SONDAheart

Centro Musica Modena

SONDAheart, due chiacchiere con chi mantiene vivo e pulsante l’organismo musicale dell'Emilia-Romagna.

  1. S2 - Ep23: Maurizio Biancani - Fonoprint Studios

    12 mar

    S2 - Ep23: Maurizio Biancani - Fonoprint Studios

    Lo studio di registrazione Fonoprint è attivo a Bologna dal 1976 e Maurizio Biancani, oltre ad essere tra i fondatori, è tutt'ora attivo come sound engineer. Negli anni 90, a seguito di un importante investimento, viene realizzata la sede attuale all'interno di un convento del 400: due studi di registrazione, due studi di mastering, uno studio di montaggio video/authoring oltre ad un service audio/video per le registrazioni live. Maurizio Biancani e gli studi Fonoprint sono legati indissolubilmente alla storia della musica pop italiana: Vasco Rossi, Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Luca Carboni, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Zucchero, Paolo Conte, Cesare Cremonini sono alcuni degli artisti con cui hanno lavorato. (00:33) Qual è la definizione esatta del tuo mestiere? (01:30) Qual è stato il tuo percorso professionale prima di diventare un tecnico del suono? (05:20) Cerchiamo di far capire, a chi non ha idea di cosa significhi essere un tecnico del suono, qual è il tuo apporto ad un disco? (09:06) Quanto è importante la fase di mixaggio per un disco? (12:25) Tu hai lavorato a tantissime produzioni di tantissimi artisti molto diversi tra loro. Il tuo approccio lavorativo cambia a seconda dell’artista con cui lavori? (14:00) Oggi stiamo chiacchierando all’interno degli studi di registrazione Fonoprint. Tu sei stato uno dei fondatori. Ci racconti un po’ la storia? (22.33) Tutti parlano del Lucio Dalla artista o uomo. Tu, invece, cosa puoi dirmi del Lucio Dalla socio d’affari? (25:05) Oggi il modo di produrre musica è radicalmente cambiato. Lo studio di registrazione e di conseguenza tutte le figure professionali al suo interno sono ancora necessarie? (29:52) Avete aperto uno studio a Bologna, una città che non rientrava di certo nel business, quello vero, della musica. Si trattava di una sfida o cosa altro? (33:35) Essere bolognese - o in modo più ampio emiliano - è stato d’aiuto alla tua carriera? (34:30) È appena stato pubblicato il tuo libro. Cosa troverà il lettore all’interno di questa fatica letteraria? (36:40) Tra i tantissimi dischi a cui hai lavorato quali sono quelli a cui sei più affezionato? (39:10) Oggi consiglieresti ad un giovane di diventare un ingegnere del suono? (41:13) C’è un disco anche straniero, solo uno, a cui avresti voluto lavorare? (42:26) Chiudiamo con il genere musicale che non hai mai sopportato?

    44 min
  2. S2 - Ep21: Alberto Armaroli - Cantina Bentivoglio

    19/09/2024

    S2 - Ep21: Alberto Armaroli - Cantina Bentivoglio

    Alberto Armaroli è il direttore artistico della Cantina Bentivoglio, ristorante e jazz club bolognese aperto dal 1987. Fresco di laurea si trasferisce a Londra per lavorare come pubblicitario ma finisce a fare il barman al Ronnie Scott's, storico jazz club attivo dalla fine degli anni '50. Al termine dell'esperienza londinese torna a Bologna e apre il suo primo locale, proprio di fronte alla Cantina Bentivoglio.  (00:40) Ti ricordi la prima volta che sei entrato alla Cantina? (02:02) Come inizia la tua carriera? (06:37) Tu consiglieresti un’esperienza all’estero per chi vuole lavorare in ambito musicale? (08:09) Il direttore artistico di un jazz club e di un rock club lavorano in maniera differente? (11:11) Le difficoltà sono le stesse per entrambi i ruoli? (12:10) La clientela della Cantina Bentivoglio si è rinnovata negli anni? (16:15) Tu come rimani aggiornato? (18:37) Secondo te il musicista jazz italiano gioca ad armi pari con quello internazionale? (21:30) Essere a Bologna in qualche modo aiuta la Cantina? (22:55) Che caratteristiche deve avere un musicista jazz per suonare su questo palco? (26:40) C’è un concerto che hai rifiutato e poi ti sei pentito? (28:40) Hai dato vita a progetti che vedono la fusione di tanti musicisti: sei soddisfatto della riuscita di questi progetti? (34:43) Tu prima hai citato Giovanni Serrazanetti: per te chi è? (38:00) La Cantina collabora con altri club? (43:10) Per te cos’è la Cantina Bentivoglio? (45:05) Ci sono dei turisti che hanno frequentato e fatto complimenti alla Cantina? (48:00) Qual è il tuo consiglio per chi inizia oggi a fare musica e quello per chi vorrebbe diventare il direttore artistico di un club?

    56 min
  3. S2 - Ep19: Graziano Uliani

    26/06/2024

    S2 - Ep19: Graziano Uliani

    SONDAheart ospita oggi Graziano Uliani, creatore e direttore artistico del Porretta Soul Festival fin dalla prima edizione del 1988. Graziano ci racconta gli inizi legati alla passione per la musica soul, l'incontro a Zurigo con Solomon Burke, il festival del 1998 e gli ospiti delle tante edizioni successive, il lavoro con Andrea Bocelli iniziato con il suo tour americano di fine anni 90.  (00:33) Come si diventa il patron del festival soul più importante d’Europa?  (03:50) Come nasce l'idea del Porretta Soul Festival e perchè è legata all'incontro con Solomon Burke? (11:46) In questi anni qual è il lavoro che hai fatto per far diventare così importante questo festival? (15:05) Ma la formula del festival è cambiata negli anni? (16:15) Tu sei cittadino onorario di Memphis, quando è successo cosa hai provato? (17:33) Spiegaci come funziona il lavoro da direttore artistico per il Porretta Festival (21:46) Oltre ad essere il direttore artistico e l’inventore del Porretta Festival, hai ricoperto anche altri ruoli nel mondo musicale giusto? (28:54) C’è uno o più artisti di cui sei molto fiero di aver portato al festival? (32:15) E pensando al festival hai qualche rammarico? (34:30) In tutti questi anni c’è stato un momento in cui hai pensato “ma chi me lo fa fare”? (35:20) Qual è il tuo consiglio per un giovane che vuole intraprendere la carriera da direttore artistico di un festival? (38:30) Come si regge a livello economico un festival come il Porretta Soul? (40:33) E' stata una fortuna per il festival quindi, essere a Porretta? (42:51) E' vero che vengono molti spettatori stranieri affezionati al festival? (44:45) Alla fine di tutto questo percorso, chi è Graziano Uliani?

    47 min
  4. S2 - Ep18: Roberto Costa

    28/05/2024

    S2 - Ep18: Roberto Costa

    L'ospite di questa nuova puntata di SONDAheart è Roberto Costa - bassista, arrangiatore, produttore e tecnico del suono attivo nel mondo della musica pop italiana dalla metà del anni '70. Dopo l'esordio con Claudio Lolli (in "Ho visto anche degli zingari felici") ha modo di collaborare con Lucio Dalla - per tre decenni - Ivan Graziani, Ron, Mina, Gianni Morandi e tanti altri. (00:35) A che età ti sei avvicinato alla musica? (03:35) Vieni descritto come musicista, arrangiatore, ingegnere del suono. In quale ruolo ti senti più a tuo agio? (06:00) Secondo te un produttore quanto deve intervenire in un progetto? (10:45) Ci racconti il tuo incontro con Claudio Lolli? (16:31) Hai detto che avete sperimentato tanto nel passato: potresti farlo anche ora oppure la musica è talmente codificata da ostacolare le sperimentazioni? (18:15) Un arrangiatore che caratteristiche e qualità deve avere? (20:45) L’ingegnere del suono che figura è? (26:11) In un mondo musicale in cui la gente si vanta di aver registrato in cameretta, queste figure professionali quanto sono ancora importanti? (27:40) Visto che hai citato diverse volte Lucio Dalla, puoi parlarci del tuo incontro e di cosa ha significato per te Lucio? (34:14) Le hit della storia della musica possono nascere in poco tempo? (35:43) Hai lavorato con tanti big della musica: l’approccio che bisogna avere con loro qual è? (41.43) Hai fatto parte anche di giurie di concorsi importanti? (47:46) Qual è il tuo consiglio per chi oggi vuole iniziare a fare musica? (50:55) E invece per chi volesse diventare un produttore o un ingegnere del suono? (52:45) Hai un rimpianto nella tua carriera? (53:44) C’è un brano di cui vai più fiero?

    56 min

Descrizione

SONDAheart, due chiacchiere con chi mantiene vivo e pulsante l’organismo musicale dell'Emilia-Romagna.