali 🌐 regulaiuris9.wordpress.com