Storie nel cassetto

Davide Calabria

Un viaggio fra luoghi antichi, storie locali, documenti, leggende e memorie perdute. Ogni episodio parte da una traccia reale per inseguire ciò che la storia può ricostruire e ciò che il tempo ha trasformato in racconto.

  1. Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale

    5 gg fa

    Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale

    In occasione della mostra Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, a Palazzo Ducale di Genova fino al 19 luglio 2026, Storie nel cassetto dedica uno speciale ad Anthony van Dyck. Da Anversa a Genova, da Rubens alla corte inglese, Van Dyck attraversa l’Europa e cambia il modo di rappresentare il potere. Nei suoi ritratti non ci sono solo volti: ci sono rango, eleganza, ambizione, teatro sociale e quella voglia molto umana di essere ricordati meglio di come siamo. Un episodio speciale tra arte, città, aristocrazie, propaganda e memoria. Fonti e approfondimenti: Mostra Van Dyck l’Europeo – Palazzo Ducale di Genovahttps://palazzoducale.genova.it/mostra/van-dyck-leuropeo-mostra-a-genova/ Scheda mostra – Visit Genoahttps://www.visitgenoa.it/it/van-dyck-leuropeo-il-viaggio-di-un-genio-da-anversa-genova-e-londra Anthony van Dyck – National Gallery, Londrahttps://www.nationalgallery.org.uk/artists/anthony-van-dyck Anthony van Dyck – Museo del Pradohttps://www.museodelprado.es/en/the-collection/artist/anthony-van-dyck/9c576ae4-8b53-4507-8f13-8e65f0e4cf40 Van Dyck, periodo italiano – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/italian Van Dyck, periodo inglese – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/english Portrait of a Woman, Called the Marchesa Durazzo – The Metropolitan Museum of Arthttps://www.metmuseum.org/art/collection/search/436255 A Genoese Noblewoman and Her Son – National Gallery of Art, Washingtonhttps://www.nga.gov/artworks/1230-genoese-noblewoman-and-her-son Charles I and Henrietta Maria Holding a Laurel Wreath – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/68 Per restare a Genova: 🎙️ Governali tu! Una regina per Genova – Storie nel cassettoSpotify: https://open.spotify.com/episode/28WOxhCflsDLoDeL6W3eVMApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/ep-10-governali-tu-una-regina-per-genova/id1896630543?i=1000772601395 #StorieNelCassetto #VanDyck #VanDyckEuropeo #PalazzoDucaleGenova #Genova #Arte #StoriaDellArte #Rubens #Anversa #Londra #PodcastItaliano #Cultura

    13 min
  2. ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao

    28 giu

    ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao

    In questo episodio di Storie nel cassetto entriamo in una vera indagine archeologica. Siamo a San Nicolao di Pietra Colice, nella zona del Passo del Bracco, tra i resti di una chiesa medievale e di un antico hospitale di passo. Qui, durante gli scavi, gli archeologi si trovano davanti a una sepoltura diversa dalle altre: una fossa poco profonda, presso una soglia, con dentro un uomo senza nome... e molte domande! La ricerca parte dal lavoro di Fabrizio Benente, archeologo medievale, ma per provare a capire qualcosa di più servono competenze diverse: la numismatica, con lo studio dell’obolo della zecca di Lione affidato a Monica Baldassarri; la paleoantropologia, con l’analisi delle lesioni ossee condotta da Antonio Fornaciari; e poi lo studio del sito, del paesaggio, delle strade, dell’ospitale e della “mala morte” medievale. Questa vicenda sembra anche dialogare con una storia che abbiamo già raccontato nel primo episodio di Storie nel cassetto: la leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci. Là abbiamo un colpevole nella memoria popolare, molti cadaveri nel racconto, ma nessun dato materiale certo: manca un luogo identificato con sicurezza, mancano i corpi, manca una prova archeologica. Qui, invece, accade quasi il contrario: abbiamo un luogo, una fossa, uno scheletro, una moneta, ferite incise nelle ossa. Due storie diverse, eppure entrambe parlano di strade di passo, ospitali, viandanti, paura, morte violenta e memoria. Dietro ogni leggenda c’è davvero un fondo di verità? E queste due vicende potrebbero avere, almeno nel profondo, qualche collegamento? Fonti principali: Fabrizio Benente, San Nicolao di Pietra Colice. Indagine archeologica su un caso di omicidio. Morte violenta e “mala morte” nella Liguria medievale, Oltre Edizioni. Fabrizio Benente, Mario Dentone, Mala morte a San Nicolao. Indagine archeologica e racconto di un omicidio medievale, Oltre Edizioni. Per chi non avesse ascoltato l’episodio 1 di Storie nel cassetto, dedicato alla leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci: https://open.spotify.com/episode/65U3PbdG5hANQOqVvXiF4F

    21 min
  3. 24 giu

    SPECIAL: NOTTE DI SAN GIOVANNI - DAL TORRENTE AL WATER

    In questo speciale di Storie nel cassetto racconto cinque riti popolari che cambiano casa ma non perdono la radice: acqua, fuoco, olio, fagioli, albume. Li associo ai luoghi in cui li ho incontrati, ascoltati o conosciuti per la prima volta: Trevi per l’acqua di San Giovanni, Cannigione per il salto del fuoco, Toscana/Garfagnana per il malocchio con olio, Sestri Levante per i porri e l’acqua corrente, Liguria/Lombardia per la Barca di San Pietro. Più che una ricostruzione accademica, questa puntata è un viaggio tra tradizioni orali, memorie familiari, racconti raccolti nel tempo ed esperienze personali. Per orientarmi ho consultato anche materiali divulgativi e locali dedicati all’acqua di San Giovanni a Trevi/Pietrarossa, al salto del fuoco di Cannigione e alla Barca di San Pietro, oltre a riferimenti generali sul malocchio e sulle pratiche popolari di guarigione. Un episodio sui riti che sopravvivono perché sanno cambiare: dal prato al balcone, dal torrente al water, dalla cucina all’algoritmo. Fonti e riferimenti online principali: Pro Trevi e I luoghi del silenzio per l’acqua di San Giovanni; esperienze vissute e cronache locali sulla festa di San Giovanni Battista a Cannigione; Comune di Roncadelle e tradizioni locali lombarde per la Barca di San Pietro; materiali divulgativi sulle pratiche del malocchio con acqua e olio e memorie familiari. Per i porri e l’acqua corrente il riferimento principale resta invece orale e familiare.

    18 min
  4. ep.11 - Ferro, Guerra e Tradimento: Tedisio, un eroe per l'Elba

    21 giu

    ep.11 - Ferro, Guerra e Tradimento: Tedisio, un eroe per l'Elba

    Alla fine del Duecento, dopo la battaglia della Meloria, Genova e Pisa continuano a contendersi il Tirreno. In mezzo c’è l’Elba: isola strategica, terra di approdi, miniere e ferro. Nel 1290 Genova conquista l’isola, prende ostaggi, presidia un castello e mette a reddito la vena del ferro. Ma poco dopo i Pisani tornano. L’isola cambia di nuovo mano. E negli Annali genovesi compare un nome: Tedisio, abitante dell’Elba. Per Genova è un traditore. Per l’Elba, forse, potrebbe essere qualcosa di molto diverso. Ma chi era davvero Tedisio? Questa puntata si chiude con un quesito. Fonti principali: Annali genovesi di Caffaro e de’ suoi continuatori, vol. V, sezione attribuita a Iacopo Doria / Iacobus Aurie. Girolamo Arnaldi, Gli Annali di Iacopo d’Oria, il cronista della Meloria.Materiali e studi sulla storia medievale dell’Elba, del ferro elbano e dei rapporti tra Genova, Pisa e l’isola. ----------------------------------------------------------- Per il riferimento ai fantasmi di Campo Pisano a Genova: Dear Miss Fletcher, I fantasmi di Campo Pisano e i colori sotto la luce. • Annali genovesi di Caffaro e de’ suoi continuatori, vol. V, sezione attribuita a Iacopo Doria / Iacobus Aurie. • Girolamo Arnaldi, Gli Annali di Iacopo d’Oria, il cronista della Meloria. • Materiali e studi sulla storia medievale dell’Elba, del ferro elbano e dei rapporti tra Genova, Pisa e l’isola. ----------------------------------------------------------- Per il riferimento ai fantasmi di Campo Pisano a Genova: Dear Miss Fletcher, I fantasmi di Campo Pisano e i colori sotto la luce. • Se invece avete in mente di fare un salto all'Elba e magari di dedicare un po' di tempo a escursioni , trekking, barca o come vi pare; consiglio ZI' NINA, con il mitico "Giustino", che mi ha fatto scoprire molti punti interessanti dell'isola. https://www.elbajustintour.com/

    28 min
  5. 14 giu

    ep.10 - Governali Tu! Una Regina per Genova.

    Governali tu! Una Regina per Genova Storie nel cassetto – Stagione 1, episodio 10 Nel 1637 Genova fa qualcosa di sorprendente: una Repubblica senza re decide di incoronare la Madonna come propria Regina. Potrebbe sembrare un atto di devozione, come tanti. In realtà è molto di più: è politica, propaganda, paura , orgoglio cittadino, devozione popolare e teatro barocco allo stato puro. Tra dogi, cardinali, cappuccini, nobili, simboli reali e sedie vuote molto eloquenti, questo episodio racconta il momento in cui Genova prova a dirsi sovrana davanti al mondo. Una corona senza re. Una Repubblica che vuole sembrare Regno. Una città che, come sempre, fa le cose a modo suo. Nell'ombra una donna. Un'altra. Governa dal basso, tiene insieme tutto. Accanto a lei si aggira anche un marchesissimo: figura un po’ vera, un po’ giocata, licenza narrativa dell’episodio. L'ho immaginato come quei personaggi con strascico, zelo, firma facile e grande talento nel comparire dove la storia prende una bella piega. Fonti e riferimenti principali: Antonio Roccatagliata, Annali della Repubblica di Genova; Delle feste e dei giuochi dei Genovesi; fonti e cronache sulla cerimonia del 25 marzo 1637 e sull’orazione del padre cappuccino Squarciafico; studi e materiali su Maria Regina di Genova, sulle Mura Nuove e sulla congiura di Giulio Cesare Vacchero; fonti biografiche e agiografiche su Virginia Centurione Bracelli; Annamaria de Marini, Emanuele Brignole e l’Albergo dei Poveri di Genova. #StorieNelCassetto #Genova #MariaReginaDiGenova #VirginiaCenturioneBracelli #StoriaLigure #PodcastItaliano #Seicento #Liguria #Storia #GovernaliTu

    28 min
  6. ep.9 - Toiano: il filo spezzato della Bella Elvira.

    7 giu

    ep.9 - Toiano: il filo spezzato della Bella Elvira.

    In questo episodio Storie nel cassetto si avvicina al crime podcast, ma lo fa a modo "suo". Siamo in Valdera, fra Pisa e Volterra, nel borgo quasi abbandonato di Toiano. Un paese che si è svuotato come tanti borghi agricoli italiani nel secondo dopoguerra: cambiava il lavoro, finiva un mondo contadino, le famiglie cercavano altrove una vita meno dura. Eppure, a Toiano, alla storia dell’abbandono si intreccia un’altra ferita. Il 5 giugno 1947, giorno del Corpus Domini, Elvira Orlandini, esce per andare a prendere l’acqua. Dopo poche ore viene ritrovata uccisa. Le indagini si muovono tra piste fragili e mezze voci, alla fine il sospetto si concentra su Ugo, il fidanzato di Elvira. Attorno al processo si formano vere tifoserie: chi vuole Ugo colpevole, chi lo vuole innocente. Alla fine il caso resta senza un colpevole giudiziario. Questa non è solo la storia di una ragazza uccisa, di un giovane assolto e rimasto per decenni prigioniero del sospetto, ma di un paese che lentamente si svuota, come tanti borghi agricoli italiani nel secondo dopoguerra. L'innesco forse è un filo spezzato: quello dei panni tesi al sole da una finestra all’altra, delle relazioni sincere, della fiducia reciproca. Perché come diceva Pavese: "una paese non è solo un insieme di case". Si rompe il filo, cade il bucato. E si infrange pure quel qualcosa che tiene insieme il paese. Fonti principali: Paolo Falconi, La bella Elvira. Toiano 1947: il delitto del Corpus Domini, CDL Libri, 2002. Articoli de Il Tirreno sul caso della Bella Elvira e sulle indagini. Corriere Fiorentino, “La Bella Elvira, il delitto irrisolto di Toiano”, 31 luglio 2024.

    17 min

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Descrizione

Un viaggio fra luoghi antichi, storie locali, documenti, leggende e memorie perdute. Ogni episodio parte da una traccia reale per inseguire ciò che la storia può ricostruire e ciò che il tempo ha trasformato in racconto.