Torostoria

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La voce della storia granata in podcast

  1. Voci del 4 maggio - Seconda parte

    9 H FA

    Voci del 4 maggio - Seconda parte

    Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti. Torostoria ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del 77° anniversario della scomparsa del Grande Torino. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949. Con le voci di Franco Ossola (figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino), Angiola Rigamonti (nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino), Leonardo D’Alessandro (Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”), Alberto Barile (Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.), Susanna Egri (Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino), Don Gian Luca Carrega (Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  Duván Zapata (Capitano del Torino Fc), Roberto D’Aversa (Allenatore del Torino Fc) e Gianfelice Facchetti (Attore, scrittore e regista teatrale), a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”. La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal “Circolo Soci Torino Fc 1906” in collaborazione con il Torino Fc1906 al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino. Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”. torostoria.it

    25 min
  2. Voci del 4 maggio - Prima parte

    9 H FA

    Voci del 4 maggio - Prima parte

    Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti. Torostoria ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del 77° anniversario della scomparsa del Grande Torino. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949. Con le voci di Franco Ossola (figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino), Angiola Rigamonti (nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino), Leonardo D’Alessandro (Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”), Alberto Barile (Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.), Susanna Egri (Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino), Don Gian Luca Carrega (Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  Duván Zapata (Capitano del Torino Fc), Roberto D’Aversa (Allenatore del Torino Fc) e Gianfelice Facchetti (Attore, scrittore e regista teatrale), a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”. La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal “Circolo Soci Torino Fc 1906” in collaborazione con il Torino Fc1906 al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino. Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”. torostoria.it

    18 min
  3. “Sono la figlia del Mondo”. Vi racconto Emiliano Mondonico - Seconda parte

    2 APR

    “Sono la figlia del Mondo”. Vi racconto Emiliano Mondonico - Seconda parte

    Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune. Il suo rapporto con il club si divide in due fasi principali da allenatore: Primo ciclo (1990-1994): Il periodo d’oro. Mondonico costruisce una squadra solida e battagliera, capace di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo. Secondo ciclo (1998-2000): Torna per riportare il Torino in Serie A, riuscendo nell’impresa nel 1999. Sotto la sua guida, il Torino ha vissuto le ultime grandi gioie della sua storia recente: Coppa Italia 1992-1993: La vittoria del trofeo in una doppia finale epica contro la Roma. Coppa Mitropa 1991: Un successo internazionale che consolidò il prestigio della squadra. Finale di Coppa UEFA 1992: Lo storico cammino interrotto solo dai pali e dai legni della finale di ritorno contro l’Ajax. L’immagine simbolo di Mondonico resta quella della sedia alzata al cielo ad Amsterdam (13 maggio 1992). Quel gesto di protesta per un rigore negato a Cravero divenne l’emblema del “tremendismo granata”: la rabbia dignitosa di chi non si arrende ai torti e combatte fino all’ultimo secondo. Per i tifosi, Mondonico non è stato solo un tecnico, ma un uomo che parlava la loro stessa lingua, capace di piangere e gioire insieme alla curva. Emiliano Mondonico scompare il 29 marzo 2018 a Milano, all’età di 71 anni e la sua morte suscita una profonda commozione in tutto il mondo del calcio, non solo tra i tifosi delle squadre che aveva allenato. Sua figlia, Clara Mondonico, racconta a Torostoria la passione del suo papà per i colorio granata. In apertura un frammento dell’intervista realizzata da Hervé Bricca a Emiliano Mondonico, “Ricordo di un allenatore dal cuore grande”. torostoria.it

    20 min

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La voce della storia granata in podcast

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