Vite Da Scaffale

Leonardo Volpi

Allora, partiamo da una cosa semplice: Vite da Scaffale non è il solito podcast “da ascoltare mentre fai altro e dimentichi dopo 10 minuti*. È più una chiacchierata dietro le quinte di quello che succede davvero nel mondo alimentare. Quello che di solito resta… sullo scaffale, appunto. Dentro ci trovi storie vere, problemi concreti e anche qualche verità un po’ scomoda. Si parla di produzione, confezionamento, etichettatura, controlli, macchine, normative — ma senza il linguaggio da manuale tecnico che ti fa venire sonno dopo tre secondi. Ogni episodio prende spunto da situazioni reali: errori che costano cari, “furbate” che sembrano funzionare (finché non arriva qualcuno a controllare), oppure dettagli minuscoli che fanno tutta la differenza tra un prodotto fatto bene e uno che rischia di diventare un problema. Il bello? È raccontato come se fossimo davanti a un caffè. Un po’ tecnico, sì. Ma anche molto umano. Perché alla fine, dietro ogni confezione che trovi al supermercato, non c’è solo un prodotto. Ci sono persone, scelte, compromessi… e a volte anche qualche casino evitabile. Vite da Scaffale è questo: il lato meno patinato (ma decisamente più interessante) del mondo alimentare. Chi sono? Mi chiamo Leonardo Volpi e dal 1989 lavoro per le imprese/industrie alimentari occupandomi di confezionamento, pesatura ed etichettatura degli alimenti.

  1. 1 g fa

    56. Iperammortamento 2026, istruzioni per l'uso e falsi miti

    Iperammortamento 2026, istruzioni per l'uso e falsi miti In questo nuovo appuntamento di "Vite da Scaffale", il podcast di Leonardo Volpi, entriamo nel cuore dell'Iperammortamento 2026, una misura attesissima che reintroduce la logica della maggiorazione del costo deducibile per gli investimenti in tecnologia 4.0. Con l'apertura ufficiale della piattaforma del GSE avvenuta il 12 giugno 2026, molte imprese alimentari si trovano a navigare tra nuove procedure e, purtroppo, diversi falsi miti che generano confusione. L'obiettivo di questo episodio è fare pulizia dai dubbi e fornire coordinate certe per chi sta valutando l'acquisto di nuovi macchinari come bilance etichettatrici, termoformatrici o linee di confezionamento sottovuoto. Durante la puntata approfondiremo: Le aliquote reali: come funziona lo scaglione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro e quali sono le soglie successive.Il mito dell'origine UE: faremo chiarezza sul fatto che, diversamente da quanto spesso si crede, è stato eliminato il vincolo di acquisto di beni prodotti esclusivamente nell'Unione Europea, permettendo alle aziende di scegliere la tecnologia migliore a livello globale.L'errore del "Fisco al primo posto": spiegheremo perché valutare una macchina partendo solo dal beneficio fiscale è un rischio industriale. Un investimento deve prima di tutto aumentare la produttività e ridurre gli scarti; l'incentivo deve essere la conseguenza di una scelta corretta, non il motivo principale.Interconnessione e scadenze: i requisiti tecnici necessari e l'orizzonte temporale che arriva fino al 30 settembre 2028.Come ricorda spesso Leonardo Volpi, nel mondo dell'industria alimentare "prima vengono i numeri, poi le macchine". Questo episodio vi aiuterà a capire se il vostro prossimo progetto di digitalizzazione è realmente sostenibile e pronto per le sfide del mercato. Visita il mio sito web personale Per restare sempre aggiornato registrati alla mia newsletter su Substack Altrimenti puoi scrivermi a info@leonardovolpi.it Oppure su Telegram puoi: Seguire il mio canale  oppure puoi scrivermi direttamente Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    25 min
  2. 15 giu

    55.L’incentivo è una conseguenza, non la causa: la verità sull’Iperammortamento 2026

    L’Iperammortamento 2026 è finalmente realtà: opportunità o trappola dorata? 🏗️💰 Dal 12 giugno il portale del GSE è ufficialmente aperto e le imprese possono prenotare gli incentivi per la trasformazione digitale. Si parla di una maggiorazione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Una notizia fantastica, giusto? Sì, ma attenzione: questo è anche il momento più rischioso. In questo nuovo episodio del podcast "Vite da Scaffale", affrontiamo la verità che molti consulenti e venditori tendono a omettere: l’incentivo deve essere la conseguenza di una scelta industriale corretta, non il motivo principale dell’acquisto. Cosa ascolterai in questa puntata: La trappola del "Quanto recupero?": Perché concentrarsi solo sul risparmio fiscale può portarti ad acquistare macchine sovradimensionate o inutili per il tuo reale processo produttivo.Il metodo "Prima i numeri, poi le macchine": Come utilizzare il configuratore di Leonardo Volpi per capire se un investimento "sta in piedi" prima ancora di firmare un ordine.Vantaggio competitivo vs Beneficio fiscale: Perché una buona macchina migliora l'azienda per dieci anni, mentre l'incentivo finisce molto prima.Non lasciare che sia il legislatore a decidere la strategia della tua azienda. Prima di chiedere un preventivo, fermati e ascolta questa guida strategica agli investimenti 4.0. 🎧 Ascolta ora l'episodio su "Vite da Scaffale" e scopri come trasformare l'Iperammortamento in un vero vantaggio competitivo. Per approfondire e testare la sostenibilità del tuo prossimo acquisto, visita www.leonardovolpi.it e prova il configuratore gratuito. Visita il mio sito web personale Per restare sempre aggiornato registrati alla mia newsletter su Substack Altrimenti puoi scrivermi a info@leonardovolpi.it Oppure su Telegram puoi: Seguire il mio canale  oppure puoi scrivermi direttamente Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    24 min

Descrizione

Allora, partiamo da una cosa semplice: Vite da Scaffale non è il solito podcast “da ascoltare mentre fai altro e dimentichi dopo 10 minuti*. È più una chiacchierata dietro le quinte di quello che succede davvero nel mondo alimentare. Quello che di solito resta… sullo scaffale, appunto. Dentro ci trovi storie vere, problemi concreti e anche qualche verità un po’ scomoda. Si parla di produzione, confezionamento, etichettatura, controlli, macchine, normative — ma senza il linguaggio da manuale tecnico che ti fa venire sonno dopo tre secondi. Ogni episodio prende spunto da situazioni reali: errori che costano cari, “furbate” che sembrano funzionare (finché non arriva qualcuno a controllare), oppure dettagli minuscoli che fanno tutta la differenza tra un prodotto fatto bene e uno che rischia di diventare un problema. Il bello? È raccontato come se fossimo davanti a un caffè. Un po’ tecnico, sì. Ma anche molto umano. Perché alla fine, dietro ogni confezione che trovi al supermercato, non c’è solo un prodotto. Ci sono persone, scelte, compromessi… e a volte anche qualche casino evitabile. Vite da Scaffale è questo: il lato meno patinato (ma decisamente più interessante) del mondo alimentare. Chi sono? Mi chiamo Leonardo Volpi e dal 1989 lavoro per le imprese/industrie alimentari occupandomi di confezionamento, pesatura ed etichettatura degli alimenti.